• venerdì 03 luglio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Lettera per il Cliente - Modello 770/2026: termini e modalità di presentazione. Le novità

Il Modello 770/2026, approvato dall’Agenzia delle Entrate con Provvedimento n. 72221 del 27 febbraio 2026 , riguarda ritenute, versamenti e compensazioni operati dai sostituti d’imposta nel corso del 2025. Il termine ordinario di presentazione (31 ottobre) slitta quest’anno al 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato. La principale novità riguarda il quadro SX, in cui è stato inserito il nuovo rigo SX50 per esporre il credito maturato dai datori di lavoro che, nel 2025, hanno riconosciuto in busta paga la somma che non concorre alla formazione del reddito prevista dalla Legge di Bilancio 2025 per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 20.000 euro. Si consolida inoltre il regime del c.d. “770 semplificato” (Modello F24/770), che consente ai sostituti d’imposta con non più di cinque dipendenti di assolvere l’adempimento tramite i versamenti mensili F24, senza presentare il Modello 770 annuale. Sono interessate tutte le aziende, i professionisti, i condomini e gli enti che nel 2025 hanno operato ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente, autonomo, capitali o locazioni brevi. Gli adempimenti richiesti consistono nella verifica dei dati relativi alle ritenute operate, nella compilazione dei quadri interessati e nella trasmissione telematica della dichiarazione entro la nuova scadenza, salvo adesione al regime semplificato.

Lettera per il cliente a cura di Alessia Noviello | 3 Luglio 2026
Approfondimenti
Trasparenza retributiva: criteri chiari per retribuzioni e progressioni economiche

La Direttiva UE 2023/970, recepita dal D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, introduce uno specifico obbligo di trasparenza sui criteri utilizzati per determinare la retribuzione, i livelli retributivi e la progressione economica dei lavoratori. In particolare, l’articolo 6 impone che tali criteri siano resi accessibili, oggettivi e neutrali sotto il profilo del genere, così da consentire ai lavoratori di comprendere le regole che governano il proprio trattamento economico.

Nel presente contributo, analizzeremo la disciplina europea e nazionale, soffermandoci sulle principali ricadute operative per i datori di lavoro, con particolare riferimento alla conoscibilità del CCNL applicato, dei livelli retributivi e dei criteri di avanzamento economico.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 3 Luglio 2026
Amministratore di società estera residente in Italia: il coordinamento previdenziale post-Brexit e la clausola di delega ex art. 14 SSC

La crescente mobilità transnazionale ha reso ricorrente per gli operatori scontrarsi con una fattispecie un tempo marginale: il soggetto residente in Italia che riveste la carica di amministratore ("director", nella terminologia anglosassone) di una società di diritto estero. La fattispecie presenta plurimi profili di complessità, che si articolano tra coordinamento previdenziale internazionale, qualificazione del rapporto secondo l'ordinamento italiano e individuazione del soggetto sostanzialmente obbligato al versamento dei contributi. Si analizzerà di seguito il caso dell’amministratore di società basata in UK.

Commento di Alessandro Graziano | 3 Luglio 2026
Rassegna di Giurisprudenza 3 luglio 2026, n. 654

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: Le dimissioni del lavoratore in caso di utilizzo del congedo di paternità; L’azione di regresso di INAIL e il rimborso delle somme versate; L’accertamento della subordinazione del socio lavoratore di cooperativa; La cessione del credito nei confronti di INPS e la sua  opponibilità al debitore ceduto ...

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Benedetta Cargnel | 3 Luglio 2026
Lavoratori frontalieri e sede del datore di lavoro: chiarimenti delle Entrate

Con la Risposta n. 126/2026 , l'Agenzia delle Entrate ha affrontato il caso di una lavoratrice residente in Svizzera ma impiegata da un datore di lavoro italiano con sede legale in una Regione non compresa nell'area di frontiera, confermando che ciò che rileva ai fini dell'applicazione dell'Accordo Italia-Svizzera del 2020 è il luogo di effettivo svolgimento dell'attività lavorativa, e non quello in cui è collocata la sede del datore di lavoro.

