Commento
AMMORTIZZATORI SOCIALI

CIGS cessazione di attività: presupposti e criteri per la proroga 2026

di Daniele Bonaddio | 16 Aprile 2026
CIGS cessazione di attività: presupposti e criteri per la proroga 2026

Con la Circolare n. 5 del 31 marzo 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha fornito precisazioni sull’ambito applicativo della misura di tutela del reddito destinata ai lavoratori dipendenti di imprese in cessazione o con cessata attività aziendale, alla luce della proroga disposta per il 2026 dall’articolo 1, comma 172, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199.

La Circolare chiarisce un punto molto rilevante sul piano pratico: per il 2026, la proroga semestrale della CIGS per cessazione di attività può essere autorizzata in presenza di due ipotesi alternative, diverse per logica e presupposti. La prima valorizza la continuità aziendale, attraverso concrete e attuali prospettive di rapida cessione, anche parziale, dell’impresa; la seconda valorizza invece la salvaguardia occupazionale, anche indipendentemente dalla continuità dell’attività produttiva, purché vi siano concrete prospettive di un significativo riassorbimento occupazionale.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
La normativa del 2026 proroga la CIGS per cessazione aziendale, con due percorsi: cessione aziendale o riassorbimento occupazionale del 70%. Limite di spesa: 20 milioni di euro.