Commento
VIGILANZA SUL LAVORO

Prodotti ottenuti dal lavoro forzato: vietata la cessione o l’acquisto

a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 9 Settembre 2026
Prodotti ottenuti dal lavoro forzato: vietata la cessione o l’acquisto

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie C del 3 settembre 2026, la Comunicazione (C/2026/4637) della Commissione recante le “Linee guida sull’applicazione del Regolamento UE 2024/3015 che vieta i prodotti ottenuti con il lavoro forzato sul mercato dell’Unione”: dal 14 dicembre 2027 le imprese che operano sul mercato europeo dovranno fare i conti con un nuovo divieto destinato ad incidere direttamente sulle catene di fornitura.

Tramite l’approvazione delle linee guida del Regolamento UE è chiarito l’ambito di applicazione, il ruolo delle autorità competenti, i criteri per valutare le offerte online destinate al mercato UE e l’importanza del dovere di diligenza quale strumento utile per gli operatori economici, pur non essendo imposto come obbligo. Il regolamento si applica anche ai prodotti già fabbricati ma ancora presenti sul mercato e non riguarda la prestazione di servizi.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il Regolamento UE 2024/3015 vieta i prodotti ottenuti con lavoro forzato. Le linee guida chiariscono l'ambito di applicazione, la definizione di lavoro forzato e le categorie specifiche. Dal 14 dicembre 2027, le imprese dovranno rispettare il divieto.