L'Opinione di Massimo Braghin | 3 Luglio 2026
La semplificazione? C’è se INAIL e INPS parlano la stessa lingua

La semplificazione? Passa anche dal coordinamento tra gli istituti. Con le nuove regole relative all’inquadramento dei datori di lavoro, l’INAIl si allinea all’INPS e introduce criteri più chiari sulla decorrenza delle rettifiche, rafforzando certezza del diritto e coerenza amministrativa.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 1 Luglio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Agricoltura Operai

Sintesi CCNL Agricoltura Operai

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Agricoltura Operai con il rinnovo del ccnl che prevede, tra l'altro: aumento dei minimi salariali di area per il primo biennio economico, istituzione di un elemento aggiuntivo della retribuzione (OTD), miglioramenti ai trattamenti di malattia e infortunio sul lavoro, estensione dei permessi retribuiti a vario titolo (corsi di recupero, ragioni familiari, adempimenti amministrativi).

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 30 Giugno 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Metalmeccanica Anpit/Cisal

Sintesi CCNL Metalmeccanica Anpit/Cisal

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Metalmeccanica Anpit/Cisal che comprende le intese per l'erogazione di acconti su futuri aumenti contrattuali, sostitutivi e migliorativi dell'indennità di vacanza contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 16 Giugno 2026
Sintesi CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi - Confcommercio

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi - Confcommercio a seguito dell'integrazione con i riferimenti agli articoli del nuovo Testo Unico del 3 febbraio 2026 in vigore nel settore. Il Testo Unico riordina in un'unica fonte tutte le regole contrattuali vigenti. La nuova numerazione aggiorna e razionalizza gli articoli del CCNL.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 9 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
Incentivi alle assunzioni: tabella di sintesi delle misure

Il tema delle assunzioni agevolate è in costante evoluzione: la pubblicazione del recente Decreto Primo Maggio (D.L. 30 aprile 2026, n. 62), oltre alle relative circolari INPS nn. 555657 del 14 maggio 2026 e ad altri documenti di prassi, mantiene alta l’attenzione sul tema.

Nel presente approfondimento presentiamo uno schema di sintesi delle agevolazioni alle assunzioni, a carattere temporaneo, ad oggi disponibili.

Scheda pratica di Studio Garbelli | 23 Giugno 2026
Ticket di licenziamento: contribuzione dovuta per interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato

Il ticket licenziamento è il contributo a carico delle aziende e dei datori di lavoro introdotto dalla cosiddetta Riforma Fornero (art. 2, comma 31, legge n. 92/2012). È dovuto per ogni interruzione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato per le causali che, indipendentemente dal requisito contributivo, danno diritto alla NASPI, ad eccezione di quando è il lavoratore a presentare le dimissioni.

L’impresa non è dovuta al pagamento del ticket per il licenziamento neppure nel caso di risoluzione consensuale del contratto di lavoro.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 11 Giugno 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
La gestione delle ore viaggio

Tra i vari aspetti che coinvolgono la gestione del personale vi è anche il cosiddetto “tempo viaggio”.
Tale aspetto assume particolare rilevanza soprattutto con riferimento alle trasferte effettuate dal personale dipendente. Infatti, nelle ipotesi di trasferta è necessario tenere presente, oltre a quanto già specificato nell’apposita scheda dedicata, alla quale si rinvia per un approfondimento in tema di trasferte, anche le ore viaggio che il lavoratore impiega per raggiungere il luogo in cui è stato comandato temporaneamente a svolgere la propria attività lavorativa.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 9 Giugno 2026
La gestione dello smart working in azienda

Il lavoro agile o smart working è una modalità di esecuzione della prestazione di lavoro subordinato introdotta per incrementare la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.
Diffuso nel nostro Paese nel periodo dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, oggi viene adottato da molte aziende al fine di essere maggiormente attrattive nel mondo del lavoro e offrire una maggiore flessibilità ai propri lavoratori.

Scheda pratica di Francesca Baciliero, Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 26 Maggio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Equo compenso e intelligenza artificiale: una norma che riguarda pochi, ma la formazione obbligatoria riguarda tutti

L'introduzione dell'intelligenza artificiale nei parametri dell'equo compenso rappresenta una novità destinata, almeno inizialmente, a incidere solo sui rapporti con i cosiddetti "clienti forti" previsti dalla legge 49/2023. L'aspetto di maggiore impatto per la generalità dei commercialisti è invece l'obbligo di formazione sull'IA, che riguarderà competenze tecniche, normative e deontologiche, rafforzando il principio della supervisione umana. La categoria parte da una posizione già avanzata grazie alle guide operative e agli strumenti predisposti dal CNDCEC, ma sarà necessario tradurre tali indicazioni in procedure interne, informativa ai clienti e prassi organizzative coerenti con il nuovo quadro normativo europeo e nazionale.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Luglio 2026
Il nuovo reato sull’IA non riguarda solo i giuristi: riguarda anche voi

