• venerdì 13 marzo 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Tutto Quesiti: Dalle Locazioni brevi alla Partita IVA

Si presentano le riposte ai quesiti pervenuti in occasione della diretta streaming e Corso specialistico “Dalle Locazioni brevi alla Partita IVA”.
Il Corso affronta il profondo cambiamento che sta interessando il settore delle locazioni brevi, alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e del progressivo irrigidimento della disciplina fiscale e amministrativa. Partendo dall’analisi delle nuove soglie di presunzione di imprenditorialità, l’incontro esamina il passaggio sempre più frequente dalla gestione privata delle locazioni brevi al regime d’impresa, approfondendo criteri di computo delle unità immobiliari, modalità di imputazione dei redditi e applicazione delle aliquote dell’imposta sostitutiva. Oltre agli adempimenti tecnici e di sicurezza, ampia attenzione è stata dedicata al momento del passaggio alla partita IVA, con focus sulla scelta del corretto inquadramento fiscale e previdenziale, sull’applicazione del regime forfettario e sulla gestione dei corrispettivi. L’incontro si è concluso con l’analisi di casi pratici e situazioni complesse, offrendo soluzioni operative per affrontare criticità ricorrenti e supportare decisioni consapevoli in un mercato sempre più regolato.

Circolare TuttoQuesiti di Sandra Pennacini, Matteo Rizzardi | 13 Marzo 2026
Ravvedimento CPB 2019-2023: imposta sostitutiva entro il 16 marzo
News | 13 Marzo 2026
Corsi di formazione e addestramento polizia locale con esenzione IVA
News | 13 Marzo 2026
Approfondimenti
La clausola della nazione più favorita (MFN) nei trattati contro le doppie imposizioni: come orientarsi nel treaty network italiano

La clausola della Nazione più favorita (MFN) nelle Convenzioni contro le doppie imposizioni consente di estendere automaticamente, o dopo specifiche notifiche, trattamenti fiscali più favorevoli accordati a Stati terzi. La sua natura dinamica può modificare nel tempo aliquote o definizioni convenzionali, creando rilevanti implicazioni operative. L’analisi esamina le principali MFN presenti nei Trattati italiani, le loro modalità applicative e alcune criticità interpretative e procedurali che emergono nella prassi operativa.

Circolare monografica di Mattia Merati | 13 Marzo 2026
IMU 2026: aggiornati i coefficienti per i fabbricati del gruppo catastale “D” privi di rendita catastale

Con il D.M. 6 marzo 2026, pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze il 9 marzo 2026, sono stati aggiornati i coefficienti da utilizzare per la determinazione della base imponibile IMU 2026 dei fabbricati classificabili nel gruppo catastale “D” non ancora iscritti in Catasto e quindi privi di rendita catastale. In tali casi la base imponibile non viene determinata sulla rendita catastale, ma sulla base dei valori contabili risultanti dalle scritture dell’impresa, rivalutati mediante coefficienti stabiliti annualmente con Decreto ministeriale, secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 746, della Legge n. 160/2019, che ha recepito il previgente art. 5, comma 3, del D.Lgs. n. 504/1992. La disciplina è stata oggetto di numerosi chiarimenti di prassi e di importanti interventi giurisprudenziali della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale, che hanno confermato la legittimità del metodo di determinazione basato sui valori contabili fino all’attribuzione della rendita catastale.

Commento di Stefano Setti | 13 Marzo 2026
Rassegna di giurisprudenza 13 marzo 2026, n. 793

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: prova della gratuità delle prestazioni per un commercialista, situazioni oggettive straordinarie che giustificano l'inoperatività della società, termine per il trasferimento della residenza per le agevolazioni prima casa, limiti temporali all’emissione della nota di variazione IVA, legittimazione processuale dell’ex liquidatore di società estinta, visto di conformità infedele.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 13 Marzo 2026
Docenti e ricercatori: proroga regime agevolato

Docenti e ricercatori i quali hanno trasferito la propria residenza fiscale in Italia con effetti dal periodo d’imposta 2020, al ricorrere delle condizioni fissate dall’art. 44 del D.L. n. 78/2010, possono prorogare fino a 13 periodi d’imposta il regime agevolato senza pagare alcuna “fee di ingresso”.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Marzo 2026
Regime impatriati e trasferimento della residenza in altra Regione: chiarimenti sulla perdita della detassazione al 90%

La Risposta a interpello n. 76/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce gli effetti del trasferimento della residenza, nel corso del quinquennio agevolato, da una Regione del Mezzogiorno ad una non inclusa tra quelle indicate dall’articolo 16, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 147/2015 nell’ambito del regime impatriati. L’Agenzia precisa che la detassazione del 90% richiede la permanenza della residenza nelle Regioni agevolate per l’intero periodo di fruizione. In caso di trasferimento in altra regione, il contribuente può continuare ad applicare solo il regime ordinario con imponibilità del 30% del reddito, con conseguente necessità di rideterminare la posizione fiscale tramite dichiarazione integrativa e versamento della maggiore imposta dovuta.

