• venerdì 13 febbraio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Comunicazione spese condominiali 2025: le nuove specifiche tecniche e il "doppio binario" delle detrazioni

Entro il 16 marzo 2026, gli amministratori di condominio sono tenuti a trasmettere all'Agenzia delle Entrate i dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni nel corso del 2025. Con il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate n. 50559 del 10 febbraio 2026 , sono state aggiornate le specifiche tecniche per recepire le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, che impongono una distinzione tra le unità immobiliari adibite ad abitazione principale e le altre tipologie di immobili, nonché basata sul titolo in base al quale il contribuente detiene la disponibilità dell’immobile.

Commento di Sandra Pennacini | 13 Febbraio 2026
Approfondimenti
Trasferte e rimborsi spese: la tracciabilità riscrive le regole fiscali

Con la Circolare 22 dicembre 2025, n. 15/E, l’Agenzia delle Entrate interviene a chiarire il nuovo quadro fiscale in materia di tracciabilità dei pagamenti, applicabile dal periodo d’imposta 2025, quale condizione per la non imponibilità dei rimborsi spese ai lavoratori dipendenti e assimilati e per la deducibilità dei relativi costi in capo a imprese e professionisti. I chiarimenti, giunti solo a fine anno, coordinano le modifiche apportate al TUIR dal D.Lgs. n. 192/2024, dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024 ) e dal D.L. n. 84/2025, soffermandosi in particolare sulle spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto, nonché sulle spese di rappresentanza, e precisando quando la tracciabilità costituisce un requisito fiscale imprescindibile. Con il presente articolo, vogliamo analizzare i principali contenuti della circolare, evidenziando le ricadute operative per la gestione delle trasferte e dei rimborsi spese e le differenze di trattamento tra spese sostenute nel territorio dello Stato e all’estero.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 13 Febbraio 2026
Ritenute unionali e adesione del sostituto: il diritto al rimborso non si arresta davanti ad alcun elemento formalistico

L’annosa questione della prevalenza della sostanza sulla forma nel diritto tributario, specialmente in ambito eurounionale, trova una nuova e vigorosa affermazione in una recente pronuncia di legittimità. Il tema, delicatissimo, riguarda i rapporti infragruppo transfrontalieri e il regime di esenzione da ritenuta sugli interessi corrisposti a consociate europee, disciplinato dalla Direttiva n. 2003/49/CE e recepito nel nostro ordinamento dall’art. 26-quater del D.P.R. n. 600/1973. Troppo spesso l’Amministrazione finanziaria, trincerandosi dietro il dato formale o l’effetto preclusivo degli istituti deflativi, nega diritti sostanziali garantiti dall’ordinamento comunitario. È qui che l’intervento dei giudici di legittimità diviene essenziale per ristabilire l’ordine delle priorità: il rispetto delle procedure interne non può svuotare di contenuto il diritto del contribuente estero che abbia effettivamente sopportato il carico impositivo.

Commento di Matteo Rizzardi | 13 Febbraio 2026
Principali scadenze 16-28 febbraio 2026 - Focus su versamento saldo imposta sostitutiva TFR

Nel periodo che va dal 16 al 28 febbraio 2026 le scadenze più importanti, tutte fissate al 16 febbraio, sono i versamenti delle ritenute e dell’IVA periodica, i consueti appuntamenti con il ravvedimento operoso relativo agli omessi o ritardati versamenti periodici, il pagamento dell’imposta sostitutiva applicata sul risultato della gestione patrimoniale dei fondi pensione e il versamento del saldo dell’imposta sostitutiva sul TFR.
Da segnalare, infine, che entro il 28 scade anche il termine per comunicare all’INPS l’adesione al regime contributivo agevolato per i soggetti in regime forfetario.

Circolare per lo studio - Scadenze a cura di Saverio Cinieri | 13 Febbraio 2026
Rassegna di giurisprudenza 13 febbraio 2026, n. 789

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: motivazione della rettifica della rendita catastale, responsabilità solidale per somme riscosse in base al bilancio di liquidazione, imposta di registro in caso di restituzione del doppio della caparra confirmatoria, elenchi Intrastat e prova dell'operazione intracomunitaria, obblighi di informazione a carico del commercialista.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 13 Febbraio 2026
Apporto a patrimonio netto e realizzo controllato: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Con la Risposta all’interpello n. 9 del 20 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate interviene sul regime fiscale dell’apporto a patrimonio netto di una partecipazione totalitaria, effettuato senza aumento del capitale sociale della società conferitaria, riconducendolo - in presenza di un socio unico prima e dopo l’operazione - nell’ambito applicativo dell’art. 177, comma 2, del TUIR e del meccanismo del realizzo controllato. Il chiarimento offre una soluzione favorevole sotto il profilo operativo, riducendo oneri civilistici e costi di esecuzione delle riorganizzazioni infragruppo, ma presenta al contempo profili di criticità sistematica, in quanto fondato su una lettura sostanziale circoscritta al caso concreto e non espressamente codificata dal legislatore.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 13 Febbraio 2026
Innovazione, supportata dagli incentivi a sportello fino al 18 febbraio

