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DIRITTO DEL LAVORO

Buoni pasto e orario di lavoro: quando matura il diritto al beneficio?

Natura del beneficio, presupposti del relativo riconoscimento e criticità interpretative

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 30 Ottobre 2026
Buoni pasto e orario di lavoro: quando matura il diritto al beneficio?

Il riconoscimento dei buoni pasto costituisce uno strumento diffuso di sostegno ai lavoratori, ma presenta alcune criticità interpretative, soprattutto in relazione alla durata della prestazione lavorativa e alla fruizione delle pause.

Sul tema è recentemente intervenuta la Corte di Cassazione, con Ordinanza 31 agosto 2026, n. 24866 , fornendo importanti indicazioni sulla natura del beneficio e sui presupposti del relativo riconoscimento. Analizziamo la disciplina generale dell'istituto e i principi espressi dalla Suprema Corte.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
I buoni pasto sono titoli che consentono ai lavoratori di usufruire di un servizio sostitutivo della mensa aziendale, con un valore nominale spendibile solo per alimenti. La disciplina attuale è nel D.Lgs. 36/2023, che stabilisce condizioni d'uso e limiti fiscali (€10 al giorno per i buoni elettronici). La Cassazione ha chiarito che il diritto ai buoni pasto dipende dalla durata del turno, non dalla pausa pranzo.