La recentissima sentenza n. 93/2026, della Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Padova (sez. 1), depositata l’11 marzo 2026, offre un importante spunto di riflessione sul perimetro di efficacia degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) nell’ambito dell’attività di accertamento dell’Agenzia delle Entrate. La pronuncia chiarisce come un basso punteggio ISA non possa costituire, da solo, il fondamento di una rettifica dei ricavi, specialmente in contesti economici eccezionali come quelli legati alla pandemia da Covid-19.
Si tratta di una sentenza importante che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, un indirizzo giurisprudenziale che si va consolidando e che vede, nei bassi punteggi ISA riferiti ad una sola annualità, un mero indizio di evasione.