• giovedì 12 febbraio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Intrastat acquisti beni: dal 2026 soglia mensile a 2 milioni di euro

Gli elenchi riepilogativi Intrastat restano un adempimento centrale nel presidio delle operazioni intracomunitarie. Il loro ruolo non è soltanto statistico, ma incide anche su profili sostanziali dell’IVA, come la fruizione del regime di non imponibilità delle cessioni intracomunitarie. Nel 2026, tuttavia, si registra una semplificazione di particolare rilievo per gli acquisti intracomunitari di beni: la soglia che determina l’obbligo di trasmettere il modello INTRA-2 bis con periodicità mensile viene innalzata a 2.000.000 euro, con effetto già dagli elenchi in scadenza 25 febbraio 2026 (Determinazione ADM n. 84415/2026). La revisione si inserisce in un processo più ampio di razionalizzazione (già avviato dal 2022 con la riforma dei modelli e delle periodicità) e risulta possibile grazie all’utilizzo integrato dei micro-dati statistici UE (MDE) e dei “dati fattura” resi disponibili all’ISTAT, anche tramite cooperazione informatica con l’Agenzia delle Entrate.

Circolare monografica di Stefano Setti | 12 Febbraio 2026
CU 2026: cosa cambia per gli affitti brevi
News | 12 Febbraio 2026
Fondazioni bancarie: imponibilità delle plusvalenze delle conferitarie
News | 12 Febbraio 2026
Approfondimenti
Credito d’imposta ZES Unica 2026-2028. Approvati i modelli per comunicare gli investimenti

L’Agenzia delle Entrate in data 30 gennaio 2026, con il Provvedimento prot. n. 3882/2026, ha approvato i nuovi modelli di comunicazione ordinaria e comunicazione integrativa, con le relative istruzioni di compilazione, da presentare per la fruizione del credito d’imposta ZES unica rispetto agli investimenti effettuati dal 2026 al 2028 come da proroga disposta dalla Legge n. 199/2025, Legge di Bilancio 2026.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 12 Febbraio 2026
CU 2026: le novità per il lavoro sportivo

Il nuovo modello “CU 2026”, approvato dall’Amministrazione finanziaria con il Provvedimento 15 gennaio 2026, n. 15707, contiene nuovi e rilevanti punti per la comunicazione delle informazioni reddituali derivanti da attività di lavoro sportivo nell’ambito del dilettantismo. Le nuove sezioni elaborate dall’Agenzia delle Entrate, con riferimento ai redditi percepiti nel periodo d’imposta 2025, affinano i dati informativi già presenti lo scorso anno per i percettori di tali redditi che, come noto, godono del particolare regime previdenziale e fiscale agevolato previsto rispettivamente dagli artt. 35 e 36, D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 36. Sul piano fiscale, invece, i compensi percepiti in relazione alle prestazioni di lavoro sportivo nell’ambito del dilettantismo non costituiscono base imponibile fino all’importo complessivo annuo di 15.000 euro.

Circolare monografica di Michele Siliato | 12 Febbraio 2026
Responsabilità dei sindaci senza sconti sul passato: il nuovo tetto risarcitorio non ha efficacia retroattiva

Di fronte alle novità normative che promettono “scudi” o limitazioni di responsabilità, la tentazione di estenderne l’efficacia anche alle pendenze pregresse è, comprensibilmente, irresistibile per le difese. Tuttavia, quando la posta in gioco è la tutela del ceto creditorio in ambito fallimentare, la giurisprudenza di legittimità erige barriere difficilmente valicabili.
Con la recente sentenza n. 1390 depositata il 22 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha posto un punto fermo - e per certi versi doloroso per i professionisti coinvolti in vecchi contenziosi - sull’applicabilità temporale della riforma dell’art. 2407 c.c. introdotta dalla Legge n. 35/2025.
Il verdetto è netto: il meccanismo che parametra il risarcimento del danno a un multiplo del compenso del sindaco non è un “salvacondotto” retroattivo. Chi ha sbagliato in passato, paga secondo le regole del passato, ossia, potenzialmente, per l’intero.

Commento di Matteo Rizzardi | 12 Febbraio 2026
Innovazione, supportata dagli incentivi a sportello fino al 18 febbraio

Il Provvedimento, previsto dal D.M. 4 settembre 2025, ha stanziato l’importo di 731 milioni di euro, suddivisi in 530 milioni per i progetti relativi ad automotive e trasporti, materiali avanzati, robotica e semiconduttori e 201 milioni per tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini, realtà virtuale e aumentata. La piattaforma per la presentazione dei progetti è aperta fino al 18 febbraio 2026.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 12 Febbraio 2026
Bonus ZES unica per le assunzioni: requisiti, misura dell’esonero e modalità operative dopo la Circolare INPS n. 10/2026

