• venerdì 17 luglio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Split payment confermato fino al 30 giugno 2029: proroga UE e quadro operativo della disciplina

Il Consiglio dell’Unione Europea ha autorizzato l’Italia a continuare ad applicare il meccanismo dello split payment fino al 30 giugno 2029 con la decisione di esecuzione UE n. 2026/1728 del 10 luglio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 15 luglio 2026. La proroga elimina ogni incertezza applicativa e conferma la piena operatività dell’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972. L’intervento europeo rappresenta l’occasione per ripercorrere l’attuale disciplina, individuando i soggetti interessati, le operazioni escluse, gli adempimenti di fatturazione, il rapporto con il reverse charge e le conseguenze finanziarie per i fornitori della Pubblica Amministrazione.

Commento di Stefano Setti | 17 Luglio 2026
Approfondimenti
Crisi d'impresa: dagli assetti organizzativi ai nuovi strumenti di regolazione della crisi

La circolare n. 5/E del 16 luglio 2026  offre una prima sistematizzazione operativa del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII), con focus sui nuovi istituti e sui principi che guidano la gestione anticipata della crisi. Il documento ricostruisce l’evoluzione della disciplina dalla legge fallimentare al CCII, evidenziando il passaggio da una logica liquidatoria a un approccio di conservazione e ristrutturazione dell’impresa. Vengono approfondite le disposizioni generali, i principi di adeguatezza degli assetti, la composizione negoziata, le misure protettive e cautelari, gli strumenti per le imprese sottosoglia, il concordato semplificato e gli strumenti per l’emersione anticipata della crisi. Una parte rilevante è dedicata agli strumenti di regolazione della crisi (piano di ristrutturazione soggetto a omologazione) e alle specifiche dei gruppi di imprese, con particolare attenzione al trattamento dei crediti tributari e contributivi e alla digitalizzazione delle procedure.

Prima lettura di Carla De Luca | 17 Luglio 2026
Plusvalenze paradisiache con regole differenziate rispetto ai dividendi

La Risposta ad interpello n. 135 del 8 luglio scorso torna sul tema del regime impositivo delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni paradisiache, ponendosi in linea con i precedenti chiarimenti forniti nella Risposta n. 481/2022 e ribadendo come i criteri da utilizzare siano diversi rispetto a quelli previsti per i dividendi.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 17 Luglio 2026
Crediti acquistati a sconto dai professionisti: novità del correttivo fiscale

Con l’approvazione in prima lettura del c.d. correttivo “Omnibus” avvenuta lo scorso 10 giugno 2026, torna di attualità il tema della tassazione del differenziale sull’acquisto di crediti d’imposta da parte dei professionisti. Negli ultimi anni, infatti, molti professionisti, impegnati o meno come certificatori nell’ambito del Superbonus e degli altri bonus edilizi, hanno acquistato crediti fiscali da soggetti terzi, spesso a prezzi sensibilmente inferiori al valore nominale, realizzando un margine positivo, la cui rilevanza fiscale è da sempre foriera di dubbi interpretativi. A mettere ordine interviene ora il Decreto “Omnibus” inquadrando espressamente tali proventi tra i redditi diversi, soggetti ad imposta sostitutiva del 26%.

Commento di Marco Bomben | 17 Luglio 2026
Rassegna di giurisprudenza 17 luglio 2026, n. 811

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: percentuali di ricarico e valutazione sostitutiva del giudice, cessione d’azienda sospensivamente condizionata e responsabilità solidale del notaio per imposta complementare, soggetti a IVA i passaggi di beni interni tra attività separate nella soccida, illecita somministrazione di manodopera negli appalti, produzione di nuovi documenti in appello.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 17 Luglio 2026
Servizi contabili e fiscali: quando si configura l’esercizio abusivo della professione

Con l’ordinanza n. 18764 del 9 giugno 2026, la Corte di Cassazione chiarisce i confini tra supporto amministrativo e attività professionale riservata. La pronuncia evidenzia i rischi penali e civilistici per società di servizi e centri di elaborazione dati che operano senza i necessari requisiti.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 17 Luglio 2026
Composizione negoziata: focus su dati verificabili e flussi sostenibili

Il Decreto del Ministero della Giustizia del 23 aprile 2026 aggiorna le indicazioni operative sulla composizione negoziata della crisi d’impresa. L’intervento non ha carattere meramente manutentivo: incide su test pratico, check-list del piano, protocollo dell’esperto, piattaforma telematica, formazione e relazione finale.
Il tratto comune è il rafforzamento della verificabilità. La composizione negoziata richiede dati aggiornati, ipotesi controllabili e ruoli professionali distinti. Per commercialisti, revisori ed esperti della crisi d’impresa il baricentro si sposta dalla sola predisposizione del piano alla costruzione di una base informativa idonea a sostenere il confronto con creditori, organi di controllo e Tribunale.
Il Provvedimento è composto da sette sezioni e cinque allegati. Tra le novità spiccano la sezione II-bis, dedicata ai piani negli strumenti di regolazione della crisi e al valore riservato ai soci, e l’allegato 5, che introduce un indice della relazione finale dell’esperto. Rilevano anche la revisione del test pratico e le indicazioni sui debiti tributari.

