
Con il Messaggio n. 2325 del 10 luglio 2026 l'INPS è intervenuto su uno dei nodi operativi più delicati del nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare: la sorte delle quote di TFR maturate nel periodo che intercorre tra l'assunzione del lavoratore e la sua scelta definitiva sulla destinazione del trattamento di fine rapporto.
Un chiarimento atteso dagli operatori, che arriva a pochi giorni dall'avvio del nuovo regime e che merita di essere ripercorso con attenzione, perché incide direttamente sugli adempimenti Uniemens dei datori di lavoro.





