• venerdì 10 luglio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Collegamento POS-RT: sblocco del lucchetto, la soluzione dell’Agenzia delle Entrate

L’errata apposizione del “lucchetto” in fase di censimento dei POS genera un blocco informatico apparentemente insormontabile, rendendo impossibile il collegamento con l’RT e aprendo così le porte a pesanti sanzioni. A seguito di dirette interlocuzioni con l’Agenzia delle Entrate, è stata tuttavia individuata una procedura di sblocco, non codificata nelle guide ufficiali, che consente agli esercenti di ripristinare la regolarità del collegamento.

Commento di Sandra Pennacini, Matteo Rizzardi | 10 Luglio 2026
Approfondimenti
L’Approfondimento: Riordino delle detrazioni fiscali 2026

In presenza di redditi elevati superiori ai 75.000 euro, a partire dal 2025, vi sono due diversi e distinti meccanismi che comportano una limitazione all’importo delle detrazioni spettanti in dichiarazione dei redditi. I limiti previsti sono 75.000 euro per il riordino e 120.000 euro per la rimodulazione delle detrazioni fiscali. I due istituti, che convivono fra di loro, sono previsti da due norme diverse, il primo disciplinato dall’art. 16-ter TUIR, il secondo dall’art. 15, comma 3-bis,TUIR.

Circolare monografica di Mauro Longo | 10 Luglio 2026
Confisca al consulente fiscale: sì per l'intero profitto

È confermata la legittimità della confisca del profitto del reato interamente a carico del consulente fiscale che ha partecipato ai plurimi reati plurisoggettivi; il consulente fiscale è stato ritenuto responsabile, in concorso con alcuni amministratori di società, di indebita compensazione di crediti inesistenti e di dichiarazione fraudolenta, con conseguente applicazione della confisca per equivalente, per l’intero profitto del reato.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 10 Luglio 2026
Rassegna di giurisprudenza 10 luglio 2026, n. 810

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: proventi da attività illecite e condotte penali, perfezionamento dell’opzione per l'estromissione di beni dall’impresa, criteri per determinare il valore in dogana delle merci, base imponibile del registro e passività aziendali, IVA sulle prestazioni connesse a eventi spettacolistici, notifica di cartella in caso di concordato preventivo, IMU su immobili in comodato a prossimi congiunti.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 10 Luglio 2026
Previdenza complementare: nuovi obblighi per datori di lavoro e lavoratori

Dal 1° luglio 2026 è operativo il nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026. L'articolo analizza le modifiche al D.Lgs. n. 252/2005, soffermandosi sulle differenti regole applicabili ai lavoratori di prima assunzione e a quelli già occupati, sul ruolo del datore di lavoro, sui termini per l'esercizio della scelta e sulle indicazioni operative fornite dalla COVIP con la deliberazione del 19 giugno 2026.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 10 Luglio 2026
Bilanci intermedi volontari: quando entra in gioco la revisione

Non basta chiudere i conti al 30 giugno o al 30 settembre per avere un bilancio intermedio. E non basta affidare quei prospetti a un revisore per trasformarli in un’informativa finanziaria sottoposta a revisione limitata. È da questa distinzione, tutt’altro che formale, che prende le mosse il Documento di Ricerca Assirevi n. 188R, “La revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario”, dedicato alle società non soggette a specifici obblighi di informativa infrannuale.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 9 Luglio 2026
SCHEDE PRATICHE
Sospensione dei termini feriali

Nel periodo estivo è prevista la sospensione di alcuni termini fiscali e processuali. In particolare, dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall'Agenzia delle entrate o da altri enti impositori, esclusi quelli relativi alle richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini dell'IVA, nonché per il pagamento degli avvisi bonari.
Invece, sono sospesi dal 1° al 31 agosto i termini relativi al processo civile, amministrativo e tributario. Inoltre, sempre per tutto il mese di agosto, l’Agenzia delle entrate sospende l’invio di alcune comunicazioni che riguardano gli esiti di controlli, della liquidazione delle imposte dovute sui redditi assoggettati a tassazione separata, nonché gli inviti all’adempimento (c.d. lettere di compliance).

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 7 Luglio 2026
I controlli preventivi del Mod. 730/2026

Con il provvedimento del 17 giugno scorso l’Agenzia delle entrate ha approvato i criteri per l’individuazione degli elementi di incoerenza ai fini dei controlli preventivi delle dichiarazioni dei redditi Mod. 730/2026 con esito a rimborso presentate dai contribuenti con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, previsti dall’art. 5, comma 3-bis, D.Lgs. n. 175/2014.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 6 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude Fable 5: quando utilizzare il modello di punta di casa Anthropic

Il 9 giugno 2026 Anthropic ha rilasciato Claude Fable 5, il suo modello più avanzato per il lavoro autonomo su compiti complessi. Una finestra di contesto da un milione di token, un output fino a 128.000 token e un ragionamento “adattivo” lo rendono adatto ad analisi di bilancio, due diligence contrattuali e sintesi normative su larga scala. Il prezzo elevato e i vincoli di conservazione dei dati impongono però un uso mirato e non generalizzato in studio.

