Circolare monografica
RETRIBUZIONE

Trasparenza retributiva: criteri chiari per retribuzioni e progressioni economiche

Principali ricadute operative per i datori di lavoro in riferimento a conoscibilità del CCNL applicato, livelli retributivi e criteri di avanzamento economico

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 3 Luglio 2026
Trasparenza retributiva: criteri chiari per retribuzioni e progressioni economiche

La Direttiva UE 2023/970, recepita dal D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, introduce uno specifico obbligo di trasparenza sui criteri utilizzati per determinare la retribuzione, i livelli retributivi e la progressione economica dei lavoratori. In particolare, l’articolo 6 impone che tali criteri siano resi accessibili, oggettivi e neutrali sotto il profilo del genere, così da consentire ai lavoratori di comprendere le regole che governano il proprio trattamento economico.

Nel presente contributo, analizzeremo la disciplina europea e nazionale, soffermandoci sulle principali ricadute operative per i datori di lavoro, con particolare riferimento alla conoscibilità del CCNL applicato, dei livelli retributivi e dei criteri di avanzamento economico.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'articolo 6 della Direttiva UE 2023/970 impone ai datori di lavoro di rendere accessibili ai lavoratori i criteri retributivi, i livelli e la progressione economica, garantendo trasparenza e neutralità di genere. La norma richiede che questi criteri siano comprensibili e verificabili, con l'obbligo di informazione già al momento dell'assunzione. Le imprese devono mappare le retribuzioni, definire i livelli retributivi e formalizzare i criteri di progressione economica, se applicabile.