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RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Risoluzione del rapporto di lavoro - 9. Licenziamento disciplinare ante tutele crescenti: datori di piccole dimensioni

di Emanuele Maestri | 2 Febbraio 2026
Risoluzione del rapporto di lavoro - 9. Licenziamento disciplinare ante tutele crescenti: datori di piccole dimensioni

Il licenziamento disciplinare, che può essere motivato dalla giusta causa ovvero dal giustificato motivo soggettivo, costituisce la sanzione massima (ossia la più grave) a disposizione del datore di lavoro a fronte della condotta non corretta tenuta da parte di un proprio dipendente. Di seguito esaminiamo le regole per la validità del licenziamento da parte dei datori di lavoro che occupano un numero ridotto di addetti (normalmente fino a 15), e nei cui confronti non si applicano le nuove disposizioni in materia di contratto a tutele crescenti.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il licenziamento disciplinare può essere fondato su giusta causa o giustificato motivo soggettivo. La giusta causa permette la risoluzione immediata del contratto, mentre il giustificato motivo richiede un preavviso. Le norme variano in base alle dimensioni dell'azienda e alla data di assunzione del dipendente.