• martedì 24 marzo 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Richiesta dati per il modello 730/2026

Per agevolare il lavoro del professionista nella predisposizione delle dichiarazioni annuali 730/2026 (periodo d’imposta 2025) è stato elaborato un modello di lettera informativa da inv ai clienti per aggiornarli sulle novità intervenute e richiedere i dati utili ai fini della compilazione della dichiarazione. Il documento contiene: Lettera generica di presentazione che invita il cliente a fissare in tempo utile un appuntamento in studio per la consegna dei documenti (con scadenzario); Check list e Nota di consegna documenti da inserire in copia nella cartellina individuale intestata ad ogni singolo contribuente; Autocertificazione per la concessione all’altro genitore del diritto alla detrazione integrale (100%) per figli a carico.

Lettera per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 23 Marzo 2026
News | 20 Marzo 2026
Approfondimenti
Le novità dal 16 al 22 marzo 2026

La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: imposte dirette, trust, impatriati, accertamento cambi; fatture elettroniche.

Video e Podcast di Stefano Rossetti | 23 Marzo 2026
LIPE: sanzioni, ravvedimento e limiti del cumulo giuridico dopo la riforma del 2024

La disciplina sanzionatoria delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) continua a rappresentare un terreno operativo delicato, soprattutto nei casi di omissione, incompletezza o infedeltà dei dati trasmessi.

Circolare monografica di Stefano Setti | 23 Marzo 2026
Credito d’imposta ZES Unica 2026-2028. Regole di cumulo nella casella “credito da ridurre”

L’Agenzia delle Entrate in data 30 gennaio 2026, con il Provvedimento prot. n. 3882/2026, ha approvato i nuovi modelli di comunicazione ordinaria e comunicazione integrativa, con le relative Istruzioni di compilazione, da presentare per la fruizione del credito d’imposta ZES unica rispetto agli investimenti effettuati dal 2026 al 2028. Una delle novità che caratterizza i nuovi modelli di comunicazione riguarda l’inserimento nel quadro B, sezione II, della casella “credito da ridurre”, al fine della corretta gestione delle regole di cumulo del bonus con altri incentivi siano essi Aiuti di Stato o meno.

Commento di Andrea Amantea | 23 Marzo 2026
Agevolazione PPC e contratti di compartecipazione: criteri per evitare la decadenza

L’Agenzia delle Entrate con una Risposta ad un preciso interpello è intervenuta per precisare quando si decade dall’agevolazione della piccola proprietà contadina (PPC) in presenza di una compartecipazione agraria. Si chiarisce, infatti, che la presenza di un contratto di compartecipazione agraria, sottoscritto nel quinquennio dall’acquisto agevolato, non comporta “automaticamente” la decadenza dall’agevolazione richiamata ma si precisa ulteriormente che deve trattarsi di un contratto stipulato nel rispetto di tutti i requisiti con coltivazione congiunta e non di un contratto avente ad oggetto la mera concessione in godimento a terzi del fondo.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 23 Marzo 2026
Prestazioni accessorie nella s.r.l.

Le prestazioni accessorie, applicabili alle s.r.l. in via interpretativa, consentono di disciplinare l’apporto lavorativo del socio mediante un’obbligazione sociale distinta dal conferimento e dai tradizionali rapporti di lavoro. L’assenza di una disciplina espressa per le s.r.l., il contrasto tra giurisprudenza e prassi amministrativa sulle modalità di introduzione dell’obbligo e le incertezze in ambito fiscale e previdenziale rendono tuttavia l’istituto esposto a rilevanti criticità applicative. La tenuta del modello dipende dalla corretta qualificazione dell’attività svolta, dalla congruità del compenso e dalla coerenza tra forma statutaria e sostanza economica, in difetto delle quali emerge il rischio di riqualificazione, sino alla distribuzione occulta di utili.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 20 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Lavoratori impatriati: proroga quinquennio detassazione

I lavoratori impatriati che hanno trasferito la propria residenza anagrafica in Italia entro il 31 dicembre 2023, al termine del primo periodo agevolato e al ricorrere di specifiche condizioni, possono prorogare per ulteriori 5 anni la detassazione sui redditi prodotti in Italia. L’ulteriore quinquennio agevolato opera laddove sia ravvisata almeno una delle seguenti condizioni: presenza di un figlio minorenne o a carico, anche in affido preadottivo; proprietà di almeno un’unità immobiliare di tipo residenziale in Italia, acquistata successivamente al trasferimento in Italia o nei dodici mesi precedenti.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 18 Marzo 2026
Quadro VO delle opzioni nella dichiarazione IVA

