• lunedì 19 gennaio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Legge di Bilancio 2026: misure e agevolazioni fiscali per contribuenti e imprese

È entrata in vigore il 1° gennaio, salvo quanto diversamente previsto, la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199 del 30 dicembre 2025).

Per informare i Clienti dello Studio ed invitarli ad ulteriori approfondimenti sulle materie di interesse, si propone una sintesi delle principali misure e agevolazioni fiscali previste per le persone fisiche, le imprese, e i contribuenti in generale, richiamando l’attenzione sull’ambito soggettivo e temporale della loro applicazione.

Lettera per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 19 Gennaio 2026
Piani di incentivazione: la corretta tassazione in capo al dipendente
News | 19 Gennaio 2026
Approfondimenti
Pratica di Studio: micro o abbreviato, la scelta dello schema di bilancio 2025

L’anno 2025 si è concluso ed è tempo di organizzare il lavoro di studio in vista degli adempimenti annuali. Tra i vari aspetti da monitorare, vi è l’individuazione dello schema di bilancio UE da utilizzare e gli eventuali obblighi di nomina del revisore legale. Nel presente contributo di “Pratica di Studio” vengono riepilogate le soglie di interesse per le società di capitali di dimensioni ridotte, fornendo degli strumenti operativi utili al fine di individuare velocemente se la forma debba essere quella del bilancio micro oppure abbreviato.

Circolare monografica di Sandra Pennacini | 19 Gennaio 2026
Le novità dal 12 al 18 gennaio  2026

Tra le novità esaminate nella Video Pillola di oggi: accertamenti sulle locazioni dal Centro operativo di Pescara; successione telematica; Certificazione Unica 2026; IVA 2026; incompatibilità e società di servizi; bonus investimenti 4.0 per imprese agricole; credito IVA da dichiarazione omessa; REDDITI 2025 omesso; transizione 5.0; trucioli e segatura di legno, aliquota IVA.    

Video e Podcast di Marco Baldin | 19 Gennaio 2026
Credito d’imposta ZES unica

L’art. 16 del D.L. n. 124/2023, c.d. decreto Sud, ha previsto un nuovo credito d’imposta per le imprese della c.d. ZES Unica che fanno investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, ecc. Il bonus opera nei limiti dei paletti fissati a livello europeo tenendo conto del c.d. Regolamento GBER (Regolamento n. 651/2014) e della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027. Nella presente Guida si analizzano i vari aspetti del credito d’imposta partendo dalla norma nazionale di riferimento, tenendo conto del decreto attuativo D.M. 17 maggio 2024. Tra gli aspetti oggetto di analisi ci soffermeremo sui progetti di investimento agevolabili, sulle limitazioni UE, sulle regole di cumulo con altri aiuti, compresi altri aiuti di Stato, nonché sulla sua utilizzabilità in compensazione (codice tributo istituito con ris. n. 39 del 22 luglio 2024). Ulteriori profili meritevoli di approfondimento riguardano anche la certificazione delle spese, la presentazione dell’istanza per richiedere il bonus nonché la proroga, introdotta dalla Legge n. 199/2025 (Legge di bilancio 2026), che opera per il triennio 2026-2028. Oggetto di agevolazione saranno gli investimenti in beni strumentali (impianti, macchinari, attrezzature varie, terreni e fabbricati) effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. La Manovra, oltre alla proroga, contiene una previsione con la quale aumenta con un contributo aggiuntivo il credito d’imposta effettivamente spettante per gli investimenti effettuati nel 2025.

Guida di Andrea Amantea | 19 Gennaio 2026
Infografica: rottamazione-quater decaduta: si può entrare nella quinquies?

Domanda pratica che in studio sta diventando ricorrente: “Non ho pagato la rata di novembre della rottamazione‑quater e sono decaduto. Posso rientrare con la nuova rottamazione‑quinquies?”

Commento di Carla De Luca | 19 Gennaio 2026
Accesso ai conti correnti: monito della CEDU

La Corte Europea dei Diritti dell’uomo, con sentenza dell’8 gennaio 2026, ha dichiarato incompatibili con l’art. 8 della CEDU le norme italiane che consentono all’Agenzia delle Entrate l’accesso ai dati bancari dei contribuenti, ritenendole eccessivamente generiche e prive di adeguate garanzie procedurali e di un controllo effettivo ex post. La decisione evidenzia un problema sistemico dell’ordinamento tributario italiano e sollecita un intervento legislativo volto a introdurre limiti più stringenti, obblighi motivazionali e strumenti di tutela realmente efficaci, incidendo anche sulle future attività di indagine finanziaria e di analisi del rischio basate su dati bancari.

L'Opinione di Andrea Bongi | 19 Gennaio 2026
Perde appeal la rideterminazione del costo di acquisto delle partecipazioni societarie

La Legge di Bilancio per il 2026, intervenendo sulle disposizioni di riferimento, ha innalzato l’imposta sostitutiva dovuta per la rideterminazione del costo di acquisto delle partecipazioni dal 18% al 21% con la conseguente modifica sostanziale del livello di convenienza tra regime ordinario di tassazione delle plusvalenze e affrancamento del maggior valore. Resta inalterata, invece, e fissata al 18% l’imposta sostitutiva per la rivalutazione dei terreni, a prescindere che gli stessi siano qualificabili come agricoli o come edificabili.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 16 Gennaio 2026
SCHEDE PRATICHE
MANOVRA 2026

Iper-ammortamento

Iper-ammortamento

La Legge di bilancio 2026 (art. 1, commi 427-436, Legge 30 dicembre 2025, n. 199) conferma il ritorno a favore delle imprese, in luogo dei crediti d’imposta “Industria 4.0” e “Transizione 5.0”, del c.d. “iper-ammortamento”. 

