• venerdì 13 marzo 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Sicurezza sul lavoro 2026: guida operativa per imprese, cantieri e volontari tra patente a crediti, controlli e nuovi obblighi

Negli ultimi anni il sistema di sicurezza sul lavoro in Italia ha subito una trasformazione radicale. Non si tratta più di un insieme di obblighi documentali e sanzioni occasionali, ma di un modello strutturato e dinamico, in cui la prevenzione diventa parte integrante della governance aziendale. La Circolare 23 febbraio 2026, n. 1 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, insieme al D.L. n. 159/2025, ha consolidato questo approccio, delineando linee operative e strumenti concreti per le imprese, dai cantieri industriali alle aziende agricole, fino alle organizzazioni di volontariato della protezione civile.

Circolare monografica di Federico Contini - Studio Garbelli | 12 Marzo 2026
Approfondimenti
Detassazione maggiorazioni e indennità 2026: rimangono margini di incertezza

Con Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) è stata introdotta una imposta sostitutiva - pari al 15% - sulle maggiorazioni e indennità per lavoro festivo, notturno e a turni corrisposte nel 2026. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 2/E del 26 febbraio 206 ha fornito i chiarimenti interpretativi alla nuova disciplina ma, ad oggi, rimangono ancora dubbi e incertezze. Analizziamoli insieme a con Francesco Geria in questo nuovo Podcast.

Video e Podcast di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 12 Marzo 2026
Legge di Bilancio 2026: cosa cambia per le pensioni tra proroghe, stop a misure sperimentali e ritorno alla speranza di vita

La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) non cambia l’architettura del sistema pensionistico italiano. Non introduce nuovi modelli di accesso né ridisegna i requisiti di base. Si muove, piuttosto, nel solco degli ultimi anni: proroga strumenti già esistenti, rafforza alcune tutele, elimina sperimentazioni e riporta al centro i meccanismi automatici di equilibrio finanziario.

La Circolare INPS n. 19/2026 ha fornito indicazioni applicative sulle novità previdenziali della Legge n. 199/2025 .

Commento di Francesca Bicicchi - Studio Nevio Bianchi & Partners | 12 Marzo 2026
Nuovo regime impatriati e continuità del datore nel contesto degli employer of record

La Risposta n. 54/2026 dell’Agenzia delle Entrate affronta il tema della continuità del datore di lavoro nel nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati. Il chiarimento riguarda l’ipotesi in cui, al rientro in Italia, il lavoratore sia assunto da una società appartenente al medesimo gruppo di quella che lo aveva formalmente impiegato all’estero. Viene precisato che tale circostanza comporta l’applicazione del requisito rafforzato di permanenza estera, anche in presenza di imprese utilizzatrici tra loro non collegate.

L'Opinione di Massimo Braghin | 9 Marzo 2026
Possono partire le agevolazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio 2026 sulla riduzione del cuneo fiscale dei dipendenti

La Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sull’imposta sostitutiva del 5% applicabile agli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel triennio 2024-2026. Il documento chiarisce, tra l’altro, l’ambito dei contratti rilevanti, le condizioni soggettive per l’accesso al regime agevolato e il trattamento delle diverse componenti retributive. Particolare rilievo assume il chiarimento sull’applicazione dell’agevolazione alle tranche di aumento corrisposte nel 2026 anche se derivanti da rinnovi sottoscritti negli anni precedenti.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 6 Marzo 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Conviventi

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Conviventi

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Lavoro domestico - Conviventi a seguito del verbale siglato al Ministero del Lavoro che contiene i nuovi importi per l'anno 2026 dei minimi tabellari e delle altre voci soggette a rivalutazione Istat.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Non conviventi

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Non conviventi

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Lavoro domestico - Non conviventi a seguito del verbale siglato al Ministero del Lavoro che contiene i nuovi importi per l'anno 2026 dei minimi tabellari e delle altre voci soggette a rivalutazione Istat.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Gas e Acqua

Sintesi CCNL Gas e Acqua

È on line la scheda di sintesi del CCNL Gas e Acqua  aggiornata con i contenuti del recente rinnovo contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 17 Febbraio 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Il F.do di Integrazione Salariale (FIS)

L’articolo 1, comma 207 , della legge di Bilancio 2022 riordina la disciplina relativa al Fondo di integrazione salariale di cui all’articolo 29 del D.Lgs. n. 148/2015 che, allo scopo, viene modificato e integrato.

