• martedì 26 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Circolare per il Cliente 25 maggio 2026, n. 488

Tra gli argomenti trattati in questa Circolare segnaliamo: approvata la metodologia per la formulazione della proposta di concordato 2026-2027, aggiornata la Guida al trattamento fiscale delle "locazioni brevi", prorogati al 20 luglio i versamenti dei soggetti ISA, invio della LIPE I trimestre 2026 al 1° giugno, aperta la sessione per la presentazione delle richieste definitive del tax credit cinema, disponibile il manuale operativo 2026 per il deposito dei bilanci al Registro delle imprese, dichiarazione criptovalute 2026, nel "precompilato" non tutti i redditi sono tracciati.

Circolare per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 25 Maggio 2026
Approfondimenti
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: versamenti; D.L. n. 38/2026;  accertamento con adesione; imposta sulle donazioni e successioni; IVA, rendiconto finanziario; 5 per mille.

Video e Podcast di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Regime forfettario 2026: compilazione dei quadri LM e RS senza errori

Attraverso una raccolta strutturata di quesiti pratici e casi concreti, la Guida chiarisce i principali dubbi interpretativi relativi alla compilazione dei quadri LM e RS, alla determinazione del reddito, alla gestione dei contributi previdenziali e ai rapporti con ex datori di lavoro, società partecipate e attività professionali collegate.

Particolare attenzione è dedicata alle problematiche più frequenti riscontrate nella predisposizione delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti forfetari, come la corretta imputazione dei compensi secondo il principio di cassa, il trattamento dei rimborsi spese, la gestione dei costi nel quadro RS e le conseguenze derivanti dal superamento delle soglie di ricavi previste dalla normativa. Il testo approfondisce inoltre le modalità di fuoriuscita dal regime, il passaggio al regime ordinario o semplificato e gli effetti fiscali e IVA connessi.

Vengono inoltre analizzati i controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate attraverso l’incrocio di fatture elettroniche, CU e dati dichiarativi, fornendo indicazioni operative utili a prevenire errori e contestazioni.

Guida di Carla De Luca | 22 Maggio 2026
Tax free shopping: sei mesi per provare l’uscita dei beni e rimborsi IVA semplificati

Come noto, la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) ha introdotto importanti novità nella disciplina del tax free shopping di cui all’art. 38-quater del D.P.R. n. 633/1972, ampliando da quattro a sei mesi il termine entro cui il cessionario extra-UE deve fornire la prova dell’uscita dei beni dal territorio unionale. Contestualmente, la Determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 28 aprile 2026, n. 248879 ha dato attuazione alle nuove procedure semplificate di validazione unica delle fatture tax free, finalizzate ad accelerare i rimborsi IVA. Le novità incidono sia sulle operazioni effettuate con fattura non imponibile sia sulle ipotesi di rimborso successivo dell’imposta e introducono un nuovo sistema di interoperabilità tra intermediari nel rispetto della normativa privacy.

Commento di Stefano Setti | 25 Maggio 2026
ETS commerciali e doppia iscrizione RUNTS-Registro Imprese

Si analizzano i chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro in merito agli ETS che svolgono attività in forma d’impresa commerciale e ai relativi obblighi di iscrizione nel RUNTS e nel Registro delle imprese. La Nota distingue tra qualifica civilistica di “impresa” e qualifica fiscale di “ente commerciale”, precisando che il semplice superamento dei parametri fiscali di non commercialità non comporta automaticamente l’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese. Tale obbligo sussiste solo in presenza dei requisiti qualitativi dell’attività imprenditoriale, quali organizzazione stabile, professionalità, operatività sul mercato ed esercizio abituale dell’attività economica. Viene inoltre confermata la possibilità per ETS diversi dalle imprese sociali di operare in forma imprenditoriale mantenendo la qualifica di ETS.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 25 Maggio 2026
Risultanze dei conti correnti: presunzione fiscale erga omnes

Grazie ai versamenti sui conti correnti il Fisco può inchiodare tutti i contribuenti, anche i non titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo. Ad ogni afflusso in entrata sul conto corrente è infatti riconnessa una presunzione legale relativa ex art. 32 del D.P.R. n. 600/1973 che può essere vinta soltanto fornendo la prova contraria, prevalentemente di tipo documentale, che trattasi di somme relative a redditi dichiarati o non rilevanti. Diversa invece la valenza presuntiva dei prelevamenti di somme dai conti correnti. Questi, per giurisprudenza ormai consolidata, possono essere utilizzati dal Fisco solo nei confronti di titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo. Quanto sopra costituisce un orientamento che può dirsi consolidato da parte della giurisprudenza tributaria e che la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7389 del 27 marzo scorso, ha voluto fortemente ribadire.

L'Opinione di Andrea Bongi | 22 Maggio 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

26
Mag
Master MySolution Fisco PLUS 2025/2026
martedì 9:30-12:30
27
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
mercoledì 15:00-16:00
28
Mag
Master MySolution Lavoro PLUS 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
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Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
giovedì 15:00-16:30
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
Videopillola

Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Marco Baldin | 18 Maggio 2026
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 4 al 10 maggio 2026

di Marco Bomben | 11 Maggio 2026
Da non perdere
Professionisti e blocco pagamenti P.A.: novità nel Decreto fiscale

In fase di conversione in legge del D.L. n. 38/2026 , c.d. Decreto fiscale, è stato approvato uno specifico emendamento che introduce novità anche in materia di blocco ai pagamenti della P.A. in capo ai professionisti, che era stato oggetto di intervento anche da parte del Ministero della Giustizia con lacircolare del 17 marzo scorso. Grazie alle novità introdotte dall'art. 2-ter - inserito in sede di conversione in legge - il meccanismo del blocco scatta solamente nel caso in cui le cartelle di pagamento (e accertamenti esecutivi, avvisi di addebito affidati ad ADER) scadute e non pagate, siano di importo complessivo pari almeno a 5.000 euro. Tuttavia, sopra tale limite di soglia debitoria, rimane lo storno automatico in favore di ADER con compensazione forzosa anche per pagamenti in favore del professionista inferiori a 5.000 euro.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 22 Maggio 2026
Disponibile nel Tutor Virtuale la Terza Giornata del Percorso Contabilità

È disponibile, all’interno del Tutor Virtuale, la Terza Giornata del modulo "Contabilità Base: dalle scritture di esercizio agli adempimenti di Studio" dedicata a “Gestione operativa: debiti, vendite, crediti, documenti contabili e beni strumentali”, tenuta dai docenti Armando Urbano e Roberta Urbano.

News | 4 Dicembre 2025
Divisioni ereditarie e conguagli fittizi: i limiti alla pretesa fiscale

La giurisprudenza di legittimità esclude la configurabilità di conguagli “fittizi” nelle divisioni senza reali trasferimenti patrimoniali, soprattutto in presenza di valori catastali dichiarati ex art. 52 TUR. L’Amministrazione finanziaria non può fondare l’accertamento su mere differenze estimative o presunzioni astratte prive di prova concreta. Il nuovo art. 7, comma 5-bis, D.Lgs. n. 546/1992 rafforza inoltre l’onere probatorio a carico del Fisco, imponendo l’annullamento degli atti non adeguatamente dimostrati.

Commento di Matteo Rizzardi | 20 Maggio 2026