Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di Giurisprudenza 8 marzo 2024, n. 538

di Benedetta Cargnel | 8 Marzo 2024
Rassegna di Giurisprudenza 8 marzo 2024, n. 538

Il Fatto

Un lavoratore adiva il Tribunale per ottenere la trasformazione del contratto di lavoro da part time a full time.

La Corte d’Appello, in riforma della sentenza di primo grado accoglieva la domanda, rilevando che se il ricorso al lavoro supplementare è costante, non si può parlare di lavoro ulteriore occasionale, ma, tenuto conto della plurima e prolungata richiesta del datore di lavoro di lavoro supplementare e straordinario, e di manifestata adesione del lavoratore, si verifica una novazione contrattuale - riguardante l'orario, componente essenziale del contratto part time - con conseguente applicazione della disciplina del contratto a tempo indeterminato a tempo pieno.

Il datore di lavoro ricorreva per cassazione.

Il Diritto

La corte ribadisce che una volta accertato che, nonostante la stipulazione di un contratto di lavoro part-time, le concrete modalità di svolgimento del rapporto sono state quelle tipiche del tempo pieno, la determinazione delle spettanze del lavoratore in relazione ai vari istituti retributivi non può che risultare conforme a questa realtà.

La corte ricorda poi che in base alla continua prestazione di un orario di lavoro pari a quello previsto per il lavoro a tempo pieno, un rapporto di lavoro nato come a tempo parziale possa trasformarsi in un rapporto di lavoro a tempo pieno, nonostante la difforme, iniziale, manifestazione di volontà delle parti, non occorrendo alcun requisito formale per la trasformazione di un rapporto a tempo parziale in rapporto di lavoro a tempo pieno.

La corte pertanto rigetta il ricorso.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Un lavoratore ottiene la trasformazione da part time a full time. La Corte d’Appello riconosce il lavoro costante e prolungato come novazione contrattuale. Il datore di lavoro ricorre in cassazione, ma la corte ribadisce che le modalità effettive del lavoro devono determinare le spettanze del lavoratore.