• sabato 19 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Circolare per il Cliente 18 settembre 2026, n. 494

Tra gli argomenti trattati in questa Circolare segnaliamo: in vigore dal 1° gennaio 2027 il nuovo Testo Unico IVA, le novità per il concordato preventivo previste dal decreto Omnibus, ampliati i termini per la detrazione IVA, liquidazione automatizzata dell’IVA e procedure per dichiarazioni omesse, chiarita l’incompatibilità fiscale dal 2027 tra regime IOSS e forfetario, introdotta la soglia di tolleranza del 5% per la trasmissione dei corrispettivi telematici, termine perentorio di 60 giorni per le comunicazioni di conferma dell'iper ammortamento.

Circolare per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 18 Settembre 2026
Approfondimenti
Autoriciclaggio e crediti d’imposta: la tracciabilità bancaria non esclude la dissimulazione

Con la sentenza n. 25283/2026, la Terza Sezione penale della Cassazione esamina un sequestro preventivo relativo a crediti d’imposta da superbonus e bonus facciate ritenuti inesistenti. Il punto centrale è questo: un trasferimento può essere pienamente tracciabile sul piano bancario e, nello stesso tempo, avere efficacia dissimulatoria se la causale rappresenta un rapporto economico non reale. La decisione riguarda il reato di autoriciclaggio previsto dall’art. 648-ter.1 c.p., non gli obblighi amministrativi di adeguata verifica e segnalazione posti a carico dei professionisti. Il suo rilievo operativo è tuttavia evidente: la contabile bancaria prova il percorso del denaro, ma non dimostra che la ragione economica indicata nel pagamento sia vera.
La Corte precisa anche il limite dell’impostazione accusatoria: l’autoriciclaggio presuppone che siano individuati e adeguatamente motivati il reato presupposto, il profitto illecito e il collegamento tra quel profitto e le operazioni successive. Per questo l’ordinanza è stata annullata in parte, con rinvio, limitatamente alla vicenda collegata alla fattura n. 42 del 22 luglio 2021.

Circolare monografica di Armando Urbano | 18 Settembre 2026
Riporto delle perdite fiscali: quale l’impatto dei contributi Covid?

La disciplina del riporto delle perdite fiscali ex art. 84 TUIR, come noto esposta a una review normativa (in particolar modo ex D.Lgs. n. 192/2024), si è dovuta raffrontare di recente con un’ulteriore questione interpretativa, non priva di risvolti sul piano pratico-fiscale: nell’ipotesi in cui il contribuente che ha generato perdite fiscali sia al contempo destinatario di contributi Covid, tali proventi sono destinati a incidere sulle stesse quali proventi “esenti” ovvero sono ininfluenti dal momento che la relativa disciplina istitutiva li inquadra come “non concorrenti alla determinazione dell’imponibile”? Sulla scorta di tale quesito è sorto un dibattito, da ultimo culminato con Atto di indirizzo del MEF del dicembre 2025 e da pronunce giurisprudenziali che hanno offerto illuminanti spunti di riflessione.

Circolare monografica di Leonardo Maria Galieni | 18 Settembre 2026
Rassegna di giurisprudenza 18 settembre 2026, n. 818

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: acquisizione di prove a base dell'atto impositivo, definizione agevolata delle liti pendenti e tardivo pagamento delle sanzioni, identificazione di operatori economici non residenti e rimborso IVA, disconoscimento del credito Iva con omessa dichiarazione, rilevabile d’ufficio la tardività del ricorso originario.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 18 Settembre 2026
Parte il conto alla rovescia per un Codice unico tributario

Secondo quanto previsto nel comma 2 dell’art. 21 della Legge n. 111 del 9 agosto 2023 (Delega al Governo per la riforma fiscale) il Governo è delegato ad attuare, entro i dodici mesi successivi dall’entrata in vigore dell’ultimo dei decreti legislativi attuativi della riforma fiscale, un Codice unico tributario. La norma in commento detta anche le linee di massima sulla base delle quali tale Codice tributario dovrà essere articolato e composto. Tale Codice, recita infatti la disposizione in commento, sarà articolato in una parte generale, contenente la disciplina unitaria degli istituti comuni del sistema fiscale e una parte speciale, contenente la disciplina dei singoli tributi.

L'Opinione di Andrea Bongi | 18 Settembre 2026
OIC 30: bilanci intermedi, il comparativo corretto non è sempre il più informativo

Nei bilanci intermedi la comparabilità non è un adempimento formale, ma una componente essenziale della qualità dell’informazione. Stato patrimoniale e conto economico richiedono termini di confronto diversi, coerenti con la natura delle grandezze rappresentate. L’OIC 30 detta regole precise anche per i dati comparativi, mentre il recente Documento Assirevi ne rafforza la rilevanza sul piano operativo e ai fini della revisione limitata. Una corretta costruzione dei prospetti consente così di evitare confronti impropri e di rendere il bilancio intermedio realmente leggibile.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 17 Settembre 2026
SCHEDE PRATICHE
Domanda credito imposta imprese agricole entro il 30 settembre

