Circolare monografica
APPRENDISTATO

Recesso dall’apprendistato: cosa cambia per il datore e il lavoratore

Condizioni legittimanti la risoluzione durante il periodo di apprendistato e modalità applicative del recesso al termine del periodo formativo

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 21 Novembre 2025
Recesso dall’apprendistato: cosa cambia per il datore e il lavoratore

Il contratto di apprendistato, nella sua configurazione normativa di contratto a tempo indeterminato con finalità formativa, presenta specifiche regole in materia di cessazione del rapporto.

A differenza delle ordinarie fattispecie contrattuali, il recesso, tanto da parte del datore di lavoro, quanto da parte dell’apprendista, è rigidamente vincolato alla distinzione tra fase formativa e prosecuzione ordinaria del rapporto.

L’analisi della disciplina del recesso richiede, pertanto, un esame puntuale delle condizioni legittimanti la risoluzione durante il periodo di apprendistato, nonché delle modalità applicative del recesso al termine del periodo formativo, nel rispetto delle garanzie di legge e dei vincoli derivanti dalla causa mista del contratto.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il contratto di apprendistato è un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con finalità formativa. Esistono tre tipologie con diverse finalità, destinatari e durate. Il datore di lavoro deve garantire la formazione e può recedere al termine del periodo formativo con preavviso. L'apprendista può dimettersi in qualsiasi momento, seguendo la procedura telematica.