Commento
DIRITTO DEL LAVORO

Rider e LUL: i chiarimenti del Ministero su proroga, consegne e compensi

di Daniele Bonaddio | 22 Settembre 2026
Rider e LUL: i chiarimenti del Ministero su proroga, consegne e compensi

Con l’Interpello n. 1 del 1° settembre 2026 , il Ministero del Lavoro, sentito l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ha fornito importanti chiarimenti sul nuovo obbligo di tenuta del Libro Unico del Lavoro (LUL) per i rider autonomi disciplinati dall’articolo 47-bis del D.Lgs. n. 81/2015.

La questione nasce dalle modifiche introdotte dall’articolo 15 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62, convertito dalla Legge 25 giugno 2026, n. 112, nell’ambito delle misure di contrasto al caporalato digitale. Dal 1° luglio 2026, infatti, il committente che utilizza rider con rapporti di lavoro autonomo, anche occasionale o con partita IVA, è tenuto alla redazione e alla consegna del LUL, nel quale devono essere indicati, per ciascun mese di attività, anche numero delle consegne e importo totale erogato al lavoratore. L’Interpello affronta quattro aspetti operativi: proroga dei primi adempimenti, sfasamento tra attività e pagamento, mesi senza consegne e ordini multipli.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il Ministero del Lavoro chiarisce l'applicazione del LUL per i rider autonomi: obbligo dal 1° luglio 2026, proroga solo per luglio, consegne e compensi registrati in mesi diversi, LUL anche senza attività.