Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di Giurisprudenza 24 luglio 2026, n. 657

di Benedetta Cargnel | 24 Luglio 2026
Rassegna di Giurisprudenza 24 luglio 2026, n. 657

Il Fatto

Un lavoratore adiva il Tribunale per far accertare la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato alle dipendenze di una società in forza di un trasferimento di azienda.

La Corte d’Appello,  in riforma della pronuncia di primo grado, aveva accolto la domanda.

La società ricorreva per cassazione.

Il Diritto

La corte osserva che l'azione del lavoratore volta a far accertare la sussistenza del rapporto di lavoro con il cessionario non è soggetta ai termini di decadenza previsti per l'impugnazione dei provvedimenti datoriali. Inoltre, il licenziamento intimato dal cedente dopo il passaggio del rapporto è da considerarsi privo di effetti e non deve essere impugnato in alcun termine, essendo finalizzata la domanda solo a far valere l'effettività del trasferimento ex art. 2112 c.c.

La corte pertanto rigetta il ricorso.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Lavoratore ottiene accertamento rapporto di lavoro subordinato dopo trasferimento azienda. Corte d'Appello conferma. Società ricorre in cassazione, ma viene respinta.