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CONTENZIOSO DEL LAVORO

Furto dei dati dei clienti: l’amministratore risarcisce la società

a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 7 Agosto 2026
Furto dei dati dei clienti: l’amministratore risarcisce la società

È chiamato a risarcire l’azienda l’ex collaboratore che ha violato i segreti e rubato i dati dei clienti: si tratta di concorrenza sleale a tutti gli effetti. Assumono rilevanza i codici prodotti, gli incassi, la durata dei rapporti sottratti e anche il valore economico nonché le password sottratte dal collaboratore.

L’ex amministratore risarcisce il datore di lavoro, nel caso in esame la società, se ha rubato i dati dei clienti; è quanto affermato dalla Cassazione con l’Ordinanza n. 22604 del 2 luglio 2026 .

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte d'Appello ha condannato un ex collaboratore al risarcimento di 40.000 euro per violazione di segreti industriali, confermando la pubblicazione della sentenza. La Cassazione ha respinto il ricorso, confermando la legittimità della decisione.