Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di Giurisprudenza 19 giugno 2026, n. 652

di Benedetta Cargnel | 19 Giugno 2026
Rassegna di Giurisprudenza 19 giugno 2026, n. 652

Il Fatto

Una società proponeva opposizione a una cartella di pagamento emessa da INPS, avente ad oggetto la Corte d’Appello, in sede di rinvio, rigettava l'opposizione della società con riferimento all'intera matricola debitoria del novembre 2008.

La società ricorreva nuovamente per cassazione.

Il Diritto

La corte conferma che  in materia di obbligazioni contributive, la diversità dei periodi di debenza configura la diversità dei rapporti giuridici, impedendo che il giudicato formatosi su un'annualità si estenda automaticamente a quelle successive.

La corte rileva poi INPS, nel precedente giudizio di legittimità, aveva impugnato la sentenza d'appello limitatamente alla parte relativa alla contribuzione per maternità, determinando il passaggio in giudicato della statuizione di non debenza della contribuzione per malattia. La Corte d’Appello in sede di rinvio, pur avendo compreso il perimetro del giudizio, ha erroneamente esteso la condanna a tutti i contributi della matricola di novembre 2008 (comprensiva della quota malattia), pronunciando su una materia ormai coperta da giudicato interno e in assenza di una domanda del creditore. Il quarto motivo è dichiarato inammissibile.

La corte pertanto accoglie il ricorso sul punto.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Cassazione accoglie il ricorso della società, annullando la condanna per i contributi malattia già coperti da giudicato.