• martedì 13 gennaio 2026
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GUIDE PRATICHE

Locazioni brevi

Locazioni brevi

Le disposizioni in materia di contratti di locazione breve sono state introdotte con l’art. 4 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50. In seguito, le Leggi di bilancio 2021 e 2024 sono intervenute sulla norma modificandola. Da ultimo, la Legge di bilancio 2026 ha introdotto una stretta al perimetro normativo, riducendo la soglia di presunzione di imprenditorialità. La Guida, aggiornata al mese di gennaio 2026, offre una disamina di insieme delle condizioni di accesso al regime delle locazioni brevi e le regole per la corretta determinazione della base imponibile e delle imposte dovute.

Guida di Sandra Pennacini | 12 Gennaio 2026
Approfondimenti
Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026

La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: vini dealcolati; agevolazioni alle imprese; contributo 2 euro spedizioni extra UE di modico valore; CPB; imposta di bollo; credito d’imposta ZES unica agricoltura; elezioni commercialisti.

Video e Podcast di Marco Bomben | 12 Gennaio 2026
Bozza Dichiarazione IVA annuale 2026: nuovi righi per la logistica e “svolta” operativa sulle società non operative

Le bozze del modello IVA annuale 2026 (dichiarazione 2025), pubblicate il 19 dicembre 2025, confermano l’impianto complessivo del dichiarativo ma introducono due segnali di discontinuità ad alta valenza operativa. Da un lato, compaiono nuovi righi nei quadri VE e VJ per gestire l’opzione di assolvimento dell’IVA da parte del committente nel comparto trasporto-movimentazione-logistica, disciplinata dall’art. 1, commi 59-65, della Legge n. 207/2024 e dal Provvedimento AdE n. 309107/2025, con coerenti richiami di prassi (FAQ AdE 10 settembre 2025; circolare n. 14/2025). Dall’altro lato, il modello recepisce - quantomeno sul piano dichiarativo - l’arretramento delle penalizzazioni IVA “automatiche” per le società non operative ex art. 30, Legge n. 724/1994, dopo i rilievi di incompatibilità eurounitaria (artt. 9 e 167, Direttiva n. 2006/112/CE; CGUE 7 marzo 2024, causa C-341/22) e le disapplicazioni della Cassazione (tra cui Cass. nn. 27038/2025 e 25705/2025). Chiude il quadro un passaggio rilevante nelle istruzioni sul rimborso IVA: in linea con Ris. AdE n. 20/2025 e con Cass., SS.UU., n. 13162/2024, viene esplicitato che può rientrare nel perimetro del rimborso anche l’IVA su opere realizzate su beni di terzi, con ricadute pratiche su VX4 (codice 4) e sulla gestione delle correttive.

Commento di Stefano Setti | 12 Gennaio 2026
Condanna per l’imprenditore che occulta le scritture contabili: legittima con i riscontri dal cliente

È legittima la condanna a carico dell’imprenditore per l’occultamento delle scritture contabili anche se la contabilità è ricostruita con la sola copia delle fatture rinvenute dal cliente.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 12 Gennaio 2026
Aggiornamento Software: Ravvedimento operoso - Versamenti

È online l'aggiornamento del Software MySolution in cloud “Ravvedimento operoso - Versamenti” che consente una facile e veloce definizione della pratica necessaria per effettuare il ravvedimento operoso dei versamenti, calcolando gli importi delle sanzioni dovute in relazione alle diverse ipotesi di ravvedimento. L’Applicazione fornisce anche i dati utili alla compilazione del modello F24. Questa nuova versione è aggiornata con il nuovo tasso legale, pari all'1,6%,  in vigore dal 1° gennaio 2026. 
È utilizzabile per i ravvedimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 sino al 31 dicembre 2026 in relazione a scadenze omesse dal 1° gennaio 2019.

