• venerdì 25 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Servizio telematico “Vi.diCo.Web”: regole e operatività per la nuova comunicazione del visto di conformità

Con il Provvedimento 22 settembre 2026, n. 259305, l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole e le modalità operative per l’utilizzo del nuovo servizio on-line “Vi.diCo.Web - Visto di conformità”. La piattaforma consente ai professionisti abilitati di trasmettere telematicamente la comunicazione preventiva per il rilascio del visto di conformità, la gestione delle variazioni dei dati e la rinuncia all’abilitazione. A decorrere dall’11 gennaio 2027 l’impiego della nuova procedura informatica diventerà obbligatorio e sostituirà le modalità attualmente in essere.

Commento di Sandra Pennacini | 25 Settembre 2026
Approfondimenti
Guide pratiche

Iper-ammortamento

Iper-ammortamento

La Guida analizza la nuova disciplina dell’iper-ammortamento applicabile dal 2026 agli investimenti in beni strumentali 4.0 e per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Dall’individuazione dei soggetti e degli investimenti ammessi al calcolo dell’agevolazione, fino alle comunicazioni al GSE, alla documentazione richiesta, alle regole di cumulabilità e alle cause di decadenza. Completa l’analisi una check-list operativa per gestire correttamente tutte le fasi dell’agevolazione.

Guida di Giuseppe Avanzato | 24 Settembre 2026
La liquidazione automatica dell’IVA  in caso di omessa dichiarazione

L'art. 1, comma 111, della legge n. 199/2025 ha introdotto l'art. 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972, che prevede:

  • una liquidazione automatica della dichiarazione IVA omessa,
  • in cui vengono liquidate e richieste le imposte dovute sulla base dei dati emergenti:
    • dalla fatturazione elettronica (fatture emesse e ricevute),
    • dai corrispettivi telematici trasmessi,
    • dalle comunicazioni delle liquidazioni periodiche (c.d. "LIPE").

Mediante il provv. Agenzia delle entrate 28 agosto 2026, n. 239129 sono state dettate le disposizioni attuative dell'art. 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972, inerente alla liquidazione automatica della dichiarazione IVA omessa.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 25 Settembre 2026
Rassegna di giurisprudenza 25 settembre 2026, n. 819

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: presupposti del controllo automatizzato delle dichiarazioni, definizione agevolata delle liti pendenti e requisito della soccombenza dell'A.F. in almeno un giudizio di merito, base imponibile contributiva e utili societari non distribuiti ai soci, residenza in Italia e sanzioni per omessa dichiarazione di attività finanziarie detenute all'estero, limiti all'esecuzione su beni del fondo patrimoniale.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 25 Settembre 2026
No all’integrativa post avvio dei controlli per migliorare il premiale ISA

La dichiarazione integrativa presentata dopo l’avvio di un controllo fiscale, di cui il contribuente abbia avuto formale conoscenza, non può essere utilizzata per migliorare ex post il punteggio ISA e accedere ai relativi benefici premiali. La CGT di primo grado di Bologna, con la sentenza n. 595/2026, richiama i principi già affermati dalla Cassazione e nega efficacia premiale all’integrativa presentata nell’imminenza dell’accertamento. La dichiarazione integrativa non può trasformarsi in uno strumento che il contribuente può utilizzare dopo la comunicazione degli esiti del controllo fiscale e nell’imminenza della notifica dell’accertamento. È quanto stabilito dalla Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Bologna, con la sentenza n. 595/2026, depositata il 30 giugno 2026.

L'Opinione di Andrea Bongi | 25 Settembre 2026
Fondo di garanzia e terzo settore: il credito entra stabilmente nel non profit

Dal 21 settembre 2026 il Fondo di garanzia per le PMI apre in modo strutturale agli enti del Terzo settore e agli enti religiosi civilmente riconosciuti con una dotazione di 10 milioni di euro, destinata a facilitare l’accesso al credito bancario di soggetti che, pur svolgendo attività di interesse generale, non sempre dispongono delle garanzie patrimoniali tradizionalmente richieste dagli intermediari.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 24 Settembre 2026
SCHEDE PRATICHE
Accertamento e riscossione

Ravvedimento operoso

Ravvedimento operoso

L’istituto del ravvedimento operoso, previsto dall’art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 (dal 1° gennaio 2027, art. 14 D.Lgs. n. 173/2024), consente al contribuente, a determinate condizioni e con specifici limiti, di correggere spontaneamente errori o illeciti commessi nell’applicazione delle norme tributarie, versando l’eventuale imposta dovuta e usufruendo della riduzione delle sanzioni tanto maggiore quanto più tempestivamente provvede a ravvedersi.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 24 Settembre 2026
Accertamento e riscossione

