• mercoledì 23 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Contributo sui pacchi extra-UE: nuovo rinvio al 1° dicembre 2026

Slitta ancora l’entrata in vigore del contributo nazionale di 2 euro sulle spedizioni provenienti da Paesi extra-UE di valore non superiore a 150 euro. L’art. 4 del D.L. 17 settembre 2026, n. 162, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 settembre 2026 ed entrato in vigore il giorno successivo, differisce dal 1° ottobre al 1° dicembre 2026 l’applicazione della misura introdotta dall’art. 1, commi 126-128, della Legge n. 199/2025. Il nuovo differimento si aggiunge a quelli già intervenuti nel corso del 2026. Resta fermo l’impianto sostanziale della disciplina: contributo fisso di 2 euro, applicazione alle spedizioni extra-UE fino a 150 euro e riscossione in occasione dell’importazione.

Commento di Stefano Setti | 23 Settembre 2026
Approfondimenti
Piani azionari: il doppio binario contabile-fiscale

La nuova disciplina fiscale dei piani di incentivazione basati su azioni consolida il disallineamento tra contabilizzazione e deduzione IRES: il costo resta rilevato per competenza, mentre la deduzione è rinviata alla consegna degli strumenti nei piani equity settled o all’estinzione della passività nei piani cash settled. Il contributo analizza il trattamento contabile e fiscale di stock option, stock grant, RSU e phantom stock, alla luce del nuovo art. 95, comma 6-bis, TUIR.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 23 Settembre 2026
Recupero ICI ENC: riversamento e limiti de minimis

Entro il prossimo 30 settembre gli enti non commerciali interessati dal recupero delle esenzioni ICI fruite nelle annualità 2006-2011, devono trasmettere la dichiarazione Recupero ICI ENC, verificando anche l’eventuale applicazione dei regimi de minimis. In base alle Istruzioni di compilazione, la verifica delle soglie di aiuto può essere effettuata su base annuale prescindendo dunque dall’effettivo utilizzo del plafond nei tre periodi d’imposta, riferimento temporale utilizzato nei vecchi Regolamenti UE pro tempore vigenti. Se la soglia annuale non è superata, il recupero per quello specifico anno non è dovuto; in caso contrario, l’aiuto relativo all’annualità interessata deve essere riversato, con applicazione degli interessi. Tale verifica comporta precise regole di compilazione del dichiarativo.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 23 Settembre 2026
Regime forfetario: le insidie digitali di calendario e cloud

La sentenza n. 304/2026 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Vicenza conferma che i dati extracontabili e digitali, come agende elettroniche, e-mail e documenti conservati nel cloud, possono concorrere alla ricostruzione induttiva dei ricavi quando trovano riscontro in altri elementi gravi, precisi e concordanti. Nel caso esaminato, la convergenza tra tracce digitali, documentazione e verifiche sui clienti ha legittimato l’accertamento e il disconoscimento del regime forfetario.

Commento di Matteo Rizzardi | 23 Settembre 2026
Bilancio: il diritto di informazione non è un diritto di veto

Il socio non amministratore di s.r.l. dispone di un ampio diritto di controllo sulla gestione, ma questo non significa che ogni documento richiesto sia indispensabile per approvare il bilancio. La sentenza del Tribunale di Firenze n. 3996/2025 sposta l’attenzione sulla concreta utilità dell’informazione non resa disponibile: la delibera può essere messa in discussione quando la carenza documentale incide davvero sulla comprensione delle poste contabili e sulla possibilità di esprimere un voto consapevole. Resta, tuttavia, una zona grigia nel coordinamento tra gli artt. 2476 e 2429 c.c., che la giurisprudenza continua a definire caso per caso.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 23 Settembre 2026
Artigiani e commercianti soci s.r.l.: no ai contributi su utili non distribuiti

La Suprema Corte di Cassazione sta consolidando un orientamento assai interessante e di grande impatto per i soci-lavoratori di società a responsabilità limitata escludendo dal pagamento della contribuzione previdenziale (artigiani e commercianti) la quota di utili accantonati a riserva da parte di società a responsabilità limitata, non in regime di trasparenza. Questo orientamento, a prescindere da una utile sistemazione normativa e dall’emanazione di un puntuale documento di prassi dell’ente previdenziale che “blindino” i contribuenti e ponga l’INPS in una situazione tale da non procedere con il recupero dei contributi non versati, apre fin da subito alla richiesta di rimborso delle eccedenze versate mediante la presentazione di dichiarazioni integrative per i periodi non decaduti (quindi con retrocessione fino al 2021).