In particolare, a decorrere dal 1° gennaio 2022, sono soggetti alla disciplina del Fondo di integrazione salariale i datori di lavoro che occupano almeno un dipendente, non rientranti nell’ambito di applicazione dell’articolo 10 del D.Lgs. n. 148/2015, ossia della cassa integrazione ordinaria, e non destinatari delle tutele garantite dai Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 262740 del medesimo decreto legislativo.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 25 Febbraio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Somministrazione di lavoro: gli obblighi dell’impresa utilizzatrice

In un mercato del lavoro in continua evoluzione e caratterizzato da una sempre maggiore flessibilità della compagine dei lavoratori dipendenti di un’azienda, il contratto di somministrazione può rappresentare uno strumento utile per i datori di lavoro che cercano personale da inserire nell’organico aziendale.
Nella presente scheda verranno analizzati, in particolare, gli obblighi in capo all’azienda utilizzatrice a seguito della stipula di un contratto di somministrazione e all’ingresso nell’organico aziendale di un lavoratore somministrato.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato, Francesca Baciliero | 25 Novembre 2025
La gestione della reperibilità dei lavoratori

L’istituto della reperibilità consente al datore di lavoro, nei limiti previsti dall’accordo individuale stipulato con il lavoratore ed eventualmente dalla contrattazione collettiva, di richiamare in servizio un lavoratore al di fuori del normale orario di lavoro concordato.
Infatti, il lavoratore - dietro compenso - al di fuori dell’orario ordinario di lavoro, si rende disponibile per eventuali prestazioni lavorative.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 14 Ottobre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Collaborazione digitale e cloud negli studi e aziende: strumenti e modelli già pronti

Il contributo analizza l’integrazione della suite Microsoft 365 nei flussi operativi di studi professionali e aziende.
L’analisi si rivolge a professionisti e consulenti proponendo soluzioni tecniche per incrementare l’efficienza organizzativa, gestire documenti in sicurezza, organizzare scadenze e progetti,  automatizzare attività ripetitive e sfruttare l’IA per migliorare produttività.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 11 Marzo 2026
IA nelle PMI italiane: crescita rapida ma adozione ancora limitata

I dati dei Punti impresa digitale delle Camere di Commercio, elaborati da Unioncamere, restituiscono un’immagine articolata della trasformazione digitale nelle piccole e medie imprese italiane: l’adozione dell’intelligenza artificiale è triplicata in quattro anni, passando dal 6% al 18% delle PMI, mentre gli strumenti di cybersecurity hanno raggiunto il 41% delle imprese (+6 punti dal 2021). Numeri che testimoniano un’accelerazione significativa ma anche un paradosso: la maggioranza assoluta delle PMI rimane ancora fuori dalla rivoluzione tecnologica in corso.

News e Commenti di Federico Loffredo | 5 Marzo 2026

I prossimi Corsi

17
Mar
Videoconferenza (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 15:00-17:00
18
Mar
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 10:00-12:00
19
Mar
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
24
Mar
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
Assunzioni agevolate
Certificazione Unica 2026 - Guida alla compilazione
Rapporto di lavoro subordinato
Risoluzione del rapporto di lavoro
Contratti atipici
Colf e badanti: gestione del rapporto di lavoro
Detassazione maggiorazioni e indennità 2026: rimangono margini di incertezza
PODCAST

Detassazione maggiorazioni e indennità 2026: rimangono margini di incertezza

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 12 Marzo 2026
Le novità dal 2 all'8 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 2 all'8 marzo 2026

di Valeria Raso | 9 Marzo 2026
Imposta sostitutiva rinnovi contrattuali: quali i dubbi ancora irrisolti?
PODCAST

Imposta sostitutiva rinnovi contrattuali: quali i dubbi ancora irrisolti?

