• mercoledì 23 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Tutto Quesiti: Come gestire fiscalmente i fringe benefit dei lavoratori dipendenti

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti durante il Webinar Come fare dal titolo “Come gestire fiscalmente i fringe benefit dei lavoratori dipendenti”.
I fringe benefits rappresentano uno degli strumenti più utilizzati dalle imprese per integrare la retribuzione e valorizzare il rapporto con i lavoratori, assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle politiche di compensation e welfare aziendale. Accanto ai benefit tradizionali, come l’assegnazione di autovetture e alloggi, si sono infatti diffusi strumenti e servizi di natura diversa che richiedono una corretta valutazione sotto il profilo fiscale, contributivo e gestionale. Il corso approfondisce le regole di determinazione e tassazione dei fringe benefits, analizzando le fattispecie più ricorrenti e le relative criticità applicative, con particolare attenzione all’assegnazione di auto aziendali, alloggi, prestiti agevolati e benefit riconosciuti agli amministratori. Un approfondimento pratico che consente di gestire correttamente questi istituti, cogliendone le opportunità ed evitando contestazioni e rischi in sede di controllo.

Circolare TuttoQuesiti di Stefano Rossetti | 23 Settembre 2026
Approfondimenti
Dal 16 settembre 2026 nuove misure per i contributi previdenziali

Con la Circolare n. 98 dell'11 settembre 2026 l'INPS comunica la variazione della misura dell'interesse di dilazione e di differimento e delle sanzioni civili per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, a seguito della decisione di politica monetaria della Banca Centrale Europea del 10 settembre 2026, che ha innalzato di 25 punti base il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema (ex TUR), fissato, con decorrenza dal 16 settembre 2026, nella misura del 2,65%.

Commento di Alice Chinnici | 23 Settembre 2026
Cig: obbligo dell'utilizzo del ticket per le domande di integrazione salariale

Con Messaggio Inps n. 1759 del 20 aprile 2016 e n. 738 del 20 febbraio 2017 , l’Inps comunica le modalità e gestione dei dati relativi ai periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che possono dar luogo ad integrazione salariale e l’applicazione generale ed obbligatoria del nuovo sistema con ticket per le domande di CIG ordinaria (CIGO) e straordinaria.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 23 Settembre 2026
Permessi 104, chi arriva dopo paga il conto dell’indebito

Permessi 104, 3 giorni al mese restano il limite complessivo quando più familiari assistono la stessa persona con disabilità. L’INPS chiarisce chi deve restituire l’indebito: paga chi supera il limite; in caso di fruizione contemporanea, il recupero viene ripartito tra i lavoratori.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 23 Settembre 2026
Pausa pranzo negata ai turnisti: il risarcimento resta fuori dall'IRPEF se ripara un danno

Con la Risposta n. 156/2026 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale delle somme liquidate ai dipendenti per la mancata fruizione della pausa mensa nei turni superiori alle 6 ore: se il giudice riconosce un danno emergente e non un mancato guadagno, l'importo non concorre a formare il reddito imponibile e, la stessa sorte seguono interessi e rivalutazione.

L'Opinione di Massimo Braghin | 21 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Dirigenti Imprese alberghiere - Aica

Sintesi CCNL Dirigenti Imprese alberghiere - Aica

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Dirigenti Imprese alberghiere - AICA. Il rinnovo contrattuale ha disposto l'aumento delle retribuzioni di fatto, dell’indennità sostitutiva del vitto/alloggio e del valore degli strumenti di welfare aziendale, l'incremento dei contributi a carico sia delle aziende che dei dirigenti per la previdenza integrativa, la rimodulazione dei contributi per attività di formazione e ricollocazione dei dirigenti.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 15 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Terziario - Anpit/Cisal

Sintesi CCNL Terziario - Anpit/Cisal

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Terziario - Anpit/Cisal con le novità derivanti dal rinnovo contrattuale che ha comportato, tra l'altro, l'aumento della retribuzione tabellare e del valore unitario degli scatti di anzianità, la sostituzione del previgente elemento perequativo regionale con l’elemento perequativo aggiuntivo, la definizione di nuovi valori di welfare contrattuale, l'individuazione del fondo di riferimento per la previdenza complementare, la revisione dell’inquadramento del personale (declaratorie, scale professionali, profili ed esemplificazioni). 

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 9 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Scuole Materne private - FISM

Sintesi CCNL Scuole Materne private - FISM

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Scuole Materne private - FISM aggiornata con il rinnovo della parte economica riguardante l'aumento del minimo contrattuale, l'estensione dei limiti di durata del lavoro a tempo determinato in casi specifici ed altri interventi in materia di assistenza integrativa e welfare contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 3 Settembre 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
Dimissioni telematiche

L’art. 26 del D.Lgs. n. 151/2015 ha introdotto una nuova disciplina in materia di dimissioni volontarie e risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. La norma prevede, nello specifico che, a pena di inefficacia, le dimissioni o la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro devono essere effettuate esclusivamente con modalità telematiche, su appositi moduli resi disponibili dal Ministero del Lavoro.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 22 Settembre 2026
Il modello 770/2026: istruzioni e scadenze

Il Modello 770 è un documento che i sostituti d'imposta (i datori di lavoro o gli enti di previdenza che per legge sostituiscono il contribuente nei rapporti con l’amministrazione finanziaria trattenendo le tasse relative a compensi, salari e pensioni) devono presentare all'Agenzia delle Entrate, telematicamente entro il 31 ottobre 2026 (i termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo). Tramite questa dichiarazione annuale, quindi, questi soggetti devono comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria ed i versamenti effettuati.

