Circolare monografica
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Contratti di prossimità: nuovi obblighi e maggiore trasparenza con il Decreto 1° maggio

Disciplina e portata normativa delle nuove disposizioni

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 6 Novembre 2026
Contratti di prossimità: nuovi obblighi e maggiore trasparenza con il Decreto 1° maggio

La contrattazione collettiva di prossimità rappresenta uno degli strumenti più incisivi di adattamento della disciplina dei rapporti di lavoro alle esigenze organizzative e produttive delle imprese. Introdotta dall’articolo 8 del D.L. n. 138/2011, consente, entro precisi limiti, di derogare alle disposizioni legislative e alla contrattazione collettiva nazionale.

Con il c.d. Decreto 1° maggio 2026 , il legislatore è intervenuto sull’istituto, introducendo nuovi obblighi di deposito, particolari modalità di sottoscrizione degli accordi peggiorativi nelle imprese di minori dimensioni e specifiche garanzie informative per i lavoratori. Esaminiamo la disciplina e la portata delle nuove disposizioni.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
**Riassunto (28 parole):** La contrattazione collettiva di prossimità, introdotta dall’art. 8 del D.L. 138/2011, permette deroghe limitate a specifiche materie lavorative. Il D.L. 62/2026 ha aggiunto obblighi di deposito, sottoscrizione e informativa per accordi peggiorativi.