• giovedì 21 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Rottamazione e CPB nel DL fiscale convertito in legge

La Camera dei Deputati, in data 20 maggio, ha approvato la Legge di conversione del D.L. n. 38/2026, c.d. Decreto “fiscale”, già licenziata dal Senato la scorsa settimana. Nel corso dei lavori sono stati approvati emendamenti che introducono, rispetto al testo iniziale del Decreto in vigore, novità su concordato preventivo biennale, rottamazione delle cartelle, Transizione 5.0, agevolazioni fiscali.

Prima lettura di Andrea Amantea | 21 Maggio 2026
Approfondimenti
L’Approfondimento: La tassazione fondiaria per opzione delle società agricole diverse dalla società semplice

Le società agricole, diverse dalle società semplici, e gli enti commerciali, determinano, di regola, il reddito derivante da attività agricole in base ai principi ordinari del reddito d’impresa, determinato per contrapposizione tra costi e ricavi. Nel rispetto di determinate condizioni, però, le società operanti in agricoltura, con qualifica di società agricole, ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. n. 99/2004, possono esercitare l’opzione per la determinazione del reddito, che rimane qualificabile “d’impresa”, su base catastale, ai sensi del comma 1093 dell’art. 1 della Legge n. 296/2006, ai sensi delle disposizioni contenute nel Decreto ministeriale 27 settembre 2007, n. 213 e sulla base delle precisazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con uno specifico, quanto datato, documento di prassi (circolare 1° ottobre 2010, n. 50/E). Infine, in presenza di determinati requisiti, si rendono applicabili ulteriori regimi di determinazione forfetaria del reddito di impresa relativo a determinate attività agricole.

Circolare monografica di Fabrizio G. Poggiani | 21 Maggio 2026
Crediti tributari: confermata la prescrizione decennale

Si analizza il dibattito relativo alla prescrizione dei crediti tributari erariali e la recente sentenza n. 85/2026 della Corte Costituzionale, che ha confermato l’applicazione del termine ordinario decennale previsto dall’art. 2946 del Codice civile. La pronuncia ha escluso qualsiasi disparità rispetto ai tributi locali soggetti a prescrizione quinquennale, ribadendo la diversa natura delle obbligazioni tributarie erariali. La Corte ha inoltre ritenuto irrilevante, sul piano costituzionale, l’impatto della digitalizzazione amministrativa sulla durata dei termini prescrizionali, demandando ogni eventuale revisione alla discrezionalità del legislatore. Rimane così invariato un sistema che, pur coerente sotto il profilo dogmatico, continua a incidere significativamente sulle esigenze di certezza e tutela del contribuente.

Commento di Matteo Rizzardi | 21 Maggio 2026
Circolare per lo studio - Scadenze

Circolare per lo Studio - Scadenze giugno 2026

Circolare per lo Studio - Scadenze giugno 2026

Il mese di giugno 2026 è ricco di appuntamenti con il Fisco. Tra gli adempimenti più significativi si segnalano l’esercizio, entro il 1° giugno, dell’opzione per l’estromissione degli immobili strumentali da parte delle imprese individuali, il versamento, entro il 16 giugno, della prima rata dell’IMU 2026 e la comunicazione, da parte dell’agente della riscossione, entro il 30 giugno, dell’eventuale ammissione alla rottamazione quinquies.

Circolare per lo studio - Scadenze a cura di Saverio Cinieri | 21 Maggio 2026
Simest apre a finanziamenti agevolati per le imprese colpite dalla crisi del Golfo

La misura straordinaria “Energia per la competitività internazionale” offre finanziamenti agevolati fino a 5 milioni e contributi a fondo perduto fino al 30% alle imprese danneggiate dai rincari energetici e dalla contrazione del fatturato legati al conflitto nell’area del Golfo Persico.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 21 Maggio 2026
Lo stallo decisionale nell’organo amministrativo delle società

Lo Studio n. 126-2025/I del Consiglio Nazionale del Notariato analizza la fattispecie dello stallo decisionale nell’organo amministrativo, tipico delle società con assetti proprietari paritetici. L’ampia autonomia statutaria consente di introdurre strumenti articolati di gestione del deadlock, ma lascia aperte rilevanti criticità applicative, soprattutto nella definizione dell’evento di attivazione e nell’equilibrio tra interessi dei soci e continuità dell’impresa.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 20 Maggio 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

25
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Convegno in Aula | Imperia (Gratuito)
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giovedì 15:00-18:00
Da non perdere
Divisioni ereditarie e conguagli fittizi: i limiti alla pretesa fiscale

La giurisprudenza di legittimità esclude la configurabilità di conguagli “fittizi” nelle divisioni senza reali trasferimenti patrimoniali, soprattutto in presenza di valori catastali dichiarati ex art. 52 TUR. L’Amministrazione finanziaria non può fondare l’accertamento su mere differenze estimative o presunzioni astratte prive di prova concreta. Il nuovo art. 7, comma 5-bis, D.Lgs. n. 546/1992 rafforza inoltre l’onere probatorio a carico del Fisco, imponendo l’annullamento degli atti non adeguatamente dimostrati.

Commento di Matteo Rizzardi | 20 Maggio 2026
Riscossione: come gestire discarico automatico, sospensioni e riconsegna dei carichi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il Decreto attuativo che individua le modalità con le quali l’Agenzia delle Entrate-Riscossione trasmette agli enti creditori quali ad esempio Agenzia delle Entrate e INPS, le informazioni relative allo stato delle procedure afferenti ai carichi dagli stessi affidatele per il recupero nonché alle riscossioni effettuate nel mese precedente. L’invio dei dati è eseguito: entro la fine di ogni mese e con le modalità indicate nell’Allegato 1 del D.M. Tuttavia, le tempistiche di invio delle informazioni possono variare a seconda dell’ente che ha affidato all’ADER il credito da recuperare.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 19 Maggio 2026
Prospetto Aiuti di Stato 2022: come regolarizzare le anomalie e le mancate iscrizioni in RNA

L’Agenzia delle Entrate ha dato il via all'invio di nuove comunicazioni di compliance per promuovere l'adempimento spontaneo da parte dei beneficiari di Aiuti di Stato e di aiuti in regime de minimis (provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot.. Sotto osservazione le problematiche che hanno impedito la corretta iscrizione dei benefici nei registri nazionali, con specifico riferimento al periodo d'imposta 2022. Per porre rimedio ad eventuali errori o omissioni, i contribuenti possono presentare dichiarazione integrativa.

Commento di Sandra Pennacini | 18 Maggio 2026