Il Provvedimento, previsto dal D.M. 4 settembre 2025, ha stanziato l’importo di 731 milioni di euro, suddivisi in 530 milioni per i progetti relativi ad automotive e trasporti, materiali avanzati, robotica e semiconduttori e 201 milioni per tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini, realtà virtuale e aumentata. La piattaforma per la presentazione dei progetti è aperta fino al 18 febbraio 2026.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 12 Febbraio 2026
SCHEDE PRATICHE
Rottamazione-quinquies. Individuazione carichi ammessi alla sanatoria

La Legge n. 199/2025 (Legge di bilancio 2026) prevede una nuova rottamazione dei ruoli, la c.d. rottamazione-quinquies. La nuova sanatoria riguarda i singoli carichi affidati all’Agente della riscossione, Ex Equitalia, ora Agenzia delle entrate-riscossione, dal 1° gennaio del 2000 fino al 31 dicembre 2023.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 10 Febbraio 2026
Dichiarazione IVA 2026

La scheda pratica presenta in forma sintetica e tabellare: la compilazione del modello IVA 2026, i termini e le modalità di presentazione telematica, nonché i soggetti obbligati ed esonerati, le principali novità dei quadri dichiarativi, in particolare in materia di credito IVA, split payment e operazioni di logistica e trasporti.

Iscriviti alla Giornata "La Dichiarazione IVA 2026" del 17 febbraio 2026 del Percorso Dichiarativi 2026 

Scheda pratica di Devis Nucibella | 3 Febbraio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Il professionista nell’era dell’IA: competenze, responsabilità e nuove frontiere della consulenza

L’Intelligenza Artificiale non rappresenta soltanto una nuova tecnologia da regolamentare, ma un fattore strutturale di trasformazione del ruolo delle professioni giuridiche, fiscali e del lavoro. Il quadro normativo europeo – dall’AI Act al GDPR, dal Data Act al Data Governance Act – attribuisce ai professionisti una funzione chiave nella mediazione tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali. L’articolo conclude la serie analizzando come l’AI stia ridefinendo competenze, responsabilità e modelli di consulenza, delineando il passaggio da una professione centrata sull’interpretazione delle norme a una professione orientata alla progettazione della governance dell’innovazione.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 2 Febbraio 2026
Disponibile nel Tutor Virtuale MySolution la giornata del Master sulla Legge di Bilancio 2026

È da oggi disponibile una nuova e importante integrazione del Tutor Virtuale: la Giornata del Master MySolution Fisco 2025/2026 dedicata alla Legge di Bilancio 2026 e ai decreti collegati, svoltasi il 14 gennaio 2026.

News | 28 Gennaio 2026
Le novità dal 2 all'8 febbraio 2026
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Le novità dal 2 all'8 febbraio 2026

di Stefano Rossetti | 9 Febbraio 2026
Le novità dal 26 gennaio 2026 all'1 febbraio
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Le novità dal 26 gennaio 2026 all'1 febbraio

di Marco Bomben | 2 Febbraio 2026
Le novità dal 19 al 25 gennaio 2026
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Le novità dal 19 al 25 gennaio 2026

di Stefano Rossetti | 26 Gennaio 2026
Da non perdere
Intrastat acquisti beni: dal 2026 soglia mensile a 2 milioni di euro

Gli elenchi riepilogativi Intrastat restano un adempimento centrale nel presidio delle operazioni intracomunitarie. Il loro ruolo non è soltanto statistico, ma incide anche su profili sostanziali dell’IVA, come la fruizione del regime di non imponibilità delle cessioni intracomunitarie. Nel 2026, tuttavia, si registra una semplificazione di particolare rilievo per gli acquisti intracomunitari di beni: la soglia che determina l’obbligo di trasmettere il modello INTRA-2 bis con periodicità mensile viene innalzata a 2.000.000 euro, con effetto già dagli elenchi in scadenza 25 febbraio 2026 (Determinazione ADM n. 84415/2026). La revisione si inserisce in un processo più ampio di razionalizzazione (già avviato dal 2022 con la riforma dei modelli e delle periodicità) e risulta possibile grazie all’utilizzo integrato dei micro-dati statistici UE (MDE) e dei “dati fattura” resi disponibili all’ISTAT, anche tramite cooperazione informatica con l’Agenzia delle Entrate.

Circolare monografica di Stefano Setti | 12 Febbraio 2026
Trasferimento beni dentro la UE: gli elenchi Intrastat non ne costituiscono la prova

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 2144, del 2 febbraio 2026, ha affermato che gli elenchi Intrastat non costituiscono prova piena dell’effettivo trasferimento dei beni tra Stati membri. Essi devono essere supportati da ulteriori documenti idonei a dimostrare la fuoriuscita delle merci dal territorio nazionale o il loro ingresso nel territorio di un altro Stato membro.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 11 Febbraio 2026
L’iper ammortamento dimentica il CPB

La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’iper ammortamento, abbandonando la logica del credito d’imposta. Emerge una criticità sostanziale nel coordinamento con le disposizioni vigenti in materia di concordato preventivo biennale, posto che l’attuale assetto normativo non annovera l’iper ammortamento tra le variabili che riducono il reddito concordato, così vanificando - limitatamente agli anni concordatari - il beneficio per chi aderisce al patto con il Fisco.

Commento di Sandra Pennacini | 10 Febbraio 2026