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SICUREZZA SUL LAVORO

Patente a crediti, il sistema entra nella fase decisiva: il ruolo delle Commissioni territoriali

di Federico Contini - Studio Garbelli | 23 Aprile 2026
Patente a crediti, il sistema entra nella fase decisiva: il ruolo delle Commissioni territoriali

Con la Circolare INAIL n. 12 del 10 aprile 2026 e con il decreto direttoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro n. 24 del 6 marzo 2026 , il sistema della patente a crediti previsto dall’articolo 27 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 entra in una fase che può essere definita, senza eccessi, quella della piena maturità operativa.

Dopo mesi in cui imprese, consulenti e operatori della prevenzione si sono confrontati con gli aspetti più immediati - acquisizione della patente, gestione del punteggio iniziale, rischio di decurtazioni - il legislatore interviene sul punto più delicato: il ritorno alla piena operatività dopo una perdita significativa di crediti.

Ed è proprio su questo terreno che si misura l’efficacia reale della riforma.

Perché un sistema è credibile non solo quando sanziona, ma quando è in grado di orientare i comportamenti. E la disciplina del recupero dei crediti, affidata alle Commissioni territoriali, introduce esattamente questo elemento: una pressione organizzativa che spinge le imprese a cambiare davvero.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La patente a crediti, introdotta per selezionare operatori affidabili nei cantieri, è evoluta con le Commissioni territoriali che valutano la qualità delle misure adottate. La sicurezza diventa dinamica, richiedendo un'analisi approfondita delle violazioni e un miglioramento organizzativo continuo.