• venerdì 06 marzo 2026
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GUIDE OPERATIVE

Assunzioni agevolate

Assunzioni agevolate

Il nostro ordinamento prevede una serie di agevolazioni di natura economica, contributiva e/o fiscale a favore dei datori di lavoro che procedono all’assunzione di particolari categorie di soggetti.
Nella Guida "Assunzioni agevolate" - aggiornata al mese di marzo 2026 - vengono illustrati i requisiti oggettivi e soggettivi che devono necessariamente possedere le aziende e i lavoratori ai fini della fruizione degli incentivi all’occupazione, la misura e la durata degli stessi, nonché le tipologie di rapporti incentivati.

Guida di Emanuele Maestri | 4 Marzo 2026
Approfondimenti
Imposta sostitutiva rinnovi contrattuali: quali i dubbi ancora irrisolti?

Con la Legge di Bilancio 2026 viene introdotta una imposta sostitutiva del 5% da applicarsi ai rinnovi contrattuali corrisposti nel corso del 2026 qualora sottoscritti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 2/E del 6 febbraio 2024 , è intervenuta per fornire i propri chiarimenti. Ma dalla lettura del provvedimento dell’Amministrazione Finanziaria rimangono ancora dubbi e perplessità per una corretta applicazione delle nuove disposizioni. 

In questo nuovo Podcast Francesco Geria affronterà le varie questioni.

Video e Podcast di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 5 Marzo 2026
Regime “impatriati”: chiarimenti sul datore di lavoro effettivo e i 6 anni richiesti

Il cittadino italiano che torna dopo 3 anni di permanenza all’estero iniziando un rapporto di lavoro con un datore di lavoro italiano dello stesso gruppo esteri per cui lavorava prima del rientro non può beneficiare del nuovo regime “impatriati” perché non è soddisfatto il requisito dei 6 anni all’estero richiesti in caso di continuità del rapporto contrattuale, così l’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 54/E/2026.

Commento a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 5 Marzo 2026
INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Tutto quesiti: La Certificazione Unica 2026

Tutto quesiti: La Certificazione Unica 2026

Nella presente circolare vengono trattati in maniera dettagliata i quesiti pervenuti nella giornata di Aggiornamento e Applicazione pratica del Master Lavoro 2025/2026 che si è svolta in diretta il 19 febbraio u.s. e che ha analizzato gli aspetti peculiari della Certificazione Unica 2026: il modello di CU sintetica e quello ordinario, la modalità e i termini di trasmissione e consegna ai percipienti, i soggetti obbligati all’adempimento e i destinatari, con focus anche sulle operazioni societarie straordinarie.

Circolare TuttoQuesiti di Francesco Geria, Michele Siliato | 5 Marzo 2026
La “prevalenza” dell’attività si verifica cantiere per cantiere

L’obbligo di iscrizione alla Cassa edile va verificato cantiere per cantiere e non con riferimento all’attività complessivamente svolta dall’impresa. Il nuovo principio, che segna un’inversione rispetto all’orientamento finora seguito, riguarda le imprese non edili (le imprese edili, di regola, sono già iscritte alla Cassa edile).

L'Opinione di Daniele Cirioli | 2 Marzo 2026
Tassazione agevolata 2026 su aumenti contrattuali e indennità di turno

La Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti operativi sulle misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di detassazione degli aumenti contrattuali e delle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni. Per il solo anno 2026, gli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei CCNL potranno beneficiare di un’imposta sostitutiva del 5%, mentre specifiche indennità e maggiorazioni saranno assoggettate a un’aliquota del 15% entro determinati limiti.

L'Opinione di Massimo Braghin | 25 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Conviventi

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Conviventi

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Lavoro domestico - Conviventi a seguito del verbale siglato al Ministero del Lavoro che contiene i nuovi importi per l'anno 2026 dei minimi tabellari e delle altre voci soggette a rivalutazione Istat.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Non conviventi

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Non conviventi

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Lavoro domestico - Non conviventi a seguito del verbale siglato al Ministero del Lavoro che contiene i nuovi importi per l'anno 2026 dei minimi tabellari e delle altre voci soggette a rivalutazione Istat.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Gas e Acqua

Sintesi CCNL Gas e Acqua

È on line la scheda di sintesi del CCNL Gas e Acqua  aggiornata con i contenuti del recente rinnovo contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 17 Febbraio 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Il F.do di Integrazione Salariale (FIS)

L’articolo 1, comma 207 , della legge di Bilancio 2022 riordina la disciplina relativa al Fondo di integrazione salariale di cui all’articolo 29 del D.Lgs. n. 148/2015 che, allo scopo, viene modificato e integrato.

In particolare, a decorrere dal 1° gennaio 2022, sono soggetti alla disciplina del Fondo di integrazione salariale i datori di lavoro che occupano almeno un dipendente, non rientranti nell’ambito di applicazione dell’articolo 10 del D.Lgs. n. 148/2015, ossia della cassa integrazione ordinaria, e non destinatari delle tutele garantite dai Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 262740 del medesimo decreto legislativo.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 25 Febbraio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Somministrazione di lavoro: gli obblighi dell’impresa utilizzatrice

In un mercato del lavoro in continua evoluzione e caratterizzato da una sempre maggiore flessibilità della compagine dei lavoratori dipendenti di un’azienda, il contratto di somministrazione può rappresentare uno strumento utile per i datori di lavoro che cercano personale da inserire nell’organico aziendale.
Nella presente scheda verranno analizzati, in particolare, gli obblighi in capo all’azienda utilizzatrice a seguito della stipula di un contratto di somministrazione e all’ingresso nell’organico aziendale di un lavoratore somministrato.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato, Francesca Baciliero | 25 Novembre 2025
La gestione della reperibilità dei lavoratori