L'Opinione di Armando Urbano | 16 Luglio 2026
SCHEDE PRATICHE
Iperammortamento: regole di cumulo e criticità di gestione

Il comma 431 della legge n. 199/2025, Legge di bilancio 2026, disciplina le regole di cumulo dell’iperammortamento prevedendo che l’agevolazione sia cumulabile: con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto. In ipotesi di cumulo, la relativa base di calcolo è assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per i costi ammissibili. Nei fatti l’investimento deve essere “nettizzato” degli importi ricevuti a valere sugli stessi costi a titolo di credito d’imposta, contributi a fondo perduto, ecc.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 16 Luglio 2026
Sospensione dei termini feriali

Nel periodo estivo è prevista la sospensione di alcuni termini fiscali e processuali. In particolare, dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall'Agenzia delle entrate o da altri enti impositori, esclusi quelli relativi alle richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini dell'IVA, nonché per il pagamento degli avvisi bonari.
Invece, sono sospesi dal 1° al 31 agosto i termini relativi al processo civile, amministrativo e tributario. Inoltre, sempre per tutto il mese di agosto, l’Agenzia delle entrate sospende l’invio di alcune comunicazioni che riguardano gli esiti di controlli, della liquidazione delle imposte dovute sui redditi assoggettati a tassazione separata, nonché gli inviti all’adempimento (c.d. lettere di compliance).

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 7 Luglio 2026
Consulenza aziendale
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Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Lo Studio sovrano: piccoli modelli, hardware standard e la riscoperta dell’indipendenza tecnologica

L’adozione dell’intelligenza artificiale negli studi sta avvenendo prevalentemente attraverso piattaforme che richiedono il trasferimento dei dati a soggetti terzi extra-europei. Esiste una via radicalmente diversa: installare modelli open weight direttamente sull’hardware dello studio, senza alcuna trasmissione esterna. Questo articolo spiega cosa sono i piccoli modelli linguistici, quali famiglie sono disponibili oggi - aggiornate a maggio 2026 -, come si installano, in quali scenari producono valore per il commercialista e quale percorso di adozione seguire.

News e Commenti di Giacomo Greci | 17 Luglio 2026
Claude Fable 5: quando utilizzare il modello di punta di casa Anthropic

Il 9 giugno 2026 Anthropic ha rilasciato Claude Fable 5, il suo modello più avanzato per il lavoro autonomo su compiti complessi. Una finestra di contesto da un milione di token, un output fino a 128.000 token e un ragionamento “adattivo” lo rendono adatto ad analisi di bilancio, due diligence contrattuali e sintesi normative su larga scala. Il prezzo elevato e i vincoli di conservazione dei dati impongono però un uso mirato e non generalizzato in studio.

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Luglio 2026

I prossimi Corsi

20
Lug
Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
lunedì 15:00-17:00
23
Lug
Percorso IVA 2026
giovedì 10:30-12:30
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Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
Le novità dal 6 al 12 luglio 2026
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Le novità dal 6 al 12 luglio 2026

di Marco Bomben | 13 Luglio 2026
Le novità dal 29 giugno al 5 luglio 2026
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di Stefano Rossetti | 6 Luglio 2026
Le novità dal 22 al 28 giugno 2026
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Le novità dal 22 al 28 giugno 2026

di Marco Baldin | 29 Giugno 2026
Da non perdere
Finanziamenti soci e il feticcio della tracciabilità: la scure della Cassazione sulle perdite sistematiche

Nel vasto e accidentato panorama del contenzioso tributario, i finanziamenti infruttiferi erogati dai soci alle proprie società rappresentano da sempre una zona d’ombra. Se sotto il profilo civilistico il soccorso finanziario al soggetto partecipato è in apparenza fisiologico, sotto la lente del Fisco un’iniezione di liquidità mal giustificata si trasforma rapidamente nel sintomo patologico di un’evasione fiscale.

Commento di Matteo Rizzardi | 16 Luglio 2026
Spese sanitarie in dichiarazione precompilata: novità sui controlli formali

Sulla base delle previsioni introdotte dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 29 ottobre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 10 novembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha accesso diretto ai dati del Sistema tessera sanitaria per i controlli formali della dichiarazione dei redditi. Il Fisco verifica non solo gli importi di dettaglio delle spese sanitarie, ma anche i codici fiscali, la tipologia di prestazione, la data e il tipo di pagamento. Sono attenzionati i modelli 730 e Redditi precompilati che vengono modificati rispetto ai dati precaricati.

Commento di Andrea Amantea | 15 Luglio 2026
ISA 2026 alla luce della circolare n. 4/E

La circolare 6 luglio 2026, n. 4/E illustra le principali novità ISA relative al periodo d’imposta 2025. Il Documento di prassi esamina i principali interventi normativi, le novità della modulistica, i rapporti fra ISA e CPB e, soprattutto, l’importanza della fedeltà dei dati dichiarati.
Per approfondire la tematica iscriviti al Master Mysolution Fisco 2026/2027 e segui la giornata "Dichiarazioni fiscali, regimi agevolati e punteggi ISA: controlli e aggiornamenti sui versamenti", domani 15 luglio dalle 9.30 alle 12.30 con Andrea Bongi e Carla De Luca.

Circolare monografica di Mauro Longo | 14 Luglio 2026