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IMPOSIZIONE FISCALE

Welfare aziendale: nuovi pareri dell’Agenzia delle Entrate

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 27 Agosto 2026
Welfare aziendale: nuovi pareri dell’Agenzia delle Entrate

Con due recenti Risposte a interpello, n. 159/2026 e n. 163/2026 , l’Agenzia delle Entrate è intervenuta su aspetti applicativi di particolare interesse in materia di welfare aziendale, confermando l’attenzione dell’Amministrazione finanziaria verso la corretta delimitazione del regime di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del TUIR. I provvedimenti affrontano, da un lato, il rimborso delle spese di istruzione sostenute nell’interesse dei familiari e, dall’altro, il trattamento fiscale delle spese per l’assistenza a familiari anziani o non autosufficienti presso strutture RSA.

Il filo conduttore dei chiarimenti è rappresentato dalla verifica delle condizioni che consentono di escludere tali somme dalla formazione del reddito di lavoro dipendente, nel rispetto delle finalità sociali e familiari proprie dei piani di welfare aziendale e degli obblighi documentali posti a carico del datore di lavoro e del lavoratore.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Agenzia delle Entrate, con le risposte a interpello n. 159/2026 e n. 163/2026, conferma che i rimborsi per spese di istruzione e assistenza a familiari tramite welfare aziendale non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente, purché siano rispettate le condizioni previste dalla normativa e gli obblighi documentali.