Inoltre deve essere compilato per comunicare i dati delle compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 27 febbraio 2026, n. 72221/2026   è stato approvato il modello 770/2026 per l’anno d’imposta 2025, con le istruzioni per la compilazione.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 23 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Procedure per la presentazione del modello OT23

Il D.M. 12 dicembre 2000, modificato dal D.M. 3 marzo 2015, all’art. 24 prevede l’applicazione da parte dell’INAIL di una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Tali aziende hanno la possibilità di ottenere uno sconto sul tasso applicato chiamato “oscillazione per prevenzione”, riconosciuto dall’INAIL sul premio da versare.

Tale previsione viene confermata dall’art. 23 delle modalità di applicazione delle tariffe (MAT), approvate con D.M. 27 febbraio 2019 , prevedendo inoltre l’accorpamento dei modelli in un unico modello, OT23 (sostitutivo dei modelli OT20 e OT24).

Scheda pratica di Federico Contini, Barbara Garbelli | 5 Agosto 2026
Trasparenza retributiva e obblighi in capo all’azienda: cosa fare?

In attuazione della Direttiva UE 2023/970 volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione, il Governo italiano ha adottato il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 le cui disposizioni sono entrate in vigore il 7 giugno 2026.

Nella presente scheda verranno analizzati i nuovi obblighi delle aziende in fase pre-assuntiva e ai fini dell’esercizio del diritto di informazione da parte dei lavoratori. 

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 22 Luglio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026
L’IA che controlla l’IA: progettare un sistema di verifica incrociata per decisioni ad alta responsabilità

Il rischio più insidioso dell’intelligenza artificiale applicata alle attività professionali e aziendali non è che produca errori. È che chi la utilizza smetta di accorgersene. Questo articoli introduce un principio operativo (la verifica incrociata tra modelli diversi) e lo traduce in un metodo concreto, con coppie di prompt pronti all’uso per i contesti a più alta responsabilità: pareri professionali, analisi contrattuali, report finanziari, consulenze strategiche.

News e Commenti di Giacomo Greci | 5 Agosto 2026

I prossimi Corsi

24
Set
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-16:00
29
Set
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
06
Ott
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
07
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
14
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 10:00-12:00
Le novità dal 14 al 20 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 14 al 20 settembre 2026

di Valeria Raso | 21 Settembre 2026
Smart working e licenziamento: non basta l'assenza, servono fatti e prove
PODCAST

Smart working e licenziamento: non basta l'assenza, servono fatti e prove

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 17 Settembre 2026
Le novità dal 7 al 13 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 7 al 13 settembre 2026

di Valeria Raso | 14 Settembre 2026
Da non perdere
Riqualificazione del rapporto di lavoro autonomo in lavoro dipendente e tutela risarcitoria piena

In caso di rapporto formalmente instaurato come collaborazione a progetto, l’accertamento giudiziale della natura subordinata del rapporto, ai sensi dell’art. 69 , comma 2, D.Lgs. n. 276/2003, non integra un’ipotesi di conversione del contratto a tempo determinato ai sensi dell’art. 32, comma 5, Legge n. 183/2010, poiché non consegue alla nullità di una clausola appositiva del termine e alla sua sostituzione con il regime legale, ma costituisce una riqualificazione complessiva del rapporto alla luce delle concrete modalità di svolgimento della prestazione. Ne consegue che, in caso di accertamento della subordinazione, non trova applicazione l’indennità risarcitoria forfettaria prevista dall’art. 32, comma 5, Legge n. 183/2010, dovendosi applicare la tutela risarcitoria ordinaria.

È questa, sostanzialmente, la conclusione a cui è giunta la Cassazione, Sentenza 5 agosto 2026, n. 24479 che distingue nettamente la conversione a tempo indeterminato del contratto di lavoro subordinato a termine, dalla riqualificazione di un rapporto di lavoro autonomo in rapporto di lavoro dipendente, escludendo per tale ragione l’applicazione di una tutela risarcitoria forfettizzata in favore del collaboratore autonomo.

Commento di Giovanni Improta | 22 Settembre 2026
Indebita fruizione permessi Legge n. 104/1992

Con Circolare 18 settembre 2026, n. 100 , l’INPS fornisce chiarimenti in merito alla disciplina applicabile nei casi di superamento del limite complessivo di tre giorni mensili di permesso o di contestuale fruizione degli stessi per l’assistenza alla medesima persona in condizione di disabilità da parte di più lavoratori dipendenti, ai sensi della Legge n. 104/1992.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 21 Settembre 2026
Trattamento economico e poteri dispositivi dell’INL

Fino a che punto il personale ispettivo può incidere sulle scelte compiute dal datore di lavoro in materia di contrattazione collettiva e trattamento economico? La questione assume particolare rilevanza dopo la Sentenza del Consiglio di Stato 22 giugno 2026, n. 4969, che ha riconosciuto legittimità a un provvedimento diretto a colmare una specifica carenza retributiva mediante la contrattazione aziendale.

La pronuncia si inserisce in una progressiva evoluzione del potere di disposizione ex articolo 14 del D.Lgs. n. 124/2004, ma pone al tempo stesso delicati problemi di coordinamento con l’autonomia collettiva, l’articolo 36 della Costituzione e la nuova disciplina del salario giusto. Vediamo, dunque, quali sono oggi i reali confini dell’intervento ispettivo.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 18 Settembre 2026