• martedì 22 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Il revisore nell’era digitale: nuove competenze e responsabilità

Nonostante l’intelligenza artificiale abbia portato alla nascita di nuovi strumenti, la sua adozione all’interno del processo di revisione non può essere ridotta a una semplice questione tecnologica. Essa, infatti, impone necessariamente una profonda riflessione in merito al profilo professionale del revisore e alle competenze che quest’ultimo deve possedere per riuscire a utilizzare questi strumenti in maniera critica e consapevole, nonché alle implicazioni che questo utilizzo causa sul piano della responsabilità giuridica. Questo significa che non è sufficiente comprendere effettivamente cosa l’intelligenza artificiale sia in grado di svolgere per il revisore, ma anche di conoscere cosa il revisore abbia la necessità di saper fare per rimanere il soggetto responsabile di un processo di audit che l’intelligenza artificiale sta modificando. Per approfondire la tematica iscrivi al Corso Specialistico "Gli impatti dell’AI Act e del Digital Omnibus on AI sulle attività degli organi di controllo" in partenza il 15 ottobre, con Roberta Provasi e Simone Trezzi.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 22 Settembre 2026
Approfondimenti
I rischi penali dell’amministratore di fatto nelle società commerciali

Sono sempre molto alti i rischi penali per l’amministratore di fatto nelle società; può, infatti, essere chiamato a rispondere del reato di bancarotta fraudolenta anche se non è lui a gestire tutto nella società poi finita in fallimento. Ai fini del reato fallimentare, infatti, l’art. 2639 del Codice civile non esclude che il vero dominus dell’impresa possa esercitare i poteri direttivi in concomitanza con soggetti di diritto che svolgono altre funzioni tipiche della qualifica.

Circolare monografica di Studio tributario Gavioli & Associati | 22 Settembre 2026
Piena conoscenza dell’accertamento: il ricorso parte subito

La Cassazione, con l’ordinanza n. 24973/2026, afferma che la piena conoscenza di fatto dell’avviso di accertamento fa decorrere il termine di 60 giorni per il ricorso, anche in presenza di una notifica viziata. La pronuncia chiarisce inoltre il rapporto tra decadenza dal potere impositivo, tempestività dell’impugnazione e rilevabilità d’ufficio della tardività, sollevando rilevanti criticità sul piano delle garanzie del contribuente.

Commento di Matteo Rizzardi | 22 Settembre 2026
Tutto Quesiti: Come gestire fiscalmente i fringe benefit dei lavoratori dipendenti

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti durante il Webinar Come fare dal titolo “Come gestire fiscalmente i fringe benefit dei lavoratori dipendenti”.
I fringe benefits rappresentano uno degli strumenti più utilizzati dalle imprese per integrare la retribuzione e valorizzare il rapporto con i lavoratori, assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle politiche di compensation e welfare aziendale. Accanto ai benefit tradizionali, come l’assegnazione di autovetture e alloggi, si sono infatti diffusi strumenti e servizi di natura diversa che richiedono una corretta valutazione sotto il profilo fiscale, contributivo e gestionale. Il corso approfondisce le regole di determinazione e tassazione dei fringe benefits, analizzando le fattispecie più ricorrenti e le relative criticità applicative, con particolare attenzione all’assegnazione di auto aziendali, alloggi, prestiti agevolati e benefit riconosciuti agli amministratori. Un approfondimento pratico che consente di gestire correttamente questi istituti, cogliendone le opportunità ed evitando contestazioni e rischi in sede di controllo.

Circolare TuttoQuesiti di Stefano Rossetti | 22 Settembre 2026
Artigiani e commercianti soci s.r.l.: no ai contributi su utili non distribuiti

La Suprema Corte di Cassazione sta consolidando un orientamento assai interessante e di grande impatto per i soci-lavoratori di società a responsabilità limitata escludendo dal pagamento della contribuzione previdenziale (artigiani e commercianti) la quota di utili accantonati a riserva da parte di società a responsabilità limitata, non in regime di trasparenza. Questo orientamento, a prescindere da una utile sistemazione normativa e dall’emanazione di un puntuale documento di prassi dell’ente previdenziale che “blindino” i contribuenti e ponga l’INPS in una situazione tale da non procedere con il recupero dei contributi non versati, apre fin da subito alla richiesta di rimborso delle eccedenze versate mediante la presentazione di dichiarazioni integrative per i periodi non decaduti (quindi con retrocessione fino al 2021).

