
Le segnalazioni di operazioni sospette (SOS) costituiscono uno degli strumenti fondamentali del sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e delle ulteriori attività illecite contemplate dalla normativa di riferimento. La loro efficacia non dipende esclusivamente dal numero delle comunicazioni trasmesse all’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF), ma soprattutto dalla capacità dei soggetti obbligati di individuare tempestivamente operatività anomale, valutarne la concreta rilevanza e rappresentare in maniera chiara, circostanziata e coerente gli elementi posti a fondamento del sospetto. Per i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili, l’obbligo di collaborazione attiva assume una particolare rilevanza in ragione della conoscenza delle condizioni economiche, patrimoniali, finanziarie, tributarie e societarie della clientela. Tale patrimonio informativo consente al professionista di cogliere incongruenze che potrebbero non risultare immediatamente percepibili dall’esame di singole operazioni finanziarie. La presente circolare esamina sistematicamente il quadro normativo, l’utilità delle SOS, la funzione degli indicatori e degli schemi di anomalia, il rapporto tra sospetto e giudizio professionale, le specificità delle prestazioni tributarie e societarie e le conseguenze operative delle disposizioni applicabili dal 1° luglio 2026.








