Circolare monografica
TERZO SETTORE, IVA

D.Lgs. n. 186/2025: interventi su Terzo settore, sport, crisi d’impresa e IVA

Analisi delle novità relative alla disciplina degli Enti del Terzo settore, dello sport dilettantistico, dell’IVA e della crisi d’impresa

di Stefano Setti | 8 Gennaio 2026
D.Lgs. n. 186/2025: interventi su Terzo settore, sport, crisi d’impresa e IVA

Il D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186 (pubblicato in G.U. 12 dicembre 2025, n. 288, in vigore dal 13 dicembre 2025) introduce un pacchetto eterogeneo di modifiche che tocca il Terzo settore, con regole di neutralità sulle “fuoriuscite” di beni dall’area commerciale e con l’innalzamento di alcune soglie per i regimi forfetari; lo sport dilettantistico, con un riassetto “normativo” del perimetro della Legge n. 398/1991 e del tetto proventi; la crisi d’impresa, mediante norma di interpretazione autentica sulle sopravvenienze attive da esdebitamento; l’IVA, con un rinvio decennale dell’operatività della riforma per gli enti associativi e con disposizioni di armonizzazione (servizi di pagamento e trasporti internazionali) ispirate anche ai principi della Corte di Giustizia UE.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il D.Lgs. 186/2025, in vigore dal 13 dicembre 2025, introduce modifiche per il Terzo settore, sport dilettantistico, crisi d'impresa e IVA. Tra le novità: neutralità sulle plusvalenze per beni trasferiti da area commerciale a non commerciale, innalzamento soglie per regimi forfetari ODV/APS, estensione aliquota IVA al 5% per imprese sociali societarie e rinvio al 2036 della riforma IVA per enti associativi.