• mercoledì 07 gennaio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
I criteri d’individuazione del titolare effettivo nella P.A. e nelle società a partecipazione pubblica

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in data 24 novembre 2025 ha pubblicato un Documento di approfondimento dedicato all’individuazione del titolare effettivo nella Pubblica Amministrazione e nelle società a partecipazione pubblica, tema centrale e ancora poco esplorato nell’ambito della normativa antiriciclaggio. Il lavoro, curato dall’Area Antiriciclaggio-Anticorruzione e coordinato dalla Consigliera nazionale Gabriella Viggiano, fornisce criteri interpretativi e indicazioni operative per ricostruire la titolarità effettiva in contesti in cui non è applicabile il tradizionale criterio proprietario. Attraverso un approccio funzionale fondato sui poteri decisionali e gestionali, il Documento affronta le criticità derivanti dalla complessità organizzativa degli enti pubblici, dalla pluralità dei centri decisionali e dalla sovrapposizione di funzioni politiche e amministrative. Particolare attenzione è dedicata al ruolo della trasparenza e alla gestione delle risorse del PNRR, che impongono anche agli enti pubblici l’individuazione del titolare effettivo come presidio di legalità, tracciabilità e tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea. Il contributo si propone come strumento di orientamento concreto per i professionisti chiamati agli adempimenti di adeguata verifica, rafforzando il ruolo dei Commercialisti nel sistema di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

Circolare monografica di Armando Urbano | 7 Gennaio 2026
Approfondimenti
Bonus ristrutturazione. Verifica documentazione e ipotesi decadenza

In sede di controllo sulla legittima spettanza del bonus ristrutturazione, gli Uffici possono chiedere al contribuente una serie di documenti i quali sono ben individuati nel dettaglio dal D.M. MEF n. 41/1998 e dal Provvedimento Agenzia delle Entrate prot. n. 149646 del 2 novembre 2011. La verifica dei requisiti richiesti dal legislatore in alcuni casi potrebbe portare alla decadenza dell’agevolazione. Può essere ad esempio il caso della mancata esibizione della c.d. notifica preliminare da inviare all’ASL al ricorrere di determinate condizioni. Per alcuni bonus però le regole di decadenza per mancato rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri nel cui ambito rientra la notifica preliminare (o comunicazione preventiva) operano in maniera diversa rispetto al bonus ristrutturazione.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 7 Gennaio 2026
Plusvalenze da cessione immobiliare: analisi comparata delle fattispecie

La presente circolare ha per oggetto la comparazione dei criteri di tassazione relativi alle plusvalenze derivanti dalla cessione di aree edificabili, fabbricati e fabbricati con interventi da superbonus di cui all’art. 119, D.L. n. 34/2020, effettuati da soggetti “non imprenditori”, e come tali disciplinate dagli artt. 67 e 68 TUIR, al fine di mettere a confronto similitudini e differenze.

Circolare monografica di Mauro Longo | 7 Gennaio 2026
Tutto Quesiti: Forfetari nel mirino: come gestire i controlli 2025 su superamento soglia e ricostruzione del reddito

Si presentano le riposte ai quesiti pervenuti in occasione della diretta streaming del titolo “Forfettari nel mirino: come gestire i controlli 2025 su superamento soglia e ricostruzione del reddito”.
Nel 2025 l’Agenzia delle Entrate ha avviato una massiccia campagna di controlli sui contribuenti in regime forfetario che nel 2021 hanno superato il limite di 65.000 euro, con l’obiettivo di ricostruire il reddito 2022 in regime ordinario, spesso senza adeguato riconoscimento dei costi. Il Corso analizza il quadro normativo, dalla Legge n. 190/2014 alle modifiche della Legge di Bilancio 2023, le tecniche di ricostruzione induttiva del reddito e i più recenti orientamenti giurisprudenziali sul riconoscimento dei costi “di fatto” e “minimi”, per costruire linee difensive efficaci sin dallo schema d’atto. Un focus è dedicato alla gestione del contraddittorio, alle diverse fasi procedimentali e a casi pratici di ricostruzione documentale e di parametrizzazione dei costi minimi sulla base dei margini medi di settore.  