Scheda pratica di Marco Bomben | 15 Gennaio 2026
Prorogata al 2028 la detrazione IVA al 40% per le auto

Con la decisione n. 2529 dell’8 dicembre 2025 il Consiglio UE ha prorogato fino al 31 dicembre 2028 l’autorizzazione concessa all’Italia a introdurre un limite forfetario del 40% alla detrazione dell’IVA relativa alle spese per veicoli stradali a motore. In assenza di tale proroga, l’autorizzazione europea sarebbe venuta meno a fine 2025.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 8 Gennaio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA nelle imprese: come strutturare un AI Risk Management System conforme al quadro europeo

L’adozione dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali non può più essere affrontata come una scelta esclusivamente tecnologica. Il quadro normativo europeo, in particolare l’AI Act in coordinamento con il GDPR, il Data Act e la disciplina della cybersicurezza, impone alle imprese di dotarsi di un vero e proprio sistema di gestione del rischio AI. L’articolo analizza come strutturare un AI Risk Management System efficace, illustrando i suoi elementi fondamentali, il ruolo della governance interna e le implicazioni operative per le imprese. L’obiettivo è fornire una chiave di lettura che consenta di trasformare gli obblighi normativi in uno strumento di controllo, affidabilità e vantaggio competitivo.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 14 Gennaio 2026
Il ruolo del professionista nella consulenza giuridica e fiscale in ambito IA: dalla compliance alla governance strategica

La progressiva diffusione dell’Intelligenza Artificiale nei processi decisionali delle imprese e delle pubbliche amministrazioni sta trasformando profondamente il ruolo dei professionisti della consulenza giuridica e fiscale. L’entrata in vigore dell’AI Act, il coordinamento con il GDPR e l’integrazione con la disciplina europea dei dati impongono un cambio di paradigma: il professionista non è più chiamato soltanto a verificare la conformità normativa, ma a progettare modelli di governance dell’AI capaci di integrare diritto, tecnologia e organizzazione. L’articolo analizza l’evoluzione di questo ruolo, evidenziando le nuove responsabilità, le competenze richieste e le opportunità che si aprono per avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro nell’accompagnare imprese e istituzioni nella trasformazione digitale regolata.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 12 Gennaio 2026
Credito d’imposta ZES unica
I redditi diversi immobiliari
Il regime forfetario 2026
Locazioni brevi
Manovra 2026 - Le novità per il lavoro
Manovra 2026 - Le novità della Legge di Bilancio
Software in cloud

Test commercialità ETS

Le novità dal 12 al 18 gennaio  2026
Videopillola

Le novità dal 12 al 18 gennaio 2026

di Marco Baldin | 19 Gennaio 2026
Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026

di Marco Bomben | 12 Gennaio 2026
Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026

di Stefano Rossetti | 5 Gennaio 2026
Da non perdere
Le nuove aliquote IRPEF in vigore dal 2026

Tra le principali misure di carattere fiscale della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) spicca senz’altro la riduzione della seconda aliquota dell’IRPEF dal 35 al 33%. Per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 200.000 euro il vantaggio fiscale viene sterilizzato con la previsione di un abbattimento forfetario di 440 euro sull’ammontare della detrazione dall’imposta lorda che spetta in relazione ad un ampio paniere di oneri detraibili al 19%.

Commento di Marco Bomben | 16 Gennaio 2026
Credito d’imposta ZES Unica. Proroga 2026-2028 nella Legge di Bilancio

La Legge n. 199/2025, Legge di Bilancio 2026, proroga il credito d’imposta riservato alle imprese che investono nella ZES Unica, ex art. 16 del D.L. n. 124/2023. Nello specifico la proroga opera per il triennio 2026-2028. Oggetto di agevolazione saranno gli investimenti in beni strumentali (impianti, macchinari, attrezzature varie, terreni e fabbricati) effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. Vengono confermati altresì gli obblighi comunicativi legati all’accesso al credito d’imposta con comunicazione preventiva degli investimenti e successiva comunicazione integrativa.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 15 Gennaio 2026
L’Approfondimento: Bonus edilizi 2026: analisi operativa e opportunità fiscali dopo la Legge di Bilancio 2026

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 22) ha confermato per l’anno 2026 il regime transitorio introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, prorogando le aliquote maggiorate per gli interventi di recupero edilizio (art. 16-bis TUIR), riqualificazione energetica (art. 14, D.L. n. 63/2013) e riduzione del rischio sismico (art. 16, comma 1-bis ss., D.L. n. 63/2013). La scelta del legislatore di mantenere invariato il quadro normativo del 2025 consente una necessaria stabilità per il settore edilizio, evitando il brusco décalage che si sarebbe verificato con l’applicazione immediata della disciplina a regime (30% per tutte le unità immobiliari).

Circolare monografica di Carla De Luca | 14 Gennaio 2026