• giovedì 06 agosto 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Circolare per il Cliente 6 agosto 2026, n. 493

Tra gli argomenti trattati in questa Circolare segnaliamo: come funzionano lo stop agli invii e la sospensione dei termini ad agosto, le regole per registratore telematico e chiusure oltre i 12 giorni, nuovo servizio di consultazione per gli avvisi di accertamento parziale, al via la fase di pagamento per la definizione agevolata, via libera per la conferma degli investimenti per l'iper ammortamento, stop alla retroattività del Manuale di Frascati per il credito d'imposta R&S.

Circolare per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 6 Agosto 2026
Approfondimenti
Pratica di Studio: ricostruzione dei ricavi da consumi di materia prima e superamento della presunzione

L’Ufficio verificatore rettifica i ricavi di un autolavaggio (Società Alfa s.n.c.) partendo dal consumo di un detergente (detergente X) e imputando l’intera quantità impiegata a prestazioni fatturabili. Ne deriva una contestazione di maggiori ricavi per circa 43.000 euro, con IVA per circa 9.400 euro, oltre a un rilievo formale sulla tenuta della contabilità. Il contributo ricostruisce la catena di assunzioni sottostante al metodo analitico-induttivo ex art. 39, comma 1, lett. d), D.P.R. n. 600/1973, ne individua i punti di rottura tecnici e probatori e propone una strategia difensiva documentale e argomentativa. Particolare attenzione è dedicata a un equivoco ricorrente: l’effetto del dosaggio unitario sul numero teorico di prestazioni. Vediamo gli errori da evitare e come formulare la memoria difensiva.

Circolare monografica di Carla De Luca | 6 Agosto 2026
IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

Commento di Gerardo Urti | 6 Agosto 2026
I redditi diversi immobiliari

Il volume analizza la disciplina fiscale delle plusvalenze immobiliari rientranti tra i redditi diversi ex artt. 67 e 68 TUIR, con taglio operativo per la consulenza. Esamina cessioni di terreni e fabbricati (acquisto, successione, donazione, usucapione), criteri di determinazione della plusvalenza e regime di tassazione. Approfondisce le novità normative, la rideterminazione del valore dei terreni e l’imposta sostitutiva. Completa l’analisi con casi particolari e riferimenti a prassi e giurisprudenza.

Guida di Mauro Longo | 5 Agosto 2026
IRAP e professionisti: la Consulta valorizza l’attività personale, riforma incompiuta

La sentenza della Corte costituzionale 24 luglio 2026, n. 153, riporta al centro del dibattito il trattamento IRAP delle associazioni professionali, con particolare riferimento alle attività riservate il cui esercizio resta per legge direttamente riferibile al singolo professionista. La questione trae origine dall’ordinanza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Firenze, relativa a un’associazione professionale notarile, che aveva censurato gli artt. 1, comma 8, Legge n. 234/2021 e 5, comma 3, TUIR, nella parte in cui non prevedono l’esclusione dall’IRAP delle associazioni costituite tra persone fisiche per l’esercizio associato dell’attività notarile.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 6 Agosto 2026
Assegno unico: il welfare oltrepassa i confini nazionali

Con le nuove regole sull'Assegno unico l'Italia adegua il proprio welfare ai principi europei: la tutela dei figli segue la famiglia oltre i confini nazionali, sostenendo la mobilità dei lavoratori.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 5 Agosto 2026
SCHEDE PRATICHE
Assegno Unico: verifica limiti reddituali figli fino a 21 anni

L’Assegno Unico Universale, D.Lgs. n. 230/2021, spetta per i figli minorenni senza particolari condizioni. Per i figli maggiorenni, invece il beneficio può continuare ad essere riconosciuto fino al compimento del 21° anno di età soltanto al ricorrere delle specifiche condizioni individuate dal legislatore. Tra queste, in ipotesi di svolgimento di un’attività lavorativa, dalla stessa può derivare un reddito complessivo nell’annuo di riferimento della domanda di AUU inferiore a 8.000 euro. Il reddito complessivo è dato dalla somma di tutti i redditi imponibili, al lordo degli oneri deducibili e di eventuali detrazioni spettanti (compresi quindi, ad esempio, i redditi da locazione). In alcuni casi entrano in gioco anche i limiti reddituali previsti dal TUIR per essere considerati figli a carico.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 27 Luglio 2026
Iperammortamento: regole di cumulo e criticità di gestione

