• lunedì 02 febbraio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Testo Unico IVA: verso un sistema organico e coordinato dell’imposta sul valore aggiunto

Il decreto legislativo 19 gennaio 2026, n. 10 approva il nuovo Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto, che razionalizza in un corpo normativo organico la disciplina IVA oggi frammentata tra il D.P.R. n. 633/1972, il D.L. n. 331/1993 e numerosi interventi successivi, in coerenza con la direttiva 2006/112/UE e con i criteri della legge delega n. 111/2023. 

Il provvedimento, pubblicato in G.U. n. 24 del 30 gennaio 2026 entra in vigore il 31 gennaio 2026, ma le disposizioni del Testo unico si applicano, in via generale, a decorrere dal 1° gennaio 2027, divenendo il principale riferimento normativo per l’IVA senza modificare, nell’immediato, regole sostanziali su operazioni, aliquote e adempimenti.

Prima lettura di Carla De Luca | 2 Febbraio 2026
Approfondimenti
Dichiarazione IVA 2026 - Guida alla compilazione

Con il provvedimento del 15 gennaio 2026, n. 51732, l’Agenzia delle entrate ha approvato in via definitiva il modello e le relative istruzioni per la dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2025. Si evidenzia che, ai fini della presentazione della dichiarazione annuale IVA, è possibile utilizzare, in alternativa al modello ordinario, il modello IVA BASE/2026, versione semplificata della dichiarazione. Tra le principali novità esaminate dalla Guida: eliminazione delle limitazioni sui crediti d’imposta per le società di comodo; soppressione dell’attestazione di operatività ai fini del rimborso; introduzione di nuovi righi per l’indicazione delle prestazioni rese a imprese operanti nei settori della logistica e del trasporto merci; estensione del rimborso per l’acquisizione di beni ammortizzabili anche alle spese di investimento su beni di terzi.

Guida di Raffaele Pellino | 1 Febbraio 2026
Le novità dal 26 gennaio 2026 all'1 febbraio

La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: Testo unico IVA; transizione 4.0; nuove FAQ credito d’imposta investimenti 4.0; ZES unica e ZLS; ISA 2026; codici tributo agevolazioni lavoro dipendente; adempimento collaborativo; recupero ICI Enti non commerciali 2006-2011.

Video e Podcast di Marco Bomben | 2 Febbraio 2026
Credito d’imposta ZES Unica. La gestione del credito sotto condizione risolutiva

Ai fini della spettanza del credito d’imposta ZES Unica per gli investimenti 2025, le imprese interessate avrebbero dovuto presentare entro lo scorso 2 dicembre la comunicazione integrativa per gli investimenti effettivamente effettuati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025. Per le comunicazioni integrative sottoposte al controllo antimafia, è ammesso il riconoscimento del credito sotto condizione risolutiva ai sensi dell’art. 92, comma 3, del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159. In tali casi, laddove si dovesse avverare la condizione risolutiva, sarà oggetto di recupero l’intero importo precedentemente autorizzato.

Commento di Andrea Amantea | 2 Febbraio 2026
Aggiornamento Software Rivalutazione Terreni e Partecipazioni 2026 – Calcolo convenienza

È online la nuova edizione dei Software MySolution in cloud Rivalutazione terreni e Rivalutazione partecipazioni – Calcolo convenienza. I Software, aggiornati alla luce della legge di Bilancio 2026, consentono di determinare in maniera rapida e agevole la convenienza ad effettuare la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti alla data del 1° gennaio 2026. Dopo l’inserimento dei dati necessari ai calcoli, verrà restituito l'eventuale risparmio di imposta (Irpef lorda, addizionale regionale e comunale) derivante dalla rivalutazione tramite il pagamento dell'imposta sostitutiva in luogo della tassazione ordinaria della plusvalenza.

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Aggiornamento | 2 Febbraio 2026
Le nuove incompatibilità del commercialista dal 2026

L’art. 4 del D.Lgs. n. 28 giugno 2005, n. 139 rappresenta il riferimento fondamentale in materia di incompatibilità. Si tratta di una norma di garanzia, posta a tutela non solo del professionista, ma anche dell’interesse pubblico, affinché l’attività professionale si svolga in un quadro di autonomia e correttezza, al riparo da conflitti d’interesse o condizionamenti che possano comprometterne la funzione. Nel ricordare questo, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ha presentato il nuovo Documento di ricerca denominato “Note interpretative sulla disciplina delle incompatibilità ex art. 4 d.lgs. n. 139/2005”.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 2 Febbraio 2026
Nuove misure invasive su accertamento, riscossione e contrasto all’evasione fiscale

La Legge di Bilancio per il 2026 ha introdotto alcune novità in tema di accertamento e contrasto all’evasione fiscale e di riscossione. Tra queste si segnalano l’introduzione di una ritenuta a titolo di acconto nei rapporti tra imprese, il blocco alle compensazioni per debiti iscritti a ruolo superiori a 50.000 euro e la liquidazione automatica della dichiarazione IVA omessa, basata sull’incrocio con i dati provenienti dalle liquidazioni periodiche. Il presente contributo analizza le novità, decisamente invasive, in tema di accertamento, riscossione, contenzioso e contrasto all’evasione fiscale, introdotte nella Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026).

