• venerdì 10 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Trasformazione di studio associato in STP s.r.l. e riattribuzione delle ritenute

La Risposta n. 85/2026  conferma che la trasformazione di uno studio associato in STP s.r.l. non interrompe la catena “riattribuzione ritenute ai soci - ritorno allo studio - utilizzo da parte della STP”, purché si rispettino le regole di trasparenza del 2025 e di continuità soggettiva dopo la trasformazione.

Commento di Carla De Luca | 10 Aprile 2026
Approfondimenti
Le imprese culturali e creative: l’analisi dei commercialisti

Il Documento dei Commercialisti nasce con l’obiettivo di tracciare una mappa chiara e operativa di un ecosistema variegato, che abbraccia arte, patrimonio storico, architettura, musica, spettacoli dal vivo, design, editoria, videogiochi e audiovisivo. Partendo dall’evoluzione del ruolo delle imprese culturali e creative in Italia, viene analizzata la composizione del settore in termini di numeri: imprese attive, valore generato, livelli occupazionali e trend di crescita. Parte del Documento è dedicata ad approfondire la disciplina delle imprese culturali e creative, delineandone il perimetro normativo e le regole di funzionamento.

Circolare monografica di Studio tributario Gavioli & Associati | 10 Aprile 2026
TUTELA PATRIMONIALE

Maggiore certezza per i trust

Maggiore certezza per i trust

Il legislatore di Jersey, in data 12 dicembre 2025, ha modificato alcune disposizioni esistenti della Trust Jersey Law dell’84 (TJL84) adottando la Trusts (Jersey) Amendment Law 202 al fine di garantire che la Legge rimanga aggiornata e rifletta l’evoluzione giurisprudenziale e la prassi del settore in continua trasformazione.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 10 Aprile 2026
Rassegna di giurisprudenza 10 aprile 2026, n. 797

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: riqualificazione di operazioni e onere della prova, esterovestizione e prove della residenza societaria, applicabilità del regime di non imponibilità IVA, comunicazione della variazione di sede sociale, legittimazione del socio all’impugnazione del ruolo, decorrenza del termine di decadenza per i rimborsi ICI, esenzione IMU prima casa parzialmente locata a terzi.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 10 Aprile 2026
Redditi di capitale esclusi dalla base INPS

L’Ordinanza n. 4171/2026 della Corte di Cassazione consolida l’orientamento giurisprudenziale relativo alla perimetrazione della base imponibile per gli iscritti alla Gestione Commercianti. La decisione ribadisce l’esclusione dei redditi derivanti dalla mera partecipazione a società di capitali, in assenza di attività lavorativa, distinguendo nettamente tra la natura fiscale dei redditi d’impresa e quella dei redditi di capitale ai fini dell’obbligo previdenziale.

L'Opinione di Massimo Braghin | 10 Aprile 2026
PEX anche per le società agricole: accesso all’agevolazione nonostante la tassazione fondiaria

L’Agenzia delle Entrate, con una recente Risposta ad un preciso interpello, ha precisato che al ricorrere dei requisiti previsti dall’art. 87 del D.P.R. n. 917/1986 (TUIR), il realizzo di partecipazioni e strumenti finanziari e assimilati è esente per il 95% anche in presenza di una società agricola, di cui all’art. 2 del D.Lgs. n. 99/2004. La precisazione deve essere anche coordinata con le novità introdotte dal Decreto fiscale, di cui al D.L. 27 marzo 2026, n. 38 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27 marzo 2026, n. 72, che ha reintrodotto il regime vigente anteriormente al 1° gennaio 2026, abrogando la disciplina “condizionata”, di cui ai commi da 51  a 55 dell’art. 1 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026).

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 9 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
Reverse charge nella dichiarazione IVA

Come noto il reverse charge, è il sistema di inversione contabile mediante il quale il soggetto passivo cessionario o committente diviene debitore dell’IVA, in deroga a quanto stabilito dall’art. 17, comma 1, D.P.R. n. 633/1972. Esso si applica solo a determinate fattispecie, individuate dall’art. 17, commi 5 e 6 D.P.R. n. 633/1972.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 31 Marzo 2026
LIPE e quadro VH nella dichiarazione IVA

Il quadro VH, in passato, era riservato alla indicazione delle liquidazioni periodiche IVA effettuate dal contribuente nell’anno d’imposta.
Con l’introduzione delle comunicazioni LIPE il quadro è stato riservato al solo caso in cui il contribuente debba procedere a integrare/correggere i dati di una LIPE dell’anno che risulti non corretta (nonché ad inviare i dati di una LIPE precedentemente omessa).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 26 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude Cowork: dalla Chat tradizionale all’assistente agentico del tuo Studio