L'Opinione di Massimo Braghin | 13 Marzo 2026
Cartiere a nudo grazie all’esame delle fatture elettroniche e dello spesometro

L’esame delle fatture elettroniche mette a nudo gli acquisti dalla società cartiera. Grazie al controllo della banca dati fatture elettroniche e del c.d. spesometro (archivio LI.PE.) gli Uffici sono in grado di intercettare, con maggiore rapidità rispetto al passato, se la società emittente è una scatola vuota o quasi. Controllando gli acquisti effettuati dalla società sotto esame, è infatti possibile capire se i prodotti e i servizi, successivamente ceduti a terzi, siano mai stati acquistati oppure se esiste, o meno, una struttura organizzativa e produttiva in grado di offrire gli stessi sul mercato. Una volta individuata la cartiera si passano al setaccio i suoi clienti, uno ad uno.

L'Opinione di Andrea Bongi | 12 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
La compilazione del quadro VQ nella dichiarazione IVA

Il mancato versamento del saldo di una liquidazione periodica in presenza di un credito IVA annuale comporta il ricalcolo del credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale. Ciò è collegato alla “particolare” modalità di compilazione del rigo VL30 del mod. IVA.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 12 Marzo 2026
Ritenute su provvigioni per agenti, rappresentanti e agenzie di viaggio

Per i compensi corrisposti a soggetti che svolgono attività di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, si applica la ritenuta d'acconto su provvigioni comunque denominate stabilita nella misura fissata per il primo scaglione di reddito ai fini IRPEF commisurata al 50% dell'ammontare delle provvigioni stesse. A partire dal 1° marzo 2026 (termine differito al 1° maggio 2026 da Comunicato MEF n. 25 del 27 febbraio 2026), sono soggette a ritenuta anche le provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo e dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei, dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere per le prestazioni ad esse rese direttamente.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 12 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Collaborazione digitale e cloud negli studi e aziende: strumenti e modelli già pronti

Il contributo analizza l’integrazione della suite Microsoft 365 nei flussi operativi di studi professionali e aziende.
L’analisi si rivolge a professionisti e consulenti proponendo soluzioni tecniche per incrementare l’efficienza organizzativa, gestire documenti in sicurezza, organizzare scadenze e progetti,  automatizzare attività ripetitive e sfruttare l’IA per migliorare produttività.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 11 Marzo 2026
IA nelle PMI italiane: crescita rapida, ma adozione ancora limitata

I dati dei Punti impresa digitale delle Camere di Commercio, elaborati da Unioncamere, restituiscono un’immagine articolata della trasformazione digitale nelle piccole e medie imprese italiane: l’adozione dell’intelligenza artificiale è triplicata in quattro anni, passando dal 6% al 18% delle PMI, mentre gli strumenti di cybersecurity hanno raggiunto il 41% delle imprese (+6 punti dal 2021). Numeri che testimoniano un’accelerazione significativa ma anche un paradosso: la maggioranza assoluta delle PMI rimane ancora fuori dalla rivoluzione tecnologica in corso.

News e Commenti di Federico Loffredo | 5 Marzo 2026

I prossimi Corsi

17
Mar
Videoconferenza (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 15:00-17:00
18
Mar
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 10:00-12:00
19
Mar
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
24
Mar
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
Le novità dal 2 all'8 marzo 2026
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Le novità dal 2 all'8 marzo 2026

di Marco Bomben | 9 Marzo 2026
Le novità dal 23 febbraio all'1 marzo 2026
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di Stefano Rossetti | 2 Marzo 2026
Le novità dal 16 al 22 febbraio 2026
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Le novità dal 16 al 22 febbraio 2026

di Marco Baldin | 23 Febbraio 2026
Da non perdere
Pratica di Studio: la ritenuta sulle provvigioni per agenzie viaggio e tour operator

La Legge n. 199/2025, Legge di Bilancio 2026, ai commi 140-142, interviene sull’art. 25-bis del D.P.R. n. 600/1973 in materia di ritenute sulle provvigioni estendendone l’applicazione anche sulle provvigioni corrisposte a soggetti prima esonerati comprese le agenzie di viaggio e turismo. Saranno oggetto di ritenuta le provvigioni corrisposte a decorrere dal 1° maggio 2026 (termine inizialmente fissato al 1° marzo, poi prorogato da Comunicato MEF n. 25 del 27 febbraio 2026).

Circolare monografica di Carla De Luca | 12 Marzo 2026
Versamenti conseguenti agli avvisi bonari validi per il rilascio del DURF

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente affermato che i versamenti fatti tramite F24 per pagare degli avvisi bonari possono essere inclusi nel calcolo dei “versamenti registrati nel conto fiscale”, rilevanti per il rispetto della soglia del 10% dei ricavi/compensi che consente di ottenere il DURF - Documento unico regolarità fiscale -, la certificazione che attesta la regolarità fiscale delle società appaltatrici e subappaltatrici. Con la Risposta a interpello n. 63, del 3 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al Documento unico di regolarità fiscale (DURF) che di seguito analizziamo.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 11 Marzo 2026
Collegamento POS-RT alla prova dei fatti: criticità e soluzioni

Il canale dell’Agenzia delle Entrate per l'abbinamento logico tra i terminali di pagamento elettronico e i registratori telematici (POS-RT) è disponibile dal 5 marzo 2026. Superata la disamina teorica della norma, l'operatività quotidiana di studio fa emergere le prime casistiche pratiche e le criticità legate all'esatto censimento dei dispositivi. Di seguito si propongono alcune indicazioni operative per gestire correttamente l'adempimento che, come forse prevedibile, può in taluni casi rivelarsi molto meno semplice del previsto.

Commento di Sandra Pennacini | 10 Marzo 2026