Circolare TuttoQuesiti di Carla De Luca | 7 Gennaio 2026
Il nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati: no a preclusione in caso di aspettativa

Il D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209 introduce un nuovo regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati, applicabile dal 2024. I redditi prodotti in Italia sono tassati al 50% fino a 600.000 euro, a condizione che il lavoratore non sia stato residente in Italia nei tre anni precedenti. La Risposta n. 317/2025 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce che il regime si applica anche ai lavoratori che rientrano dopo un periodo di aspettativa non retribuita, senza necessità di una discontinuità con il precedente impiego.

L'Opinione di Massimo Braghin | 7 Gennaio 2026
Confermata la proroga dell’esenzione IRPEF per i redditi fondiari di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali

Gli imprenditori agricoli potranno contare, anche per il 2026, sull’agevolazione costituita dall’esenzione IRPEF dei redditi fondiari (dominicali e agrari) sebbene contenuta e determinata in base a determinati scaglioni. L’esenzione è stata introdotta per favorire i produttori agricoli di più ridotte dimensioni giacché risulta applicabile esclusivamente dalle persone fisiche, con qualifica di coltivatore diretto o IAP, iscritte nella previdenza agricola ma anche alle società semplici con qualifica di IAP e che attribuiscono per trasparenza i redditi fondiari ai soci persone fisiche, in possesso della qualifica indicata (CD o IAP).

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 5 Gennaio 2026
SCHEDE PRATICHE
Nuovo codice degli incentivi: dal 2026 comunicazione preventiva per i crediti d’imposta

Il D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184 (c.d. “Codice degli incentivi”), pubblicato in G.U. n. 286 del 10 dicembre 2025 ed efficace dal 1° gennaio 2026, rivoluziona l'accesso alle agevolazioni fiscali per imprese esercenti arti e professioni. La novità di maggior impatto operativo riguarda senz’altro il nuovo obbligo “generalizzato” di comunicazione preventiva per i crediti d'imposta "automatici". Per tutti i crediti d’imposta istituiti dal 1° gennaio 2026 e non soggetti ad attività istruttoria i potenziali beneficiari dovranno presentare una comunicazione ex ante (con importo del tax credit spettante e ripartizione presunta) ed una ex post (di completamento), eliminando, di fatto, l’uso automatico di tale forma agevolativa.

Scheda pratica di Marco Bomben | 5 Gennaio 2026
Agevolazioni

Conto termico 3.0

Conto termico 3.0

È stato pubblicato nella G.U. serie generale n. 224 del 26 settembre 2025 il D.M. 7 agosto 2025 c.d. Decreto “Conto Termico 3.0” che aggiorna il quadro normativo in vigore dal 16 febbraio 2016. Il GSE ha quindi pubblicato in data 19 dicembre 2025 le Regole Applicative che dettagliano le modalità per usufruire degli incentivi. In coerenza con le indicazioni del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, la disciplina mira a conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione e di efficientamento energetico del settore civile. Si tratta della terza edizione dell’agevolazione che mettendo a disposizione contributi in conto capitale con copertura fino al 65% per i privati, elevabili sino al 100% per la Pubblica amministrazione, in determinate circostanze.

Scheda pratica di Marco Bomben | 2 Gennaio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
PIANIFICAZIONE FINANZIARIA AZIENDALE

Il rapporto PFN/EBITDA

Il rapporto PFN/EBITDA

Il rapporto Posizione Finanziaria Netta (PFN)/EBITDA rappresenta un indicatore fondamentale per valutare la capacità di un’azienda di sostenere il proprio debito e gestire efficacemente il rischio finanziario. 

