• lunedì 11 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
GUIDE ADEMPIMENTI

IMU

IMU

La guida analizza la disciplina dell’IMU aggiornata al 2026, soffermandosi sulle principali novità normative, sugli obblighi dichiarativi e sulle modalità di versamento dell’imposta municipale propria. Il documento ricostruisce l’evoluzione della “nuova IMU”, introdotta dalla Legge di Bilancio 2020 attraverso l’unificazione di IMU e TASI, evidenziandone presupposti impositivi, base imponibile, aliquote applicabili e categorie di immobili soggette a esenzione o agevolazione. 

Guida di Stefano Setti | 8 Maggio 2026
Approfondimenti
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026

Fra gli argomenti trattati nella Video Pillola di questa settimana: iper ammortamento 2026-2028; dichiarazioni semestrali gas ed energia elettrica; tabelle codici agenti della riscossione; tax credit imprese di produzione cinematografica; deposito bilanci 2026; cessione quote studio associato; spese per l’ospitalità dei clienti.

Video e Podcast di Marco Bomben | 11 Maggio 2026
Iper ammortamento e gestione delle casistiche più controverse

In attesa della pubblicazione in G.U. del Decreto attuativo del nuovo iper ammortamento 2026-2028 (art. 1, commi 427-436, Legge 30 dicembre 2025, n. 199) appare utile soffermarsi sulle casistiche che nella pratica generano i maggiori dubbi interpretativi rispetto alla spettanza o meno dell’agevolazione. Si tratta, in particolare di: software in abbonamento, beni esposti in showroom, beni complessi realizzati con l’apporto di componenti usate, beni concessi in comodato d’uso a terzi, beni acquistati dopo un pregresso utilizzo a titolo di noleggio e beni temporaneamente utilizzati in cantieri esteri.

Commento di Marco Bomben | 11 Maggio 2026
I proventi GSE spettano al proprietario dell’impianto: la Cassazione chiarisce la natura di frutti civili

L’incessante evoluzione del mercato dell’energia da fonti rinnovabili si scontra, troppo spesso, con un ostinato formalismo giuridico che fatica a coniugare le logiche amministrative con i basilari principi del diritto civile. Ancora una volta, è dovuta intervenire la Suprema Corte per sanare una palese miopia interpretativa dei giudici di merito, i quali avevano confuso il “contenitore” amministrativo con il “contenuto” patrimoniale.

Commento di Matteo Rizzardi | 11 Maggio 2026
Riordino detrazioni: nelle dichiarazioni 2026 sarà il Fisco a ottimizzare gli sconti IRPEF

Nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche per l’anno 2025 l’Agenzia delle Entrate si ritaglia un nuovo ruolo: consulente fiscale per i titolari di redditi superiori a 75mila euro.
Scorrendo le Istruzioni alle dichiarazioni Redditi 2026 PF e al modello 730/2026 si apprende infatti che, in relazione alle nuove regole inerenti al riordino delle detrazioni previsto dall’art. 16-ter del TUIR, saranno i software predisposti dall’Agenzia delle Entrate ad effettuare, in automatico, le scelte di convenienza più favorevoli per i contribuenti ottimizzando, in loro favore, la scelta di quali detrazioni portare in detrazione.
Nel dubbio sarà dunque il Fisco ad effettuare i calcoli di convenienza che alleggeriranno il carico IRPEF dei contribuenti titolari di redditi superiori alla fatidica soglia di 75 mila euro di reddito. Per chi non si dovesse fidare della consulenza fiscale fornita dall’Agenzia delle Entrate resta la possibilità di disattivare il suddetto automatismo e procedere con l’immissione manuale delle detrazioni più conveniente per il contribuente. È questo, in estrema sintesi, l’effetto pratico delle nuove regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) in tema di riordino delle detrazioni fiscali.

L'Opinione di Andrea Bongi | 11 Maggio 2026
Governance societaria, assetti adeguati e responsabilità degli organi sociali: pubblicate le nuove disposizioni

Il D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47, emanato in attuazione della delega contenuta nell’art. 19 della Legge 5 marzo 2024, n. 21 (c.d. Legge “Capitali”), interviene in modo organico sulla disciplina delle società di capitali, riscrivendo in più parti il Codice civile con l’obiettivo di rendere più coerente e funzionale il sistema di amministrazione e controllo.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 7 Maggio 2026
SCHEDE PRATICHE
Fringe benefit: autovetture ad uso promiscuo

