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ASSUNZIONI AGEVOLATE

Assunzioni agevolate - 8. Bonus Donne 2026

di Emanuele Maestri | 19 Maggio 2026
Assunzioni agevolate - 8. Bonus Donne 2026

Allo scopo di favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici svantaggiate, anche nell’ambito della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (di seguito, ZES unica), il decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale” (di seguito, anche decreto Lavoro), ha introdotto all’articolo 1, rubricato “Bonus donne 2026”, un nuovo esonero dal versamento del 100 per cento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato di donne svantaggiate e molto svantaggiate, effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Con la Circolare 14 maggio 2026, n. 57 l’Inps ha fornito le istruzioni operative per la fruizione del beneficio.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il decreto-legge n. 62/2026 introduce il Bonus Donne 2026, un esonero contributivo per datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato donne svantaggiate o molto svantaggiate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. L'esonero copre il 100% dei contributi previdenziali, fino a un massimo di €650 mensili (€800 per le regioni ZES). La durata varia da 12 a 24 mesi, in base alla categoria della lavoratrice. Il beneficio è soggetto a condizioni specifiche e non è cumulabile con altri incentivi simili.