La Circolare INPS n. 10 del 3 febbraio 2026 ha reso operative le modalità di accesso al bonus contributivo ZES unica per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel periodo compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025. Il contributo è destinato ai datori di lavoro di piccole dimensioni che assumono lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi in sedi ubicate nei territori ricompresi nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno. Il presente contributo analizza il quadro normativo di riferimento, i requisiti soggettivi e oggettivi per la fruizione dell’agevolazione, l’ambito territoriale, la misura dell’esonero contributivo e le modalità di richiesta e di esposizione nei flussi Uniemens.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 11 Febbraio 2026
SCHEDE PRATICHE
Rottamazione-quinquies. Individuazione carichi ammessi alla sanatoria

La Legge n. 199/2025 (Legge di bilancio 2026) prevede una nuova rottamazione dei ruoli, la c.d. rottamazione-quinquies. La nuova sanatoria riguarda i singoli carichi affidati all’Agente della riscossione, Ex Equitalia, ora Agenzia delle entrate-riscossione, dal 1° gennaio del 2000 fino al 31 dicembre 2023.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 10 Febbraio 2026
Dichiarazione IVA 2026

La scheda pratica presenta in forma sintetica e tabellare: la compilazione del modello IVA 2026, i termini e le modalità di presentazione telematica, nonché i soggetti obbligati ed esonerati, le principali novità dei quadri dichiarativi, in particolare in materia di credito IVA, split payment e operazioni di logistica e trasporti.

Iscriviti alla Giornata "La Dichiarazione IVA 2026" del 17 febbraio 2026 del Percorso Dichiarativi 2026 

Scheda pratica di Devis Nucibella | 3 Febbraio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Il professionista nell’era dell’IA: competenze, responsabilità e nuove frontiere della consulenza

L’Intelligenza Artificiale non rappresenta soltanto una nuova tecnologia da regolamentare, ma un fattore strutturale di trasformazione del ruolo delle professioni giuridiche, fiscali e del lavoro. Il quadro normativo europeo – dall’AI Act al GDPR, dal Data Act al Data Governance Act – attribuisce ai professionisti una funzione chiave nella mediazione tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali. L’articolo conclude la serie analizzando come l’AI stia ridefinendo competenze, responsabilità e modelli di consulenza, delineando il passaggio da una professione centrata sull’interpretazione delle norme a una professione orientata alla progettazione della governance dell’innovazione.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 2 Febbraio 2026
Disponibile nel Tutor Virtuale MySolution la giornata del Master sulla Legge di Bilancio 2026

È da oggi disponibile una nuova e importante integrazione del Tutor Virtuale: la Giornata del Master MySolution Fisco 2025/2026 dedicata alla Legge di Bilancio 2026 e ai decreti collegati, svoltasi il 14 gennaio 2026.

News | 28 Gennaio 2026
Le novità dal 2 all'8 febbraio 2026
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Le novità dal 2 all'8 febbraio 2026

di Stefano Rossetti | 9 Febbraio 2026
Le novità dal 26 gennaio 2026 all'1 febbraio
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di Marco Bomben | 2 Febbraio 2026
Le novità dal 19 al 25 gennaio 2026
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di Stefano Rossetti | 26 Gennaio 2026
Da non perdere
Trasferimento beni dentro la UE: gli elenchi Intrastat non ne costituiscono la prova

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 2144, del 2 febbraio 2026, ha affermato che gli elenchi Intrastat non costituiscono prova piena dell’effettivo trasferimento dei beni tra Stati membri. Essi devono essere supportati da ulteriori documenti idonei a dimostrare la fuoriuscita delle merci dal territorio nazionale o il loro ingresso nel territorio di un altro Stato membro.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 11 Febbraio 2026
L’iper ammortamento dimentica il CPB

La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’iper ammortamento, abbandonando la logica del credito d’imposta. Emerge una criticità sostanziale nel coordinamento con le disposizioni vigenti in materia di concordato preventivo biennale, posto che l’attuale assetto normativo non annovera l’iper ammortamento tra le variabili che riducono il reddito concordato, così vanificando - limitatamente agli anni concordatari - il beneficio per chi aderisce al patto con il Fisco.

Commento di Sandra Pennacini | 10 Febbraio 2026
Docenti e ricercatori: proroga regime agevolato dal 2026

Docenti e ricercatori, i quali hanno trasferito la propria residenza fiscale in Italia con effetti dal periodo d’imposta 2020, al ricorrere delle condizioni fissate dall’art. 44 del D.L. n. 78/2010, potranno sfruttare la proroga del regime di detassazione dei redditi prodotti in Italia. A tal fine non è richiesto il pagamento di alcuna “fee di ingresso” al contrario invece di quanto previsto per coloro i quali hanno trasferito in Italia la residenza prima del 2020 e che, al 31 dicembre 2019, risultavano già beneficiari del regime agevolativo. Nei fatti si tratta di una proroga gratuita.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 9 Febbraio 2026