• martedì 23 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Permuta immobiliare e furbizie contabili: il momento impositivo non si piega alla fattura tardiva

Con l’ordinanza n. 18544/2026 la Corte di Cassazione riafferma un principio fondamentale del diritto tributario: il momento impositivo non è nella disponibilità del contribuente. In una complessa operazione di permuta tra terreno edificabile e immobili da costruire, i giudici hanno escluso che una fattura emessa tardivamente possa differire l’insorgenza degli obblighi IVA e delle imposte dirette già maturati per effetto di una sentenza ex art. 2932 c.c. La pronuncia richiama il principio della prevalenza della sostanza economica sulla forma documentale e conferma che la base imponibile deve essere determinata in base al reale valore dell’operazione, non a quello artificiosamente indicato in documenti contabili successivi.

Commento di Matteo Rizzardi | 23 Giugno 2026
Approfondimenti
Tutto Quesiti: Dichiarazione Redditi ENC 2026

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della 7ª giornata Percorso Dichiarativi dal titolo “Dichiarazione Redditi ENC 2026”.
Il corso offre un inquadramento completo e operativo del modello Redditi ENC 2026, con particolare attenzione alle peculiarità del Terzo settore e alle principali novità normative introdotte per il periodo d’imposta 2025. Attraverso un’analisi puntuale dei quadri dichiarativi e delle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, sono approfonditi temi di grande attualità quali il concordato preventivo biennale, l’agevolazione IRES premiale e la disciplina delle cripto-attività, oltre agli aspetti più tecnici legati alla compilazione e trasmissione della dichiarazione. Ampio spazio è dedicato anche ai profili operativi, dalle modalità di versamento alle dichiarazioni integrative, fino ai requisiti per il visto di conformità e alle cause di esclusione dagli ISA. Un appuntamento fondamentale per i professionisti che operano con gli enti non commerciali e intendono affrontare con sicurezza e precisione un adempimento complesso e in continua evoluzione.

Circolare TuttoQuesiti di Fabrizio G. Poggiani | 23 Giugno 2026
Voucher fino a 3.600 euro per le imprese: al via l’Avviso FonARCom Neoassunti

FonARCom ha pubblicato l’Avviso 03/2026 “Neoassunti”, destinato al finanziamento di attività di formazione continua rivolte ai lavoratori recentemente inseriti nelle imprese aderenti al Fondo. La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 500.000 euro ed è attivata con procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili. Attraverso il riconoscimento di voucher aziendali, l’Avviso sostiene percorsi formativi finalizzati al rafforzamento delle competenze professionali dei neoassunti, con particolare attenzione ai temi della sicurezza sul lavoro, dell’innovazione tecnologica e dell’internazionalizzazione. Le candidature possono essere presentate a partire dal 15 giugno 2026 tramite la piattaforma FARC e dovranno essere trasmesse alle Parti Sociali entro il 30 aprile 2027 e successivamente al Fondo entro il 28 maggio 2027.

Circolare monografica di Gerardo Urti | 23 Giugno 2026
Contributo all'attività imprenditoriale nei settori strategici e procedura di domanda di riesame

L'INPS ha comunicato la conclusione dell'istruttoria delle domande presentate per l'incentivo all'autoimprenditorialità, previsto dall'articolo 21, comma 3 , del decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito dalla legge 95/2024). L'incentivo prevede un contributo di 500 euro al mese, fino a tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028, destinato ai giovani disoccupati under 35 che abbiano avviato un'impresa tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori dello sviluppo tecnologico e della transizione digitale ed ecologica. Con il messaggio 10 giugno 2026, n. 1955, l'Istituto informa contestualmente dell'avvio delle liquidazioni per le domande accolte e dell’apertura del servizio per la presentazione delle istanze di riesame per quelle respinte.

Circolare monografica di studiomarini.net | 23 Giugno 2026
Service infragruppo alla prova dell’inerenza

In assenza di prova delle prestazioni effettuate i costi derivanti da un contratto di service infragruppo non sono deducibili dal reddito d’impresa. È quanto stabilito nella recente ordinanza n. 10456 del 21 aprile 2026 dalla Suprema Corte di Cassazione che è intervenuta in questa delicata materia, offrendo una sintesi necessaria tra le esigenze di certezza del diritto e l’onere probatorio richiesto per legittimare la deduzione di costi per servizi immateriali. Nelle dinamiche evolutive delle moderne strutture societarie, l’implementazione di accordi di “service infragruppo” rappresenta una leva di efficienza operativa imprescindibile per la centralizzazione di funzioni direzionali, amministrative e di consulenza specialistica. Tuttavia, la deducibilità di tali costi costituisce, da sempre, uno dei principali terreni di scontro tra l’Amministrazione finanziaria e i contribuenti, posizionandosi al centro di un complesso dibattito sulla perimetrazione del principio di inerenza. Quest’ultimo non costituisce infatti un mero requisito formale, bensì un principio fondamentale della determinazione del reddito d’impresa.

