• sabato 17 ottobre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Ecobonus 2026: nuovi requisiti nei Vademecum Enea

L’Enea ha provveduto ad aggiornare le guide operative ossia i Vademecum relativi agli interventi ammessi al c.d. ecobonus. I Vademecum aggiornati al 23 settembre 2026 recepiscono i nuovi requisiti per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, applicabili ai lavori iniziati dal 4 febbraio 2026, e richiamano il Decreto sui requisiti minimi degli edifici del 28 ottobre 2025. Tra le modifiche figurano le restrizioni per i generatori a biomassa, le verifiche delle prestazioni stagionali delle pompe di calore e l’alimentazione rinnovabile dei microcogeneratori.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 16 Ottobre 2026
Approfondimenti
Quota del socio accomandatario nel sovraindebitamento

La valutazione della partecipazione detenuta dal socio accomandatario in una società di persone, quando è destinata a una procedura di sovraindebitamento, deve essere costruita sul valore effettivamente realizzabile e non sul mero valore nominale della quota. Il caso che esaminiamo evidenzia l’importanza di una base informativa completa, della ricostruzione patrimoniale rettificata e, solo in presenza di dati attendibili, di un controllo reddituale prudenziale sull’eventuale avviamento. La responsabilità illimitata dell’accomandatario, i vincoli alla circolazione della quota e la concreta trasferibilità del complesso aziendale incidono direttamente sulla stima. Ne deriva un approccio documentale, prudente e verificabile, coerente con la funzione della perizia nell’ambito del CCII.

Commento di Carla De Luca | 16 Ottobre 2026
Pensioni autonomi: quando slitta la decorrenza

Il documento pubblicato dall’INPS, Messaggio n. 3113 del 2 ottobre 2026, ha come finalità quello di spiegare, ai soggetti interessati, come uniformare la gestione delle domande di pensione dei lavoratori autonomi quando ci sono contributi omessi e poi regolarizzati stabilendo, contestualmente, quando la decorrenza deve slittare e quando invece rimane invariata, evitando interpretazioni difformi nelle sedi territoriali.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 16 Ottobre 2026
Rassegna di giurisprudenza 16 ottobre 2026, n. 822

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: distribuzione ai soci degli utili extracontabili accertati in capo a società di capitali a ristretta base partecipativa, tassazione degli immobili-patrimonio locati, riallineamento in caso di fusione in costanza di tassazione di gruppo, visto di conformità apposto da soggetto non abilitato.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 16 Ottobre 2026
Maxi-deduzione del costo del lavoro: beneficio anche per il CPB 2025-2026

In vista della scadenza del 2 novembre 2026 per la dichiarazione dei redditi, occorre verificare i requisiti per la maxi-deduzione del costo del lavoro relativa alle nuove assunzioni a tempo indeterminato. Per le adesioni al concordato preventivo biennale 2025-2026, la maggiorazione può rettificare il reddito concordato; la novità non riguarda il biennio 2024-2025. Determinanti il duplice incremento occupazionale e il calcolo del costo agevolabile. Tra i controlli prima dell’invio della dichiarazione dei redditi 2026, è utile verificare l’applicazione della maxi-deduzione del costo del lavoro dei lavoratori assunti a tempo indeterminato. Quest’anno, tra le novità, figura la possibilità di fruire dell’agevolazione anche per i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale. Tale possibilità riguarda, tuttavia, esclusivamente le adesioni relative al biennio 2025-2026.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 16 Ottobre 2026
European Innovation Act: proprietà intellettuale, credito e appalti per le imprese innovative

Trasformare i risultati della ricerca in prodotti, servizi e imprese capaci di crescere nel mercato europeo: è questo l’obiettivo della Proposta di regolamento presentata dalla Commissione il 9 settembre 2026 con il nome di European Innovation Act.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 15 Ottobre 2026
SCHEDE PRATICHE
Decadenza dei termini di accertamento: scadenze ordinarie, CPB e sanatorie

La notifica degli atti di accertamento deve avvenire entro termini precisi ben dettagliati dal legislatore. Il 31 dicembre 2026 scadono, in via ordinaria, i termini per notificare gli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta 2020, con dichiarazione presentata nel 2021, e relativi al 2018, in caso di dichiarazione omessa. La scadenza effettiva deve tuttavia essere verificata considerando le riduzioni premiali, le proroghe e l’eventuale adesione al concordato preventivo biennale e ai ravvedimenti collegati. La scheda riepiloga i termini per le imposte sui redditi, l’IRAP e l’IVA, con particolare attenzione al coordinamento tra le discipline dei diversi bienni CPB e le relative sanatorie.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 12 Ottobre 2026
Proposta CPB 2026/2027 e ravvedimento 2020/2023 nel cassetto fiscale del contribuente

L’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione online, all’interno del cassetto fiscale dei contribuenti interessati, le nuove Schede di sintesi dedicate al Concordato preventivo biennale. I dati forniti consentono a ciascun contribuente di valutare gli effetti dell’adesione per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e delle ulteriori opportunità connesse al rinnovo della adesione tra cui il “ravvedimento speciale” per il periodo 2020/2023.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 9 Ottobre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

L'AI Act slitta, ma non per gli studi: cosa è davvero cambiato con l'Omnibus

Immaginate la telefonata di fine settembre. Il titolare di una PMI veneta, cliente da vent'anni, ha letto un titolo: «AI Act rinviato». Da mesi usa un software che legge i curriculum e propone una graduatoria dei candidati. Stava per chiedere al fornitore se fosse a norma, ma ora la domanda è un'altra: «Posso lasciare tutto com'è?». La pone al suo commercialista, perché è convinto che le regole, in qualche modo, passino da lì.

