
Il Fatto
Un lavoratore adiva il Tribunale chiedendo l'accertamento del proprio diritto al ricalcolo della pensione di vecchiaia liquidata a carico della gestione separata, con decorrenza dalla data di perfezionamento dei requisiti e non da quella di presentazione della domanda amministrativa.
Il Tribunale e la Corte d’Appello accoglievano la domanda, ritenendo applicabile la regola generale che individua la decorrenza al momento del possesso dei requisiti utili all'accesso all'emolumento.
INPS ricorreva per cassazione.
Il Diritto
La corte osserva che in tema di pensione di vecchiaia a carico della gestione separata, nell'ipotesi in cui l'assicurato scelga di computare in tale gestione anche i contributi versati nell'assicurazione generale obbligatoria, la decorrenza del trattamento non si individua nel primo giorno del mese successivo al compimento dell'età pensionabile. Il momento di decorrenza va infatti fissato in quello di presentazione della domanda di opzione, poiché solo da tale data la contribuzione versata nelle altre gestioni entra a far parte dell'ammontare contributivo complessivo necessario per la liquidazione della prestazione richiesta.
Poiché i giudici di merito non si sono attenuti a tale principio, la corte pertanto accoglie il ricorso.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati