• mercoledì 03 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Trasparenza salariale: dal 7 giugno si parte

Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1° giugno 2026, il legislatore italiano recepisce la Direttiva UE 2023/970 introducendo nel nostro ordinamento un articolato sistema di trasparenza retributiva finalizzato al rafforzamento del principio della parità salariale tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore.

Il provvedimento introduce nuovi obblighi informativi, strumenti di monitoraggio e meccanismi di verifica destinati a incidere direttamente sui sistemi di classificazione professionale, sulle politiche di compensation, sui processi di selezione del personale e sulla gestione dei dati retributivi nelle imprese pubbliche e private.

Particolarmente rilevanti risultano gli obblighi di comunicazione del gender pay gap, il diritto dei lavoratori alla conoscibilità dei criteri salariali e la procedura di valutazione congiunta delle retribuzioni in presenza di differenziali retributivi non giustificati.

L’impianto normativo entra in vigore dal 7 giugno 2026.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 3 Giugno 2026
Approfondimenti
Circolare per il Cliente del 3 giugno 2026, n. 306

Tra gli argomenti trattati in questa Circolare segnaliamo: In GU la legge di conversione del Decreto Fiscale; Calcolo dei premi assicurativi INAIL 2026: limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera; INPS: novità sui controlli delle domande di esonero della contribuzione in agricoltura; Imprese in Contratto di Solidarietà: sgravio contributivo per i periodi di CIGS; Dilazione dei debiti contributivi: i primi chiarimenti INPS; INPS: le indicazioni per l’Assegno di Inclusione per i soggetti stranieri vittime di violenza e grave sfruttamento; INPS: i chiarimenti sul ticket di licenziamento per i detenuti lavoratori; Online il portale MLPS dedicato alla previdenza complementare; Trasparenza retributiva: pubblicato in GU il decreto attuativo

 

Circolare per il cliente a cura di studiomarini.net | 3 Giugno 2026
Quadro RR modello Persone fisiche 2026: indicazioni compilative dall’INPS

In merito all’individuazione dell’ammontare del reddito da assoggettare all’imposizione dei contributi previdenziali, l’INPS fa presente che deve essere preso in considerazione il totale dei redditi d’impresa conseguiti nel 2025, al netto delle eventuali perdite dei periodi d’imposta precedenti a seconda delle diverse percentuali introdotte dalla legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145/2018), scomputate dal reddito dell’anno. Per i soci di S.r.l. iscritti alle Gestioni degli artigiani o dei commercianti, la base imponibile, oltre a quanto eventualmente dichiarato come reddito d’impresa, è costituita dalla parte del reddito d’impresa della SRL corrispondente alla quota di partecipazione agli utili ovvero alla quota del reddito attribuita al socio per le società partecipate in regime di trasparenza.

Circolare monografica a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 3 Giugno 2026
Il contratto collettivo: definizione, la sua efficacia e i diversi livelli di contrattazione

Nel panorama delle relazioni industriali italiane, il contratto collettivo ha assunto un ruolo sempre più rilevante, diventando un punto di riferimento imprescindibile per la regolazione del rapporto di lavoro. Il legislatore, negli ultimi anni, ha intensificato i richiami sia al contratto collettivo nazionale sia a quello aziendale, attribuendo loro una funzione determinante nella disciplina di istituti legali, fiscali e previdenziali. Nonostante ciò, il sistema della contrattazione collettiva rimane complesso e articolato: esistono numerosi contratti per ciascun settore e diversi livelli di negoziazione, che vanno dagli accordi interconfederali ai contratti collettivi nazionali, fino ai contratti territoriali, aziendali e ai contratti di prossimità.

Il legislatore non può imporre l’applicazione obbligatoria di un contratto collettivo a tutti i rapporti di lavoro - tentativi in tal senso sono stati dichiarati incostituzionali per violazione della libertà sindacale negativa - ma dal 2015 si è assistito a un crescente rinvio normativo ai contratti collettivi, anche aziendali, per disciplinare istituti fondamentali del rapporto di lavoro.

