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FINE RAPPORTO DI LAVORO

Lavoratore assenteista perché spesso malato: licenziamento illegittimo

a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 14 Aprile 2026
Lavoratore assenteista perché spesso malato: licenziamento illegittimo

Il licenziamento intimato al lavoratore per le ripercussioni negative sull’organizzazione aziendale determinate dalle sue assenze per malattia, certificate e non contestate, è illegittimo ove il periodo di comporto non sia stato superato, atteso che l’articolo 2110 c.c., norma speciale e prevalente, impone al datore di lavoro di tollerare tali assenze fino al raggiungimento di quel limite, così la Corte di Cassazione con Ordinanza 11 marzo 2026, n. 5469 .

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Cassazione, con ordinanza 5469/2026, ha stabilito che il licenziamento per assenteismo dovuto a malattia è illegittimo se non superato il periodo di comporto. L'art. 2110 c.c., norma speciale, prevale su quella generale del licenziamento per giustificato motivo oggettivo.