C’è un modo in cui la maggior parte di noi commercialisti e professionisti in generale usa l’intelligenza artificiale oggi: si apre il browser, si digita una domanda a ChatGPT o ad un altro LLM, si ottiene una risposta, la si copia, la si corregge e il giorno dopo si ricomincia esattamente da zero. Come se ieri non fosse mai esistito.
Questo approccio “usa e getta” non è sbagliato in assoluto: per rispondere rapidamente a una domanda normativa o abbozzare una email complessa funziona bene. Il problema è che non si “accumula” nulla. Ogni conversazione è un’isola. Il modello non sa chi siamo, non conosce i nostri clienti, non ricorda come vogliamo che i testi vengano scritti. Il tempo risparmiato in un singolo task viene in parte vanificato dall’overhead di rispiegare ogni volta il contesto.
Anthropic - la società che sviluppa Claude - ha risposto a questa inefficienza strutturale con uno strumento che cambia il paradigma: Claude Cowork. Non è una versione migliorata della chat. È un’applicazione desktop che trasforma Claude da assistente conversazionale a infrastruttura agentica operativa dello studio.
In questo articolo analizziamo cos’è concretamente, come si configura, cosa può fare per uno studio di un professionista e soprattutto cosa non può fare (o non dovrebbe fare senza supervisione).

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Aprile 2026
Allucinazioni dell’IA e responsabilità professionale: cosa deve sapere il commercialista

La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 apre un fronte nuovo anche per la professione contabile: usare l’intelligenza artificiale senza verificare gli output non è più tollerabile, né sul piano processuale né su quello deontologico.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2026

I prossimi Corsi

15
Apr
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
16
Apr
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 10:30-12:30
20
Apr
Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
lunedì 15:00-18:00
21
Apr
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026

di Marco Baldin | 7 Aprile 2026
Le novità dal 23 al 29 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 23 al 29 marzo 2026

di Marco Bomben | 30 Marzo 2026
Le novità dal 16 al 22 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 16 al 22 marzo 2026

di Stefano Rossetti | 23 Marzo 2026
Da non perdere
Lavoro sportivo dilettantistico: novità nel tracciato di fatturazione elettronica

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le specifiche tecniche della fatturazione elettronica alla versione 1.9.1. L’intervento introduce una specifica codifica per gestire i compensi legati al lavoro sportivo dilettantistico all’interno del file XML, al fine di evidenziare il corretto trattamento fiscale della franchigia di esenzione e la conseguente non applicazione della ritenuta d’acconto.

Commento di Sandra Pennacini | 9 Aprile 2026
Responsabilità del professionista e concorso nell’illecito tributario

La sentenza della Corte di Cassazione n. 5635/2026 si inserisce nel dibattito giurisprudenziale relativo alla configurabilità del concorso del professionista negli illeciti tributari del cliente, offrendo un’interpretazione che sembra ampliare significativamente i confini della responsabilità del consulente fiscale. In questo contributo, si analizzano i principi affermati dalla pronuncia, soffermandosi in particolare sull’applicabilità dell’art. 9 del D.Lgs. n. 472/1997 anche ai soggetti esterni all’organizzazione societaria, sull’irrilevanza del conseguimento di un vantaggio personale ai fini della responsabilità e sull’estensione degli obblighi di diligenza in capo al professionista incaricato della tenuta delle scritture contabili. L’analisi evidenzia, inoltre, le criticità derivanti dai contrasti interpretativi interni alla giurisprudenza di legittimità e le possibili implicazioni operative per gli operatori, in un contesto in cui si registra un progressivo innalzamento degli standard di controllo richiesti ai professionisti.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 8 Aprile 2026
Decreto “fiscale” 2026: novità in materia di imposte indirette

Il D.L. 27 marzo 2026 n. 38 introduce rilevanti interventi in materia di imposte indirette, incidendo su IVA, contributi doganali e imposta di bollo. In ambito IVA, viene posticipata la decorrenza del nuovo regime sulle operazioni permutative, limitandone l’applicazione ai contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026 e salvaguardando i comportamenti pregressi. È inoltre esclusa qualsiasi possibilità di rimborso o rettifica dell’imposta già versata, a tutela della certezza dei rapporti fiscali. Sul versante doganale, viene differita al 1° luglio 2026 l’applicazione del contributo sulle spedizioni di beni importati di valore inferiore a 150 euro. La misura consente agli operatori di adeguare i sistemi informativi, evitando criticità operative nel primo semestre dell’anno. Infine, si registra un aumento dell’imposta di bollo sui conti correnti intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche, con impatto diretto sui costi per imprese ed enti.

Commento di Stefano Setti | 7 Aprile 2026