• mercoledì 29 luglio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
DAC 8: soggetti tenuti alla comunicazione sulle cripto-attività

Con il Provvedimento n. 186865 del 22 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha dato attuazione alle disposizioni normative di cui al D.Lgs. n. 194/2025, stabilendo come gli operatori che offrono servizi legati alle criptovalute devono registrarsi e trasmettere i dati all’Amministrazione finanziaria in ottemperanza alla disciplina prevista dalla DAC 8 - Direttiva UE n. 2023/2226. Il Provvedimento distingue innanzitutto tra i soggetti obbligati alla comunicazione e quelli esonerati, prevedendo un’ipotesi di esclusione per i prestatori che, pur operando in Italia, assolvano gli obblighi in un altro Stato membro o in una giurisdizione qualificata non-UE con regole sostanzialmente simili e abbiano trasmesso la relativa notifica all’Agenzia delle Entrate.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 28 Luglio 2026
Approfondimenti
Donazione quote: controllo al donante, niente esenzione

Con la risposta a interpello 13 luglio 2026, n. 143, l’Agenzia delle Entrate ha negato l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni. Il diniego riguarda il trasferimento della nuda proprietà di quote sociali con annessi diritti di voto, a causa della presenza di diritti particolari riservati al donante.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 28 Luglio 2026
Commercialisti: come richiedere il bonus nido e centri estivi 2026

Anche quest’anno la Cassa Dottori Commercialisti (CDC) mette a disposizione contributi per i professionisti che hanno per i propri figli spese per la frequenza di asili nido, scuole dell’infanzia e centri estivi diurni in Italia. La misura potrà essere richiesta dal 3 agosto al 3 novembre 2026 e prevede due distinte tipologie di rimborso. È possibile concorrere per entrambe, fruendo di un contributo massimo di 1.500 euro presentando due domande distinte e indipendenti tra loro.

Commento di Marco Bomben | 28 Luglio 2026
Plusvalenze nel calcio: il falso in bilancio non si presume

La sentenza n. 25393/2026 della Cassazione chiarisce che la prova di una politica di plusvalenze fittizie non basta a integrare la bancarotta impropria da reato societario. Occorre accertare la falsità delle singole valutazioni, la sussistenza del reato presupposto e il rapporto causale tra le false comunicazioni sociali e il dissesto.

Commento di Raffaele Marcello | 28 Luglio 2026
Tassazione dei prodotti da allevamento avicolo

L’Agenzia delle Entrate, con la recentissima Risposta n. 151/2026, ha fornito la propria interpretazione, condivisibile, sulla tassazione di talune attività, ritenute connesse ai sensi del comma 3 dell’art. 2135 c.c., esercitate da una società agricola di allevamento avicolo e di produzione di elaborati alimentari, prevalentemente provenienti dai propri allevamenti. L’azienda istante realizza prodotti crudi, pronti da cuocere in cui la carne avicola rappresenta la componente principale del prodotto mentre gli ingredienti secondari (formaggi, salumi, erbe aromatiche e quant’altro) sono acquistati da terzi.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 28 Luglio 2026
Infedeltà ISA e antieconomicità nella gestione mettono ko l’impresa

Dall’infedeltà dei modelli ISA all’antieconomicità della gestione aziendale per giungere ad una sostanziale inattendibilità dell’ammontare dei ricavi dichiarati. Passa da qui l’iter logico con il quale l’Ufficio ha rettificato il reddito d’impresa, il valore della produzione e il volume d’affari, di una società di capitali operante nel settore del commercio di prodotti alimentari. Operato che è stato ritenuto legittimo dalla CGT di Salerno che, con la sentenza n. 2073/2026, depositata il 29 aprile 2026, ha ribadito il filone giurisprudenziale che attribuisce rilievo centrale agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e alle presunzioni di antieconomicità nella legittimazione dell’accertamento analitico‑induttivo sui ricavi.

L'Opinione di Andrea Bongi | 27 Luglio 2026
SCHEDE PRATICHE
Assegno Unico: verifica limiti reddituali figli fino a 21 anni

L’Assegno Unico Universale, D.Lgs. n. 230/2021, spetta per i figli minorenni senza particolari condizioni. Per i figli maggiorenni, invece il beneficio può continuare ad essere riconosciuto fino al compimento del 21° anno di età soltanto al ricorrere delle specifiche condizioni individuate dal legislatore. Tra queste, in ipotesi di svolgimento di un’attività lavorativa, dalla stessa può derivare un reddito complessivo nell’annuo di riferimento della domanda di AUU inferiore a 8.000 euro. Il reddito complessivo è dato dalla somma di tutti i redditi imponibili, al lordo degli oneri deducibili e di eventuali detrazioni spettanti (compresi quindi, ad esempio, i redditi da locazione). In alcuni casi entrano in gioco anche i limiti reddituali previsti dal TUIR per essere considerati figli a carico.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 27 Luglio 2026
Iperammortamento: regole di cumulo e criticità di gestione

Il comma 431 della legge n. 199/2025, Legge di bilancio 2026, disciplina le regole di cumulo dell’iperammortamento prevedendo che l’agevolazione sia cumulabile: con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto. In ipotesi di cumulo, la relativa base di calcolo è assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per i costi ammissibili. Nei fatti l’investimento deve essere “nettizzato” degli importi ricevuti a valere sugli stessi costi a titolo di credito d’imposta, contributi a fondo perduto, ecc.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 16 Luglio 2026
Consulenza aziendale
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Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

ChatGPT Work: l’agente di OpenAI con i nuovi modelli GPT 5.6

Il 9 luglio 2026 OpenAI ha lanciato ChatGPT Work, una modalità agentica integrata in ChatGPT e basata sulla nuova famiglia di modelli GPT-5.6. Non risponde soltanto: pianifica il lavoro, accede a file e applicazioni collegate e consegna documenti, fogli di calcolo, presentazioni e report pronti per la revisione, anche in modo ricorrente grazie alle attività pianificate. È incluso nei piani esistenti con una logica a crediti. Per lo studio professionale è uno strumento utile per le prime bozze e i deliverable ripetitivi, a condizione di delimitare bene il perimetro, mantenere la revisione umana e proteggere i dati dei clienti.