La risposta onesta è: dipende da cosa intende per «tutto». Il titolo che ha letto è vero a metà, e purtroppo è la metà che conviene meno.

News e Commenti di Federico Loffredo | 12 Ottobre 2026
Intelligenza artificiale: nuove responsabilità e aggiornamento del Modello 231

Il D.Lgs. n. 160/2026 introduce nuove fattispecie penali e amplia il perimetro della responsabilità degli enti. Per le imprese diventa necessario mappare i sistemi di IA utilizzati e adeguare presidi, procedure, formazione e controlli.

News e Commenti di Alessandro Pescari | 5 Ottobre 2026

I prossimi Corsi

20
Ott
Master MySolution Lavoro 2026/2027
martedì 15:00-18:00
28
Ott
29
Ott
Master MySolution Lavoro 2026/2027
giovedì 15:00-16:00
03
Nov
Le novità dal 5 all'11 ottobre 2026
Videopillola

Le novità dal 5 all'11 ottobre 2026

di Marco Bomben | 12 Ottobre 2026
Le novità dal 28 settembre al 4 ottobre 2026
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Le novità dal 28 settembre al 4 ottobre 2026

di Stefano Rossetti | 5 Ottobre 2026
Le novità dal 21 al 27 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 21 al 27 settembre 2026

di Stefano Rossetti | 28 Settembre 2026
Da non perdere
Tabella: T.U. IVA, dal 1° gennaio 2027 una nuova sistematizzazione della disciplina, novità sulla detrazione

Come, ormai, noto il D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2026, Supplemento ordinario n. 4, introduce il nuovo Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto, la cui applicazione è prevista dal 1° gennaio 2027. Il provvedimento, composto da 171 articoli, riunisce in un unico corpo normativo le disposizioni IVA attualmente distribuite fra numerosi provvedimenti, adottando un’organizzazione maggiormente coerente con la Direttiva n. 2006/112/CE. Il riordino, di natura prevalentemente compilativa, recepisce anche gli interventi legislativi più recenti, relativi, tra l’altro, alle esportazioni, alle aliquote agevolate, al gruppo IVA e agli enti del Terzo settore. Particolare rilievo assumono le modifiche introdotte dall’art. 12 del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, che ampliano il termine per esercitare la detrazione IVA e per registrare le fatture di acquisto, intervenendo anche sugli artt. 56  e 88 del nuovo Testo unico. La riorganizzazione normativa richiederà un aggiornamento dei riferimenti utilizzati da imprese e professionisti.
In calce sono riportate le tabelle di raccordo tra le disposizioni previgenti e i corrispondenti articoli del Testo unico IVA applicabili dal 1° gennaio 2027.

Circolare monografica di Stefano Setti | 15 Ottobre 2026
Pratica di Studio: Kit di tutela professionale per il CPB 2026-2027

Si propongono cinque fac-simile da far sottoscrivere al cliente, pensati per lo studio del commercialista e utilizzabili sia per l’adesione sia per la mancata adesione al concordato preventivo biennale (CPB). L’obiettivo è costruire un fascicolo documentale che permetta di dimostrare, in caso di contestazione, quali informazioni siano state ricevute dal cliente, quali valutazioni siano state effettuate, quali rischi siano stati illustrati e quale decisione sia stata autorizzata. Per il biennio 2026-2027, la normativa attualmente prevede il termine di adesione del 2 novembre 2026 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, salvo ulteriori modifiche.

Circolare monografica di Carla De Luca | 14 Ottobre 2026
L’Approfondimento: Trasformazione regressiva e riserve ante-trasformazione: profili applicativi

L’art. 170, comma 4, del TUIR disciplina la sospensione d’imposta delle riserve ante-trasformazione nella trasformazione regressiva. Il contributo analizza il coordinamento tra i vincoli civilistici e dello schema XBRL e gli obblighi informativi del quadro RS del modello Redditi SP, approfondendo la natura formale delle irregolarità dichiarative e il riparto dell’onere della prova ex art. 7 del D.Lgs. n. 546/1992.
Rivolto a commercialisti, avvocati e consulenti, il testo offre soluzioni operative e strategie per la gestione del pre-contenzioso.

Circolare monografica di Matteo Rizzardi | 13 Ottobre 2026