Circolare monografica
IMPOSIZIONE FISCALE

La gestione della maxi deduzione nei gruppi d’impresa

Criteri di determinazione del beneficio in presenza di dinamiche occupazionali infragruppo

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 17 Aprile 2026
La gestione della maxi deduzione nei gruppi d’impresa

Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 216, rubricato “Attuazione del primo modulo di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e altre misure in tema di imposte sui redditi”, con l’articolo 4 introduce, per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023, una nuova misura, per i titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni, finalizzata a favorire l’incremento occupazionale attraverso il riconoscimento di una maggiorazione del costo del personale ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, anche appartenente a determinate categorie svantaggiate.

Con il presente intervento, vogliamo analizzare la gestione della maxi deduzione nei gruppi d’impresa alla luce delle novità introdotte dal D.M. 27 giugno 2025, che ha modificato la disciplina attuativa di cui al D.M. 25 giugno 2024, con particolare riferimento ai criteri di determinazione del beneficio in presenza di dinamiche occupazionali infragruppo.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La maxi deduzione, introdotta dal D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 216, permette di aumentare del 20% (o 30% per categorie protette) il minor costo tra nuove assunzioni a tempo indeterminato e incremento della voce B9 del conto economico. Il beneficio è riservato a imprese e professionisti con reddito analitico, con requisiti occupazionali specifici. Nei gruppi d’impresa, il beneficio è calcolato applicando un fattore di correzione basato su incrementi/decrementi occupazionali complessivi.