Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di Giurisprudenza 29 agosto 2025, n. 611

di Benedetta Cargnel | 29 Agosto 2025
Rassegna di Giurisprudenza 29 agosto 2025, n. 611

Il Fatto

Un lavoratore adiva il Tribunale per ottenere un inquadramento professionale superiore e per far accertare l'illegittimità del mutamento di mansioni e il conseguente demansionamento subito.

 Il Tribunale e la Corte d’Appello rigettavano entrambe le domande.

Il lavoratore ricorreva per cassazione.

Il Diritto

La corte osserva che  giudici di merito avevano erroneamente ricondotto le due domande del lavoratore a una sola, ritenendo che la lamentela sul demansionamento fosse una conseguenza della richiesta di superiore inquadramento. Tuttavia, il ricorso del lavoratore evidenziava chiaramente che il demansionamento veniva lamentato anche in relazione alle mansioni inferiori assegnate rispetto alla qualifica già posseduta, senza che questo fosse legato alla richiesta di una qualifica superiore, e che tali mansioni avrebbero dovuto essere esaminate anche in relazione alla compatibilità con il suo stato di salute.

La corte pertanto accoglie il ricorso.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del lavoratore, rilevando che demansionamento e richiesta di superiore inquadramento sono domande distinte e vanno esaminate separatamente.