Commento di Simone Baghin | 3 Giugno 2026
Rateazione dei debiti contributivi INPS: cosa cambia con il nuovo Regolamento

Con la Circolare n. 60 del 21 maggio 2026, l'INPS ha illustrato i contenuti del nuovo Regolamento sulla dilazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, approvato con delibera del CdA n. 20 del 25 febbraio 2026. La riforma, che trae origine dalla Legge n. 203/2024, ridefinisce condizioni, limiti e procedure della rateazione, portando il massimo concedibile a sessanta rate mensili ed eliminando la previgente autorizzazione ministeriale.

L'Opinione di Massimo Braghin | 1 Giugno 2026
INPS, svolta sulle pensioni delle vittime del dovere: stop all’IRPEF

Dopo dieci anni di contenzioso e diverse sentenze della Cassazione, l’INPS cambia orientamento: dal 2026 stop all’IRPEF su tutte le pensioni delle vittime del dovere e dei familiari superstiti.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 29 Maggio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Edilizia Industria

Sintesi CCNL Edilizia Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Edilizia Industria integrata con i riferimenti alla stesura definitiva del contratto nazionale di settore.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 27 Maggio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati relativo al rinnovo contrattuale recante tra l'altro, aumento della retribuzione tabellare, rimodulazione della maggiorazione per lavoro straordinario, definizione dei profili professionali per le diverse aree di attività, trattamento in caso di malattia e infortunio sul lavoro, attribuzione di permessi retribuiti a vario titolo, disciplina del lavoro a tempo determinato e a tempo parziale, articolazione del contributo di assistenza contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 28 Aprile 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Oreficeria Industria con i contenuti del rinnovo contrattuale riguardanti, tra l’altro, l’aumento dei minimi tabellari e del valore degli strumenti di welfare, la regolamentazione dell’indennità di reperibilità e di trasferta, la ridefinizione dei limiti del lavoro notturno e relative maggiorazioni dei turnisti, l’incremento del periodo di preavviso per gli operai, il prolungamento del trattamento di malattia per i lavoratori disabili, integrazioni alla disciplina del lavoro a tempo determinato e del lavoro a tempo parziale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
ENPACL: versamento contributi obbligatori 2026

L'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro è istituito con la legge n. 1100/1971.

Lo scopo è quello di erogare e gestire trattamenti di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari.

Entro il 30 settembre 2026, tutti i consulenti che risultano iscritti, anche per frazione d’anno all’Albo professionale, devono comunicare all’Ente, esclusivamente in via telematica, l’ammontare del reddito professionale e del volume d’affari ai fini Iva, conseguito e prodotto nell’anno 2025, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale detratto il minimo) e il contributo integrativo.

Tale versamento può essere effettuato in un'unica soluzione ovvero a 4 rate.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 22 Aprile 2026
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
La gestione dello smart working in azienda

Il lavoro agile o smart working è una modalità di esecuzione della prestazione di lavoro subordinato introdotta per incrementare la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.
Diffuso nel nostro Paese nel periodo dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, oggi viene adottato da molte aziende al fine di essere maggiormente attrattive nel mondo del lavoro e offrire una maggiore flessibilità ai propri lavoratori.

Scheda pratica di Francesca Baciliero, Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 26 Maggio 2026
Fringe benefit: autovetture ad uso promiscuo

La concessione di un’autovettura aziendale ad uso promiscuo (ossia utilizzabile sia per esigenze lavorative sia per scopi privati) al lavoratore dipendente configura un fringe benefit – una forma di retribuzione in natura. In base all’art. 51 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986), i fringe benefit concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente e vanno, quindi, indicati in busta paga, assoggettandoli a tassazione IRPEF e a contribuzione previdenziale​.
L’uso promiscuo dell’auto aziendale attribuita al dipendente comporta dunque l’emersione di un compenso figurativo, calcolato secondo criteri forfettari fissati dalla legge, che va aggiunto alla retribuzione in denaro ai fini fiscali e contributivi.
L’art. 51, comma 4, TUIR stabilisce le modalità con cui quantificare forfettariamente il beneficio derivante dall’uso privato dell’auto aziendale.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 6 Maggio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

