• giovedì 04 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
L’Approfondimento: La definizione del fascicolo del revisore 2025 ai sensi dell’ISA Italia 230 e del ISQM1

Conclusa la predisposizione della relazione di certificazione al fascicolo di bilancio 2025, i revisori devono provvedere alla raccolta delle carte da lavoro utilizzate durante le varie fasi del processo di auditing da confluire nel fascicolo del revisore. Tale ultima incombenza deve essere effettuata nel rispetto delle disposizioni statuite dai Principi di revisione considerate anche le tempistiche ossia “l’obbligo di chiudere formalmente il fascicolo definitivo delle carte di lavoro entro 60 giorni dalla data di apposizione della firma sulla relazione di revisione” nonché “di conservarle, anche su supporto informatico garantendone l’immodificabilità, per 10 anni dalla data della relazione”. Va inoltre ricordato che quest’anno il fascicolo del revisore deve contenere anche le check-list che i revisori hanno utilizzato per la valutazione della qualità ai sensi dell’ISQM 1.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 4 Giugno 2026
Approfondimenti
Omesso Quadro RW: in arrivo le compliance sul 2022

Sono in arrivo le comunicazioni di anomalia relative all’omessa o irregolare compilazione del quadro RW (monitoraggio fiscale) per il periodo d’imposta 2022, basate sul confronto tra i dati dichiarati nei modelli Redditi e le informazioni trasmesse dalle Amministrazioni fiscali estere nell’ambito dello scambio automatico di informazioni CRS. Le lettere di compliance segnalano, in particolare, la detenzione di conti correnti e depositi presso intermediari esteri non correttamente monitorati, nonché l’eventuale mancata tassazione dei relativi redditi di capitale (interessi, dividendi, proventi lordi). In tali situazioni, il contribuente può rimuovere l’anomalia mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa e il versamento spontaneo di imposte patrimoniali (IVAFE), imposte sostitutive sui redditi esteri e sanzioni, beneficiando delle riduzioni previste dal ravvedimento operoso. Nel contributo che segue, dopo una sintesi del contenuto delle comunicazioni CRS, si propone un caso pratico di regolarizzazione di due conti canadesi, con calcolo analitico delle imposte e delle sanzioni dovute.

Circolare monografica di Carla De Luca | 4 Giugno 2026
Tutto quesiti: Imponibilità e Tassazione di alcune categorie di Redditi particolari

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della diretta streaming il Corso specialistico dal titolo “Imponibilità e Tassazione di alcune categorie di Redditi particolari”.
Il Corso affronta, con taglio operativo e pragmatico, il trattamento fiscale di specifiche operazioni in ambito immobiliare e finanziario che generano incrementi di ricchezza al di fuori delle tradizionali categorie reddituali, in assenza di elementi quali l’abitualità o la rendita catastale. Sono analizzati i profili reddituali di tali fattispecie, includendo il trasferimento nella sfera personale di immobili strumentali dell’imprenditore individuale e alcune particolarità applicative dei bonus edilizi. L’attenzione si estende infine alle criptoattività, con focus sugli obblighi di monitoraggio e sull’imposizione legata alla loro detenzione. L’obiettivo è fornire ai Professionisti strumenti interpretativi chiari e aggiornati per gestire correttamente operazioni complesse e in continua evoluzione.

Circolare TuttoQuesiti di Carla De Luca, Mauro Nicola | 4 Giugno 2026
Correzione LIPE I trimestre: sanzioni ridotte entro il 16 giugno

Il 1° giugno 2026 (il 31 maggio è domenica) è scaduto il termine per la trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relative al primo trimestre del 2026. Ciò in linea con le previsioni di cui all’art. 21-bis, comma 1, del D.L. n. 78/2010. Eventuali inadempimenti sconteranno la sanzione ex art. 11, comma 2-ter, del D.Lgs. n. 471/1997: l’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è punita, infatti, con sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.000. La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati. Per regolarizzare la propria posizione è ammesso l’istituto del ravvedimento operoso ex art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997.

