• giovedì 05 febbraio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
MANUALI OPERATIVI

IVA 2026

IVA 2026

La Guida illustra la disciplina dell’imposta, esemplificando gli obblighi dei contribuenti. Un efficace supporto per avere tutte le risposte, in particolare, in tema di base imponibile, cessioni di beni, commercio elettronico, comunicazioni dati e black list, detrazione, DDT, Esportazioni/Importazioni, fatturazione, liquidazioni, note di variazione, operazioni esenti e intracomunitarie; partita IVA, prestazioni di servizi, regimi speciali, registrazione, reverse charge, ricevuta e scontrino, rimborsi, schede carburante e di trasporto, spesometro, territorialità, volume d’affari. Aggiornata, da ultimo, con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2023 e dal decreto Milleproroghe 2024.

Guida di Stefano Setti | 4 Febbraio 2026
Approfondimenti
Definizione agevolata enti locali. Nota di approfondimento IFEL/ANCI

La Fondazione IFEL/ANCI ha pubblicato una nota di approfondimento con la quale fornisce istruzioni operative ai Comuni sulla definizione agevolata delle proprie entrate patrimoniali e tributarie attivabile su base volontaria, come da previsioni di cui ai commi 102-110 della Legge n. 199/2025, Legge di Bilancio 2026. Alla nota di approfondimento è allegato uno schema-tipo di regolamento articolato in cinque sezioni, destinata a fornire alle amministrazioni locali le necessarie indicazioni operative.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 5 Febbraio 2026
Revisione degli ISA già a partire del 2026

Sono stati individuati i dati economici, contabili e strutturali rilevanti per l’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità per il periodo di imposta 2026 che i contribuenti devono dichiarare al fine di consentire un’omogenea raccolta informativa all’Agenzia delle Entrate. Per approfondire la tematica iscriviti al Corso specialistico "Accertamenti sui bassi punteggi ISA: prevenzione e difesa" del 9 febbraio.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 5 Febbraio 2026
Società di fatto tra condòmini: un inquadramento che non è più “opinione”

L’impianto fotovoltaico condominiale di potenza superiore a 20 kW, con cessione abituale dell’energia al GSE in ritiro dedicato, esce strutturalmente dalla fisiologia condominiale e si colloca, a tutti gli effetti, nell’area dell’attività d’impresa, secondo un impianto interpretativo ormai stabilizzato da prassi e dottrina. Con la risoluzione n. 84/E/2012, il condominio, come ente di gestione, non può essere il soggetto che svolge attività di produzione e vendita di energia elettrica, sicché l’accordo tra i proprietari per l’installazione di un impianto > 20 kW con cessione a rete integra una società di fatto commerciale tra i soli condòmini aderenti. Ne discende un autonomo soggetto d’imposta, con partita IVA propria, con obbligo di fatturazione verso il GSE e assoggettamento alla ritenuta del 4 per cento sui corrispettivi, in linea con la ricostruzione di circolare n. 46/E/2007 e successiva prassi.

Commento di Carla De Luca | 5 Febbraio 2026
Bonus Zona ZES: esonero contributivo al via

Con la propria Circolare 3 febbraio 2026, n. 10 l’INPS illustra la misura relativa all’esonero contributivo a favore della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno fornendo le necessarie istruzioni per la gestione dei connessi adempimenti previdenziali. Il provvedimento consegue all’art. 24, comma 2 del D.L. 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 luglio 2024, n. 95, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione” (c.d. Decreto Coesione) e alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 55 del 7 marzo 2025 del D.M. 7 gennaio 2025.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 5 Febbraio 2026
Il Testo Unico IVA dal 2027: ordine normativo, chiarezza sistemica e riforma ancora sospesa

Con la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2026, del D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10, l’ordinamento tributario italiano compie un passo di indubbia rilevanza sul piano sistematico: nasce il Testo Unico in materia di IVA, destinato a trovare applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2027, come espressamente stabilito dall’art. 171 del Decreto. Il differimento dell’efficacia - rispetto all’originaria previsione del 2026 - si colloca nel solco del rinvio generalizzato disposto dal c.d. D.L. “Milleproroghe” (art. 4  del D.L. n. 200/2025) per l’entrata in vigore dei principali Testi Unici della riforma fiscale. La scelta temporale non è neutra. Essa segnala la consapevolezza del legislatore che l’IVA, più di altri tributi, richiede coordinamento, gradualità e stabilità, essendo un’imposta profondamente intrecciata con il diritto unionale, la prassi amministrativa e la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE. In questo quadro, il Testo Unico IVA si presenta come un’operazione di riordino strutturale, più che come una riforma sostanziale del tributo.

L'Opinione di Stefano Setti | 5 Febbraio 2026
Forfetari, attenzione al rischio decadenza

La giurisprudenza di merito più recente conferma un approccio rigoroso dell’Agenzia delle Entrate nel disconoscere il regime forfetario in caso di decadenza o mancanza dei requisiti previsti dalla Legge n. 190/2014. Le pronunce esaminate, tutte favorevoli all’Amministrazione finanziaria, evidenziano i rilevanti rischi fiscali derivanti dal superamento dei limiti di ricavi o dalla percezione di redditi incompatibili con il regime agevolato.