News e Commenti di Paolo Merzek | 24 Luglio 2026
Il linguaggio che l’IA capisce davvero: perché il formato dei documenti conta più del modello che si sceglie

I professionisti dedicano attenzione crescente alla scelta del modello di intelligenza artificiale (ChatGPT, Claude, Gemini) ma trascurano un fattore che incide sulla qualità delle risposte in misura spesso superiore: il formato in cui i documenti vengono forniti al sistema. Un PDF scansionato, un Word con formattazione complessa e un file Markdown producono risultati radicalmente diversi, anche con lo stesso modello e lo stesso prompt. Questo articolo spiega cosa accade realmente quando un documento entra in un modello linguistico, perché il formato determina la qualità dell’output e come il professionista può intervenire concretamente per ottenere risposte migliori.

News e Commenti di Giacomo Greci | 22 Luglio 2026

I prossimi Corsi

16
Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
17
Set
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
22
Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
martedì 10:00-12:00
23
Set
Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
24
Set
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-16:00
Le novità dal 20 al 26 luglio 2026
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Le novità dal 20 al 26 luglio 2026

di Stefano Rossetti | 27 Luglio 2026
Le novità dal 13 al 19 luglio 2026
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Le novità dal 13 al 19 luglio 2026

di Marco Baldin | 20 Luglio 2026
Le novità dal 6 al 12 luglio 2026
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Le novità dal 6 al 12 luglio 2026

di Marco Bomben | 13 Luglio 2026
Da non perdere
Prima casa in successione: sì all’unione di fatto fiscale

Con la Risposta a interpello n. 145 del 13 luglio 2026 l’Agenzia delle Entrate affronta una fattispecie di particolare interesse pratico, chiarendo che l’agevolazione “prima casa” prevista dall’art. 69 della Legge n. 342/2000 può trovare applicazione anche quando l’immobile ereditato è catastalmente suddiviso in due particelle appartenenti a diversi Comuni catastali e, pertanto, non suscettibili di fusione catastale. La soluzione individuata dall’Amministrazione finanziaria valorizza l’istituto dell’unione di fatto ai fini fiscali, già disciplinato dalla circolare n. 27/E/2016, consentendo di preservare il beneficio purché le due porzioni immobiliari siano prive di autonomia funzionale e reddituale e siano rispettati tutti gli ulteriori requisiti previsti dalla disciplina della prima casa. L’Interpello offre, inoltre, interessanti indicazioni operative sulla presentazione della dichiarazione di successione mediante il modello cartaceo Mod. 4 nei casi in cui il software telematico non consenta una corretta gestione della fattispecie.

Commento di Stefano Setti | 27 Luglio 2026
L’Approfondimento: Immobili in categoria “F”: il Notariato ridisegna il regime IVA delle cessioni

Con lo Studio n. 36-2026/T il Consiglio Nazionale del Notariato affronta in modo sistematico il trattamento IVA delle cessioni aventi ad oggetto gli immobili appartenenti alle categorie catastali “F”, proponendo un’interpretazione che, in più punti, si discosta sia dagli orientamenti dell’Agenzia delle Entrate sia dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione. L’elaborato distingue gli immobili ancora inseriti nel ciclo produttivo dell’impresa - quali i fabbricati in corso di costruzione (F/3) e quelli in corso di definizione (F/4) - dai fabbricati collabenti (F/2) e dai lastrici solari (F/5), per i quali individua il regime naturale di esenzione previsto dall’art. 10, comma 1, n. 8-bis), del D.P.R. n. 633/1972. Lo Studio valorizza la funzione economica del bene al momento della cessione e propone una lettura unitaria della disciplina IVA fondata sulla permanenza o meno dell’immobile nel ciclo produttivo dell’impresa, offrendo importanti spunti interpretativi per notai, professionisti e operatori del settore immobiliare.

Circolare monografica di Stefano Setti | 24 Luglio 2026
Colonnine elettriche e corrispettivi: quali obblighi per gli albergatori?

A partire dal 3 giugno 2026 è operativo il servizio web per il censimento dei sistemi di ricarica, adempimento propedeutico ai nuovi obblighi di trasmissione telematica dei corrispettivi delle “colonnine elettriche”, la cui decorrenza è fissata al 1° gennaio 2026, ma con prima trasmissione effettiva entro il 6 agosto 2026. La nuova cornice normativa si rivolge in via principale agli operatori specializzati nella distribuzione di energia per il tramite di colonnine; tuttavia, le vigenti disposizioni possono interessare, seppur marginalmente, anche gli albergatori e le imprese ricettive in genere che forniscono direttamente il servizio alla clientela.

Circolare monografica di Sandra Pennacini, Matteo Rizzardi | 23 Luglio 2026