Commento di Marco Bomben | 4 Giugno 2026
OIC 10: modifiche in arrivo per il rendiconto finanziario

La Bozza di revisione dell’OIC 10, attualmente in consultazione pubblica fino al 31 luglio 2026, interviene su alcuni dei principali profili applicativi del rendiconto finanziario con l’obiettivo di ridurre le incoerenze emerse nella prassi e rafforzare la qualità dell’informativa di bilancio.
Le modifiche proposte intervengono sulle principali aree che negli anni hanno generato disomogeneità applicative nella redazione del prospetto di bilancio. La riclassificazione di interessi e dividendi, la rappresentazione delle operazioni di factoring, reverse factoring e cash pooling, nonché il rafforzamento dell’informativa sulle voci residuali, migliorano la qualità delle informazioni fornite agli utilizzatori del bilancio ma sollevano nuovi interrogativi in termini di comparabilità, oneri informativi e applicazione pratica.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 4 Giugno 2026
Attività agricole connesse e garden center: criticità ancora aperte

Il recente schema preliminare di Decreto legislativo sul florovivaismo, approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 aprile 2026, in attuazione della Legge delega, di cui al 4 luglio 2024, n. 102, appare pare più come una mera “dichiarazioni di intenti” che una vera e propria affermazione a pieno titolo del settore florovivaistico e di una vera riforma di questo particolare comparto appartenente al settore agricolo.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 3 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

04
Giu
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
giovedì 15:00-16:30
09
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
10
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30
12
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
15
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
lunedì 10:00-12:00
Le novità dal 25 al 31 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 25 al 31 maggio 2026

di Marco Bomben | 1 Giugno 2026
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
Videopillola

Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Marco Baldin | 18 Maggio 2026
Da non perdere
L’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta

Con l’approssimarsi dei versamenti delle imposte, i contribuenti devono valutare l’opportunità di avvalersi dell’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta previsto dalla Legge di Bilancio 2026. Seppur l’adesione si perfeziona con la compilazione dell’apposita sezione del quadro RQ del modello dichiarativo, nelle prossime settimane i contribuenti interessati saranno chiamati al versamento della prima rata (di quattro) dell’imposta sostitutiva pari al 10%.

Commento di Stefano Rossetti | 3 Giugno 2026
Transfer pricing: le elucubrazioni fantasiose dell’amministrazione finanziaria nella scelta dei metodi di valutazione

Il tema del transfer pricing rappresenta, da sempre, uno dei terreni di scontro più aspri tra contribuenti e Amministrazione finanziaria. In questa complessa partita a scacchi, l’Ufficio cede non di rado alla tentazione di imboccare scorciatoie accertative, accantonando le metodologie scelte e documentate dall’impresa per abbracciare criteri ritenuti a priori più profittevoli per le casse erariali. Un “vizio” operativo che la giurisprudenza di legittimità è tornata a sanzionare, ricordando che la presunzione di infallibilità del verificatore deve necessariamente infrangersi contro l’obbligo di un’analitica e rigorosa motivazione.

Commento di Matteo Rizzardi | 1 Giugno 2026
AI e formazione: nuovo bando FonARCom

FonARCom rafforza il sostegno alla formazione continua con la pubblicazione dell’Avviso 01/2026 “Piani Quadro - UCS”, stanziando una dotazione economica complessiva pari a 5 milioni di euro destinata al finanziamento di percorsi formativi rivolti alle imprese aderenti al Fondo. L’iniziativa si inserisce nel più ampio scenario di trasformazione digitale, organizzativa ed energetica che sta interessando il sistema produttivo italiano, con l’obiettivo di sostenere l’aggiornamento delle competenze e accompagnare le aziende nei processi di innovazione e crescita competitiva. 

Commento di Gerardo Urti | 29 Maggio 2026