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Ticket di licenziamento e detenuti lavoratori: i chiarimenti INPS

di Daniele Bonaddio | 1 Giugno 2026
Ticket di licenziamento e detenuti lavoratori: i chiarimenti INPS

Con la Circolare INPS n. 59 del 20 maggio 2026, l’Istituto fornisce importanti chiarimenti in merito alla debenza del contributo previsto dall’articolo 2, comma 31, della Legge n. 92/2012 - il c.d. ticket di licenziamento - nei confronti dei detenuti dipendenti da datori di lavoro diversi dall’Amministrazione penitenziaria. La Circolare affronta un tema particolarmente delicato, collocato al confine tra disciplina del lavoro subordinato, tutela previdenziale e peculiarità del lavoro penitenziario, chiarendo quando il ticket NASpI debba essere versato e quando, invece, possa essere escluso in ragione della natura “esterna” dell’evento che determina la cessazione del rapporto. L’INPS fornisce inoltre specifiche istruzioni operative per la gestione dei flussi Uniemens, introducendo nuovi codici cessazione dedicati.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il ticket di licenziamento, previsto dalla Legge n. 92/2012, è un contributo dovuto dal datore di lavoro in caso di cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. La Circolare INPS n. 59/2026 chiarisce che il ticket non è dovuto se la cessazione dipende da eventi esterni o dallo status detentivo del lavoratore, come la revoca del lavoro esterno o la fine pena senza possibilità di prosecuzione.