L'Opinione di Andrea Bongi | 4 Febbraio 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA 2026

La scheda pratica presenta in forma sintetica e tabellare: la compilazione del modello IVA 2026, i termini e le modalità di presentazione telematica, nonché i soggetti obbligati ed esonerati, le principali novità dei quadri dichiarativi, in particolare in materia di credito IVA, split payment e operazioni di logistica e trasporti.

Iscriviti alla Giornata "La Dichiarazione IVA 2026" del 17 febbraio 2026 del Percorso Dichiarativi 2026 

Scheda pratica di Devis Nucibella | 3 Febbraio 2026
Ritenute su provvigioni per agenti, rappresentanti e agenzie di viaggio

Per i compensi corrisposti a soggetti che svolgono attività di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, si applica la ritenuta d'acconto su provvigioni comunque denominate stabilita nella misura fissata per il primo scaglione di reddito ai fini IRPEF commisurata al 50% dell'ammontare delle provvigioni stesse. A partire dal 1° marzo 2026, sono soggette a ritenuta anche le provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo e dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei, dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere per le prestazioni ad esse rese direttamente.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 29 Gennaio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Il professionista nell’era dell’IA: competenze, responsabilità e nuove frontiere della consulenza

L’Intelligenza Artificiale non rappresenta soltanto una nuova tecnologia da regolamentare, ma un fattore strutturale di trasformazione del ruolo delle professioni giuridiche, fiscali e del lavoro. Il quadro normativo europeo – dall’AI Act al GDPR, dal Data Act al Data Governance Act – attribuisce ai professionisti una funzione chiave nella mediazione tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali. L’articolo conclude la serie analizzando come l’AI stia ridefinendo competenze, responsabilità e modelli di consulenza, delineando il passaggio da una professione centrata sull’interpretazione delle norme a una professione orientata alla progettazione della governance dell’innovazione.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 2 Febbraio 2026
Disponibile nel Tutor Virtuale MySolution la giornata del Master sulla Legge di Bilancio 2026

È da oggi disponibile una nuova e importante integrazione del Tutor Virtuale: la Giornata del Master MySolution Fisco 2025/2026 dedicata alla Legge di Bilancio 2026 e ai decreti collegati, svoltasi il 14 gennaio 2026.

News | 28 Gennaio 2026
Le novità dal 26 gennaio 2026 all'1 febbraio
Videopillola

Le novità dal 26 gennaio 2026 all'1 febbraio

di Marco Bomben | 2 Febbraio 2026
Le novità dal 19 al 25 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 19 al 25 gennaio 2026

di Stefano Rossetti | 26 Gennaio 2026
Le novità dal 12 al 18 gennaio  2026
Videopillola

Le novità dal 12 al 18 gennaio 2026

di Marco Baldin | 19 Gennaio 2026
Da non perdere
Vigilanza del collegio sindacale sull’adozione dell’IA

La crescente regolamentazione europea relativa all’utilizzo dell’AI statuite dall’IA Act dell’Unione Europea, che ha determinato lo standard ISO/IEC 42001 per i sistemi di gestione dell’IA, impone nuove responsabilità sia a carico degli organi amministrativi che degli organi di controllo. In particolare, il collegio sindacale, anche secondo le Linee guida contenute nel recente Documento dello scorso 3 dicembre 2025 intitolato “Linee guida di vigilanza del collegio sindacale sull’adozione dell’intelligenza artificiale”, ha la responsabilità di monitorare come l’azienda gestisce la transazione verso l’adozione dell’IA. Processo che deve essere gestito in modo ordinario e trasparente, con una valutazione dell’impatto che IA avrà sui processi aziendali sulle persone e sui ruoli all’interno dell’azienda.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 4 Febbraio 2026
CPB: l’apertura di nuove unità locali non ferma il patto con il Fisco

L’apertura di una nuova unità locale non impatta in sé sul Concordato Preventivo Biennale, anche se destinata a un’attività con ISA differente. L’Agenzia delle Entrate ha confermato che la causa di cessazione scatta solo se il mutamento della composizione dei ricavi sposta la prevalenza su un diverso modello ISA. Di seguito il quadro d’insieme degli aspetti da monitorare.

Commento di Sandra Pennacini | 3 Febbraio 2026
Credito d’imposta ZES Unica. La gestione del credito sotto condizione risolutiva

Ai fini della spettanza del credito d’imposta ZES Unica per gli investimenti 2025, le imprese interessate avrebbero dovuto presentare entro lo scorso 2 dicembre la comunicazione integrativa per gli investimenti effettivamente effettuati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025. Per le comunicazioni integrative sottoposte al controllo antimafia, è ammesso il riconoscimento del credito sotto condizione risolutiva ai sensi dell’art. 92, comma 3, del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159. In tali casi, laddove si dovesse avverare la condizione risolutiva, sarà oggetto di recupero l’intero importo precedentemente autorizzato.

Commento di Andrea Amantea | 2 Febbraio 2026