• giovedì 16 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Antiriciclaggio 2026: come cambiano gli adempimenti con i nuovi modelli CNDCEC

Gli obblighi antiriciclaggio gravanti sui dottori commercialisti e sugli esperti contabili continuano a evolvere non tanto nella direzione di un irrigidimento meramente formale degli adempimenti, quanto in quella di una crescente tracciabilità del percorso valutativo che il soggetto obbligato è chiamato a compiere. In questa prospettiva si colloca la recente iniziativa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che, nella seduta del 18 marzo 2026, ha approvato sia la nuova modulistica per l’adempimento degli obblighi di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, nonché del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa, sia le corrispondenti Indicazioni operative per la compilazione della modulistica, diffuse con Informativa n. 57/2026 del 26 marzo 2026. L’intervento si inserisce nel quadro delle Regole tecniche emanate il 16 gennaio 2025 e mira a offrire agli iscritti strumenti di ausilio concretamente utilizzabili nello studio professionale, senza però alterare la natura sostanziale e personalistica del giudizio richiesto dal D.Lgs. n. 231/2007.

Circolare monografica di Armando Urbano | 16 Aprile 2026
Decreto PNRR: l’estratto conto sostituisce le ricevute del POS
News | 16 Aprile 2026
Dichiarazione annuale IVA: come compilare il rigo VL30
News | 16 Aprile 2026
Passaggio dal regime ordinario al regime forfetario
News | 16 Aprile 2026
Agricoltori: rinuncia al regime di esonero nel modello IVA 2026
News | 16 Aprile 2026
Opzione per la contabilità ordinaria con vincolo triennale
News | 16 Aprile 2026
Approfondimenti
Dalla composizione negoziata al PRO: in consultazione la circolare AdE sui nuovi strumenti della crisi

L’Agenzia delle Entrate ha avviato il 15 aprile 2026, la consultazione pubblica sulla bozza di circolare “I nuovi istituti del Codice della crisi e dell’insolvenza – Parte I”, disponibile sul proprio sito fino al 20 maggio 2026. Il documento fornisce i primi chiarimenti interpretativi sulle novità del D.Lgs. n. 14/2019, con focus su Composizione negoziata della crisi, Concordato semplificato, Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione e Gruppi di imprese.

Prima lettura di Carla De Luca | 16 Aprile 2026
Acquisizione degli ulteriori dati ISA e CPB: modalità operative per contribuenti e professionisti delegati

Il recente Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 13 aprile 2026, prot. n. 115744/2026, ha delineato le nuove modalità per l’acquisizione degli “ulteriori dati” necessari ai fini dell’applicazione degli ISA e dell’elaborazione della proposta di concordato preventivo biennale (CPB). Le disposizioni, efficaci a partire dal periodo d’imposta 2025, innovano le procedure per gli intermediari, implementando i meccanismi di autorizzazione basati sulla delega unica.

Commento di Sandra Pennacini | 16 Aprile 2026
Aumentato all’88,7% il nuovo credito d’imposta per gli esclusi nel 2025 da Transizione 5.0

L’art. 1, comma 1, lett. a), del D.L. 3 aprile 2026, n. 42 (c.d. Decreto “Carburanti bis”) aumenta: dal 35% all’89,77%; il credito d’imposta per le imprese che hanno presentato le comunicazioni preventive per il credito d’imposta transizione 5.0, per il quale erano state esaurite le risorse disponibili.
Si tratta del credito d’imposta riconosciuto con l’art. 8 del D.L. n. 38/2026 che viene assegnato con una “procedura automatica”, in quanto gestita interamente dal GSE, che già conosce destinatari ed entità del contributo, il quale, entro il prossimo 30 aprile, comunicherà alle imprese l’importo utilizzabile. Il “nuovo credito” non risulta aumentato della spesa sostenuta per la certificazione delle spese come previsto inizialmente dal D.L. n. 38/2026. Il D.L. n. 42/2026 prevede inoltre sempre per le spese oggetto delle suddette comunicazioni un contributo per gli investimenti in impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.

Commento di Devis Nucibella | 16 Aprile 2026
Bonus mamme 2025: rilascio della funzionalità “Chiedi riesame”

L’INPS - Messaggio n. 1187 del 2 aprile 2026 - ha introdotto la funzione “Chiedi riesame” per le domande di Bonus mamme respinte o accolte parzialmente. La novità consente alle lavoratrici di intervenire sui dati e richiedere una revisione entro termini definiti.

Commento di Francesca Bicicchi | 16 Aprile 2026
Ritenute provvigioni agenzie di viaggio: stop all'esonero e nuovi obblighi dal 1° maggio 2026

Confermando quanto anticipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con uno specifico avviso (Comunicato del 27 febbraio 2026, n. 25), il legislatore tributario, con l’art. 6 del D.L. n. 38/2026 (Decreto “Fiscale”), ha prorogato fino al 30 aprile 2026 l’esclusione dall’applicazione della ritenuta sulle provvigioni concernenti i rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari, percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei e dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere.
Dal 1° maggio 2026, invece, il regime di esonero dall’applicazione risulta definitivamente abrogato e, di conseguenza, la ritenuta andrà applicata anche sulle citate provvigioni.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 16 Aprile 2026
Le società benefit: il nuovo paradigma tra profitto e valore condiviso

Le “società benefit” rappresentano un’innovazione nel diritto societario italiano, integrando profitto e beneficio comune, come delineato nel Documento CNDCEC-FNC del marzo 2026. Questo quaderno analizza normativa, governance e opportunità tra finanza e sostenibilità, offrendo diversi spunti professionali.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 15 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
DICHIARAZIONI E MODELLI