La concessione di un’autovettura aziendale ad uso promiscuo (ossia utilizzabile sia per esigenze lavorative sia per scopi privati) al lavoratore dipendente configura un fringe benefit – una forma di retribuzione in natura. In base all’art. 51 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986), i fringe benefit concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente e vanno, quindi, indicati in busta paga, assoggettandoli a tassazione IRPEF e a contribuzione previdenziale​.
L’uso promiscuo dell’auto aziendale attribuita al dipendente comporta dunque l’emersione di un compenso figurativo, calcolato secondo criteri forfettari fissati dalla legge, che va aggiunto alla retribuzione in denaro ai fini fiscali e contributivi.
L’art. 51, comma 4, TUIR stabilisce le modalità con cui quantificare forfettariamente il beneficio derivante dall’uso privato dell’auto aziendale.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 7 Maggio 2026
Regime opzionale pensionati esteri: requisiti e convenienza

Regime 7% pensionati esteri: si tratta dell'imposta sostitutiva del 7% sui redditi esteri per chi trasferisce la residenza in comuni agevolati (inferiori a 30.000 abitanti) e non è stato residente in Italia negli ultimi 5 anni. Si attiva con opzione in dichiarazione (RM/M) ed è valido per 10 anni.
Conviene solo se i redditi sono tassabili in Italia e non è rilevante il credito d’imposta estero.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 6 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026
Cowork + Work IQ per automatizzare lavori con un prompt

Microsoft Cowork ottimizza il lavoro digitale nel cloud, con prompt intelligenti e integrazione Microsoft 365. Standardizza processi, migliora produttività e coordinamento, mantenendo imprescindibile il controllo umano sui risultati.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 20 Aprile 2026

I prossimi Corsi

13
Mag
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
mercoledì 14:00-18:00
15
Mag
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
venerdì 10:00-11:30
19
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-18:00
20
Mag
Percorso Dichiarativi 2026
mercoledì 10:30-12:30
20
Mag
Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
mercoledì 15:00-17:00
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 4 al 10 maggio 2026

di Marco Bomben | 11 Maggio 2026
Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 4 Maggio 2026
Le novità dal 20 al 26 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 aprile 2026

di Marco Baldin | 27 Aprile 2026
Da non perdere
Responsabilità del professionista e violazioni societarie: la fine di un malinteso

L’ordinanza n. 11372/2026 della Corte di Cassazione chiarisce definitivamente che l’art. 7 del D.L. n. 269/2003 non attribuisce un’immunità generalizzata ai soggetti terzi rispetto alla società. Tale norma riguarda esclusivamente il rapporto tra ente e soggetti “interni” (intranei), mentre l’art. 9 del D.Lgs. 472/1997 continua a disciplinare il concorso nell’illecito da parte di soggetti “esterni” (estranei), come i professionisti. Ne consegue che il consulente può essere sanzionato quando fornisce un contributo causale - materiale o psicologico - alla violazione tributaria, indipendentemente dal suo ruolo formale. Tuttavia, la responsabilità non è automatica: l’Amministrazione finanziaria deve dimostrare in modo rigoroso la partecipazione consapevole all’illecito. La pronuncia supera così sia l’erronea idea di immunità dei professionisti sia il rischio opposto di un’estensione indiscriminata della responsabilità.

Commento di Matteo Rizzardi | 8 Maggio 2026
OIC 25 e affrancamento delle riserve: l’imposta sostitutiva esce dal conto economico

La Legge di Bilancio 2026 ha riaperto la possibilità di affrancare i saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi in sospensione d’imposta esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2024 e residuanti al termine dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2025, mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva del 10%. Sul piano contabile, l’OIC ha integrato l’OIC 25 con il nuovo paragrafo 65A, stabilendo che il debito per imposta sostitutiva va iscritto nello stato patrimoniale in contropartita a una riserva di patrimonio netto, dopo aver riversato, se presenti, le relative imposte differite. La novità riduce l’incertezza applicativa, ma apre diversi profili operativi per il bilancio 2025 e per la pianificazione fiscale.

Commento di Raffaele Marcello | 7 Maggio 2026
Credito d’imposta estero: quanto vale - davvero - una circolare AdE

Vi sono prese di posizione dell’Agenzia delle Entrate che facciamo fatica a capire. Forzare la lettura di norme al solo scopo di tentare di legittimare atti impositivi - o, come nel caso che vedremo a breve, negare la spettanza di un rimborso - quando la formulazione normativa, innovata, porta dall’altra parte, non fa bene al rapporto Fisco-contribuente.

Commento di Massimiliano Tasini | 6 Maggio 2026