• venerdì 26 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
L’Approfondimento: Audit Entratel, come devono agire gli intermediari di fronte alle richieste informative e documentali

Dopo il recente controllo posto a carico di un professionista da parte dell’Ufficio Audit della Direzione Regionale delle Entrate della Toscana (si veda l’opinione del 18 giugno 2026, “Audit Entratel: il caso toscano che fa discutere i professionisti”), sulle modalità di svolgimento delle attività, quale intermediario Entratel, molti abilitati si sono posti il problema di come affrontare l’attività di controllo, soprattutto in merito alla documentazione e alle informazioni da fornire all’Ufficio preposto. Senza evidenziare che siamo attualmente in un mondo digitale e che molte informazioni sono già in possesso della stessa Amministrazione, in questa fase è anche necessario ricordare che il principio cardine, posto a tutela dei contribuenti è sancito, tra le altre disposizioni, anche dal comma 4 dell’art. 6 dello Statuto del Contribuente (Legge n. 212/2000) il quale dispone, “in modo perentorio”, che l’Amministrazione finanziaria non può “mai” richiedere documenti ed informazioni già in possesso della stessa Amministrazione o di altre Pubbliche amministrazioni, di fatto contenendo sempre la propria richiesta e la messa a disposizione dei documenti necessari all’esecuzione del legittimo controllo.

Circolare monografica di Fabrizio G. Poggiani | 25 Giugno 2026
Approfondimenti
Imposta sostitutiva su incrementi retributivi, maggiorazioni per lavoro notturno/festivo e indennità di turno

La circolare n. 3/E del 24 giugno 2026 fornisce chiarimenti operativi, in forma di domande e risposte, sulla tassazione agevolata degli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei CCNL sottoscritti nel triennio 2024‑2026 e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e per il lavoro a turni, ai sensi dell’art. 1, commi 7, 10 e 11, della Legge di Bilancio 2026, con imposta sostitutiva rispettivamente del 5 per cento e del 15 per cento, includendo anche i casi particolari di indennità di cassa, decorrenze economiche anteriori alla sottoscrizione, superminimi assorbibili, ferie e gratifiche feriali, lavoro domenicale, part‑time verticale, straordinario festivo/notturno, indennità di reperibilità e pernottamento, nonché l’assenza di CCNL e l’interazione con i regimi fiscali per impatriati, docenti e ricercatori.

Prima lettura di Carla De Luca | 25 Giugno 2026
Comunicazioni al RUNTS entro il 30 giugno 2026

Con il D.M. n. 2/2026 l’obbligo di comunicare base associativa, lavoratori e volontari si estende a tutti gli ETS costituiti in forma associativa, non più solo a ODV e APS. La prima scadenza utile è il 30 giugno 2026, accompagnata da rilevanti semplificazioni operative come la delega telematica.

Commento di Marco Baldin | 25 Giugno 2026
Dichiarazione dei redditi 2026 e familiari a carico: nuove istruzioni di compilazione

L’Agenzia delle Entrate ha provveduto ad aggiornare le istruzioni di compilazione dei dichiarativi 2026, modello Redditi e 730 sulla base della normativa introdotta dalla Legge n. 207/2024 in materia di familiari a carico che inizialmente non era stata correttamente recepita nelle istruzioni ministeriali nella parte in cui al di là della spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia, non faceva riferimento agli ascendenti non conviventi rispetto ai quali il contribuente può fruire delle detrazioni e delle deduzioni spettanti per gli oneri e per le spese sostenuti per gli “altri familiari”, pur non spettando la detrazione per carichi di famiglia ex art. 12 del TUIR.

