• mercoledì 21 gennaio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Circolare per il Cliente 21 gennaio 2026, n. 480

Tra gli argomenti trattati in questa Circolare segnaliamo: utilizzo del plafond IVA nel 2026 per gli esportatori abituali, divieto permanente di fatturazione elettronica ai privati per le prestazioni sanitarie dal 2026, entro il 29 gennaio il ravvedimento per il Modello Redditi 2025, la soglia per la compensazione ruoli 2026 scende a 50.000 euro, la nuova rottamazione-quinquies, il trattamento dei contributi Covid-19 ai fini del riporto delle perdite fiscali, le novità per il registro dei titolari effettivi, coefficienti usufrutto, rendite e pensioni 2026 senza modifiche, partita IVA obbligatoria in vaso di locazione breve oltre i due appartamenti.

Circolare per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 21 Gennaio 2026
Approfondimenti
Conferimento di partecipazioni qualificate in società holding: arriva il correttivo

L’art. 5 del D.Lgs. n. 192/2025 fornisce l’interpretazione autentica dell’art. 177, comma 2-ter, del TUIR in tema di conferimenti di partecipazioni in holding. Il contributo analizza i requisiti per l’accesso al regime del realizzo controllato, definendo il valore contabile delle partecipazioni come patrimonio netto ed escludendo le sub-holding dal computo delle soglie. L’analisi è rivolta a professionisti e consulenti, evidenziando i correttivi volti a superare le criticità operative sorte con la riforma del 2024.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 21 Gennaio 2026
Operazioni in contanti con turisti stranieri. Comunicazione con limite a 5.000 euro nella Legge di Bilancio

La Legge n. 199/2025, Legge di Bilancio 2026 porta da 1.000 a 5.000 euro la soglia limite oltra la quale devono essere comunicate annualmente all’Agenzia delle Entrate le singole operazioni in contanti legate al turismo ossia effettuate da chi esercita commercio al minuto e attività assimilate o da agenzie di viaggi e turismo nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e non aventi residenza nel territorio dello Stato.

Commento di Andrea Amantea | 21 Gennaio 2026
L’autosufficienza dell’enunciazione: il limite invalicabile al potere di liquidazione dell’Ufficio

L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 33400/2025, riafferma che la liquidazione dell’imposta di registro per enunciazione, ex art. 22  TUR, è legittima solo se l’atto enunciato è autosufficiente, cioè completo di tutti gli elementi essenziali, inclusa la base imponibile. In mancanza, l’Ufficio non può integrare il contenuto dell’atto con indagini esterne, pena la trasformazione indebita della liquidazione in accertamento.

Commento di Matteo Rizzardi | 21 Gennaio 2026
ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

ISEE e Dichiarazione sostitutiva unica

ISEE e Dichiarazione sostitutiva unica

La Legge di bilancio 2026 (Legge 20 dicembre 2025, n. 199) reca importanti modifiche in materia di Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), ovverosia l’indicatore necessario per valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. Si tratta di un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare. Per ottenere l’ISEE è necessario prima compilare la DSU (Dichiarazione sostitutiva unica), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.
Nel dettaglio, le novità normative riguardano tre aspetti essenziali: franchigia prima casa ai fini dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) (comma 208); computo ai fini del patrimonio mobiliare delle giacenze, anche all’estero, in valute o criptovalute o da rimesse in denaro all’estero (commi 32-34); presentazione DSU (comma 209).

Scheda pratica di Marco Bomben | 21 Gennaio 2026
Nuovo regime impatriati e lavoro da remoto per società estera: chiarimenti dalle Entrate

La Risposta n. 2/2026 dell’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito all’applicazione del nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati, disciplinato dall’articolo 5 del D.Lgs. n. 209/2023, nei casi di rientro in Italia con svolgimento dell’attività lavorativa in modalità da remoto per un datore di lavoro estero. L’Amministrazione finanziaria ribadisce la rilevanza del luogo di effettiva prestazione dell’attività lavorativa ai fini della territorialità del reddito e dell’accesso all’agevolazione, nonché la possibilità di fruire del beneficio in sede di dichiarazione dei redditi qualora non riconosciuto dal datore di lavoro.

L'Opinione di Massimo Braghin | 21 Gennaio 2026
Cessione d’azienda a valore inferiore a quello di liquidazione nella composizione negoziata

La cessione d’azienda nella composizione negoziata consente, a determinate condizioni, di trasferire il complesso aziendale senza la corresponsabilità del cessionario per i debiti anteriori prevista dall’art. 2560, comma 2, c.c. Il procedimento autorizzato di cui all’art. 22 CCII non si limita a introdurre una deroga a tale disciplina, ma costruisce un vero assetto di stabilità dell’operazione, fondato sulla verifica della sua funzionalità rispetto alla continuità aziendale, alla migliore soddisfazione dei creditori e alla correttezza del processo competitivo. All’interno di questa impostazione assume rilievo il tema della cessione a corrispettivo inferiore al valore di liquidazione, che la giurisprudenza più recente non esamina in termini meramente numerici, ma alla luce della coerenza complessiva dell’operazione rispetto alle alternative concretamente praticabili.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 20 Gennaio 2026
SCHEDE PRATICHE
Agevolazioni

