• venerdì 16 gennaio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Le nuove aliquote IRPEF in vigore dal 2026

Tra le principali misure di carattere fiscale della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) spicca senz’altro la riduzione della seconda aliquota dell’IRPEF dal 35 al 33%. Per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 200.000 euro il vantaggio fiscale viene sterilizzato con la previsione di un abbattimento forfetario di 440 euro sull’ammontare della detrazione dall’imposta lorda che spetta in relazione ad un ampio paniere di oneri detraibili al 19%.

Commento di Marco Bomben | 16 Gennaio 2026
Approfondimenti
Cessione diritti d’autore e bonus ristrutturazione. Impatti sul calcolo dell’agevolazione

Il titolare di redditi derivanti dalla cessione dei diritti d’autore non può accedere al bonus ristrutturazione o comunque non può farlo per l’intera spesa sostenuta sempre nei limiti di cui all’art. 16-bis del D.P.R. n. 917/1986, TUIR. L’Agenzia delle Entrate, DRE Calabria, si è espressa in tal senso con la Risposta ad interpello 919-129/2025 rimandando ai chiarimenti forniti in materia di redditi d’impresa o di professione abituale.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 16 Gennaio 2026
Indagini finanziarie e diritti fondamentali: la sentenza Ferrieri e Bonassisa segna il declino della discrezionalità illimitata

Le indagini finanziarie rappresentano, nell’architrave dell’accertamento tributario, una delle forme di controllo più penetranti e incisive a disposizione dell’Amministrazione finanziaria. Si tratta di uno strumento che consente al Fisco di formulare richieste di dati e notizie sui rapporti di conto che i contribuenti intrattengono con gli intermediari, ribaltando interamente l’onere della prova sul soggetto accertato. Tuttavia, questa “arma atomica” nelle mani dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza ha subito negli ultimi anni una serie di scossoni giurisprudenziali, culminati in una storica pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell’uomo del 2026 che mette sotto accusa il sistema italiano di accesso ai dati bancari.

Commento di Matteo Rizzardi | 16 Gennaio 2026
Rassegna di giurisprudenza 16 gennaio 2026, n. 785

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: limite quantitativo per la sottoscrizione dell'avviso di accertamento, esenzione IRPEF su TFR per parente di vittima del terrorismo, momento impositivo delle plusvalenze da cessione di quote societarie, deposito informatico di atto d'appello digitale, esclusa la responsabilità solidale del sostituito se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 16 Gennaio 2026
Perde appeal la rideterminazione del costo di acquisto delle partecipazioni societarie

La Legge di Bilancio per il 2026, intervenendo sulle disposizioni di riferimento, ha innalzato l’imposta sostitutiva dovuta per la rideterminazione del costo di acquisto delle partecipazioni dal 18% al 21% con la conseguente modifica sostanziale del livello di convenienza tra regime ordinario di tassazione delle plusvalenze e affrancamento del maggior valore. Resta inalterata, invece, e fissata al 18% l’imposta sostitutiva per la rivalutazione dei terreni, a prescindere che gli stessi siano qualificabili come agricoli o come edificabili.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 16 Gennaio 2026
Contributi statali “di entità significativa” e nuove responsabilità degli organi di controllo

L’introduzione, ad opera dell’art. 1, comma 857, della Legge n. 207/2024, di un sistema strutturato di monitoraggio sui contributi statali di “entità significativa” rappresenta uno dei passaggi più incisivi degli ultimi anni in tema di ampliamento delle funzioni attribuite agli organi di controllo societari. Il D.P.C.M. attuativo - ormai prossimo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale - non si limita infatti a rafforzare gli obblighi informativi verso l’amministrazione centrale, ma ridefinisce in modo sostanziale il ruolo di collegi sindacali, sindaco unico e revisori legali nei confronti dei soggetti beneficiari di finanziamenti pubblici rilevanti. Per i componenti dei collegi sindacali, per i sindaci unici e per i revisori legali, il nuovo quadro normativo rappresenta un ampliamento sostanziale delle responsabilità, che non può essere interpretato come un mero adempimento formale.
Il legislatore, muovendo dall’esigenza di assicurare un uso corretto, trasparente e finalizzato delle risorse statali, ha individuato negli organi di controllo interni il fulcro di un nuovo presidio di legalità sostanziale, chiamandoli a verificare non soltanto la corretta rappresentazione contabile dei contributi, ma anche la coerenza tra impiego delle somme e le finalità pubbliche per le quali esse sono state concesse.

L'Opinione di Armando Urbano | 15 Gennaio 2026
SCHEDE PRATICHE
MANOVRA 2026

Iper-ammortamento

Iper-ammortamento

La Legge di bilancio 2026 (art. 1, commi 427-436, Legge 30 dicembre 2025, n. 199) conferma il ritorno a favore delle imprese, in luogo dei crediti d’imposta “Industria 4.0” e “Transizione 5.0”, del c.d. “iper-ammortamento”. 