Commento di Andrea Amantea | 25 Giugno 2026
Interessi passivi: i codici da indicare in dichiarazione

L'art. 16-ter TUIR (così come modificato dalla Legge di bilancio 2025) dispone che, a decorrere dal 2025 per i contribuenti con un reddito complessivo superiore a € 75.000, gli oneri e le spese risultano detraibili entro un ammontare massimo, calcolato sulla base di un coefficiente familiare.
Per alcune spese, tra le quali:
- interessi passivi relativi a mutui per l’acquisto o costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale,
prestiti e mutui agrari,
l’inclusione ovvero l’esclusione dal computo degli oneri per i quali opera il “riordino” delle detrazioni dipende dalla data di stipula del mutuo o prestito, fino al 2024 ovvero dal 2025.
Questo comporta una particolare modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 25 Giugno 2026
Iperammortamento 2026-28: adempimenti e check list per la fruizione da parte delle imprese

Con l’apertura della piattaforma GSE dal 12 giugno 2026 è divenuta finalmente operativa la disciplina dell’”iperammortamento” introdotta dalla Legge n. 199/2025. Per usufruire dell’agevolazione è opportuno un cronoprogramma e una compliance qualificata.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 24 Giugno 2026
Service infragruppo alla prova dell’inerenza

In assenza di prova delle prestazioni effettuate i costi derivanti da un contratto di service infragruppo non sono deducibili dal reddito d’impresa. È quanto stabilito nella recente ordinanza n. 10456 del 21 aprile 2026 dalla Suprema Corte di Cassazione che è intervenuta in questa delicata materia, offrendo una sintesi necessaria tra le esigenze di certezza del diritto e l’onere probatorio richiesto per legittimare la deduzione di costi per servizi immateriali. Nelle dinamiche evolutive delle moderne strutture societarie, l’implementazione di accordi di “service infragruppo” rappresenta una leva di efficienza operativa imprescindibile per la centralizzazione di funzioni direzionali, amministrative e di consulenza specialistica. Tuttavia, la deducibilità di tali costi costituisce, da sempre, uno dei principali terreni di scontro tra l’Amministrazione finanziaria e i contribuenti, posizionandosi al centro di un complesso dibattito sulla perimetrazione del principio di inerenza. Quest’ultimo non costituisce infatti un mero requisito formale, bensì un principio fondamentale della determinazione del reddito d’impresa.

L'Opinione di Andrea Bongi | 23 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Rottamazione-quinquies ordinaria ed enti territoriali: le principali scadenze

Coloro i quali hanno presentato istanza di adesione alla rottamazione-quinquies entro lo scorso 30 aprile, dovranno rispettare le specifiche scadenze previste dal legislatore per il pagamento delle somme dovute ai fini della sanatoria come da comunicazione inviata dall’AdE-R entro il 30 giugno. La prima rata avrà scadenza al 31 luglio. Dopo l’estensione della rottamazione “nazionale” anche alle entrate degli enti territoriali che adotteranno specifica delibera entro il 31 luglio, i contribuenti interessati dovranno presentare istanza di adesione tramite il portale AdE-R entro il 15 dicembre 2026 per poi pagare la prima rata entro il 31 marzo 2027 come da scadenze riviste dal D.L. n. 63 del 30 aprile 2026, post conversione in legge.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 24 Giugno 2026
Acconto IMU 2026: regole per il ravvedimento operoso

Entro lo scorso 16 giugno doveva essere versato l’acconto IMU 2026. L’omesso o il carente versamento dell’acconto può essere regolarizzato in ravvedimento operoso anche oltre l’anno. Non sarà più possibile ricorrere al ravvedimento una volta che la violazione sia stata constatata, ovvero siano iniziati accessi, ispezioni o altre attività di verifica delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza. Non è possibile ricorrere ad una regolarizzazione a tappe, posto che il ravvedimento frazionato opera per i soli tributi gestiti dall’Agenzia delle entrate senza che ciò comunque porti all’attivazione di specifica protezione dai controlli degli Uffici sui versamenti residui non ancora sanati.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 22 Giugno 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Il nuovo reato sull’IA non riguarda solo i giuristi: riguarda anche voi

