Commento
APPALTI

Assunzione e interposizione illecita di manodopera: l’autonomia organizzativa come discrimine sostanziale

di Giovanni Improta | 25 Novembre 2025
Assunzione e interposizione illecita di manodopera: l’autonomia organizzativa come discrimine sostanziale

Con l’Ordinanza n. 16153/2025 , la Corte di Cassazione ha chiarito che il committente può impartire indicazioni di carattere generale sul servizio appaltato, purché finalizzate a definirne le caratteristiche essenziali, senza che ciò possa comportare un’ingerenza diretta nella gestione dei lavoratori dell’appaltatore ed a condizioni che tali indicazioni si limitino solo a fornire le istruzioni necessarie a coordinare le attività tra committente e appaltatore per il corretto raggiungimento dell’obiettivo contrattuale.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'appalto di servizi implica organizzazione autonoma e rischio d'impresa per l'appaltatore. La responsabilità solidale del committente riguarda retribuzioni e contributi. La Cassazione conferma la liceità dell'appalto se l'appaltatore organizza autonomamente il lavoro.