• mercoledì 22 luglio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Antiriciclaggio UE: nuovo quadro sanzionatorio armonizzato per i soggetti obbligati

Il contributo analizza il Progetto di norme tecniche (NTR) presentato dall’AMLA l’8 luglio 2026, in attuazione della Direttiva UE n. 2024/1640. Si esamina il nuovo sistema sanzionatorio armonizzato per i settori finanziario e non finanziario, approfondendo la classificazione delle violazioni in categorie di gravità e i criteri di determinazione delle sanzioni pecuniarie. Vengono inoltre delineate le procedure per le penalità di mora, evidenziando le implicazioni operative per i soggetti obbligati e i consulenti.

Circolare monografica di Armando Urbano | 22 Luglio 2026
Approfondimenti
Flat tax CPB: conta il reddito concordato

La compilazione del Quadro CP del Modello REDDITI rappresenta la fase operativa in cui i soggetti aderenti al Concordato Preventivo Biennale (CPB) determinano le imposte dovute per il periodo d’imposta 2025. La corretta individuazione della base imponibile per l’imposta sostitutiva, l’integrazione delle variabili straordinarie e il calcolo dei contributi previdenziali costituiscono i passaggi più critici della dichiarazione.

Commento di Sandra Pennacini | 22 Luglio 2026
Prenotazione credito d’imposta design e innovazione estetica

Il MIMIT ha reso noto l’apertura della piattaforma informatica per la presentazione delle comunicazioni di prenotazione del credito d’imposta design e ideazione estetica da parte delle imprese che intendono accedere alla misura. Il beneficio, nel limite complessivo di 60 milioni di euro, riguarda le spese per attività di design e ideazione estetica, di cui al comma 202 della Legge di Bilancio 2020, sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025.

Commento di Devis Nucibella | 22 Luglio 2026
Circolare per lo Studio - Scadenze agosto e settembre 2026

Tra gli adempimenti più significativi per il mese di agosto si segnala la sospensione estiva delle attività dell’Amministrazione finanziaria inclusi i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti nonché quelli per l’emissione e il pagamento degli avvisi bonari. Inoltre, i versamenti dei primi 20 giorni del mese slittano automaticamente al 20.
Per quanto riguarda settembre, le principali scadenze si concentrano tutte al 30; tra le altre, si segnalano il termine ultimo per la trasmissione in via telematica all’Agenzia delle Entrate del modello 730/2026, l’invio dell’istanza di rimborso dell’IVA assolta in altri Stati e il termine ultimo per optare per l’assegnazione agevolata dei beni ai soci con contestuale versamento della prima rata dell’imposta sostitutiva.

Circolare per lo studio - Scadenze a cura di Saverio Cinieri | 22 Luglio 2026
Al via la “compliance” del triennio 2022-2024 tarata sull’esame puntuale dei dati ISA

Con il Provvedimento del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha delineato le modalità con cui promuovere l’adempimento spontaneo dei contribuenti, mettendo a disposizione degli stessi elementi e informazioni che segnalano potenziali incoerenze.
L’obiettivo dichiarato è quello di stimolare il ravvedimento operoso, permettendo ai soggetti interessati di correggere errori o omissioni prima che inizino le attività di controllo vero e proprio.
La selezione dei soggetti colpiti non è casuale e riguarda chi ha svolto attività soggette agli ISA per l’intero triennio 2022-2024 con la conseguenza che se un contribuente presenta più criticità, la comunicazione ufficiale evidenzierà fino a un massimo di tre diverse tipologie di anomalie, scelte tra quelle considerate più “a rischio”.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 22 Luglio 2026
La percentuale di ricarico nel modello ISA: solida base per l’accertamento induttivo

La CGT di primo grado di Bari, con la sentenza n. 939/2026, ha ritenuto legittimo l’utilizzo del coefficiente di ricarico desumibile dal modello ISA per ricostruire induttivamente i maggiori ricavi derivanti da prelevamenti in contanti non giustificati. La pronuncia conferma che le risultanze degli ISA possono assumere valore di presunzione semplice, integrando, insieme agli altri elementi emersi dalla verifica, un quadro probatorio grave, preciso e concordante ai sensi dell’art. 7, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 546/1992.

L'Opinione di Andrea Bongi | 21 Luglio 2026
SCHEDE PRATICHE
Iperammortamento: regole di cumulo e criticità di gestione

Il comma 431 della legge n. 199/2025, Legge di bilancio 2026, disciplina le regole di cumulo dell’iperammortamento prevedendo che l’agevolazione sia cumulabile: con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto. In ipotesi di cumulo, la relativa base di calcolo è assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per i costi ammissibili. Nei fatti l’investimento deve essere “nettizzato” degli importi ricevuti a valere sugli stessi costi a titolo di credito d’imposta, contributi a fondo perduto, ecc.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 16 Luglio 2026
Sospensione dei termini feriali

Nel periodo estivo è prevista la sospensione di alcuni termini fiscali e processuali. In particolare, dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall'Agenzia delle entrate o da altri enti impositori, esclusi quelli relativi alle richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini dell'IVA, nonché per il pagamento degli avvisi bonari.
Invece, sono sospesi dal 1° al 31 agosto i termini relativi al processo civile, amministrativo e tributario. Inoltre, sempre per tutto il mese di agosto, l’Agenzia delle entrate sospende l’invio di alcune comunicazioni che riguardano gli esiti di controlli, della liquidazione delle imposte dovute sui redditi assoggettati a tassazione separata, nonché gli inviti all’adempimento (c.d. lettere di compliance).

