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FINE RAPPORTO DI LAVORO

Simulazione della malattia e licenziamento disciplinare: il disconoscimento dello stato di malattia può essere disposto solo dal medico legale

di Giovanni Improta | 7 Maggio 2026
Simulazione della malattia e licenziamento disciplinare: il disconoscimento dello stato di malattia può essere disposto solo dal medico legale

La pronuncia in esame, l’Ordinanza della Corte di cassazione 8 aprile 2026, n. 8738 , si inserisce nel solco del contenzioso relativo ai licenziamenti disciplinari fondati sulla asserita simulazione dello stato di malattia, fattispecie rispetto alla quale con la pronuncia in esame la Cassazione ha precisato che la presenza di un certificato medico attestante la patologia costituisce elemento di significativa valenza probatoria, superabile soltanto mediante adeguati accertamenti medico-legali, non potendo il giudice disattenderlo sulla base di valutazioni meramente congetturali o di una lettura atomistica degli indizi.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Cassazione ribadisce che l'onere della prova per il licenziamento per giusta causa spetta al datore di lavoro, che deve dimostrare la gravità del fatto contestato. La simulazione di malattia non è una presunzione naturale e richiede prove rigorose, inclusa una consulenza medico-legale.