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APPALTI

Tutele dei lavoratori negli appalti pubblici: quadro normativo, obblighi delle stazioni appaltanti e garanzie nell’esecuzione del contratto

di Simone Baghin | 1 Ottobre 2026
Tutele dei lavoratori negli appalti pubblici: quadro normativo, obblighi delle stazioni appaltanti e garanzie nell’esecuzione del contratto

La disciplina delle tutele dei lavoratori impiegati negli appalti pubblici ha conosciuto, negli ultimi anni, una profonda evoluzione. Con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 36/2023 e, soprattutto, delle modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024, il legislatore ha definito un sistema organico che mira a garantire condizioni di lavoro omogenee, certe e coerenti con il settore economico di riferimento, riducendo il rischio di dumping contrattuale e assicurando la parità di trattamento tra operatori economici.
Il nuovo impianto normativo si fonda su tre pilastri: l’individuazione del contratto collettivo applicabile, la verifica dell’equivalenza delle tutele e l’estensione delle garanzie ai lavoratori impiegati nel subappalto.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'art. 11 del Codice dei contratti pubblici impone l'applicazione del CCNL di settore e zona, con obblighi per le stazioni appaltanti e possibilità di equivalenza delle tutele, estese anche al subappalto.