• venerdì 29 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Tutto Quesiti - Decreto 1° maggio: le novità in materia di lavoro, incentivi e salario giusto

In data 20 maggio 2026 si è tenuta la videoconferenza dedicata alle novità introdotte dal D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (c.d. Decreto 1° maggio), recante disposizioni in materia di incentivi all’occupazione, salario giusto, contrattazione collettiva, tutela dei lavoratori digitali, conciliazione tra famiglia e lavoro e monitoraggio dei trattamenti retributivi.

Nel presente contributo vengono analizzate le principali novità introdotte dal decreto, anche alla luce delle Circolari INPS n. 55/2026n. 56/2026 e n. 57/2026, attraverso le risposte ai quesiti posti in seguito al webinar.

Circolare TuttoQuesiti di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 29 Maggio 2026
Approfondimenti
RSA e RSU: quali sono le controparti sindacali in azienda?

Il superamento della soglia dei 15 dipendenti rappresenta per molte imprese un momento di svolta. Tale limite, spesso percepito come “psicologico”, segna infatti l’ingresso in un regime giuridico più articolato: si attivano obblighi come il collocamento mirato (Legge n. 68/1999) e si applicano tutele più incisive per i lavoratori, dalla tutela reale ante Jobs Act alla tutela reintegratoria potenziata per gli assunti dopo il 7 marzo 2015. Accanto a questi effetti, la legge consente che all’interno dell’azienda si sviluppi la rappresentanza sindacale, attraverso la costituzione delle RSA o l’elezione delle RSU. Questi organismi non sono solo portatori di prerogative, ma possono diventare strumenti utili per avviare o rafforzare la contrattazione collettiva aziendale, costruendo un vero e proprio “contratto sartoriale” modellato sulle esigenze produttive e organizzative dell’impresa.

Commento di Simone Baghin | 29 Maggio 2026
Dichiarazione precompilata: nuove procedure automatiche, deleghe e controlli

A partire dallo scorso 30 aprile 2026, nell’area autenticata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate è disponibile la dichiarazione precompilata “modello 730-2026” e il relativo foglio riepilogativo. Il modello 730 può essere inviato, a partire dallo scorso 14 maggio e fino al 30 settembre 2026. Il “modello Redditi persone fisiche 2026” precompilato è disponibile, invece, dallo scorso 20 maggio 2026 e può essere inviato dal 27 maggio al 2 novembre 2026 (poiché il 31 ottobre è un sabato e il 1° novembre è un giorno festivo).

Circolare monografica | 29 Maggio 2026
Rassegna di Giurisprudenza 29 maggio 2026, n. 649

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: Attività parallela non concorrenziale e licenziamento del dirigente; La Cassa integrazione operai agricoli e limiti temporali all’autotutela dell’INPS; La necessità della regolarità contributiva per il godimento degli sgravi contributivi ...

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Benedetta Cargnel | 29 Maggio 2026
INPS, svolta sulle pensioni delle vittime del dovere: stop all’IRPEF

Dopo dieci anni di contenzioso e diverse sentenze della Cassazione, l’INPS cambia orientamento: dal 2026 stop all’IRPEF su tutte le pensioni delle vittime del dovere e dei familiari superstiti.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 29 Maggio 2026
Il salario giusto tra Costituzione e contrattazione collettiva

Il contributo analizza l’articolo 7 del D.L. n. 62/2026 in materia di salario giusto, evidenziandone la funzione di rafforzamento della centralità della contrattazione collettiva nell’attuazione dell’articolo 36 della Costituzione. L’intervento legislativo viene letto come un tentativo di coniugare tutela della dignità del lavoro, contrasto al dumping sociale e valorizzazione delle relazioni industriali, attribuendo ai CCNL stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative il ruolo di parametro per la determinazione del trattamento economico adeguato. L’analisi si sofferma inoltre sul rapporto tra proporzionalità e sufficienza della retribuzione, sul ruolo del giudice nella verifica del rispetto del precetto costituzionale e sui possibili profili interpretativi e applicativi della nuova disciplina, anche alla luce della giurisprudenza costituzionale e di legittimità.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 27 Maggio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Edilizia Industria

Sintesi CCNL Edilizia Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Edilizia Industria integrata con i riferimenti alla stesura definitiva del contratto nazionale di settore.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 27 Maggio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati relativo al rinnovo contrattuale recante tra l'altro, aumento della retribuzione tabellare, rimodulazione della maggiorazione per lavoro straordinario, definizione dei profili professionali per le diverse aree di attività, trattamento in caso di malattia e infortunio sul lavoro, attribuzione di permessi retribuiti a vario titolo, disciplina del lavoro a tempo determinato e a tempo parziale, articolazione del contributo di assistenza contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 28 Aprile 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Oreficeria Industria con i contenuti del rinnovo contrattuale riguardanti, tra l’altro, l’aumento dei minimi tabellari e del valore degli strumenti di welfare, la regolamentazione dell’indennità di reperibilità e di trasferta, la ridefinizione dei limiti del lavoro notturno e relative maggiorazioni dei turnisti, l’incremento del periodo di preavviso per gli operai, il prolungamento del trattamento di malattia per i lavoratori disabili, integrazioni alla disciplina del lavoro a tempo determinato e del lavoro a tempo parziale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
ENPACL: versamento contributi obbligatori 2026

L'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro è istituito con la legge n. 1100/1971.

Lo scopo è quello di erogare e gestire trattamenti di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari.

