• giovedì 30 aprile 2026
  • Aggiornato alle 15:30
On line la Dichiarazione precompilata 2026: novità per la persona di fiducia

Dal pomeriggio di giovedì 30 aprile viene resa disponibile, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione 730 Precompilata 2026.

News | 30 Aprile 2026
Approfondimenti
Aliquote IVA nel comparto edilizio: quadro aggiornato tra normativa, prassi e casi applicativi

Il trattamento IVA nel settore edilizio si caratterizza per una struttura articolata, fondata su una pluralità di aliquote agevolate (4% e 10%) e ordinaria (22%), applicabili in funzione della tipologia di intervento, della natura dell’immobile e della qualifica soggettiva del destinatario. Il presente contributo propone una ricostruzione sistematica e aggiornata della disciplina, alla luce del D.P.R. n. 633/1972, della normativa complementare e dei principali chiarimenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate, evidenziando le casistiche operative più rilevanti attraverso tabelle riepilogative.

Circolare monografica di Stefano Setti | 30 Aprile 2026
Assegnazione, cessione, trasformazione ed estromissione

I commi da 31 a 36 dell’art. 1 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025) hanno reintrodotto la disciplina dell’assegnazione e cessione agevolata dei beni ai soci, già prevista dalla legge n. 197/2022. Tale disciplina è stata integralmente confermata dalla Legge di Bilancio 2026, senza modifiche sostanziali, in continuità con le precedenti edizioni. Restano altresì riproposte la trasformazione agevolata in società semplice e l’estromissione dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale, mentre assume rilievo, quale regime alternativo, l’affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta con imposta sostitutiva del 10%. La Guida offre un’analisi operativa delle operazioni agevolate (assegnazione, cessione, trasformazione ed estromissione), approfondendone requisiti, profili fiscali e contabili, adempimenti e impatti sulla fiscalità dei soci, con particolare attenzione alle scelte strategiche per il professionista.

Guida di Lelio Cacciapaglia, Giuseppe Mercurio | 29 Aprile 2026
Commercialisti: nuove regole sulle incompatibilità

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, con l’Informativa n. 70 pubblicata sul portale istituzionale il 22 aprile 2026, ha fornito chiarimenti in merito all’interpretazione del paragrafo 5.2, delle Note interpretative in materia di incompatibilità ex art. 4, del D.Lgs. n. 139/2005, approvate nel dicembre 2025 e diffuse con l’Informativa n. 5/2026. Con riferimento alle modalità di calcolo della soglia del 20% per le società di servizi/CED, il CNDCEC ha chiarito che tale soglia deve essere calcolata sulla media del fatturato complessivo imputabile al professionista e che la decorrenza della nuova disciplina trova applicazione a partire dall’anno successivo a quello di approvazione delle Note interpretative e, quindi, con riferimento ai fatturati dell’anno 2026, rilevanti ai fini delle autocertificazioni da rendere nel 2027 e delle verifiche effettuate, dal 1° gennaio 2027 in avanti.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 30 Aprile 2026
Rassegna di giurisprudenza 30 aprile 2026, n. 800

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: accertamento induttivo per mancata esibizione di documentazione contabile, ammortamento e prova strumentalità dell’immobile, notifica a procuratore costituito di società estinta, garanzia necessaria per rateizzare il credito erariale, occupazione di aree in esproprio dichiarato illegittimo, esenzione TARES per rifiuti speciali.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 30 Aprile 2026
Nuovo rating di legalità: requisiti più stringenti e rafforzamento della compliance

Il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità, approvato dall’AGCM con Delibera 27 gennaio 2026, n. 31812 e pubblicato in G.U. il 10 febbraio 2026, introduce un significativo rafforzamento dello strumento, incidendo sia sui presupposti di accesso sia sulle condizioni di mantenimento.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 30 Aprile 2026
Rendiconto per cassa aggregato: utilizzo facoltativo per micro-ETS

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2026 è stato pubblicato il Decreto del 18 febbraio 2026 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e con il Ministro della Giustizia del 18 febbraio 2026, con il quale è stato adottato il modello di rendiconto per cassa “in forma aggregata” per gli Enti del Terzo settore (ETS) aventi entrate annue non superiori a 60.000 euro. Il modello, previsto appunto dal comma 2-bis dell’art. 13, D.Lgs. n. 117/2017, è disponibile in allegato al Decreto citato. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito, inoltre e sul tema, i primi chiarimenti con la recente circolare 17 aprile 2026, n. 6.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 29 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
Lavoratori sportivi e quadro LM modello Redditi

Il quadro LM del modello Redditi PF 2026, periodo d’imposta 2025, viene finalmente adeguato alle novità in materia di tassazione dei compensi da lavoro sportivo come da riforma apportata dal D.Lgs. n. 36/2021, in linea con quanto già era avvenuto nel quadro RC e nel quadro RE. Nella colonna 7 “casi particolari” dei righi LM22-LM27 del modello Redditi, indicando il “codice 2”, sarà segnalata l’applicazione della franchigia fiscale pari a 15.000 euro. I compensi fino a 15.000 non concorreranno al calcolo del reddito a forfait ma rileveranno ai fini della verifica della soglia di compensi pari a 85.000 euro ai fini dell’accesso/permanenza nel regime di favore.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 27 Aprile 2026
Dichiarazioni e modelli

