Commento
INPS, CONTRIBUZIONE

Aspettativa per cariche regionali: contributi figurativi e indennità differita

di Daniele Bonaddio | 2 Ottobre 2026
Aspettativa per cariche regionali: contributi figurativi e indennità differita

Con il Messaggio n. 2929 del 23 settembre 2026, l’INPS interviene sulla contribuzione figurativa riconosciuta ai lavoratori dipendenti, pubblici e privati, collocati in aspettativa non retribuita per l’esercizio di funzioni pubbliche elettive, con particolare riguardo ai consiglieri e agli assessori regionali.

Il chiarimento si rende necessario a seguito delle modifiche intervenute in alcuni ordinamenti regionali, che hanno reintrodotto, anche su base volontaria e con effetti sulle legislature in corso o precedenti, forme di indennità differita, comunemente assimilate al vitalizio. Il nodo riguarda il coordinamento tra tali discipline e l’obbligo, previsto dall’art. 38 della Legge n. 488/1999, di versare la quota di contribuzione pensionistica posta a carico del lavoratore.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Lavoratori in aspettativa per cariche elettive possono avere contribuzione figurativa, ma se maturano vitalizio o incremento pensionistico devono versare la quota contributiva. La prescrizione decorre dalla nuova legge regionale.