Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di Giurisprudenza 10 luglio 2026, n. 655

di Benedetta Cargnel | 10 Luglio 2026
Rassegna di Giurisprudenza 10 luglio 2026, n. 655

Il Fatto

Un lavoratore proponeva opposizione avverso un avviso di addebito notificato da INPS per il pagamento di contributi e sanzioni dovuti alla gestione autonoma dei lavoratori agricoli.

Il Tribunale e la Corte d’Appello rigettavano la domanda. Il lavoratore ricorreva per cassazione eccependo l avvenuta prescrizione dei crediti.

Il Diritto

La corte osserva  nel caso di specie che l’omessa dichiarazione dell’inizio di un attività di impresa agricola autonoma e la mancata comunicazione dei dati relativi alla reale consistenza e ubicazione dei fondi coltivati integrano la fattispecie dell’occultamento doloso del debito ai sensi dell’art. 2941 c.c. Tale comportamento determina la sospensione del decorso del termine di prescrizione quinquennale dei contributi previdenziali obbligatori fino a quando l’ente previdenziale non venga a conoscenza della situazione reale.

La corte pertanto rigetta il ricorso.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Lavoratore impugna addebito INPS per contributi agricoli. Tribunale e Corte d’Appello rigettano. La Cassazione conferma, sottolineando che l'omessa dichiarazione blocca la prescrizione dei contributi.