Circolare monografica
DISABILI

La terza fase della riforma della disabilità: assetto procedurale, ruolo dell’INPS e impatti operativi

Il progetto di vita e la nuova modalità di trasmissione dell’istanza

di Francesca Bicicchi - Studio Nevio Bianchi & Partners | 4 Marzo 2026
La terza fase della riforma della disabilità: assetto procedurale, ruolo dell’INPS e impatti operativi

La terza fase della sperimentazione della riforma della disabilità segna un passaggio decisivo verso l’entrata a regime del nuovo sistema di accertamento affidato all’INPS. Le recenti indicazioni operative (Messaggi INPS del 23 febbraio 2026, n. 635n. 637 e n. 639) ridefiniscono assetti procedurali, ruoli professionali e modelli organizzativi, con ricadute applicative sul piano sanitario, amministrativo e territoriale.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La riforma della disabilità centralizza l'accertamento presso l'INPS, con una sperimentazione che si espande dal 1° marzo 2026 a 40 nuove province. Introduce il certificato medico introduttivo telematico, ridefinisce i ruoli dei medici certificatori e modifica le Unità di Valutazione di Base.