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Aggiornamento | 12 Gennaio 2026
Il principio di cassa allargato nel reddito di lavoro dipendente e assimilato

Il principio di cassa “allargato”, previsto dall’art. 51 del TUIR, rappresenta una deroga al criterio ordinario di tassazione del reddito di lavoro dipendente e assimilato, consentendo di imputare al periodo d’imposta di competenza le somme corrisposte entro il 12 gennaio dell’anno successivo. Tale meccanismo assume particolare rilevanza nella gestione degli adempimenti di fine anno, nella corretta certificazione dei redditi e nell’applicazione delle agevolazioni fiscali, inclusi i fringe benefit. La disciplina, pur essendo consolidata, richiede un’attenta applicazione operativa, soprattutto in relazione alla data di effettiva percezione delle somme e alla distinzione rispetto ad altre categorie reddituali per le quali il principio non trova applicazione.

L'Opinione di Massimo Braghin | 12 Gennaio 2026
L’iperammortamento per le imprese, ritorno al passato

La Legge di Bilancio 2026 reintroduce l’iperammortamento, superando i crediti d’imposta 4.0 e 5.0, a favore delle imprese che investono nella doppia transizione tecnologica e ambientale. L’agevolazione opera tramite maggiorazioni degli ammortamenti fiscali per investimenti in beni strumentali nuovi effettuati tra il 2026 e il 2028, con aliquote differenziate e una procedura di accesso strutturata. Pur offrendo maggiore prevedibilità, la misura presenta un impianto burocratico complesso, demandando molti aspetti operativi a un decreto attuativo di prossima emanazione.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 9 Gennaio 2026
SCHEDE PRATICHE
Prorogata al 2028 la detrazione IVA al 40% per le auto

Con la decisione n. 2529 dell’8 dicembre 2025 il Consiglio UE ha prorogato fino al 31 dicembre 2028 l’autorizzazione concessa all’Italia a introdurre un limite forfetario del 40% alla detrazione dell’IVA relativa alle spese per veicoli stradali a motore. In assenza di tale proroga, l’autorizzazione europea sarebbe venuta meno a fine 2025.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 8 Gennaio 2026
Nuovo codice degli incentivi: dal 2026 comunicazione preventiva per i crediti d’imposta

Il D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184 (c.d. “Codice degli incentivi”), pubblicato in G.U. n. 286 del 10 dicembre 2025 ed efficace dal 1° gennaio 2026, rivoluziona l'accesso alle agevolazioni fiscali per imprese esercenti arti e professioni. La novità di maggior impatto operativo riguarda senz’altro il nuovo obbligo “generalizzato” di comunicazione preventiva per i crediti d'imposta "automatici". Per tutti i crediti d’imposta istituiti dal 1° gennaio 2026 e non soggetti ad attività istruttoria i potenziali beneficiari dovranno presentare una comunicazione ex ante (con importo del tax credit spettante e ripartizione presunta) ed una ex post (di completamento), eliminando, di fatto, l’uso automatico di tale forma agevolativa.

Scheda pratica di Marco Bomben | 5 Gennaio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
PIANIFICAZIONE FINANZIARIA AZIENDALE

Il rapporto PFN/EBITDA

Il rapporto PFN/EBITDA

Il rapporto Posizione Finanziaria Netta (PFN)/EBITDA rappresenta un indicatore fondamentale per valutare la capacità di un’azienda di sostenere il proprio debito e gestire efficacemente il rischio finanziario. 

Scheda pratica di Stefano Antonelli, Giorgio Gentili | 2 Settembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Il ruolo del professionista nella consulenza giuridica e fiscale in ambito IA: dalla compliance alla governance strategica

La progressiva diffusione dell’Intelligenza Artificiale nei processi decisionali delle imprese e delle pubbliche amministrazioni sta trasformando profondamente il ruolo dei professionisti della consulenza giuridica e fiscale. L’entrata in vigore dell’AI Act, il coordinamento con il GDPR e l’integrazione con la disciplina europea dei dati impongono un cambio di paradigma: il professionista non è più chiamato soltanto a verificare la conformità normativa, ma a progettare modelli di governance dell’AI capaci di integrare diritto, tecnologia e organizzazione. L’articolo analizza l’evoluzione di questo ruolo, evidenziando le nuove responsabilità, le competenze richieste e le opportunità che si aprono per avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro nell’accompagnare imprese e istituzioni nella trasformazione digitale regolata.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 12 Gennaio 2026
Creare infografiche con l’IA per la formazione e la comunicazione: minimo sforzo massima efficacia

