
È possibile distaccare temporaneamente un apprendista presso un'altra azienda? La risposta non può che essere positiva ma è sempre necessario valutare attentamente questo istituto e quali effetti possano conseguire sul percorso formativo del lavoratore. Già Ministero del lavoro e Ispettorato del lavoro avevano dato indicazioni in merito e quindi, rispettando le disposizioni in tema di apprendistato, si potrà valutare questa fattispecie anche a scopi formativi. Con Francesco Geria analizziamo la risposta al quesito posto, alla luce della normativa.

Le Sezioni Unite della Cassazione - con le due Sentenze n. 26356/2026 e n. 26355/2026 del 7 ottobre 2026 - hanno chiarito la natura dei versamenti destinati al Fondo di tesoreria e alla previdenza complementare: il TFR mantiene natura retributiva, mentre nella previdenza complementare solo il contributo versato dal datore di lavoro assume natura previdenziale. Ciò comporta importanti effetti sia sul trattamento dei relativi crediti nelle procedure concorsuali che per eventuali future interpretazioni. Con Francesco Geria, in questo nuovo Podcast, analizziamo i chiarimenti delle Sezioni Unite.

Il Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) entra nella sua piena operatività. Dal 1° dicembre 2026 tutte le assunzioni beneficiarie di agevolazioni contributive saranno oggetto di pubblicazione preventiva o contestuale all'assunzione nel sistema e l'identificativo della posizione dovrà essere indicato nel flusso UNIEMENS, secondo le istruzioni dell'INPS. Per le assunzioni effettuate nel periodo sperimentale, dal primo aprile al 30 novembre 2026, la pubblicazione resta facoltativa e le agevolazioni non si perdono.

La Corte di Cassazione, con la propria ordinanza dell'11 settembre 2025, n. 24991 ha stabilito che le dimissioni presentate durante il periodo di prova devono necessariamente seguire la formalità telematica introdotta dal D.Lgs n. 151/2015. Tale orientamento si pone in contrapposizione a quanto indicato dal Ministero del lavoro con la Circolare del 4 marzo 2016, n. 12 .

Con l'introduzione del D.Lgs. n. 148/2026 il Legislatore ha rivisto la modalità di determinazione del fringe benefit nell'ambito degli autoveicoli concessi ad uso promiscuo ai lavoratori e collaboratori. In attesa di chiarimenti necessari da parte dell'Amministrazione finanziaria resta aperta la questione relativa all'aumento del 5% del valore del benefit in presenza di allestimenti e accessori non valorizzati nelle tabelle ACI.

Con la Sentenza n. 23718/2026 , la Corte di Cassazione chiarisce tre importanti principi in materia di mansioni superiori. In particolare, richiamando quanto previsto dall'art. 2103, comma 7, del codice civile, viene confermato che l'assegnazione del lavoratore a mansioni superiori in sostituzione di un collega assente con diritto alla conservazione del posto comporta il riconoscimento della relativa retribuzione, ma non determina necessariamente anche il diritto al mantenimento del nuovo inquadramento.

Quando l'assenza dalla sede può davvero giustificare un recesso disciplinare? Partendo dalla Cassazione, Sez. Lavoro, 2 luglio 2026, n. 22622 , il podcast analizza il rapporto tra lavoro agile, potere disciplinare e onere della prova, evidenziando come il licenziamento debba fondarsi su fatti specifici, regole chiare e prove oggettive, coerenti con l'organizzazione concretamente adottata dall'azienda. Con Francesco Geria seguiamo l'analisi della normativa.

Con la propria Circolare del 4 settembre 2026, n. 92 l'Inps torna sulla tematica delle malattie dei lavoratori dipendenti e sulla questione della loro decorrenza. Con tale provvedimento l'Istituto rivede la sua posizione in merito alla decorrenza dello stato di malattia accertato in sede di visita ambulatoriale, venendo così incontro alle attuali necessità organizzative e assistenziali dei medici di famiglia.

Con l'introduzione del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 (c.d. Decreto Omnibus) e in vigore dal 12 agosto 2026, cambiano ancora le regole per la determinazione del fringe benefit sui veicoli concessi ad uso promiscuo. Il Legislatore opera una sorta di “restyling” della precedente disciplina che presentava situazioni estremamente diversificate e articolate. Ma è davvero una semplificazione? Con Francesco Geria analizziamo la normativa introdotta.

Con l'approvazione da parte del legislatore europeo del pacchetto di semplificazione Digital Omnibus (Regolamento 2026/1744), gran parte degli adempimenti lavoristici interessati dall'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale vedrà la sua definitiva applicazione dal 2 dicembre 2027. Una proroga, questa, estremamente importante che permette a tutte le aziende (provider e deployer) di adeguare - dal 2 agosto 2026 - i propri sistemi solo ai fini di trasparenza e informazione. Tutto ciò che riguarda gli aspetti cosiddetti “ad alto rischio” sono rinviati alla nuova data. Con Francesco Geria analizziamo le novità.