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FINE RAPPORTO DI LAVORO

Licenziamento per giusta causa: serve la contestazione scritta

a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 3 Settembre 2026
Licenziamento per giusta causa: serve la contestazione scritta

Non può essere ritenuto legittimo il licenziamento di un dipendente per giusta causa se è assente la contestazione disciplinare scritta. Nel caso specifico in cui è del tutto assente la motivazione della condotta del dipendente che ha portato al recesso non può, infatti, essere ritenuta corretta la punizione con una sanzione ridotta o conservativa.

La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 24378, sez. lav., 2 agosto 2026, ha rigettato il ricorso di un datore di lavoro nei confronti di un suo dipendente; per i giudici di legittimità il licenziamento per giusta causa è inesistente se manca la contestazione disciplinare scritta.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte d'Appello ha dichiarato illegittimo il licenziamento di una dipendente, ordinando la reintegrazione e il risarcimento. La Cassazione ha confermato, sottolineando l'assenza di contestazione disciplinare scritta.