• venerdì 15 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Decreto fiscale 2026: novità su concordato preventivo, rottamazione quinquies e incentivi alle imprese

Il Senato ha approvato con 99 voti favorevoli la fiducia sul decreto fiscale 2026, che passa ora all’esame della Camera. Il provvedimento introduce novità su concordato preventivo biennale, rottamazione quinquies, incentivi Transizione 5.0 e misure fiscali per imprese e partite Iva.

News | 15 Maggio 2026
Approfondimenti
Redditi Persone fisiche 2026 - Guida alla compilazione

Con provvedimento del 27 febbraio 2026 n. 72078, l’Agenzia delle entrate ha approvato il modello Redditi Persone Fisiche 2026. Tra le novità presenti quest’anno figurano il nuovo assetto IRPEF e le misure di riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti. Viene inoltre introdotto un riordino delle detrazioni, con un sistema automatico di imputazione degli oneri nel quadro RP. Il Fascicolo 3 è stato aggiornato con modifiche relative al concordato preventivo biennale, ai lavoratori impatriati e ai regimi agevolati. Per i professionisti, il modello recepisce la nuova disciplina dei rimborsi spese nel reddito di lavoro autonomo. Sono confermate anche le agevolazioni per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Sul fronte delle cripto-attività viene consolidato il nuovo regime impositivo, con eliminazione della soglia di esenzione sulle plusvalenze.



Guida di Raffaele Pellino | 14 Maggio 2026
ISA sotto osservazione: punteggi bassi e anomalie nel mirino del Fisco

Redditi 2026: fari puntati sui bassi punteggi e sulle anomalie agli ISA. Alla luce degli sviluppi accertativi che partono proprio da queste situazioni è opportuno rivedere, con maggiore attenzione rispetto al passato, i molteplici responsi forniti dal software “Il tuo ISA 2026 CPB”, la cui prima versione è stata pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle entrate il 13 maggio.

Commento di Andrea Bongi, Fabrizio G. Poggiani | 14 Maggio 2026
Rassegna di giurisprudenza 15 maggio 2026, n. 802

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: scissione soggettiva degli effetti notificatori anche per gli atti tributari, prova del finanziamento da parte di terzi, applicazione dell'imposta di registro su anticipazioni bancarie sottese a relativi conti correnti, requisiti per essere riconosciuti beneficiari di un trust, onere probatorio per la sospensione dell'IVA su cessioni intra-UE, sanzioni per interruzione di pagamenti rateali nel concordato.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 15 Maggio 2026
PMI: nuova finanza agevolata BEI-MCC

Si rafforza il quadro degli strumenti finanziari a supporto delle imprese italiane con l’accordo tra Mediocredito Centrale e il Gruppo BEI, che mobilita complessivamente 400 milioni di euro destinati a PMI e Mid-cap.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 15 Maggio 2026
Procedure di omologazione: la mancata opposizione blocca il successivo reclamo

La Cassazione, con la sentenza n. 5310/2026, afferma che il reclamo contro l’omologazione ex art. 51 CCII è ammissibile solo per i soggetti che abbiano assunto la qualità di parte nel procedimento, mediante tempestiva partecipazione, in particolare attraverso l’opposizione ex art. 48 CCII. L’inerzia del creditore, anche pubblico, perde neutralità e si traduce in una preclusione definitiva all’impugnazione, in assenza di vizi del contraddittorio. La pronuncia rafforza la natura contenziosa del procedimento di omologazione, accentua le esigenze di tempestività e stabilità delle procedure e impone un presidio rigoroso dei termini, il monitoraggio delle pubblicazioni e una gestione proattiva delle scelte processuali quali leve decisive per la tutela degli interessi coinvolti.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 14 Maggio 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026
Cowork + Work IQ per automatizzare lavori con un prompt

Microsoft Cowork ottimizza il lavoro digitale nel cloud, con prompt intelligenti e integrazione Microsoft 365. Standardizza processi, migliora produttività e coordinamento, mantenendo imprescindibile il controllo umano sui risultati.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 20 Aprile 2026

I prossimi Corsi

19
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-18:00
20
Mag
Percorso Dichiarativi 2026
mercoledì 10:30-12:30
20
Mag
Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
mercoledì 15:00-17:00
25
Mag
Convegno in Aula | Imperia (Gratuito)
lunedì 14:30-18:00
26
Mag
Master MySolution Fisco PLUS 2025/2026
martedì 9:30-12:30
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 4 al 10 maggio 2026

di Marco Bomben | 11 Maggio 2026
Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 4 Maggio 2026
Le novità dal 20 al 26 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 aprile 2026

di Marco Baldin | 27 Aprile 2026
Da non perdere
Rilasciato il software "Il tuo ISA 2026 CPB": quadro definitivo per gli Indici, ancora incognite per il Concordato

Con il rilascio del software "Il tuo ISA 2026 CPB", prende ufficialmente avvio la campagna dichiarativa per il periodo d'imposta 2025. Il software risulta essere aggiornato agli ultimi correttivi introdotti e consente anche il calcolo della proposta di concordato preventivo biennale 2026/2027. Il quadro giunge così a compimento dopo un articolato iter di decreti e provvedimenti attuativi. Permangono tuttavia criticità legate a ulteriori, possibili, modifiche al CPB.

Commento di Sandra Pennacini | 14 Maggio 2026
Concordato 2026/2027, definite le regole per la formulazione della proposta

A seguito della bollinatura del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze dell'11 maggio 2026, è stata approvata la metodologia in base alla quale l'Agenzia delle entrate elabora la proposta di concordato preventivo biennale per i periodi d'imposta 2026 e 2027. L'impianto normativo conferma in gran parte le regole previste negli scorsi anni, introducendo tuttavia una novità nelle modalità di rivalutazione delle basi imponibili. Sul fronte delle tutele garantite ai contribuenti, si segnala inoltre il debutto di una nuova circostanza straordinaria che consente di invocare la cessazione degli effetti del patto in caso di crisi.

Commento di Sandra Pennacini | 13 Maggio 2026
Immobili all’estero: indicazione in dichiarazione dei redditi

L’indicazione nel modello Redditi e nel modello 730 dei redditi di fonte estera relativi al possesso di immobili ubicati al di fuori del territorio dello Stato richiede ai contribuenti residenti l’osservanza di specifiche regole di compilazione che variano a seconda se l’immobile, detenuto all’estero al di fuori del regime di impresa, sia locato ovvero tenuto a disposizione. L’indicazione di tali redditi avviene nel quadro RL, al rigo RL 12 del modello Redditi ovvero nel quadro D, rigo D4 del 730. A seconda dei casi può essere riconosciuto il credito d’imposta per la tassazione subita all’estero.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 12 Maggio 2026