L’istituto della reperibilità consente al datore di lavoro, nei limiti previsti dall’accordo individuale stipulato con il lavoratore ed eventualmente dalla contrattazione collettiva, di richiamare in servizio un lavoratore al di fuori del normale orario di lavoro concordato.
Infatti, il lavoratore - dietro compenso - al di fuori dell’orario ordinario di lavoro, si rende disponibile per eventuali prestazioni lavorative.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 14 Ottobre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA nelle PMI italiane: crescita rapida ma adozione ancora limitata

I dati dei Punti impresa digitale delle Camere di Commercio, elaborati da Unioncamere, restituiscono un’immagine articolata della trasformazione digitale nelle piccole e medie imprese italiane: l’adozione dell’intelligenza artificiale è triplicata in quattro anni, passando dal 6% al 18% delle PMI, mentre gli strumenti di cybersecurity hanno raggiunto il 41% delle imprese (+6 punti dal 2021). Numeri che testimoniano un’accelerazione significativa ma anche un paradosso: la maggioranza assoluta delle PMI rimane ancora fuori dalla rivoluzione tecnologica in corso.

News e Commenti di Federico Loffredo | 5 Marzo 2026
IA e lavoro: le linee guida del Ministero tra opportunità e governance

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato le prime Linee guida nazionali per l’implementazione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, un Documento che segna un cambio di paradigma nella governance della trasformazione digitale. Non si tratta di un semplice vademecum tecnico, ma di un manifesto strategico che ridefinisce il rapporto tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali.

News e Commenti di Federico Loffredo | 3 Marzo 2026

I prossimi Corsi

11
Mar
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
17
Mar
Videoconferenza (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 15:00-17:00
18
Mar
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 10:00-12:00
19
Mar
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
Assunzioni agevolate
Certificazione Unica 2026 - Guida alla compilazione
Risoluzione del rapporto di lavoro
Rapporto di lavoro subordinato
Contratti atipici
Colf e badanti: gestione del rapporto di lavoro
Imposta sostitutiva rinnovi contrattuali: quali i dubbi ancora irrisolti?
PODCAST

Imposta sostitutiva rinnovi contrattuali: quali i dubbi ancora irrisolti?

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 5 Marzo 2026
Le novità dal 23 febbraio all'1 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 23 febbraio all'1 marzo 2026

di Valeria Raso | 2 Marzo 2026
Premio di risultato vs welfare: quale dei due oggi conviene di più?
PODCAST

Premio di risultato vs welfare: quale dei due oggi conviene di più?

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 26 Febbraio 2026
Da non perdere
Indici di affidabilità contributiva: pubblicato il decreto ministeriale

In data 3 marzo 2026, nella sezione Pubblicità Legale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è stato pubblicato il Decreto che regolamenta gli Indici di Affidabilità Contributiva (ISAC).

Il provvedimento consegue alle disposizioni introdotte dall’art. 1, comma 7 del D.L. n. 160/2024 attraverso il quale si stabiliva che, con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, sentiti l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), entro il 31 dicembre 2025, fossero approvati gli ISAC selezionando due settori economici di prima applicazione - a decorrere dal 1° gennaio 2026 - tra quelli a maggior rischio di evasione ed elusione contributiva.

Successivamente viene stabilita l'estensione graduale degli ISAC ad almeno 6 ulteriori settori a rischio di evasione ed elusione contributiva, entro il 31 agosto 2026.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 4 Marzo 2026
Controlli ordinari e straordinari delle imprese sociali: disciplina e nuovi modelli

Attraverso il Decreto n. 5 del 21 gennaio 2026  del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2026, sono stati aggiornati i modelli da utilizzare per effettuare i controlli ordinari e straordinari delle imprese sociali.

Commento di Giulio D'Imperio | 3 Marzo 2026
I principi generali per fruizione degli incentivi all’assunzione: regole operative

L’art. 31 del D.Lgs. n. 150/2015 “codifica” e completa i principi generali già introdotti dalla riforma INPS-Fornero (Legge n. 92/2012, art. 4, commi 12-15) per rendere omogenea la fruizione degli incentivi all’assunzione, con particolare attenzione alla somministrazione e ai presidi anti-elusivi. 

Nel passaggio 2012→2015, le regole “base” restano sostanzialmente le stesse (obbligo preesistente, diritto di precedenza, sospensioni per crisi/riorganizzazione, licenziamenti in gruppi/assetti coincidenti, cumulo dei periodi, penalità per comunicazioni tardive), ma l’art. 31 aggiunge due pilastri: trasferimento dell’incentivo e imputazione “de minimis” all’utilizzatore in somministrazione; metodo legale per calcolare l’incremento occupazionale netto (FTE/ULA, impresa unica, comparazione mensile su media 12 mesi). 

Dal 2024-2025, la compliance sugli incentivi non può prescindere anche dalle condizionalità generali di cui all’art. 1, comma 1175, Legge n. 296/2006 (DURC e ulteriori requisiti), modificate dal D.L. n. 19/2024 (convertito dalla Legge n. 56/2024) con l’introduzione del comma 1175-bis (regolarizzazione “salvifica” entro termini) e con l’estensione esplicita all’assenza di violazioni in materia di lavoro/legislazione sociale (incluse condizioni di lavoro e salute/sicurezza, da definire con decreto). 

Sul versante UE, il nuovo Regolamento UE 2023/2831 ha innalzato il massimale “de minimis” a 300.000 euro per “impresa unica” nell’arco di 3 anni e ha rafforzato la traiettoria verso registri/trasparenza (orizzonte 1° gennaio 2026 nei “considerando”).

Circolare monografica di Andrea Balducci | 2 Marzo 2026