Lo schema di decreto legislativo approvato in via preliminare il 10 giugno 2026 introduce nuove responsabilità penali, civili e organizzative legate all'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio, in attuazione dell'AI Act europeo. La disciplina non riguarda soltanto i produttori di software, ma anche le imprese che utilizzano professionalmente tali sistemi, imponendo adeguate misure tecniche, controlli documentati e una reale supervisione umana. Il provvedimento prevede inoltre l'inserimento della nuova fattispecie tra i reati presupposto del D.Lgs. 231/2001, con impatti sui modelli organizzativi aziendali e sulle coperture assicurative. Per imprese e professionisti diventa quindi essenziale mappare gli strumenti di IA utilizzati, definire responsabilità di controllo e predisporre adeguati presidi di compliance.

News e Commenti di Federico Loffredo | 24 Giugno 2026
Tra programmazione manuale e vibe coding: verso nuovi “equilibri” nello sviluppo software

L’articolo esamina l’impatto dell’intelligenza artificiale sullo sviluppo software, confrontando programmazione tradizionale, vibe coding e approccio misto. La tesi centrale è che il modello più efficace non sia la sostituzione del programmatore con l’AI, ma una collaborazione in cui l’AI accelera la scrittura del codice mentre l’uomo mantiene controllo, comprensione e capacità di validazione. Questo equilibrio consente di coniugare rapidità, qualità e sostenibilità dei progetti software.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 16 Giugno 2026

I prossimi Corsi

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07
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Lug
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giovedì 10:00-11:30
Le novità dal 15 al 21 giugno 2026
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Le novità dal 15 al 21 giugno 2026

di Marco Bomben | 22 Giugno 2026
Le novità dall'8 al 14 giugno 2026
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Le novità dall'8 al 14 giugno 2026

di Stefano Rossetti | 15 Giugno 2026
Le novità dall'1 al 7 giugno 2026
Videopillola

Le novità dall'1 al 7 giugno 2026

di Marco Baldin | 8 Giugno 2026
Da non perdere
Locazioni brevi: trasmissione telematica dei dati entro il 30 giugno

Entro il prossimo 30 giugno gli intermediari intervenuti nell’ambito della stipula di un contratto di locazione breve sono tenuti a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati dei relativi contratti. In pari data è prevista un’altra (distinta) scadenza rilevante per i soggetti che effettuano locazioni brevi: occorre infatti procedere con la comunicazione dei dati afferenti l’imposta di soggiorno.

Commento di Marco Bomben | 24 Giugno 2026
Permuta immobiliare e furbizie contabili: il momento impositivo non si piega alla fattura tardiva

Con l’ordinanza n. 18544/2026 la Corte di Cassazione riafferma un principio fondamentale del diritto tributario: il momento impositivo non è nella disponibilità del contribuente. In una complessa operazione di permuta tra terreno edificabile e immobili da costruire, i giudici hanno escluso che una fattura emessa tardivamente possa differire l’insorgenza degli obblighi IVA e delle imposte dirette già maturati per effetto di una sentenza ex art. 2932 c.c. La pronuncia richiama il principio della prevalenza della sostanza economica sulla forma documentale e conferma che la base imponibile deve essere determinata in base al reale valore dell’operazione, non a quello artificiosamente indicato in documenti contabili successivi.

Commento di Matteo Rizzardi | 23 Giugno 2026
Indagini bancarie e autorizzazioni fantasma: la Cassazione chiude l’era del Fisco “pigliatutto”

Le indagini finanziarie non sono più un terreno privo di reali garanzie per il contribuente. Con le ordinanze n. 19956n. 19960 del 15 giugno 2026, la Cassazione recepisce i principi affermati dalla Corte EDU e riconosce che l’autorizzazione all’accesso ai dati bancari costituisce il vero e proprio titolo che legittima l’ingerenza nella sfera privata del contribuente. Una svolta destinata a incidere profondamente sulle strategie difensive e sull’attività istruttoria dell’Amministrazione finanziaria.

Commento di Matteo Rizzardi | 19 Giugno 2026