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 7 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Il linguaggio che l’IA capisce davvero: perché il formato dei documenti conta più del modello che si sceglie

I professionisti dedicano attenzione crescente alla scelta del modello di intelligenza artificiale (ChatGPT, Claude, Gemini) ma trascurano un fattore che incide sulla qualità delle risposte in misura spesso superiore: il formato in cui i documenti vengono forniti al sistema. Un PDF scansionato, un Word con formattazione complessa e un file Markdown producono risultati radicalmente diversi, anche con lo stesso modello e lo stesso prompt. Questo articolo spiega cosa accade realmente quando un documento entra in un modello linguistico, perché il formato determina la qualità dell’output e come il professionista può intervenire concretamente per ottenere risposte migliori.

News e Commenti di Giacomo Greci | 22 Luglio 2026
Lo Studio sovrano: piccoli modelli, hardware standard e la riscoperta dell’indipendenza tecnologica

L’adozione dell’intelligenza artificiale negli studi sta avvenendo prevalentemente attraverso piattaforme che richiedono il trasferimento dei dati a soggetti terzi extra-europei. Esiste una via radicalmente diversa: installare modelli open weight direttamente sull’hardware dello studio, senza alcuna trasmissione esterna. Questo articolo spiega cosa sono i piccoli modelli linguistici, quali famiglie sono disponibili oggi - aggiornate a maggio 2026 -, come si installano, in quali scenari producono valore per il commercialista e quale percorso di adozione seguire.

News e Commenti di Giacomo Greci | 17 Luglio 2026

I prossimi Corsi

23
Lug
Percorso IVA 2026
giovedì 10:30-12:30
23
Lug
16
Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
17
Set
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
Le novità dal 13 al 19 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 13 al 19 luglio 2026

di Marco Baldin | 20 Luglio 2026
Le novità dal 6 al 12 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 6 al 12 luglio 2026

di Marco Bomben | 13 Luglio 2026
Le novità dal 29 giugno al 5 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 29 giugno al 5 luglio 2026

di Stefano Rossetti | 6 Luglio 2026
Da non perdere
Saldi e acconti d’imposta modelli Redditi e IRAP: vademecum operativo

La stagione dei versamenti rappresenta uno dei momenti di maggiore complessità operativa per professionisti e contribuenti. Alle regole ordinarie si affiancano infatti proroghe, discipline speciali per i soggetti ISA e forfetari, nonché le novità derivanti dagli interventi normativi più recenti. Il presente contributo propone una ricostruzione organica della disciplina applicabile ai saldi 2025 e agli acconti 2026, evidenziando le principali criticità operative e le soluzioni interpretative.

Circolare monografica di Alessandro Pratesi | 21 Luglio 2026
Trattamento contabile e fiscale delle cripto-valute: criticità applicative e ricadute operative

L’Agenzia Entrate ha pubblicato il 7 luglio 2026 una Scheda, elaborata congiuntamente a OIC, dal titolo “Trattamento contabile delle cripto-valute”. Con tale Documento fornisce un primo inquadramento sistematico delle cripto-attività nel bilancio civilistico e nel reddito d’impresa, focalizzandosi sul caso di una società che detiene Bitcoin, Ethereum e Solana. L’impostazione individua le cripto-valute come beni immateriali non monetari, classificabili alternativamente tra immobilizzazioni immateriali o rimanenze, con un trattamento fiscale che neutralizza i componenti valutativi ai fini IRES e IRAP. In questo contributo si evidenziano i principali punti di forza del Documento, le criticità interpretative e operative (specie in tema di politiche contabili, fair value, variazioni fiscali e gestione delle permute), proponendo al tempo stesso indicazioni pratiche per la predisposizione di procedure interne e per la consulenza ai clienti.

Circolare monografica di Carla De Luca | 20 Luglio 2026
Split payment confermato fino al 30 giugno 2029: proroga UE e quadro operativo della disciplina

Il Consiglio dell’Unione Europea ha autorizzato l’Italia a continuare ad applicare il meccanismo dello split payment fino al 30 giugno 2029 con la decisione di esecuzione UE n. 2026/1728 del 10 luglio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 15 luglio 2026. La proroga elimina ogni incertezza applicativa e conferma la piena operatività dell’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972. L’intervento europeo rappresenta l’occasione per ripercorrere l’attuale disciplina, individuando i soggetti interessati, le operazioni escluse, gli adempimenti di fatturazione, il rapporto con il reverse charge e le conseguenze finanziarie per i fornitori della Pubblica Amministrazione.

Commento di Stefano Setti | 17 Luglio 2026