Guida
RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Risoluzione del rapporto di lavoro - 13. Licenziamento discriminatorio, nullo e orale post tutele crescenti

di Emanuele Maestri | 31 Agosto 2026
Risoluzione del rapporto di lavoro - 13. Licenziamento discriminatorio, nullo e orale post tutele crescenti

Il licenziamento discriminatorio, nullo od orale, è soggetto a regole particolari, che prevedono un regime di tutela molto severo il quale prescinde dalla forza occupazionale del datore di lavoro. Di seguito esaminiamo le disposizioni applicabili in caso di licenziamento discriminatorio, nullo od orale intimato da parte di un datore di lavoro (di qualsiasi dimensioni) a un “nuovo” dipendente, ossia di un lavoratore soggetto al contratto a tutele crescenti.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il licenziamento discriminatorio, nullo o orale è soggetto a regole specifiche, indipendentemente dal numero di dipendenti. Per i nuovi dipendenti (assunti dal 7 marzo 2015), le tutele includono reintegrazione e risarcimento non inferiore a 5 mensilità. Il lavoratore può scegliere un'indennità sostitutiva di 15 mensilità.