• venerdì 17 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Pratica di Studio: schede di valutazione del rischio riciclaggio

Si fornisce uno strumento operativo completo per la valutazione del rischio riciclaggio dello studio professionale e dei singoli clienti, in conformità al D.Lgs. n. 231/2007 e alle Regole Tecniche CNDCEC. Raccoglie in formato testuale tutti i campi delle schede obbligatorie “Scheda di autovalutazione del rischio (artt. 15 e 16-ter) - rischio residuo dello studio professionale” e “Scheda di valutazione del rischio del cliente (art. 17) - rischio effettivo per singolo cliente/incarico”, guidando passo dopo passo l’analisi del rischio inerente, della vulnerabilità e del rischio residuo o effettivo. È finalizzato a supportare una compilazione coerente, tracciabile e adeguata agli obblighi normativi.

Circolare monografica di Carla De Luca | 17 Aprile 2026
Approfondimenti
Università non statali: fissati i limiti massimi di detrazione per il 2025

Con il Decreto 30 dicembre 2025, pubblicato nella G.U. Serie Generale n. 72 del 27 marzo 2026, il MIUR ha individuato, per l’anno d’imposta 2025, i limiti di detrazione (19%) per le spese relative alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle università non statali. Come di consueto il limite massimo di spesa detraibile è individuato per area disciplinare e Regione in cui ha sede l’ateneo presso il quale è presente il corso di studio. Le spese dovranno essere indicate nel prossimo dichiarativo, quadro RP modello Redditi o quadro E del 730/2026.

Commento di Marco Bomben | 17 Aprile 2026
Impatriati: verifica requisiti e compilazione dichiarativo

I lavoratori impatriati ossia che trasferiscono la propria residenza in Italia a partire dal periodo d'imposta 2024, ex art. 5 del D.Lgs. n. 209/2023, possono sfruttare uno specifico regime di detassazione rispetto ai redditi da lavoro dipendente e ai redditi di lavoro autonomo derivanti dall'esercizio di arti e professioni prodotti in Italia, entro il limite annuo di 600.000 euro. Tali redditi  concorrono alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 50% del loro ammontare.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 17 Aprile 2026
Rassegna di giurisprudenza 17 aprile 2026, n. 798

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: il secondo avviso di accertamento con pretesa distinta non è integrativo, individuazione della residenza fiscale, estensione di giudicato a società fusa per incorporazione, legittimazione ad agire in caso di fallimento di s.r.l., apposizione di visto di conformità leggero mendace, riduzione sanzione per sproporzione rispetto al tributo, deducibilità di spese di sponsorizzazione di ASD.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 17 Aprile 2026
Giudicato penale nel tributario: svolta o frenata?

L’art. 21-bis, D.Lgs. n. 74/2000, introduce l’efficacia di giudicato della sentenza penale di assoluzione nel processo tributario, anche per pronunce anteriori alla riforma. Le prime applicazioni giurisprudenziali ne hanno però limitato l’ambito, soprattutto escludendo alcune tipologie di decisioni e restringendone gli effetti. Il contrasto interpretativo, sfociato nel rinvio alle Sezioni Unite e alla Corte Costituzionale, è decisivo per il superamento del “doppio binario”.

L'Opinione di Massimiliano Tasini | 17 Aprile 2026
Ritenute provvigioni agenzie di viaggio: stop all'esonero e nuovi obblighi dal 1° maggio 2026

Confermando quanto anticipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con uno specifico avviso (Comunicato del 27 febbraio 2026, n. 25), il legislatore tributario, con l’art. 6 del D.L. n. 38/2026 (Decreto “Fiscale”), ha prorogato fino al 30 aprile 2026 l’esclusione dall’applicazione della ritenuta sulle provvigioni concernenti i rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari, percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei e dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere.
Dal 1° maggio 2026, invece, il regime di esonero dall’applicazione risulta definitivamente abrogato e, di conseguenza, la ritenuta andrà applicata anche sulle citate provvigioni.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 16 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
DICHIARAZIONI E MODELLI

Visto di conformità sul Modello IVA

Visto di conformità sul Modello IVA

Il visto di conformità alla Dichiarazione IVA è necessario al fine di poter compensare orizzontalmente un credito annuale IVA di importo superiore a 5.000 euro.
L’obbligo di apposizione del visto di conformità interessa anche le richieste di compensazione del credito IVA trimestrale (mod. IVA TR).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 15 Aprile 2026
Rettifica per cambio regime fiscale nella dichiarazione IVA