Le infografiche semplificano l’adozione di nuove normative e l’integrazione tecnologica, migliorando la comunicazione visiva e riducendo la complessità delle informazioni aziendali.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 2 Gennaio 2026
Il regime forfetario 2026
Locazioni brevi
Manovra 2026 - Le novità per il lavoro
Manovra 2026 - Le novità della Legge di Bilancio
La riforma del Terzo Settore
Come conferire la nuova Delega unica agli intermediari
Software in cloud

Test commercialità ETS

Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026

di Marco Bomben | 12 Gennaio 2026
Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026

di Stefano Rossetti | 5 Gennaio 2026
Le novità dal 22 al 28 dicembre  2025
Videopillola

Le novità dal 22 al 28 dicembre 2025

di Marco Baldin | 29 Dicembre 2025
Da non perdere
Locazioni brevi e Manovra 2026: la stretta sulla gestione del patrimonio immobiliare

Nuovo punto di svolta nell’assetto normativo delle locazioni brevi. La Legge di Bilancio 2026 ha disposto la riduzione della soglia di presunzione di imprenditorialità, delineando un perimetro per la gestione privata del patrimonio immobiliare estremamente ridotto rispetto alle origini. La nuova presunzione scatta già al superamento delle due unità immobiliari destinate alla locazione breve, con obbligo di gestione dell’attività in regime di impresa.

Commento di Sandra Pennacini | 9 Gennaio 2026
D.Lgs. n. 186/2025: interventi su Terzo settore, sport, crisi d’impresa e IVA

Il D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186 (pubblicato in G.U. 12 dicembre 2025, n. 288, in vigore dal 13 dicembre 2025) introduce un pacchetto eterogeneo di modifiche che tocca il Terzo settore, con regole di neutralità sulle “fuoriuscite” di beni dall’area commerciale e con l’innalzamento di alcune soglie per i regimi forfetari; lo sport dilettantistico, con un riassetto “normativo” del perimetro della Legge n. 398/1991 e del tetto proventi; la crisi d’impresa, mediante norma di interpretazione autentica sulle sopravvenienze attive da esdebitamento; l’IVA, con un rinvio decennale dell’operatività della riforma per gli enti associativi e con disposizioni di armonizzazione (servizi di pagamento e trasporti internazionali) ispirate anche ai principi della Corte di Giustizia UE.

Circolare monografica di Stefano Setti | 8 Gennaio 2026
I criteri d’individuazione del titolare effettivo nella P.A. e nelle società a partecipazione pubblica

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in data 24 novembre 2025 ha pubblicato un Documento di approfondimento dedicato all’individuazione del titolare effettivo nella Pubblica Amministrazione e nelle società a partecipazione pubblica, tema centrale e ancora poco esplorato nell’ambito della normativa antiriciclaggio. Il lavoro, curato dall’Area Antiriciclaggio-Anticorruzione e coordinato dalla Consigliera nazionale Gabriella Viggiano, fornisce criteri interpretativi e indicazioni operative per ricostruire la titolarità effettiva in contesti in cui non è applicabile il tradizionale criterio proprietario. Attraverso un approccio funzionale fondato sui poteri decisionali e gestionali, il Documento affronta le criticità derivanti dalla complessità organizzativa degli enti pubblici, dalla pluralità dei centri decisionali e dalla sovrapposizione di funzioni politiche e amministrative. Particolare attenzione è dedicata al ruolo della trasparenza e alla gestione delle risorse del PNRR, che impongono anche agli enti pubblici l’individuazione del titolare effettivo come presidio di legalità, tracciabilità e tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea. Il contributo si propone come strumento di orientamento concreto per i professionisti chiamati agli adempimenti di adeguata verifica, rafforzando il ruolo dei Commercialisti nel sistema di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

Circolare monografica di Armando Urbano | 7 Gennaio 2026