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 22 Settembre 2026
SCHEDE PRATICHE
Accertamento e riscossione

Concordato preventivo biennale 2026/2027

Concordato preventivo biennale 2026/2027

Il CPB 2026-2027 consente ai soggetti ISA di definire preventivamente con l’Agenzia delle Entrate il reddito e il valore della produzione rilevanti ai fini fiscali. Si riepilogano requisiti e cause di esclusione, modalità e termini di adesione, decadenza e cessazione, effetti premiali, rinnovo, acconti e flat tax, fino alla compilazione del Quadro CP del Modello Redditi.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 21 Settembre 2026
Domanda credito imposta imprese agricole entro il 30 settembre

L’art. 8-ter del D.L. n. 38/2026, al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare dell’aumento eccezionale del prezzo del gasolio e della benzina dovuto alle recenti crisi internazionali, ha riconosciuto alle imprese agricole, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
Acquisto comprovato dalle relative fatture, al netto IVA (ma nel limite massimo di € 89.800.000, ossia € 90 milioni al netto di € 200.000 riconosciuto ad AGEA quale unico soggetto responsabile).
Il Ministero dell’Agricoltura (MASAF) con il Decreto 27 luglio 2026 e l’AGEA con la Circolare 31 luglio 2026, n. 64702, hanno definito i criteri e le modalità di attuazione dell’agevolazione.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 17 Settembre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Impatti IA nell’evoluzione dei sistemi di auditing

La crescente digitalizzazione dei processi aziendali ha determinato una trasformazione profonda del sistema informativo e delle modalità di produzione dell’informazione economico-finanziaria. In tale contesto, l’intelligenza artificiale e i data analytics stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante anche nell’ambito della revisione aziendale, incidendo sulle procedure di analisi, sulla valutazione dei rischi e sull’acquisizione degli elementi probativi. Il presente contributo si propone di analizzare l’impatto dell’IA nei processi di revisione, anche con riferimento al nuovo ruolo che i revisori sono chiamati a rivestire in contesti sempre più definiti come “data-driven”.

News e Commenti di Roberta Provasi | 9 Settembre 2026
IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026

I prossimi Corsi

24
Set
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-16:00
29
Set
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
06
Ott
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
07
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
14
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 10:00-12:00
Le novità dal 14 al 20 settembre 2026
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Le novità dal 14 al 20 settembre 2026

di Marco Baldin | 21 Settembre 2026
Le novità dal 7 al 13 settembre 2026
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Le novità dal 7 al 13 settembre 2026

di Marco Bomben | 14 Settembre 2026
Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026
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Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026

di Marco Baldin | 7 Settembre 2026
Da non perdere
Il revisore nell’era digitale: nuove competenze e responsabilità

Nonostante l’intelligenza artificiale abbia portato alla nascita di nuovi strumenti, la sua adozione all’interno del processo di revisione non può essere ridotta a una semplice questione tecnologica. Essa, infatti, impone necessariamente una profonda riflessione in merito al profilo professionale del revisore e alle competenze che quest’ultimo deve possedere per riuscire a utilizzare questi strumenti in maniera critica e consapevole, nonché alle implicazioni che questo utilizzo causa sul piano della responsabilità giuridica. Questo significa che non è sufficiente comprendere effettivamente cosa l’intelligenza artificiale sia in grado di svolgere per il revisore, ma anche di conoscere cosa il revisore abbia la necessità di saper fare per rimanere il soggetto responsabile di un processo di audit che l’intelligenza artificiale sta modificando. Per approfondire la tematica iscrivi al Corso Specialistico "Gli impatti dell’AI Act e del Digital Omnibus on AI sulle attività degli organi di controllo" in partenza il 15 ottobre, con Roberta Provasi e Simone Trezzi.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 22 Settembre 2026
L’Approfondimento: L’antieconomicità dopo il Quarto Correttivo fiscale

L’art. 24 del D.Lgs. n. 148/2026 segna un passaggio di particolare rilievo della disciplina dell’“antieconomicità nell’accertamento tributario”. Il legislatore  riconosce l’esistenza di una presunzione costruita dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione e ne circoscrive le condizioni di utilizzo. Il contributo esamina l’evoluzione giurisprudenziale, il divieto di sindacato sulle scelte imprenditoriali e l’efficacia temporale della norma.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 21 Settembre 2026
Autoriciclaggio e crediti d’imposta: la tracciabilità bancaria non esclude la dissimulazione

Con la sentenza n. 25283/2026, la Terza Sezione penale della Cassazione esamina un sequestro preventivo relativo a crediti d’imposta da superbonus e bonus facciate ritenuti inesistenti. Il punto centrale è questo: un trasferimento può essere pienamente tracciabile sul piano bancario e, nello stesso tempo, avere efficacia dissimulatoria se la causale rappresenta un rapporto economico non reale. La decisione riguarda il reato di autoriciclaggio previsto dall’art. 648-ter.1 c.p., non gli obblighi amministrativi di adeguata verifica e segnalazione posti a carico dei professionisti. Il suo rilievo operativo è tuttavia evidente: la contabile bancaria prova il percorso del denaro, ma non dimostra che la ragione economica indicata nel pagamento sia vera.
La Corte precisa anche il limite dell’impostazione accusatoria: l’autoriciclaggio presuppone che siano individuati e adeguatamente motivati il reato presupposto, il profitto illecito e il collegamento tra quel profitto e le operazioni successive. Per questo l’ordinanza è stata annullata in parte, con rinvio, limitatamente alla vicenda collegata alla fattura n. 42 del 22 luglio 2021.

Circolare monografica di Armando Urbano | 18 Settembre 2026