Concordato preventivo biennale 2026/2027

Concordato preventivo biennale 2026/2027

Il CPB 2026-2027 consente ai soggetti ISA di definire preventivamente con l’Agenzia delle Entrate il reddito e il valore della produzione rilevanti ai fini fiscali. Si riepilogano requisiti e cause di esclusione, modalità e termini di adesione, decadenza e cessazione, effetti premiali, rinnovo, acconti e flat tax, fino alla compilazione del Quadro CP del Modello Redditi.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 21 Settembre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Impatti IA nell’evoluzione dei sistemi di auditing

La crescente digitalizzazione dei processi aziendali ha determinato una trasformazione profonda del sistema informativo e delle modalità di produzione dell’informazione economico-finanziaria. In tale contesto, l’intelligenza artificiale e i data analytics stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante anche nell’ambito della revisione aziendale, incidendo sulle procedure di analisi, sulla valutazione dei rischi e sull’acquisizione degli elementi probativi. Il presente contributo si propone di analizzare l’impatto dell’IA nei processi di revisione, anche con riferimento al nuovo ruolo che i revisori sono chiamati a rivestire in contesti sempre più definiti come “data-driven”.

News e Commenti di Roberta Provasi | 9 Settembre 2026
IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026

I prossimi Corsi

29
Set
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
06
Ott
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
07
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
14
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 10:00-12:00
20
Ott
Master MySolution Lavoro 2026/2027
martedì 15:00-18:00
Le novità dal 14 al 20 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 14 al 20 settembre 2026

di Marco Baldin | 21 Settembre 2026
Le novità dal 7 al 13 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 7 al 13 settembre 2026

di Marco Bomben | 14 Settembre 2026
Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026

di Marco Baldin | 7 Settembre 2026
Da non perdere
Riforma Ordinamento Commercialisti: tutte le novità

In data 23 settembre la Camera ha approvato in prima lettura, con 145 voti favorevoli, nessun contrario e 80 astenuti, il Disegno di Legge delega per la riforma della disciplina dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. La delega affida al Governo l’adozione, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della Legge, di un Decreto legislativo di riforma del D.Lgs. n. 139/2005, secondo specifici principi e criteri direttivi.

Prima lettura di Andrea Amantea | 24 Settembre 2026
Contributo sui pacchi extra-UE: nuovo rinvio al 1° dicembre 2026

Slitta ancora l’entrata in vigore del contributo nazionale di 2 euro sulle spedizioni provenienti da Paesi extra-UE di valore non superiore a 150 euro. L’art. 4 del D.L. 17 settembre 2026, n. 162, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 settembre 2026 ed entrato in vigore il giorno successivo, differisce dal 1° ottobre al 1° dicembre 2026 l’applicazione della misura introdotta dall’art. 1, commi 126-128, della Legge n. 199/2025. Il nuovo differimento si aggiunge a quelli già intervenuti nel corso del 2026. Resta fermo l’impianto sostanziale della disciplina: contributo fisso di 2 euro, applicazione alle spedizioni extra-UE fino a 150 euro e riscossione in occasione dell’importazione.

Commento di Stefano Setti | 23 Settembre 2026
Il revisore nell’era digitale: nuove competenze e responsabilità

Nonostante l’intelligenza artificiale abbia portato alla nascita di nuovi strumenti, la sua adozione all’interno del processo di revisione non può essere ridotta a una semplice questione tecnologica. Essa, infatti, impone necessariamente una profonda riflessione in merito al profilo professionale del revisore e alle competenze che quest’ultimo deve possedere per riuscire a utilizzare questi strumenti in maniera critica e consapevole, nonché alle implicazioni che questo utilizzo causa sul piano della responsabilità giuridica. Questo significa che non è sufficiente comprendere effettivamente cosa l’intelligenza artificiale sia in grado di svolgere per il revisore, ma anche di conoscere cosa il revisore abbia la necessità di saper fare per rimanere il soggetto responsabile di un processo di audit che l’intelligenza artificiale sta modificando. Per approfondire la tematica iscrivi al Corso Specialistico "Gli impatti dell’AI Act e del Digital Omnibus on AI sulle attività degli organi di controllo" in partenza il 15 ottobre, con Roberta Provasi e Simone Trezzi.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 22 Settembre 2026