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RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Risoluzione del rapporto di lavoro - 12. Licenziamento discriminatorio, nullo e orale ante tutele crescenti

di Emanuele Maestri | 1 Marzo 2026
Risoluzione del rapporto di lavoro - 12. Licenziamento discriminatorio, nullo e orale ante tutele crescenti

Il licenziamento discriminatorio, nullo od orale è soggetto a regole particolari, che prevedono un regime di tutela molto severo, il quale prescinde dall’organico del datore di lavoro. Di seguito esaminiamo le disposizioni applicabili in caso di recesso avente tale natura e intimato da parte di un datore di lavoro a un “vecchio dipendente”, ossia non soggetto al contratto a tutele crescenti.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le disposizioni sul licenziamento discriminatorio, nullo o orale si applicano a tutti i datori di lavoro. Per i vecchi dipendenti (assunti prima del 7 marzo 2015), il licenziamento è nullo in casi specifici come discriminazione, matrimonio, gravidanza o motivi illeciti. Il lavoratore può chiedere la reintegrazione o un'indennità sostitutiva.