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PRIVACY

Piattaforme digitali e rider: più tutele sul lavoro

di Daniele Bonaddio | 15 Ottobre 2026
Piattaforme digitali e rider: più tutele sul lavoro

Il Garante per la protezione dei dati personali, con il Parere n. 624 del 16 settembre 2026 , è intervenuto sullo schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva UE 2024/2831, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro tramite piattaforme digitali. Il parere è favorevole, ma accompagnato da condizioni e osservazioni dirette soprattutto a coordinare la nuova disciplina con il GDPR. L’intervento riguarda un fenomeno che va ben oltre i rider: il lavoro organizzato mediante piattaforme nelle quali algoritmi e sistemi automatizzati possono incidere sull’assegnazione degli incarichi, sui compensi, sugli orari, sulla valutazione delle prestazioni e persino sulla sospensione o chiusura dell’account.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il Garante Privacy approva lo schema di decreto che recepisce la Direttiva UE 2024/2831 sul lavoro digitale, con modifiche per migliorare tutele e trasparenza algoritmica, evitando sovrapposizioni di controllo.