Il comma 431 della legge n. 199/2025, Legge di bilancio 2026, disciplina le regole di cumulo dell’iperammortamento prevedendo che l’agevolazione sia cumulabile: con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto. In ipotesi di cumulo, la relativa base di calcolo è assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per i costi ammissibili. Nei fatti l’investimento deve essere “nettizzato” degli importi ricevuti a valere sugli stessi costi a titolo di credito d’imposta, contributi a fondo perduto, ecc.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 16 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

L’IA che controlla l’IA: progettare un sistema di verifica incrociata per decisioni ad alta responsabilità

Il rischio più insidioso dell’intelligenza artificiale applicata alle attività professionali e aziendali non è che produca errori. È che chi la utilizza smetta di accorgersene. Questo articolo introduce un principio operativo (la verifica incrociata tra modelli diversi) e lo traduce in un metodo concreto, con coppie di prompt pronti all’uso per i contesti a più alta responsabilità: pareri professionali, analisi contrattuali, report finanziari, consulenze strategiche.

News e Commenti di Giacomo Greci | 5 Agosto 2026
Cinque automazioni intelligenti che si attivano in una settimana, senza scrivere codice

La discussione sull’intelligenza artificiale si divide spesso in due estremi: da un lato le riflessioni strategiche ad alto livello, dall’altro le promesse vaghe di “trasformazione digitale”. Nel mezzo resta il professionista che lunedì mattina apre il computer e si chiede: cosa posso fare, concretamente, questa settimana? Questo articolo risponde a quella domanda. Contiene cinque automazioni operative, ciascuna realizzabile in un giorno, senza competenze di programmazione, con strumenti gratuiti o quasi, applicabili tanto nello studio professionale quanto nell’azienda. Per ciascuna: il problema che risolve, gli strumenti necessari, la procedura passo-passo, il prompt esatto da utilizzare, il risultato atteso e la trappola da evitare.

News e Commenti di Giacomo Greci | 30 Luglio 2026
Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026
Videopillola

Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026

di Marco Bomben | 3 Agosto 2026
Le novità dal 20 al 26 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 luglio 2026

di Stefano Rossetti | 27 Luglio 2026
Le novità dal 13 al 19 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 13 al 19 luglio 2026

di Marco Baldin | 20 Luglio 2026
Da non perdere
Blocco pagamenti P.A.: aggiornata la procedura “verifica inadempimenti”

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha provveduto ad aggiornare la procedura di verifica di inadempienza in capo ai destinatari di pagamenti da parte della P.A. alla luce delle novità in essere dal 15 giugno per i versamenti in favore dei professionisti. Nel caso sia rilevata la presenza di carichi scaduti oltre soglia, ai sensi del comma 1-ter art. 48-bis D.P.R. n. 602/1973, il servizio metterà a disposizione della P.A. le informazioni utili ai fini del pagamento diretto in favore dell’Agente della riscossione anziché verso il professionista, attuando così un prelievo forzoso in capo a quest’ultimo. In particolare, saranno comunicati: i riferimenti dell’ambito territoriale di Agenzia delle Entrate-Riscossione presso cui sono stati rilevati gli inadempimenti del Beneficiario e l’importo totale da pagare e gli estremi (“IBAN”, “Beneficiario”, “Causale Bonifico”) da utilizzare per effettuare tale pagamento.

Commento di Andrea Amantea | 5 Agosto 2026
Credito d'imposta carburanti: attuazione operativa

Nella Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2026, è stato pubblicato il Decreto MIT 23 maggio 2026 attuativo del c.d. credito d’imposta carburanti per il settore dell’autotrasporto, ex art. 3 del D.L. n. 33/2026. Il credito spetta nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio, nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2026 rispetto al prezzo medio del mese di febbraio rilevato dal Ministero dell’Ambiente (MASE). La domanda andrà presentata utilizzando l’apposita piattaforma gestita dall’Agenzia delle Dogane nei termini che saranno fissati dal MIT.

Commento di Andrea Amantea | 4 Agosto 2026
L’Approfondimento: L’adesione al CPB 2026/2027 apre al ravvedimento speciale per il 2023 anche per chi rinnova

Il ravvedimento speciale per il 2023 viene esplicitamente riaperto ed esteso per i contribuenti che aderiscono o rinnovano il Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2026/2027.
Questa importante novità, inserita nel quadro dei pareri parlamentari e delle modifiche legate al Decreto “Omnibus”, punta a rafforzare l’attrattività della compliance fiscale garantendo uno scudo dal passato anche per chi entra nella nuova stagione del concordato. Una ulteriore opportunità per i contribuenti che aderiscono al CPB del biennio 2026/2027, tutta da valutare anche in ordine alla proposta formulata per la detta adesione.

Circolare monografica di Fabrizio G. Poggiani | 3 Agosto 2026