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Aree di crisi industriale complessa: CIGS e mobilità in deroga 2026

di Daniele Bonaddio | 8 Giugno 2026
Aree di crisi industriale complessa: CIGS e mobilità in deroga 2026

Con il Messaggio n. 1702 del 22 maggio 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative e contabili relative alla proroga, per l’anno 2026, dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilità in deroga destinati ai lavoratori delle aree di crisi industriale complessa. La misura trova fondamento nell’articolo 1, comma 165, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, come modificato dall’articolo 14, comma 1-sexies, del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, convertito dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26.

Per il 2026 sono stanziati 100 milioni di euro, a valere sul Fondo sociale per occupazione e formazione, destinati al completamento dei piani di recupero occupazionale nelle aree di crisi industriale complessa. La novità più rilevante è la gestione accentrata delle risorse: per il 2026 non è previsto un decreto interministeriale di ripartizione tra le Regioni, ma la sostenibilità finanziaria viene verificata sul plafond complessivo nazionale di 100 milioni di euro.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Nel 2026, 100 milioni di euro sono destinati a CIGS e mobilità in deroga per aree di crisi industriale complessa. Gestione accentrata delle risorse, proroga trattamenti e esonero dal contributo addizionale.