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 22 Settembre 2026
MIMIT: nuovo incentivo per la filiera moda

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) mette a disposizione 100 milioni di euro per sostenere lo sviluppo e la competitività della filiera del tessile, della moda e degli accessori. La misura è rivolta alle PMI e finanzia programmi di investimento finalizzati al rafforzamento della capacità produttiva, all’innovazione dei processi, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle produzioni italiane ed europee.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 21 Settembre 2026
SCHEDE PRATICHE
Accertamento e riscossione

Concordato preventivo biennale 2026/2027

Concordato preventivo biennale 2026/2027

Il CPB 2026-2027 consente ai soggetti ISA di definire preventivamente con l’Agenzia delle Entrate il reddito e il valore della produzione rilevanti ai fini fiscali. Si riepilogano requisiti e cause di esclusione, modalità e termini di adesione, decadenza e cessazione, effetti premiali, rinnovo, acconti e flat tax, fino alla compilazione del Quadro CP del Modello Redditi.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 21 Settembre 2026
Domanda credito imposta imprese agricole entro il 30 settembre

L’art. 8-ter del D.L. n. 38/2026, al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare dell’aumento eccezionale del prezzo del gasolio e della benzina dovuto alle recenti crisi internazionali, ha riconosciuto alle imprese agricole, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
Acquisto comprovato dalle relative fatture, al netto IVA (ma nel limite massimo di € 89.800.000, ossia € 90 milioni al netto di € 200.000 riconosciuto ad AGEA quale unico soggetto responsabile).
Il Ministero dell’Agricoltura (MASAF) con il Decreto 27 luglio 2026 e l’AGEA con la Circolare 31 luglio 2026, n. 64702, hanno definito i criteri e le modalità di attuazione dell’agevolazione.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 17 Settembre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Impatti IA nell’evoluzione dei sistemi di auditing

La crescente digitalizzazione dei processi aziendali ha determinato una trasformazione profonda del sistema informativo e delle modalità di produzione dell’informazione economico-finanziaria. In tale contesto, l’intelligenza artificiale e i data analytics stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante anche nell’ambito della revisione aziendale, incidendo sulle procedure di analisi, sulla valutazione dei rischi e sull’acquisizione degli elementi probativi. Il presente contributo si propone di analizzare l’impatto dell’IA nei processi di revisione, anche con riferimento al nuovo ruolo che i revisori sono chiamati a rivestire in contesti sempre più definiti come “data-driven”.

News e Commenti di Roberta Provasi | 9 Settembre 2026
IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026

I prossimi Corsi

22
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Master MySolution Fisco 2026/2027
martedì 10:00-12:00
23
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Percorso IVA 2026
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martedì 10:30-12:30
07
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mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
14
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 10:00-12:00
Le novità dal 14 al 20 settembre 2026
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Le novità dal 14 al 20 settembre 2026

di Marco Baldin | 21 Settembre 2026
Le novità dal 7 al 13 settembre 2026
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Le novità dal 7 al 13 settembre 2026

di Marco Bomben | 14 Settembre 2026
Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026
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Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026

di Marco Baldin | 7 Settembre 2026
Da non perdere
L’Approfondimento: L’antieconomicità dopo il Quarto Correttivo fiscale

L’art. 24 del D.Lgs. n. 148/2026 segna un passaggio di particolare rilievo della disciplina dell’“antieconomicità nell’accertamento tributario”. Il legislatore  riconosce l’esistenza di una presunzione costruita dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione e ne circoscrive le condizioni di utilizzo. Il contributo esamina l’evoluzione giurisprudenziale, il divieto di sindacato sulle scelte imprenditoriali e l’efficacia temporale della norma.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 21 Settembre 2026
Autoriciclaggio e crediti d’imposta: la tracciabilità bancaria non esclude la dissimulazione

Con la sentenza n. 25283/2026, la Terza Sezione penale della Cassazione esamina un sequestro preventivo relativo a crediti d’imposta da superbonus e bonus facciate ritenuti inesistenti. Il punto centrale è questo: un trasferimento può essere pienamente tracciabile sul piano bancario e, nello stesso tempo, avere efficacia dissimulatoria se la causale rappresenta un rapporto economico non reale. La decisione riguarda il reato di autoriciclaggio previsto dall’art. 648-ter.1 c.p., non gli obblighi amministrativi di adeguata verifica e segnalazione posti a carico dei professionisti. Il suo rilievo operativo è tuttavia evidente: la contabile bancaria prova il percorso del denaro, ma non dimostra che la ragione economica indicata nel pagamento sia vera.
La Corte precisa anche il limite dell’impostazione accusatoria: l’autoriciclaggio presuppone che siano individuati e adeguatamente motivati il reato presupposto, il profitto illecito e il collegamento tra quel profitto e le operazioni successive. Per questo l’ordinanza è stata annullata in parte, con rinvio, limitatamente alla vicenda collegata alla fattura n. 42 del 22 luglio 2021.

Circolare monografica di Armando Urbano | 18 Settembre 2026
L’Approfondimento: Governance societaria tra organizzazione, informazione e gestione dei rischi

Si analizzano le principali novità introdotte dal D.Lgs. n. 47/2026 in materia di governance societaria, evidenziando il progressivo spostamento dell’attenzione dalla singola scelta gestoria alla qualità del processo decisionale. In particolare, si approfondiscono il ruolo degli assetti organizzativi, del sistema di controllo interno e della gestione dei rischi, i doveri informativi e le responsabilità degli amministratori non esecutivi, nonché la tutela del patrimonio informativo della società. L’analisi distingue i profili realmente innovativi della riforma dalla sistematizzazione di principi già affermati dalla normativa e dalla giurisprudenza.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 17 Settembre 2026