Commento
DIRITTO DEL LAVORO

Il dipendente sottrae soldi all’azienda: legittimo l’accordo compensando l’ammanco con lavoro gratuito

a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 17 Settembre 2026
Il dipendente sottrae soldi all’azienda: legittimo l’accordo compensando l’ammanco con lavoro gratuito

Il dipendente e il suo datore di lavoro si possono mettere d’accordo per compensare un debito del dipendente anche con crediti retributivi futuri, fissando preventivamente le condizioni necessarie perché l’effetto compensativo si produca successivamente; è legittima la soluzione concordata tra i soggetti interessati anche perché il debito del dipendente è la conseguenza della sottrazione di soldi al datore di lavoro, così la Corte di cassazione con l’Ordinanza n. 24617 del 12 agosto 2026 .

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 24617 del 12 agosto 2026, ha legittimato l'accordo tra un dipendente e il datore di lavoro che prevedeva la compensazione di debiti del dipendente con crediti retributivi futuri, anche in assenza di forma scritta.