
Il principio secondo cui a parità di lavoro deve corrispondere pari retribuzione rappresenta uno dei cardini della tutela contro le discriminazioni nel rapporto di lavoro. In attuazione della Direttiva UE 2023/970 , il Consiglio dei Ministri del 5 febbraio 2026 ha approvato, in esame preliminare, lo schema di decreto legislativo volto a rafforzare l’effettiva parità salariale tra uomini e donne, mediante strumenti di trasparenza retributiva e specifici meccanismi di applicazione.
Il presente contributo - in attesa di conoscere il testo normativo definitivo adottato dal Legislatore italiano - analizza i presupposti fondamentali della riforma, soffermandosi sui principi ispiratori, sui soggetti destinatari e sulle definizioni normative che costituiscono la base dell’intero impianto regolatorio.