L’art. 8-ter del D.L. n. 38/2026, al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare dell’aumento eccezionale del prezzo del gasolio e della benzina dovuto alle recenti crisi internazionali, ha riconosciuto alle imprese agricole, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
Acquisto comprovato dalle relative fatture, al netto IVA (ma nel limite massimo di € 89.800.000, ossia € 90 milioni al netto di € 200.000 riconosciuto ad AGEA quale unico soggetto responsabile).
Il Ministero dell’Agricoltura (MASAF) con il Decreto 27 luglio 2026 e l’AGEA con la Circolare 31 luglio 2026, n. 64702, hanno definito i criteri e le modalità di attuazione dell’agevolazione.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 17 Settembre 2026
Dichiarazione IMU: novità riforma tributi locali

Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 147, “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale” interviene sulla disciplina IMU introducendo rilevanti novità sia sul piano dichiarativo sia su quello sanzionatorio. La disciplina dichiarativa viene unificata, superando la precedente regolamentazione separata prevista per la dichiarazione IMU e per gli enti non commerciali. L’obbligo di trasmissione del dichiarativo potrà essere assolto esclusivamente in via telematica, confermando la scadenza per adempiere già in essere. Il decreto modifica inoltre le sanzioni per omessa e infedele dichiarazione, applicabili alle violazioni commesse dal 1° gennaio 2027.
Viene altresì introdotta una disciplina specifica per il recupero dell’IMU riferita agli immobili la cui rendita proposta con DOCFA sia stata successivamente rettificata dall’Agenzia delle entrate e poi oggetto di impugnazione.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 14 Settembre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Impatti IA nell’evoluzione dei sistemi di auditing

La crescente digitalizzazione dei processi aziendali ha determinato una trasformazione profonda del sistema informativo e delle modalità di produzione dell’informazione economico-finanziaria. In tale contesto, l’intelligenza artificiale e i data analytics stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante anche nell’ambito della revisione aziendale, incidendo sulle procedure di analisi, sulla valutazione dei rischi e sull’acquisizione degli elementi probativi. Il presente contributo si propone di analizzare l’impatto dell’IA nei processi di revisione, anche con riferimento al nuovo ruolo che i revisori sono chiamati a rivestire in contesti sempre più definiti come “data-driven”.

News e Commenti di Roberta Provasi | 9 Settembre 2026
IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026

I prossimi Corsi

22
Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
martedì 10:00-12:00
23
Set
Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
24
Set
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-16:00
29
Set
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
07
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
14
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 10:00-12:00
Le novità dal 7 al 13 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 7 al 13 settembre 2026

di Marco Bomben | 14 Settembre 2026
Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026

di Marco Baldin | 7 Settembre 2026
Le novità dal 3 al 30 agosto 2026
Videopillola

Le novità dal 3 al 30 agosto 2026

di Stefano Rossetti | 31 Agosto 2026
Da non perdere
L’Approfondimento: Governance societaria tra organizzazione, informazione e gestione dei rischi

Si analizzano le principali novità introdotte dal D.Lgs. n. 47/2026 in materia di governance societaria, evidenziando il progressivo spostamento dell’attenzione dalla singola scelta gestoria alla qualità del processo decisionale. In particolare, si approfondiscono il ruolo degli assetti organizzativi, del sistema di controllo interno e della gestione dei rischi, i doveri informativi e le responsabilità degli amministratori non esecutivi, nonché la tutela del patrimonio informativo della società. L’analisi distingue i profili realmente innovativi della riforma dalla sistematizzazione di principi già affermati dalla normativa e dalla giurisprudenza.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 17 Settembre 2026
Il Caso: controlli 2023 nei negozi di abbigliamento, quando il ricarico medio non basta

Il contributo esamina, in forma anonimizzata, uno schema di atto relativo al periodo d’imposta 2023 notificato a una società di persone che gestisce un negozio di abbigliamento. L’Ufficio ha ricostruito i ricavi applicando al costo del venduto un ricarico statistico nazionale nettamente superiore a quello dichiarato, valorizzando anche il punteggio ISA, la redditività e altri indicatori. Il punto non è negare in astratto l’utilizzabilità delle presunzioni, ma verificare se il campione sia conoscibile e comparabile, se il metodo sia replicabile e se tenga conto di assortimento, saldi, resi, invenduto e rotazione del magazzino. Il contraddittorio deve trasformare una media di settore in un confronto con la realtà dell’impresa. In appendice sono proposti due fac-simili adattabili: memoria difensiva e procura speciale.

Circolare monografica di Carla De Luca | 16 Settembre 2026
Il budget di tesoreria: strumento di pianificazione e controllo della continuità aziendale

Lo scorso 19 maggio 2026 il CNDCEC ha pubblicato un importante Documento di studio “Il budget di tesoreria: principali funzioni e aspetti operativi” in cui sottolinea l’importanza strategica di una attenta ed adeguata pianificazione finanziaria aziendale anche e soprattutto per le aziende di minori dimensioni. Con questo strumento, l’imprenditore può monitorare la salute finanziaria dell’organizzazione, identificare proattivamente opportunità di ottimizzazione e potenziali criticità e soprattutto gestire meglio i rapporti con il sistema bancario, che valuta il merito creditizio con uno sguardo sempre più attento alla liquidità prospettica e non solo all’utile storico. La sua disponibilità, e utilizzo, è fondamentale anche per le attività di review da parte degli Organi di controllo al fine di monitorare le situazioni di stress finanziario.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 15 Settembre 2026