Le opzioni e le revoche previste in materia di IVA e di imposte dirette devono essere comunicate (art. 2, D.P.R. n. 442/1997) esclusivamente utilizzando il quadro VO della dichiarazione annuale IVA considerato che quanto rileva è il solo comportamento concludente assunto dal contribuente durante l’anno d’imposta.
Nell’ipotesi di esonero dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA, il quadro VO va presentato in allegato alla dichiarazione dei redditi.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 18 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude Cowork: l’assistente digitale per lo studio professionale

Immaginate un collaboratore che organizza centinaia di file in minuti, crea report complessi da documenti sparsi o gestisce attività ripetitive mentre voi vi concentrate sui clienti. Claude Cowork è lo strumento desktop di Anthropic che automatizza il lavoro quotidiano dello studio.
Per i commercialisti, tra scadenze fiscali, pratiche clienti e adempimenti normativi, un assistente intelligente che automatizza le attività manuali è particolarmente prezioso. Ma è davvero adatto a chi non ha competenze tecniche avanzate?

News e Commenti di Federico Loffredo | 18 Marzo 2026
Collaborazione digitale e cloud negli studi e aziende: strumenti e modelli già pronti

Il contributo analizza l’integrazione della suite Microsoft 365 nei flussi operativi di studi professionali e aziende.
L’analisi si rivolge a professionisti e consulenti proponendo soluzioni tecniche per incrementare l’efficienza organizzativa, gestire documenti in sicurezza, organizzare scadenze e progetti,  automatizzare attività ripetitive e sfruttare l’IA per migliorare produttività.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 11 Marzo 2026

I prossimi Corsi

24
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24
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Master MySolution Lavoro 2025/2026
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Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
martedì 10:00-12:00
Le novità dal 16 al 22 marzo 2026
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Le novità dal 16 al 22 marzo 2026

di Stefano Rossetti | 23 Marzo 2026
Le novità dal 9 al 15 marzo 2026
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Le novità dal 9 al 15 marzo 2026

di Marco Baldin | 16 Marzo 2026
Le novità dal 2 all'8 marzo 2026
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Le novità dal 2 all'8 marzo 2026

di Marco Bomben | 9 Marzo 2026
Da non perdere
Trasporto dei rifiuti e nuova aliquota IVA: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla distinzione tra gestione e smaltimento

Con la consulenza giuridica n. 6 del 17 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti in merito all’applicazione dell’aliquota IVA alle prestazioni di trasporto dei rifiuti alla luce delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. Il documento affronta il tema, particolarmente rilevante per gli operatori della logistica ambientale, della distinzione tra attività di gestione e operazioni di smaltimento finale, confermando l’autonomia del trasporto rispetto al conferimento in discarica e all’incenerimento. Ne deriva un principio di notevole impatto applicativo: il trasporto dei rifiuti resta sempre assoggettato all’aliquota agevolata del 10%, indipendentemente dalla destinazione finale. L’intervento interpretativo contribuisce a chiarire i rapporti tra normativa IVA e disciplina ambientale, escludendo l’applicazione del criterio di accessorietà ex art. 12 del D.P.R. n. 633/1972.

Circolare monografica di Stefano Setti | 20 Marzo 2026
Rimborso credito IVA anno 2025

Ai sensi dell’art. 30, D.P.R. n. 633/1972, in presenza di un credito emergente dalla dichiarazione annuale IVA sono concesse due possibilità. La prima consiste nel riportare il credito nel periodo d’imposta successivo per utilizzarlo in compensazione, l’altra nel richiedere il rimborso del credito d’imposta, se ne sussistono le condizioni di legge.

Circolare monografica di Mauro Longo | 19 Marzo 2026
Modello 730/2026: nel quadro C fringe benefit e locazioni agevolate neoassunti

Il modello 730/2026 accoglie le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 per agevolare i lavoratori dipendenti neoassunti a tempo indeterminato con canoni di locazione o spese di manutenzione dei fabbricati acquisiti in locazione. L’agevolazione, che trova spazio nel nuovo rigo C18 della sezione VIII del quadro C è cumulabile con quella relativa ai fringe benefit.

Commento di Marco Bomben | 18 Marzo 2026