Entro il 30 settembre 2026, tutti i consulenti che risultano iscritti, anche per frazione d’anno all’Albo professionale, devono comunicare all’Ente, esclusivamente in via telematica, l’ammontare del reddito professionale e del volume d’affari ai fini Iva, conseguito e prodotto nell’anno 2025, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale detratto il minimo) e il contributo integrativo.

Tale versamento può essere effettuato in un'unica soluzione ovvero a 4 rate.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 22 Aprile 2026
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
La gestione dello smart working in azienda

Il lavoro agile o smart working è una modalità di esecuzione della prestazione di lavoro subordinato introdotta per incrementare la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.
Diffuso nel nostro Paese nel periodo dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, oggi viene adottato da molte aziende al fine di essere maggiormente attrattive nel mondo del lavoro e offrire una maggiore flessibilità ai propri lavoratori.

Scheda pratica di Francesca Baciliero, Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 26 Maggio 2026
Fringe benefit: autovetture ad uso promiscuo

La concessione di un’autovettura aziendale ad uso promiscuo (ossia utilizzabile sia per esigenze lavorative sia per scopi privati) al lavoratore dipendente configura un fringe benefit – una forma di retribuzione in natura. In base all’art. 51 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986), i fringe benefit concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente e vanno, quindi, indicati in busta paga, assoggettandoli a tassazione IRPEF e a contribuzione previdenziale​.
L’uso promiscuo dell’auto aziendale attribuita al dipendente comporta dunque l’emersione di un compenso figurativo, calcolato secondo criteri forfettari fissati dalla legge, che va aggiunto alla retribuzione in denaro ai fini fiscali e contributivi.
L’art. 51, comma 4, TUIR stabilisce le modalità con cui quantificare forfettariamente il beneficio derivante dall’uso privato dell’auto aziendale.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 6 Maggio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

04
Giu
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
giovedì 15:00-16:30
09
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
10
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30
12
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
15
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
lunedì 10:00-12:00
Assunzioni agevolate
Risoluzione del rapporto di lavoro
Contratti atipici
Rapporto di lavoro subordinato
Diritto sindacale
Le assenze del lavoratore a seguito di sua scelta
Stabilizzazione lavoratori under 35: incentivo con percorso ad ostacoli
PODCAST

Stabilizzazione lavoratori under 35: incentivo con percorso ad ostacoli

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 28 Maggio 2026
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Valeria Raso | 25 Maggio 2026
Dimissioni dell'apprendista: è lecito chiedere il rimborso dei costi di formazione?
PODCAST

Dimissioni dell'apprendista: è lecito chiedere il rimborso dei costi di formazione?

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 21 Maggio 2026
Da non perdere
Bonus Giovani 2026: i primi chiarimenti operativi

L’articolo 5 del D.L. n. 62/2026 ha abrogato l’articolo 14, comma 1-bis , del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200 (convertito, con modificazioni, nella legge n. 26/2026 ), con la conseguenza che la proroga del precedente incentivo Giovani introdotto dal decreto Coesione, sino al 30 aprile 2026, è stata soppressa, ed esso non è più applicabile alle nuove assunzioni effettuate dopo il 31 dicembre 2025. In luogo della predetta misura, per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, è ora possibile (in presenza dei nuovi requisiti richiesti) accedere al c.d. Bonus Giovani 2026, disciplinato dall’articolo 2 del citato D.L. n. 62/2026.

In data 14 maggio 2026, l’INPS - con Circolare n. 55/2026 - ha fornito i primi chiarimenti normativi, rimandando ad un successivo Messaggio la pubblicazione del modello di domanda on line.

Circolare monografica a cura di studiomarini.net | 28 Maggio 2026
La nuova disciplina per la rateazione dei debiti contributivi

L’INPS fornisce le istruzioni operative sul nuovo regolamento che disciplina la dilazione dei debiti contributivi e degli accessori di legge; la nuova disciplina, è introdotta in attuazione della Legge n. 203/2024.

L’INPS con un corposo documento, Circolare 21 maggio 2026, n. 60, fornisce le istruzioni operative per la rateazione dei debiti contributivi, che ora può arrivare fino a un massimo di 60 rate mensili. Le nuove regole prevedono una gestione più elastica delle situazioni di temporanea difficoltà economico-finanziaria, riconoscendo anche la possibilità di una seconda dilazione.

Sono rafforzati gli obblighi di regolarità contributiva corrente e previsto un articolato sistema di controlli, revoche e decadenze che impone a imprese e intermediari una pianificazione estremamente rigorosa degli adempimenti. Con successivo messaggio del 22 maggio 2026, n. 1699 l’INPS fornisce le istruzioni operative per la presentazione della domanda di dilazione e dell’atto di impegno per il pagamento dilazionato dei contributi in fase amministrativa tramite il servizio disponibile sul sito istituzionale www.inps.it

Circolare monografica a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 27 Maggio 2026
Assegno di inclusione: accesso per titolari di permesso di soggiorno per “casi speciali”

La Circolare INPS n. 58/2026 fornisce il quadro operativo per l’accesso all’Assegno di Inclusione di titolari di permesso di soggiorno per “casi speciali”, chiarendo requisiti, durata della misura, modalità di domanda, sistemi di controllo e coordinamento con la normativa in materia di protezione delle vittime di violenza, sfruttamento e tratta.

Circolare monografica di Francesca Bicicchi | 26 Maggio 2026