L’art. 4, comma 12-octies, della legge n. 26/2026 di conversione del D.L. n. 200/2025 ha prorogato al 1° gennaio 2027 l’abrogazione, ad opera del D.Lgs. n. 186/2025, della specifica disposizione (art. 19-bis2, comma 3, D.P.R. n. 633/1972) in materia di rettifica della detrazione IVA da effettuare per i beni/servizi non ancora ceduti/utilizzati (per i beni ammortizzabili 4/9 anni dell'entrata in funzione) in presenza di mutamenti:
- del regime fiscale delle operazioni attive;
- del regime di detrazione dell’imposta sugli acquisti;
- dell'attività;
che comportano la detrazione in misura diversa da quella già operata.
Alla luce della suddetta proroga le modalità di rettifica della detrazione, da operare nella dichiarazione IVA 2026 (periodo 2025), non presentano novità rispetto agli anni scorsi.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Aprile 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Professionisti e professione

IA e carbon accounting: la svolta ESG

IA e carbon accounting: la svolta ESG

Il Documento CNDCEC-FNC del 13 aprile 2026 esamina l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel carbon accounting e nella disclosure ESG.
Il contributo analizza le potenzialità di Machine Learning e NLP nell’efficientamento della rendicontazione, con particolare focus sulle emissioni Scope 3.
Vengono approfondite le sfide operative, le questioni relative a cybersecurity e privacy e la necessaria supervisione del professionista.

News e Commenti di Federico Loffredo | 17 Aprile 2026
IA e report di sostenibilità: nuova guida dei Commercialisti

Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento “Intelligenza artificiale nel carbon accounting e nella divulgazione ESG”, curato nell'ambito dell'area “Sviluppo sostenibile” dal consigliere nazionale Gian Luca Galletti.

News e Commenti di Marco Bomben | 15 Aprile 2026

I prossimi Corsi

20
Apr
Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
lunedì 15:00-18:00
21
Apr
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
27
Apr
Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
lunedì 15:00-17:00
28
Apr
Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
martedì 15:00-18:00
Le novità dal 6 al 12 aprile 2026
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Le novità dal 6 al 12 aprile 2026

di Marco Bomben | 13 Aprile 2026
Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026
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Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026

di Marco Baldin | 7 Aprile 2026
Le novità dal 23 al 29 marzo 2026
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Le novità dal 23 al 29 marzo 2026

di Marco Bomben | 30 Marzo 2026
Da non perdere
Antiriciclaggio 2026: come cambiano gli adempimenti con i nuovi modelli CNDCEC

Gli obblighi antiriciclaggio gravanti sui dottori commercialisti e sugli esperti contabili continuano a evolvere non tanto nella direzione di un irrigidimento meramente formale degli adempimenti, quanto in quella di una crescente tracciabilità del percorso valutativo che il soggetto obbligato è chiamato a compiere. In questa prospettiva si colloca la recente iniziativa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che, nella seduta del 18 marzo 2026, ha approvato sia la nuova modulistica per l’adempimento degli obblighi di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, nonché del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa, sia le corrispondenti Indicazioni operative per la compilazione della modulistica, diffuse con Informativa n. 57/2026 del 26 marzo 2026. L’intervento si inserisce nel quadro delle Regole tecniche emanate il 16 gennaio 2025 e mira a offrire agli iscritti strumenti di ausilio concretamente utilizzabili nello studio professionale, senza però alterare la natura sostanziale e personalistica del giudizio richiesto dal D.Lgs. n. 231/2007.

Circolare monografica di Armando Urbano | 16 Aprile 2026
Credito inesistente: responsabilità in solido del commercialista

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8845, dell’8 aprile 2026, ha affermato che anche il commercialista risponde in solido verso il Fisco per l’evasione della società, sua cliente, se ha apposto un visto leggero di conformità alla dichiarazione rivelatosi falso, perché il credito IVA portato in compensazione è inesistente. La Cassazione ha rigettato il ricorso di un commercialista nei confronti dell’Agenzia delle Dogane; di seguito analizziamo alcuni interessanti passaggi dell’ordinanza in commento.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 15 Aprile 2026
Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive 2024 e società commerciali “interposte”: le criticità da considerare

Il contributo analizza l’operatività del credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive 2024 con specifico riferimento ai casi in cui il rapporto contrattuale e la fatturazione intercorrono non con l’ente sportivo (ASD/SSD, società professionistica, lega), ma con una società commerciale che gestisce i diritti di immagine della società sportiva. Dopo un inquadramento sintetico della disciplina del bonus, si esamina un caso concreto, evidenziando le criticità legate al requisito soggettivo del “soggetto sponsorizzato” e i conseguenti rischi connessi alla fruizione dell’agevolazione in presenza di un soggetto interposto.

Commento di Carla De Luca | 14 Aprile 2026