Scheda pratica di Marco Bomben | 15 Gennaio 2026
Prorogata al 2028 la detrazione IVA al 40% per le auto

Con la decisione n. 2529 dell’8 dicembre 2025 il Consiglio UE ha prorogato fino al 31 dicembre 2028 l’autorizzazione concessa all’Italia a introdurre un limite forfetario del 40% alla detrazione dell’IVA relativa alle spese per veicoli stradali a motore. In assenza di tale proroga, l’autorizzazione europea sarebbe venuta meno a fine 2025.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 8 Gennaio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA nelle imprese: come strutturare un AI Risk Management System conforme al quadro europeo

L’adozione dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali non può più essere affrontata come una scelta esclusivamente tecnologica. Il quadro normativo europeo, in particolare l’AI Act in coordinamento con il GDPR, il Data Act e la disciplina della cybersicurezza, impone alle imprese di dotarsi di un vero e proprio sistema di gestione del rischio AI. L’articolo analizza come strutturare un AI Risk Management System efficace, illustrando i suoi elementi fondamentali, il ruolo della governance interna e le implicazioni operative per le imprese. L’obiettivo è fornire una chiave di lettura che consenta di trasformare gli obblighi normativi in uno strumento di controllo, affidabilità e vantaggio competitivo.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 14 Gennaio 2026
Il ruolo del professionista nella consulenza giuridica e fiscale in ambito IA: dalla compliance alla governance strategica

La progressiva diffusione dell’Intelligenza Artificiale nei processi decisionali delle imprese e delle pubbliche amministrazioni sta trasformando profondamente il ruolo dei professionisti della consulenza giuridica e fiscale. L’entrata in vigore dell’AI Act, il coordinamento con il GDPR e l’integrazione con la disciplina europea dei dati impongono un cambio di paradigma: il professionista non è più chiamato soltanto a verificare la conformità normativa, ma a progettare modelli di governance dell’AI capaci di integrare diritto, tecnologia e organizzazione. L’articolo analizza l’evoluzione di questo ruolo, evidenziando le nuove responsabilità, le competenze richieste e le opportunità che si aprono per avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro nell’accompagnare imprese e istituzioni nella trasformazione digitale regolata.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 12 Gennaio 2026

I prossimi Corsi

21
Gen
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 10:00-12:00
22
Gen
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
27
Gen
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
27
Gen
Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-16:00
28
Gen
Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
29
Gen
Master MySolution Lavoro PLUS 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
I redditi diversi immobiliari
Il regime forfetario 2026
Locazioni brevi
Manovra 2026 - Le novità per il lavoro
Manovra 2026 - Le novità della Legge di Bilancio
La riforma del Terzo Settore
Software in cloud

Test commercialità ETS

Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026

di Marco Bomben | 12 Gennaio 2026
Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026

di Stefano Rossetti | 5 Gennaio 2026
Le novità dal 22 al 28 dicembre  2025
Videopillola

Le novità dal 22 al 28 dicembre 2025

di Marco Baldin | 29 Dicembre 2025
Da non perdere
Credito d’imposta ZES Unica. Proroga 2026-2028 nella Legge di Bilancio

La Legge n. 199/2025, Legge di Bilancio 2026, proroga il credito d’imposta riservato alle imprese che investono nella ZES Unica, ex art. 16 del D.L. n. 124/2023. Nello specifico la proroga opera per il triennio 2026-2028. Oggetto di agevolazione saranno gli investimenti in beni strumentali (impianti, macchinari, attrezzature varie, terreni e fabbricati) effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. Vengono confermati altresì gli obblighi comunicativi legati all’accesso al credito d’imposta con comunicazione preventiva degli investimenti e successiva comunicazione integrativa.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 15 Gennaio 2026
L’Approfondimento: Bonus edilizi 2026: analisi operativa e opportunità fiscali dopo la Legge di Bilancio 2026

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 22) ha confermato per l’anno 2026 il regime transitorio introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, prorogando le aliquote maggiorate per gli interventi di recupero edilizio (art. 16-bis TUIR), riqualificazione energetica (art. 14, D.L. n. 63/2013) e riduzione del rischio sismico (art. 16, comma 1-bis ss., D.L. n. 63/2013). La scelta del legislatore di mantenere invariato il quadro normativo del 2025 consente una necessaria stabilità per il settore edilizio, evitando il brusco décalage che si sarebbe verificato con l’applicazione immediata della disciplina a regime (30% per tutte le unità immobiliari).

Circolare monografica di Carla De Luca | 14 Gennaio 2026
Credito d’imposta R&S e confini dell’accertamento: distinzione tra crediti inesistenti e non spettanti

La Corte di giustizia tributaria di secondo grado delle Marche, sez. 2, Pres. Rel. Fantini, ha depositato in data 25 novembre 2025 la sentenza n. 1089, con la quale ha risolto, in senso favorevole al contribuente, una interessante controversia, relativa ad un progetto di ricerca e sviluppo attuato da una società ma ritenuto non agevolabile dall’Agenzia delle Entrate.
La rilevanza delle questioni trattate e l’assai articolata motivazione suggeriscono una riflessione sul punto.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 13 Gennaio 2026