
Lo schema di Decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri 22 giugno 2026 attua la delega contenuta nell’art. 3, commi 1 e 2, lettera a), della Legge 27 ottobre 2023, n. 160, intervenendo sulla revisione complessiva del sistema degli incentivi alle imprese e sul loro coordinamento con il Codice degli incentivi di cui al D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184.
La disciplina mira a razionalizzare l’offerta di strumenti agevolativi delle amministrazioni centrali, concentrando le risorse su un numero limitato di incentivi ritenuti maggiormente efficaci, con particolare riferimento al nuovo Fondo per la crescita sostenibile (FCS), al Fondo di garanzia per le PMI, al Fondo di sostegno al venture capital, alla Nuova Sabatini e agli incentivi per il settore aerospaziale. Il Decreto definisce finalità, ambito di applicazione e definizioni comuni, delinea le sezioni del FCS (ricerca e innovazione, start up, investimenti produttivi per transizione verde e digitale, accesso al credito e al mercato dei capitali) e ne disciplina il funzionamento anche attraverso bandi tematici e contratti di sviluppo. Sono previste disposizioni contabili per la confluenza al FCS di autorizzazioni di spesa esistenti e un ampio intervento di abrogazione e coordinamento della normativa previgente in materia di incentivi di diverse amministrazioni centrali.
La disciplina si completa con norme transitorie e finali sul regime dei procedimenti in corso e sull’aggiornamento futuro del Decreto mediante modifiche espresse.







