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FINE RAPPORTO DI LAVORO

Dimissioni per fatti concludenti: ricadute operative dopo la Circolare INPS n. 154/2025

di Alessia Noviello | 21 Gennaio 2026
Dimissioni per fatti concludenti: ricadute operative dopo la Circolare INPS n. 154/2025

La Circolare INPS 22 dicembre 2025, n. 154 fa il punto sulla nuova fattispecie di dimissioni per fatti concludenti (assenza ingiustificata oltre la soglia contrattuale o, in mancanza, oltre 15 giorni) e, soprattutto, sui riflessi in materia di NASpI. L’Istituto ribadisce che la cessazione con causale “FC” non integra una perdita involontaria del lavoro e quindi preclude, di regola, l’accesso all’indennità di disoccupazione. L’Istituto pone in evidenza l’interazione con la procedura telematica e la possibilità, per il lavoratore, di “superare” l’iter datoriale mediante dimissioni (anche per giusta causa) rese per il tramite della procedura telematica.

Permangono, tuttavia, alcuni punti critici: la discrezionalità datoriale, il ruolo dell’INL nella verifica, la gestione delle contestazioni e l’onere probatorio che grava sul lavoratore quando rivendica la giusta causa.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'INPS chiarisce che le dimissioni per fatti concludenti, comunicate con la causale FC su UniLav, precludono l'accesso alla NASpI. La procedura richiede l'attivazione volontaria del datore di lavoro e può essere contestata dal lavoratore.