Quadro RE del modello Redditi 2026

Quadro RE del modello Redditi 2026

Il D.Lgs. 13 dicembre 2024, n. 192, di revisione del regime impositivo dei redditi IRPEF-IRES, entrato in vigore il 31 dicembre 2024, ha integralmente ridefinito i criteri di determinazione dei redditi di lavoro autonomo. La riforma dei redditi di lavoro autonomo ha già fortemente impattato sul precedente modello Redditi 2025 anno di imposta 2024; nel modello Redditi 2026 trovano attuazione le ultime novità la cui entrata in vigore era stata prevista per il 2025, nonché le ulteriori novità introdotte dal D.L. 17 giugno 2025, n. 84 (c.d. "Decreto Fiscale"), che ha subordinato l'irrilevanza fiscale e la deducibilità di specifiche spese di trasferta e rappresentanza al rispetto di precisi obblighi di tracciabilità.
Di seguito l'analisi dei righi del quadro RE del modello Redditi 2026 (periodo d'imposta 2025) che accolgono le modifiche operative, con un focus specifico sulla nuova gestione dei rimborsi spese.

Scheda pratica di Sandra Pennacini | 22 Aprile 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Cowork + Work IQ per automatizzare lavori con un prompt

Microsoft Cowork ottimizza il lavoro digitale nel cloud, con prompt intelligenti e integrazione Microsoft 365. Standardizza processi, migliora produttività e coordinamento, mantenendo imprescindibile il controllo umano sui risultati.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 20 Aprile 2026
Professionisti e professione

IA e carbon accounting: la svolta ESG

IA e carbon accounting: la svolta ESG

Il Documento CNDCEC-FNC del 13 aprile 2026 esamina l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel carbon accounting e nella disclosure ESG.
Il contributo analizza le potenzialità di Machine Learning e NLP nell’efficientamento della rendicontazione, con particolare focus sulle emissioni Scope 3.
Vengono approfondite le sfide operative, le questioni relative a cybersecurity e privacy e la necessaria supervisione del professionista.

News e Commenti di Federico Loffredo | 17 Aprile 2026

I prossimi Corsi

06
Mag
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
07
Mag
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 15:00-17:00
13
Mag
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
mercoledì 14:00-18:00
15
Mag
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
venerdì 10:00-11:30
19
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-18:00
Le novità dal 20 al 26 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 aprile 2026

di Marco Baldin | 27 Aprile 2026
Le novità dal 13 al 19 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 13 al 19 aprile 2026

di Stefano Rossetti | 20 Aprile 2026
Le novità dal 6 al 12 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 6 al 12 aprile 2026

di Marco Bomben | 13 Aprile 2026
Da non perdere
Dichiarazione precompilata 2026: le scadenze da ricordare

Prende forma il calendario della dichiarazione dei redditi 2026, anno d’imposta 2025. Il primo appuntamento utile è fissato al 30 aprile 2026, giorno a partire dal quale è disponibile, nell’apposita area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730/2026 precompilato. L’invio da parte del contribuente, con o senza modifiche, potrà avvenire a decorrere dal 20 maggio 2026 e fino al 30 settembre in caso di utilizzo del modello 730. Un mese di tempo in più, invece, per chi utilizza il modello Redditi PF 2025 in scadenza il 2 novembre 2026 (il 31 ottobre cade di sabato). Vediamo insieme tutte le date da ricordare per la prossima campagna dichiarativa.

Commento di Marco Bomben | 29 Aprile 2026
Commissioni di pagamento elettronico (PayPal, POS, SumUp): profili IVA, adempimenti e criticità operative

L’utilizzo di strumenti di pagamento elettronico quali PayPal, SumUp e POS rappresenta ormai una prassi consolidata per le imprese. Tuttavia, le commissioni applicate da tali operatori, spesso stabiliti all’estero, pongono rilevanti questioni in ambito IVA. Con il presente contributo si vuole analizzare in modo operativo il trattamento IVA di tali commissioni, alla luce dell’art. 10 e dell’art. 17 del D.P.R. n. 633/1972, nonché dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate (in particolare Risposta ad interpello n. 91/2020).

Commento di Stefano Setti | 28 Aprile 2026
L’obbligo di CIN per le locazioni brevi

Il c.d. “CIN” è il codice identificativo nazionale di cui, a norma dell’art. 13-ter del D.L. n. 145/2023 (conv. Legge n. 191/2023), devono obbligatoriamente dotarsi: le unità immobiliari ad uso abitativo destinate a contratti di locazione per finalità turistiche; le unità immobiliari ad uso abitativo destinate alle locazioni brevi di cui all’art. 4 del D.L. n. 50/2017; le strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere. L’obbligo è diventato operativo (con applicazione di sanzioni in caso di inadempienza) dal 2 gennaio 2025. Vediamo dunque tutti gli aspetti legati a tale obbligo.

Circolare monografica di Devis Nucibella | 27 Aprile 2026