Commento
FINE RAPPORTO DI LAVORO

Dimissioni conseguenti al trasferimento e fruizione della NASpI

di Giovanni Improta | 18 Giugno 2026
Dimissioni conseguenti al trasferimento e fruizione della NASpI

Con l’Ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026 , la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul delicato rapporto tra dimissioni per giusta causa e accesso alla NASpI, precisando che ai fini del riconoscimento del predetto ammortizzatore sociale, le dimissioni conseguenti al trasferimento del lavoratore presso una sede distante dalla residenza integrano giusta causa solo ove il trasferimento risulti illegittimo o comunque riconducibile a un grave inadempimento datoriale; la sola distanza geografica della nuova sede non basta quindi a configurare la disoccupazione involontaria. 

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Cassazione stabilisce che per accedere alla NASpI con dimissioni per giusta causa, il trasferimento deve essere illegittimo o costituire grave inadempimento datoriale, non bastando la sola distanza.