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 5 Marzo 2026
Da non perdere
Modello 730/2026: novità normative, gestione operativa e casi pratici

Con Provvedimento n. 72296 del 27 febbraio 2026 , l’Agenzia delle Entrate ha approvato il Modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, insieme alle relative istruzioni e specifiche tecniche. Il Modello si inserisce nel quadro evolutivo della dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati, confermando la centralità del sistema precompilato e introducendo alcune novità operative di rilievo per i professionisti che assistono i contribuenti nella predisposizione della dichiarazione.

Come noto, il 730 rappresenta un momento fondamentale di gestione fiscale dei lavoratori dipendenti e pensionati, soprattutto in relazione a: detrazioni fiscali per lavori edilizi, detrazioni familiari, spese sanitarie, credito d’imposta e bonus fiscali e gestione del conguaglio in busta paga. Alcune delle modifiche introdotte per il periodo d’imposta 2025 riguardano principalmente: l’evoluzione della dichiarazione precompilata, l’aggiornamento delle detrazioni per lavori edilizi, l’adeguamento delle aliquote IRPEF e dei nuovi scaglioni, nonché alcune novità in materia di spese detraibili e bonus fiscali.

L’analisi proposta nella presente circolare è finalizzata a fornire una lettura operativa per studi professionali, con focus su criticità applicative, controlli e casi pratici.

Circolare monografica di Daniele Bonaddio | 11 Marzo 2026
Le agevolazioni previste dal Decreto Coesione

Il Decreto Coesione, D.L. n. 60/2024 convertito con modificazioni in Legge n. 95/2024 introduce nuove agevolazioni contributive, temporanee, che si aggiungono al panorama degli incentivi alle imprese che assumono.

Sono provvedimenti di natura temporanea e cioè che hanno una limitata validità nel tempo legata alle assunzioni da effettuare nel periodo ed entro la quota di stanziamento economico prevista.

La misura ha terminato i suoi effetti con le assunzioni perfezionate entro il 31 dicembre 2025. Tuttavia, il c.d. Decreto Milleproroghe (D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26) avrebbe dovuto, secondo anticipazioni recepite a mezzo stampa, prorogare ulteriormente l’intervento per le assunzioni effettuate anche per l’anno 2026. Però, nel testo del Decreto tale proroga non è stata inserita anche se, successivamente grazie ad un emendamento introdotto nella legge di conversione alcune proroghe sono state introdotte, come vedremo.

Circolare monografica di Giovanni Cruciani | 10 Marzo 2026
Indici ISAC: arrivano le istruzioni INPS

Con la propria Circolare 6 marzo 2026 n. 26 , l’INPS ha illustrato interventi sulla promozione della compliance in materia contributiva attraverso l’utilizzo degli ISAC.

Il provvedimento consegue alle disposizioni di cui all’art. 1, commi da 5 a 10 del D.L. 28 ottobre 2024, n. 160, convertito, con modificazioni, dalla Legge 20 dicembre 2024, n. 199 attraverso il quale vengono introdotti, in via sperimentale, criteri di verifica di correttezza e affidabilità contributiva dei settori ad alto rischio.

Gli indici sintetici di affidabilità contributiva (di seguito, ISAC) sono indicatori statistico-economici elaborati mediante una metodologia che combina l’utilizzo di dati di natura contributiva e di natura fiscale, per verificare la congruità della forza lavoro dichiarata dal datore di lavoro con la finalità di individuare e prevenire la sottrazione di basi imponibili all'imposizione contributiva.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 9 Marzo 2026