Proseguendo sulla strada dettata per lo scorso anno, la Legge di bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) rinvia dal 2026 al 2027 l’operatività della decontribuzione parziale ex art. 1, commi 219 e 200, della Legge n. 207/2024 per le lavoratrici dipendenti e autonome con almeno 2 figli (data la manca pubblicazione del decreto attuativo) e ripropone per il 2026 il bonus mamme.
Nel dettaglio, il comma 207 della Legge n. 199/2025 prevede il riconoscimento su domanda, per il 2026, alle madri dipendenti o autonome con 2 figli, fino al compimento del decimo anno di età, con un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, di 60 euro mensili per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell’attività di lavoro autonomo.
L’integrazione è riconosciuta anche alle madri, dipendenti e autonome, con più di 2 figli, per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell'attività autonoma, titolari di reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro su base annua, solamente se il reddito da lavoro non consegue da attività di lavoro dipendente a tempo indeterminato e, in ogni caso, per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell'attività autonoma non coincidenti con quelli di vigenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.