Bonus mobili 2026

Bonus mobili 2026

La Legge di bilancio 2026 (art. 1, comma 22, Legge 30 dicembre 2025, n. 199) conferma anche per il 2026 la detrazione IRPEF del 50% (c.d. “bonus mobili”), da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. L’intervento si limita ad estende di un anno la portata della norma agevolativa lasciando inalterato il limite di spesa (5.000 euro) e la disciplina di riferimento.
Il beneficio spetta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Scheda pratica di Marco Bomben | 20 Gennaio 2026
Bonus mamme 2026

Proseguendo sulla strada dettata per lo scorso anno, la Legge di bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) rinvia dal 2026 al 2027 l’operatività della decontribuzione parziale ex art. 1, commi 219 e 200, della Legge n. 207/2024 per le lavoratrici dipendenti e autonome con almeno 2 figli (data la manca pubblicazione del decreto attuativo) e ripropone per il 2026 il bonus mamme.
Nel dettaglio, il comma 207 della Legge n. 199/2025 prevede il riconoscimento su domanda, per il 2026, alle madri dipendenti o autonome con 2 figli, fino al compimento del decimo anno di età, con un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, di 60 euro mensili per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell’attività di lavoro autonomo.
L’integrazione è riconosciuta anche alle madri, dipendenti e autonome, con più di 2 figli, per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell'attività autonoma, titolari di reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro su base annua, solamente se il reddito da lavoro non consegue da attività di lavoro dipendente a tempo indeterminato e, in ogni caso, per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell'attività autonoma non coincidenti con quelli di vigenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Scheda pratica di Marco Bomben | 20 Gennaio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale negli studi professionali: tra entusiasmo digitale e resistenza analogica

Il 64,5% dei commercialisti usa l’intelligenza artificiale con frequenza. Un dato che ci colloca nella parte alta della classifica professionale secondo il X Rapporto Confprofessioni, subito dopo le professioni economico-finanziarie al 76,7%, e ben davanti ad avvocati al 52,4%, medici e architetti fermi al 45,9%.

News e Commenti di Federico Loffredo | 21 Gennaio 2026
IA nelle imprese: come strutturare un AI Risk Management System conforme al quadro europeo

L’adozione dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali non può più essere affrontata come una scelta esclusivamente tecnologica. Il quadro normativo europeo, in particolare l’AI Act in coordinamento con il GDPR, il Data Act e la disciplina della cybersicurezza, impone alle imprese di dotarsi di un vero e proprio sistema di gestione del rischio AI. L’articolo analizza come strutturare un AI Risk Management System efficace, illustrando i suoi elementi fondamentali, il ruolo della governance interna e le implicazioni operative per le imprese. L’obiettivo è fornire una chiave di lettura che consenta di trasformare gli obblighi normativi in uno strumento di controllo, affidabilità e vantaggio competitivo.

News e Commenti di Marco Caliandro, Federico Loffredo | 14 Gennaio 2026
La cedolare secca sulle locazioni
La detrazione dell'IVA
Credito d’imposta ZES unica
I redditi diversi immobiliari
Il regime forfetario 2026
Locazioni brevi
Software in cloud

Test commercialità ETS

Le novità dal 12 al 18 gennaio  2026
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Le novità dal 12 al 18 gennaio 2026

di Marco Baldin | 19 Gennaio 2026
Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026
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Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026

di Marco Bomben | 12 Gennaio 2026
Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026

di Stefano Rossetti | 5 Gennaio 2026
Da non perdere
Le principali novità ISEE 2026 introdotte dalla Legge di Bilancio

Franchigia per la prima casa più ampia, scala di equivalenza più favorevole per le famiglie numerose, inclusione di valute estere, criptovalute e rimesse nel patrimonio mobiliare. Queste alcune delle principali novità in materia di determinazione dell’ISEE previste dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 32-34 e 208-209 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199). Per ottenere l’ISEE 2026 è necessario prima compilare la DSU (Dichiarazione sostitutiva unica), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.

Commento di Marco Bomben | 20 Gennaio 2026
Infografica: rottamazione-quater decaduta: si può entrare nella quinquies?

Domanda pratica che in studio sta diventando ricorrente: “Non ho pagato la rata di novembre della rottamazione‑quater e sono decaduto. Posso rientrare con la nuova rottamazione‑quinquies?”

Commento di Carla De Luca | 19 Gennaio 2026
Le nuove aliquote IRPEF in vigore dal 2026

Tra le principali misure di carattere fiscale della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) spicca senz’altro la riduzione della seconda aliquota dell’IRPEF dal 35 al 33%. Per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 200.000 euro il vantaggio fiscale viene sterilizzato con la previsione di un abbattimento forfetario di 440 euro sull’ammontare della detrazione dall’imposta lorda che spetta in relazione ad un ampio paniere di oneri detraibili al 19%.

Commento di Marco Bomben | 16 Gennaio 2026