04
Giu
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
giovedì 15:00-16:30
09
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
10
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30
12
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
15
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
lunedì 10:00-12:00
Risoluzione del rapporto di lavoro
Contratti atipici
Assunzioni agevolate
Rapporto di lavoro subordinato
Diritto sindacale
Le assenze del lavoratore a seguito di sua scelta
Lavoratori extra UE: al via il nuovo permesso unico di lavoro
PODCAST

Lavoratori extra UE: al via il nuovo permesso unico di lavoro

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 4 Giugno 2026
Le novità dal 25 al 31 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 25 al 31 maggio 2026

di Valeria Raso | 1 Giugno 2026
Stabilizzazione lavoratori under 35: incentivo con percorso ad ostacoli
PODCAST

Stabilizzazione lavoratori under 35: incentivo con percorso ad ostacoli

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 28 Maggio 2026
Da non perdere
Bonus Donne 2026: i primi chiarimenti operativi

L’articolo 5 del D.L. n. 62/2026 ha abrogato l’articolo 14, comma 1-bis , del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200 (convertito, con modificazioni, nella legge n. 26/2026 ), con la conseguenza che la proroga del precedente incentivo Donne introdotto dal decreto Coesione, sino al 31 dicembre 2026, è stata soppressa, ed esso non è più applicabile alle nuove assunzioni effettuate dopo il 31 dicembre 2025. In luogo della predetta misura, per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, è ora possibile (in presenza dei nuovi requisiti richiesti) accedere al cd. Bonus Donne 2026, disciplinato dall’articolo 1 del citato D.L. n. 62/2026

Da ultimo, in data 14 maggio 2026, l’INPS - con Circolare n. 57/2026 - ha fornito i primi chiarimenti normativi, rimandando ad un successivo Messaggio la pubblicazione del modello di domanda on line.

Circolare monografica | 1 Giugno 2026
Tutto Quesiti - Decreto 1° maggio: le novità in materia di lavoro, incentivi e salario giusto

In data 20 maggio 2026 si è tenuta la videoconferenza dedicata alle novità introdotte dal D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (c.d. Decreto 1° maggio), recante disposizioni in materia di incentivi all’occupazione, salario giusto, contrattazione collettiva, tutela dei lavoratori digitali, conciliazione tra famiglia e lavoro e monitoraggio dei trattamenti retributivi.

Nel presente contributo vengono analizzate le principali novità introdotte dal decreto, anche alla luce delle Circolari INPS n. 55/2026n. 56/2026 e n. 57/2026, attraverso le risposte ai quesiti posti in seguito al webinar.

Circolare TuttoQuesiti di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 29 Maggio 2026
Bonus Giovani 2026: i primi chiarimenti operativi

L’articolo 5 del D.L. n. 62/2026 ha abrogato l’articolo 14, comma 1-bis , del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200 (convertito, con modificazioni, nella legge n. 26/2026 ), con la conseguenza che la proroga del precedente incentivo Giovani introdotto dal decreto Coesione, sino al 30 aprile 2026, è stata soppressa, ed esso non è più applicabile alle nuove assunzioni effettuate dopo il 31 dicembre 2025. In luogo della predetta misura, per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, è ora possibile (in presenza dei nuovi requisiti richiesti) accedere al c.d. Bonus Giovani 2026, disciplinato dall’articolo 2 del citato D.L. n. 62/2026.

In data 14 maggio 2026, l’INPS - con Circolare n. 55/2026 - ha fornito i primi chiarimenti normativi, rimandando ad un successivo Messaggio la pubblicazione del modello di domanda on line.

Circolare monografica a cura di studiomarini.net | 28 Maggio 2026