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 29 Gennaio 2026
SCHEDE PRATICHE
Ritenute su provvigioni per agenti, rappresentanti e agenzie di viaggio

Per i compensi corrisposti a soggetti che svolgono attività di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, si applica la ritenuta d'acconto su provvigioni comunque denominate stabilita nella misura fissata per il primo scaglione di reddito ai fini IRPEF commisurata al 50% dell'ammontare delle provvigioni stesse. A partire dal 1° marzo 2026, sono soggette a ritenuta anche le provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo e dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei, dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere per le prestazioni ad esse rese direttamente.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 29 Gennaio 2026
Credito ZES unica Mezzogiorno

Con il D.L. n. 124/2023 (in G.U. il 19 settembre 2023) contenente misure in materia di coesione e rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese è stata istituita, a decorrere dal 1° gennaio 2024, la nuova Zona economica speciale denominata “Zes unica”, con specifiche agevolazioni, che comprende i territori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Umbria.
L’istituzione della Zes unica è  avvenuta al Capo III del D.L. n. 124/2023, dove in particolare all’art. 16 viene previsto  il riconoscimento, dall'anno 2024, di un contributo emesso sotto forma di credito d’imposta, destinato alle imprese ubicate nei territori indicati dalla norma che effettuano acquisti di beni strumentali destinati a strutture produttive. L’art. 1, commi 438-443 della Legge n. 199/2025 (Legge di bilancio 2026) ha prorogato al 2026, 2027 e 2028 del credito d'imposta in questione.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 29 Gennaio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Il professionista nell’era dell’IA: competenze, responsabilità e nuove frontiere della consulenza

L’Intelligenza Artificiale non rappresenta soltanto una nuova tecnologia da regolamentare, ma un fattore strutturale di trasformazione del ruolo delle professioni giuridiche, fiscali e del lavoro. Il quadro normativo europeo – dall’AI Act al GDPR, dal Data Act al Data Governance Act – attribuisce ai professionisti una funzione chiave nella mediazione tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali. L’articolo conclude la serie analizzando come l’AI stia ridefinendo competenze, responsabilità e modelli di consulenza, delineando il passaggio da una professione centrata sull’interpretazione delle norme a una professione orientata alla progettazione della governance dell’innovazione.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 2 Febbraio 2026
Disponibile nel Tutor Virtuale MySolution la giornata del Master sulla Legge di Bilancio 2026

È da oggi disponibile una nuova e importante integrazione del Tutor Virtuale: la Giornata del Master MySolution Fisco 2025/2026 dedicata alla Legge di Bilancio 2026 e ai decreti collegati, svoltasi il 14 gennaio 2026.

News | 28 Gennaio 2026

I prossimi Corsi

04
Feb
Percorso Contabilità 2025
mercoledì 9:30-12:30
09
Feb
Corso specialistico "Accertamenti sui bassi punteggi ISA: prevenzione e difesa" (Prezzo speciale per abbonati)
lunedì 15:00-18:00
11
Feb
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
17
Feb
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
Le novità dal 26 gennaio 2026 all'1 febbraio
Videopillola

Le novità dal 26 gennaio 2026 all'1 febbraio

di Marco Bomben | 2 Febbraio 2026
Le novità dal 19 al 25 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 19 al 25 gennaio 2026

di Stefano Rossetti | 26 Gennaio 2026
Le novità dal 12 al 18 gennaio  2026
Videopillola

Le novità dal 12 al 18 gennaio 2026

di Marco Baldin | 19 Gennaio 2026
Da non perdere
Sanatoria cumulo Tremonti Ambiente-Conto Energia. Disposizioni attuative GSE

Il GSE, in data 16 gennaio 2026, ha pubblicato le disposizioni attuative relative alla nuova sanatoria ex art. 43 della Legge n. 182/2025 per i soggetti passivi che hanno violato il divieto di cumulo tra l’agevolazione Tremonti Ambiente e le tariffe incentivanti del III, IV e V Conto Energia. L’istanza di adesione dovrà essere presentata al GSE entro il prossimo 9 marzo 2026. L’istanza produce effetti su tutti i giudizi pendenti con eventuale riassunzione in ipotesi di inadempimento.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 30 Gennaio 2026
Tax free shopping: le novità della Legge di Bilancio 2026 tra semplificazioni operative e nuovi termini

La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) interviene in modo mirato sulla disciplina del tax free shopping, rafforzando il processo di digitalizzazione e introducendo importanti semplificazioni operative per operatori e viaggiatori extra-UE. Le modifiche riguardano, in particolare, l’estensione dei termini per la prova dell’uscita dei beni dal territorio unionale e l’introduzione di un sistema di validazione unica delle fatture elettroniche intestate allo stesso cessionario. Le novità si inseriscono in un quadro normativo ormai pienamente digitalizzato, fondato sull’utilizzo obbligatorio della fatturazione elettronica e del sistema OTELLO 2.0, e incidono significativamente sulla gestione dei rimborsi IVA e sugli adempimenti a carico dei cedenti.

Commento di Stefano Setti | 29 Gennaio 2026
L’autotutela sostitutiva e la beffa del contribuente: il “rifacimento” dell’atto in peius non richiede fatti nuovi

L’evoluzione normativa dell’istituto dell’autotutela tributaria, culminata nella riforma dello Statuto dei diritti del contribuente, è stata accolta con quel misto di speranza e disincanto che accompagna ogni promessa di “nuovo rapporto” tra Fisco e cittadino. Se da un lato l’introduzione degli artt. 10-quater10-quinquies della Legge n. 212/2000 mirava a potenziare l’esercizio del potere di riesame e a tutelare l’affidamento, la prassi operativa e la giurisprudenza più recente ci restituiscono un quadro ben diverso, dove lo strumento correttivo rischia di trasformarsi in una trappola per il contribuente. La recente ordinanza della Corte di Cassazione n. 1284 del 21 gennaio 2026 ne è la plastica dimostrazione: l’Amministrazione non solo può correggere i propri errori, ma può farlo aggravando la posizione del contribuente senza dover addurre alcun elemento nuovo, purché resti nei termini di decadenza.

Commento di Matteo Rizzardi | 28 Gennaio 2026