L'Opinione di Andrea Bongi | 23 Giugno 2026
Azioni di responsabilità nelle procedure concorsuali: la decadenza biennale alla prova del CCII

Il D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47, in attuazione della Legge “Capitali”, ha modificato l’art. 2394-bis c.c., introducendo un termine di decadenza biennale per le azioni di responsabilità nelle procedure concorsuali. La circolare del Tribunale di Torino del 22 maggio 2026 fornisce una prima lettura della riforma, evidenziandone le principali criticità applicative. Restano infatti aperti numerosi interrogativi riguardanti l’applicazione alle s.r.l., la costituzione di parte civile, il diritto transitorio, la liquidazione coatta amministrativa, il concordato liquidatorio e i possibili profili di eccesso di delega.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 22 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Acconto IMU 2026: regole per il ravvedimento operoso

Entro lo scorso 16 giugno doveva essere versato l’acconto IMU 2026. L’omesso o il carente versamento dell’acconto può essere regolarizzato in ravvedimento operoso anche oltre l’anno. Non sarà più possibile ricorrere al ravvedimento una volta che la violazione sia stata constatata, ovvero siano iniziati accessi, ispezioni o altre attività di verifica delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza. Non è possibile ricorrere ad una regolarizzazione a tappe, posto che il ravvedimento frazionato opera per i soli tributi gestiti dall’Agenzia delle entrate senza che ciò comunque porti all’attivazione di specifica protezione dai controlli degli Uffici sui versamenti residui non ancora sanati.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 22 Giugno 2026
Iperammortamento: le disposizioni attuative

Con uno specifico Decreto il MiMiT ha definito le modalità e i termini per la richiesta di fruizione dell’iper ammortamento previsto dalla Legge di bilancio 2026 per gli investimenti in specifici beni materiali ed immateriali e in beni materiali finalizzati all’autoproduzione di energia destinata all’autoconsumo.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 19 Giugno 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Tra programmazione manuale e vibe coding: verso nuovi “equilibri” nello sviluppo software

L’articolo esamina l’impatto dell’intelligenza artificiale sullo sviluppo software, confrontando programmazione tradizionale, vibe coding e approccio misto. La tesi centrale è che il modello più efficace non sia la sostituzione del programmatore con l’AI, ma una collaborazione in cui l’AI accelera la scrittura del codice mentre l’uomo mantiene controllo, comprensione e capacità di validazione. Questo equilibrio consente di coniugare rapidità, qualità e sostenibilità dei progetti software.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 16 Giugno 2026
Governo: nuove misure per la IA, i mercati finanziari e il DL c.d. “Correttivo alla riforma fiscale”

Il Consiglio dei Ministri n. 177 del 10 giugno 2026 ha concentrato nella stessa seduta temi europei, innovazione tecnologica, vigilanza pubblica, mercati dei capitali e correttivi alla riforma fiscale.

News e Commenti di Carla De Luca | 12 Giugno 2026

I prossimi Corsi

24
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Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
25
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Master MySolution Lavoro 2025/2026
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07
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Mini Master Revisione Legale Ed. 1/2026
giovedì 9:30-12:30
Le novità dal 15 al 21 giugno 2026
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di Marco Bomben | 22 Giugno 2026
Le novità dall'8 al 14 giugno 2026
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di Stefano Rossetti | 15 Giugno 2026
Le novità dall'1 al 7 giugno 2026
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di Marco Baldin | 8 Giugno 2026
Da non perdere
Indagini bancarie e autorizzazioni fantasma: la Cassazione chiude l’era del Fisco “pigliatutto”

Le indagini finanziarie non sono più un terreno privo di reali garanzie per il contribuente. Con le ordinanze n. 19956n. 19960 del 15 giugno 2026, la Cassazione recepisce i principi affermati dalla Corte EDU e riconosce che l’autorizzazione all’accesso ai dati bancari costituisce il vero e proprio titolo che legittima l’ingerenza nella sfera privata del contribuente. Una svolta destinata a incidere profondamente sulle strategie difensive e sull’attività istruttoria dell’Amministrazione finanziaria.

Commento di Matteo Rizzardi | 19 Giugno 2026
Fatture elettroniche, controlli incrociati più estesi

Il Decreto legislativo correttivo “Omnibus” interviene sull’utilizzo dei file delle fatture elettroniche, potenziando gli strumenti di indagine a disposizione dell’Amministrazione finanziaria. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ottiene l’accesso generalizzato ai dati del Sistema di Interscambio (SDI) per finalità di controllo fiscale e doganale, affiancandosi a tutti gli effetti, quanto a poteri ispettivi, all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza.

Commento di Sandra Pennacini | 18 Giugno 2026
Detrazione IVA a cavallo d’anno: le novità del correttivo Omnibus

Con il Decreto legislativo correttivo “Omnibus”, in corso di iter, il legislatore finalmente interviene sui termini per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA, risolvendo l’annoso problema delle fatture a cavallo d’anno. Attraverso la modifica del Decreto IVA, D.P.R. n. 633/1972, si amplia notevolmente l’orizzonte temporale a disposizione dei contribuenti per la registrazione dei documenti d’acquisto, in aderenza non solo all’indirizzo sancito nella Legge delega per la riforma fiscale, ma anche ai recenti orientamenti della giurisprudenza unionale in materia. Viene così a delinearsi un nuovo scenario che semplifica le procedure contabili.

Circolare monografica di Sandra Pennacini | 17 Giugno 2026