Scheda pratica di Stefano Antonelli, Giorgio Gentili | 2 Settembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Creare infografiche con l’IA per la formazione e la comunicazione: minimo sforzo massima efficacia

Le infografiche semplificano l’adozione di nuove normative e l’integrazione tecnologica, migliorando la comunicazione visiva e riducendo la complessità delle informazioni aziendali.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 2 Gennaio 2026
Siti, contenuti social e slides con Gamma

Daniele Fiocco, in questo Micro Training, ci presenta Gamma, una piattaforma basata su intelligenza artificiale per la creazione rapida ed efficace di slide, documenti, pagine web e contenuti digitali. Attraverso una dimostrazione pratica, viene illustrato come generare presentazioni professionali partendo da prompt testuali, file o URL, personalizzandone struttura, stile grafico, immagini e linguaggio.

Video e Corsi di Daniele Fiocco | 31 Dicembre 2025

I prossimi Corsi

14
Gen
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
21
Gen
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 10:00-12:00
22
Gen
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
27
Gen
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
27
Gen
Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-16:00
28
Gen
Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
Manovra 2026 - Le novità per il lavoro
Manovra 2026 - Le novità della Legge di Bilancio
La riforma del Terzo Settore
Come conferire la nuova Delega unica agli intermediari
Come avviare un’attività economica
Adeguati assetti e prevenzione della Crisi d'impresa
Software in cloud

Test commercialità ETS

Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026
Videopillola

Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026

di Stefano Rossetti | 5 Gennaio 2026
Le novità dal 22 al 28 dicembre  2025
Videopillola

Le novità dal 22 al 28 dicembre 2025

di Marco Baldin | 29 Dicembre 2025
Le novità dal 15 al 21 dicembre 2025
Videopillola

Le novità dal 15 al 21 dicembre 2025

di Marco Bomben | 22 Dicembre 2025
Da non perdere
Le nuove Istruzioni UIF per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette

Con il Provvedimento del 18 dicembre 2025, l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia ha emanato le nuove Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette (SOS), destinate a sostituire integralmente il precedente impianto del 2011. L’intervento normativo si inserisce nel più ampio processo di riallineamento del sistema nazionale di prevenzione del riciclaggio all’evoluzione del quadro europeo, segnato dall’istituzione dell’Autorità AMLA e dall’adozione dei nuovi Regolamenti e Direttive UE del 2024. L’Informativa CNDCEC n. 189/2025 del 22 dicembre 2025 ha evidenziato come il nuovo testo recepisca molte delle osservazioni formulate dalla categoria, valorizzando in particolare il principio di proporzionalità e le peculiarità dell’attività professionale dei commercialisti.

Circolare monografica di Armando Urbano | 5 Gennaio 2026
Codice degli incentivi. Regole ad hoc per i crediti d’imposta

Il D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184 (c.d. “Codice degli incentivi”), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10 dicembre 2025, si applica a tutte le agevolazioni riconosciute sotto varie forme, anche combinate tra di loro nell’ambito di un medesimo incentivo. Tuttavia, rispetto ai crediti d’imposta che in linea generale rientrano tra i contributi c.d. automatici, si applicano oltre alla disciplina di settore, solo alcune delle disposizioni del Codice quali quelle in materia di comunicazione preventiva e registrazione degli aiuti di Stato o aiuti de minimis.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 2 Gennaio 2026
Riforma IVA degli enti del Terzo settore: nuove regole e criticità applicative dal 2026

Il D.Lgs.n. 186/2025 riforma il regime IVA delle prestazioni rese dagli enti del Terzo settore, in attuazione della soppressione delle ONLUS. Dal 1° gennaio 2026 il trattamento IVA dipende sia dal soggetto erogatore sia dal destinatario della prestazione. È confermata l’aliquota del 5% per le prestazioni sociali rese a soggetti svantaggiati da cooperative sociali e imprese sociali societarie. Permangono tuttavia asimmetrie applicative, in particolare per le cooperative imprese sociali.

Commento di Marco Baldin | 30 Dicembre 2025