Visto di conformità sul Modello IVA

Visto di conformità sul Modello IVA

Il visto di conformità alla Dichiarazione IVA è necessario al fine di poter compensare orizzontalmente un credito annuale IVA di importo superiore a 5.000 euro.
L’obbligo di apposizione del visto di conformità interessa anche le richieste di compensazione del credito IVA trimestrale (mod. IVA TR).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 15 Aprile 2026
Rettifica per cambio regime fiscale nella dichiarazione IVA

L’art. 4, comma 12-octies, della legge n. 26/2026 di conversione del D.L. n. 200/2025 ha prorogato al 1° gennaio 2027 l’abrogazione, ad opera del D.Lgs. n. 186/2025, della specifica disposizione (art. 19-bis2, comma 3, D.P.R. n. 633/1972) in materia di rettifica della detrazione IVA da effettuare per i beni/servizi non ancora ceduti/utilizzati (per i beni ammortizzabili 4/9 anni dell'entrata in funzione) in presenza di mutamenti:
- del regime fiscale delle operazioni attive;
- del regime di detrazione dell’imposta sugli acquisti;
- dell'attività;
che comportano la detrazione in misura diversa da quella già operata.
Alla luce della suddetta proroga le modalità di rettifica della detrazione, da operare nella dichiarazione IVA 2026 (periodo 2025), non presentano novità rispetto agli anni scorsi.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Aprile 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA e report di sostenibilità: nuova guida dei Commercialisti

Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento “Intelligenza artificiale nel carbon accounting e nella divulgazione ESG”, curato nell'ambito dell'area “Sviluppo sostenibile” dal consigliere nazionale Gian Luca Galletti.

News e Commenti di Marco Bomben | 15 Aprile 2026
Claude Cowork: dalla Chat tradizionale all’assistente agentico del tuo Studio

C’è un modo in cui la maggior parte di noi commercialisti e professionisti in generale usa l’intelligenza artificiale oggi: si apre il browser, si digita una domanda a ChatGPT o ad un altro LLM, si ottiene una risposta, la si copia, la si corregge e il giorno dopo si ricomincia esattamente da zero. Come se ieri non fosse mai esistito.
Questo approccio “usa e getta” non è sbagliato in assoluto: per rispondere rapidamente a una domanda normativa o abbozzare una email complessa funziona bene. Il problema è che non si “accumula” nulla. Ogni conversazione è un’isola. Il modello non sa chi siamo, non conosce i nostri clienti, non ricorda come vogliamo che i testi vengano scritti. Il tempo risparmiato in un singolo task viene in parte vanificato dall’overhead di rispiegare ogni volta il contesto.
Anthropic - la società che sviluppa Claude - ha risposto a questa inefficienza strutturale con uno strumento che cambia il paradigma: Claude Cowork. Non è una versione migliorata della chat. È un’applicazione desktop che trasforma Claude da assistente conversazionale a infrastruttura agentica operativa dello studio.
In questo articolo analizziamo cos’è concretamente, come si configura, cosa può fare per uno studio di un professionista e soprattutto cosa non può fare (o non dovrebbe fare senza supervisione).

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Aprile 2026

I prossimi Corsi

20
Apr
Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
lunedì 15:00-18:00
21
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Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
27
Apr
Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
lunedì 15:00-17:00
28
Apr
Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
martedì 15:00-18:00
Le novità dal 6 al 12 aprile 2026
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Le novità dal 6 al 12 aprile 2026

di Marco Bomben | 13 Aprile 2026
Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026
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Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026

di Marco Baldin | 7 Aprile 2026
Le novità dal 23 al 29 marzo 2026
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Le novità dal 23 al 29 marzo 2026

di Marco Bomben | 30 Marzo 2026
Da non perdere
Credito inesistente: responsabilità in solido del commercialista

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8845, dell’8 aprile 2026, ha affermato che anche il commercialista risponde in solido verso il Fisco per l’evasione della società, sua cliente, se ha apposto un visto leggero di conformità alla dichiarazione rivelatosi falso, perché il credito IVA portato in compensazione è inesistente. La Cassazione ha rigettato il ricorso di un commercialista nei confronti dell’Agenzia delle Dogane; di seguito analizziamo alcuni interessanti passaggi dell’ordinanza in commento.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 15 Aprile 2026
Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive 2024 e società commerciali “interposte”: le criticità da considerare

Il contributo analizza l’operatività del credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive 2024 con specifico riferimento ai casi in cui il rapporto contrattuale e la fatturazione intercorrono non con l’ente sportivo (ASD/SSD, società professionistica, lega), ma con una società commerciale che gestisce i diritti di immagine della società sportiva. Dopo un inquadramento sintetico della disciplina del bonus, si esamina un caso concreto, evidenziando le criticità legate al requisito soggettivo del “soggetto sponsorizzato” e i conseguenti rischi connessi alla fruizione dell’agevolazione in presenza di un soggetto interposto.

Commento di Carla De Luca | 14 Aprile 2026
Pratica di Studio: l’indicazione del codice CUN nella fatturazione elettronica

Con Provvedimento n. 93628 del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per l’inserimento del codice CUN (Codice della Commissione Unica Nazionale) nelle fatture elettroniche. La misura dà attuazione all’art. 3, comma 7-bis, del D.L. n. 63/2024, come modificato dalla Legge n. 182/2025, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza dei prezzi nelle principali filiere agricole e agroalimentari italiane. L’obbligo è già in vigore e ha carattere temporaneo fino al 31 dicembre 2028.

Circolare monografica di Carla De Luca | 13 Aprile 2026