Circolare monografica
RETRIBUZIONE

Trasparenza retributiva: reporting dei divari salariali e valutazione congiunta

Soggetti obbligati, informazioni oggetto di reporting, scadenze e procedura di valutazione congiunta da avviare in presenza di differenze retributive non giustificate e non corrette nei termini previsti

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 17 Luglio 2026
Trasparenza retributiva: reporting dei divari salariali e valutazione congiunta

Proseguiamo il nostro viaggio nella trasparenza retributiva affrontando uno dei profili più rilevanti e complessi della nuova disciplina: gli obblighi di rilevazione e comunicazione dei divari retributivi di genere e le conseguenti procedure di verifica.

Nel presente contributo analizzeremo gli articoli 9 e 10 della Direttiva UE 2023/970 e del D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, soffermandoci sui soggetti obbligati, sulle informazioni oggetto di reporting, sulle relative scadenze e sulla procedura di valutazione congiunta da avviare in presenza di differenze retributive non giustificate e non corrette nei termini previsti.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Direttiva UE 2023/970 impone ai datori di lavoro con almeno 100 dipendenti di rilevare e comunicare periodicamente i divari retributivi di genere. Se emerge una differenza significativa, non giustificata e non corretta entro sei mesi, si avvia una valutazione congiunta per individuare e rimuovere le disparità.