Guida
RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Risoluzione del rapporto di lavoro - 24. Periodo e indennità di preavviso

di Emanuele Maestri | 8 Aprile 2026
Risoluzione del rapporto di lavoro - 24. Periodo e indennità di preavviso

La parte che recede da un rapporto di lavoro è tenuta – salva la sussistenza di una giusta causa e l’eventuale presenza di diverso accordo tra le parti – a osservare il periodo di preavviso, in difetto di chi è tenuta a risarcire la controparte.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il codice civile stabilisce che in un contratto a tempo indeterminato, il recesso da parte di uno dei contraenti richiede un preavviso. In mancanza di questo, è dovuta un'indennità equivalente alla retribuzione del periodo di preavviso. La durata del preavviso è stabilita dai contratti collettivi e può variare in base alla categoria, al livello di inquadramento e all'anzianità del lavoratore. La gravidanza durante il preavviso non annulla il licenziamento ma può sospenderlo.