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Luglio 2026
Equo compenso e intelligenza artificiale: una norma che riguarda pochi, ma la formazione obbligatoria riguarda tutti

L'introduzione dell'intelligenza artificiale nei parametri dell'equo compenso rappresenta una novità destinata, almeno inizialmente, a incidere solo sui rapporti con i cosiddetti "clienti forti" previsti dalla legge 49/2023. L'aspetto di maggiore impatto per la generalità dei commercialisti è invece l'obbligo di formazione sull'IA, che riguarderà competenze tecniche, normative e deontologiche, rafforzando il principio della supervisione umana. La categoria parte da una posizione già avanzata grazie alle guide operative e agli strumenti predisposti dal CNDCEC, ma sarà necessario tradurre tali indicazioni in procedure interne, informativa ai clienti e prassi organizzative coerenti con il nuovo quadro normativo europeo e nazionale.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Luglio 2026

I prossimi Corsi

16
Lug
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
16
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Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
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Mini Master Revisione Legale Ed. 1/2026
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Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
lunedì 15:00-17:00
23
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Percorso IVA 2026
giovedì 10:30-12:30
Le novità dal 29 giugno al 5 luglio 2026
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Le novità dal 29 giugno al 5 luglio 2026

di Stefano Rossetti | 6 Luglio 2026
Le novità dal 22 al 28 giugno 2026
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Le novità dal 22 al 28 giugno 2026

di Marco Baldin | 29 Giugno 2026
Le novità dal 15 al 21 giugno 2026
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Le novità dal 15 al 21 giugno 2026

di Marco Bomben | 22 Giugno 2026
Da non perdere
Assegnazione agevolata ai soci e imposte indirette

L’assegnazione agevolata dei beni ai soci, riproposta, come noto, dall’art. 1, commi 35-40, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, rappresenta una delle principali opportunità di pianificazione patrimoniale per le società che intendono trasferire immobili ai propri soci beneficiando di un regime fiscale di favore. Se sotto il profilo delle imposte dirette il legislatore ha previsto una specifica imposta sostitutiva, sul versante delle imposte indirette il quadro risulta decisamente più articolato. Occorre, infatti, stabilire, in via preliminare, se l’operazione rientri o meno nel campo di applicazione dell’IVA, poiché da tale qualificazione discende il diverso trattamento dell’imposta di registro, oltre all’eventuale obbligo di rettifica della detrazione IVA. Le più recenti pronunce della Corte di Cassazione hanno confermato l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate, fornendo importanti chiarimenti operativi.

Commento di Stefano Setti | 9 Luglio 2026
Gli effetti dell’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta

Le imprese che hanno nel proprio patrimonio netto delle riserve in sospensione d’imposta possono valutare, alla luce di quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026, di procedere all’affrancamento di tali riserve. Il presente contributo ha la finalità di illustrare gli effetti dell’affrancamento straordinario sia in capo alle società che hanno esercitato l’opzione sia in capo ai soci.

Commento di Stefano Rossetti | 8 Luglio 2026
Antiriciclaggio: cambia l'accesso al Registro dei titolari effettivi

Lo Schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 giugno 2026 recepisce alcuni articoli della Direttiva UE n. 2024/1640 e modifica il D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231. L’intervento riguarda soprattutto le regole di accesso alle informazioni sui titolari effettivi e introduce una disciplina specifica per l’organismo che, presso il Consiglio Nazionale del Notariato, dovrà gestire in modo accentrato i dati antiriciclaggio.
Il Decreto, adottato in attuazione dell’art. 14 della Legge n. 91/2025, punta a superare l’idea di un accesso generalizzato e indiscriminato ai dati. Al suo posto viene costruito un sistema graduato, proporzionato e coerente con il quadro europeo, nel quale possono accedere alle informazioni solo determinate categorie di soggetti, secondo regole e finalità precise. La riforma, quindi, non si limita ad ampliare o restringere l’accesso al Registro. Il suo obiettivo è trovare un equilibrio più chiaro tra tre esigenze: trasparenza, prevenzione del riciclaggio e tutela della riservatezza del titolare effettivo. Il legislatore non interviene con semplici correzioni puntuali, ma ridisegna l’impianto complessivo. Vengono introdotti nuovi articoli, nuovi canali di accesso, nuove procedure di controllo e specifiche garanzie per la protezione dei dati personali.

Circolare monografica di Armando Urbano | 7 Luglio 2026