Lo schema di decreto legislativo approvato in via preliminare il 10 giugno 2026 introduce nuove responsabilità penali, civili e organizzative legate all'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio, in attuazione dell'AI Act europeo. La disciplina non riguarda soltanto i produttori di software, ma anche le imprese che utilizzano professionalmente tali sistemi, imponendo adeguate misure tecniche, controlli documentati e una reale supervisione umana. Il provvedimento prevede inoltre l'inserimento della nuova fattispecie tra i reati presupposto del D.Lgs. 231/2001, con impatti sui modelli organizzativi aziendali e sulle coperture assicurative. Per imprese e professionisti diventa quindi essenziale mappare gli strumenti di IA utilizzati, definire responsabilità di controllo e predisporre adeguati presidi di compliance.

News e Commenti di Federico Loffredo | 24 Giugno 2026

I prossimi Corsi

07
Lug
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 15:00-16:30
09
Lug
Mini Master Revisione Legale Ed. 1/2026
giovedì 9:30-12:30
16
Lug
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
16
Lug
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
giovedì 10:00-11:30
17
Lug
Mini Master Revisione Legale Ed. 1/2026
venerdì 9:30-12:30
L'orario di lavoro
Rapporto di lavoro subordinato
Risoluzione del rapporto di lavoro
Contratti atipici
Assunzioni agevolate
Diritto sindacale
Eventi climatici: per il 2026 disponibili nuovi ammortizzatori in deroga
PODCAST

Eventi climatici: per il 2026 disponibili nuovi ammortizzatori in deroga

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 2 Luglio 2026
Le novità dal 22 al 28 giugno 2026
Videopillola

Le novità dal 22 al 28 giugno 2026

di Valeria Raso | 29 Giugno 2026
Trasparenza retributiva: cronoprogramma degli obblighi dal 7 giugno 2026
PODCAST

Trasparenza retributiva: cronoprogramma degli obblighi dal 7 giugno 2026

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 25 Giugno 2026
Da non perdere
Lavoratori all’estero 2026: retribuzioni convenzionali e regolarizzazioni contributive

Con la Circolare n. 66 del 18 giugno 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative in merito alla determinazione, per l’anno 2026, delle retribuzioni convenzionali da utilizzare per i lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi non legati all’Italia da accordi in materia di sicurezza sociale.

La Circolare dà seguito al D.M. 29 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 dell’11 giugno 2026, con cui sono state approvate le tabelle delle retribuzioni convenzionali per l’anno 2026. Il documento assume particolare rilievo operativo perché individua: l’ambito di applicazione delle retribuzioni convenzionali, i criteri di individuazione della fascia retributiva, le modalità di frazionamento, l’utilizzo ai fini contributivi e le modalità di regolarizzazione dei periodi già elaborati nel 2026.

Commento di Daniele Bonaddio | 2 Luglio 2026
L’Approfondimento - Lavorare all’estero: quale imposizione fiscale?

La mobilità internazionale dei lavoratori italiani rappresenta oggi una delle aree più delicate nella gestione del personale. L’invio all’estero di un dipendente, sia esso realizzato mediante trasferta, distacco, trasferimento di sede, assegnazione internazionale o assunzione locale, impone una valutazione preventiva non soltanto contrattuale e previdenziale, ma anche, e soprattutto, fiscale.

La domanda operativa che ci si deve porre è apparentemente semplice: il reddito del lavoratore inviato all’estero deve essere tassato in Italia, nello Stato estero o in entrambi i Paesi? La risposta, tuttavia, richiede un percorso tecnico articolato, fondato sull’analisi coordinata della normativa interna italiana, delle Convenzioni contro le doppie imposizioni, della durata della permanenza all’estero, della residenza fiscale del lavoratore, della presenza o meno di una stabile organizzazione del datore di lavoro e della concreta struttura contrattuale dell’assegnazione.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 1 Luglio 2026
Tutto Quesiti: Le Relazioni sindacali e la contrattazione collettiva aziendale

Nella presente circolare si dà risposta ai quesiti pervenuti nella giornata di Aggiornamento e Applicazione pratica del Master MySolution Lavoro 2025/2026 che si è svolta in diretta il 18 giugno dal titolo "Le Relazioni sindacali e la contrattazione collettiva aziendale” e che ha analizzato l’evoluzione delle relazioni sindacali e il crescente ruolo della contrattazione aziendale nel sistema del lavoro italiano, oggi sempre più orientato verso logiche di prossimità.

Circolare TuttoQuesiti di Simone Baghin, Francesco Lombardo | 30 Giugno 2026