• mercoledì 20 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Lettera per il Cliente - Stabilizzazioni 2026: avvio verifica preventiva dei rapporti trasformabili

Il Decreto Lavoro del 1° maggio 2026 introduce un nuovo incentivo contributivo destinato ai datori di lavoro privati che trasformano rapporti di lavoro a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.

La misura prevede un esonero contributivo totale, entro il limite massimo di 500 euro mensili per 24 mesi, subordinato al rispetto di specifici requisiti soggettivi, contrattuali e occupazionali, nonché alle condizioni generali previste dalla normativa sugli incentivi all’assunzione.

La circolare analizza i principali elementi operativi della misura e fornisce indicazioni pratiche per avviare una verifica preventiva dei rapporti a termine potenzialmente trasformabili, con particolare attenzione al monitoraggio delle scadenze contrattuali, al controllo dell’incremento occupazionale netto, alla verifica della cumulabilità con altri incentivi e alla gestione documentale necessaria per l’accesso al beneficio.

Lettera per il cliente a cura di Alessia Noviello | 20 Maggio 2026
Approfondimenti
ObisM 2026: online il certificato delle prestazioni INPS

Con il Messaggio n. 1443 del 30 aprile 2026, l’INPS ha comunicato la disponibilità del Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026, comunemente noto come modello ObisM. Il documento è consultabile dai beneficiari di prestazioni previdenziali e assistenziali tramite i servizi online dell’Istituto, accedendo alla sezione MyINPS.

Il modello ObisM rappresenta uno strumento di particolare rilievo pratico perché consente al titolare della prestazione, agli intermediari e ai professionisti che lo assistono di verificare, in modo aggiornato, gli importi mensili, le trattenute fiscali, le detrazioni applicate, le eventuali quote associative e le principali informazioni collegate al trattamento percepito.

Circolare monografica di Daniele Bonaddio | 20 Maggio 2026
Versamenti volontari 2026: comunicazioni e pagamenti solo online

Dal 2026, comunicazioni annuali e avvisi pagoPA relativi ai versamenti volontari saranno disponibili esclusivamente online nel Portale dei Pagamenti del sito INPS.

L’Istituto, con il Comunicato diffuso il 6 maggio 2026, ha annunciato che le comunicazioni relative a contribuzione volontaria e avvisi di pagamento pagoPA non saranno più inviati in formato cartaceo, ma resi disponibili esclusivamente online. 

Commento di Francesca Bicicchi - Studio Nevio Bianchi & Partners | 20 Maggio 2026
Bonus assunzioni subito, ma con quali rischi?

Il nuovo sistema dei bonus segna un cambio d'impostazione: meno incentivi generalizzati, più selettività. La vera sfida, però, sarà trasformare il “salario giusto” da formula politica a criterio giuridico concretamente verificabile.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 20 Maggio 2026
Forma scritta e prova nel lavoro intermittente: il rigore della Cassazione sulla conversione del rapporto

L'analisi della recente Ordinanza 31 marzo 2026, n. 7882 della Corte di Cassazione offre lo spunto per riflettere sull’importanza della forma scritta ad probationem nel contratto di lavoro intermittente. La pronuncia chiarisce come l'assenza del documento contrattuale originario, unitamente a modalità esecutive incompatibili con la natura "a chiamata", determini l'insorgenza di un ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, confermando un orientamento rigoroso a tutela della trasparenza contrattuale.

L'Opinione di Massimo Braghin | 18 Maggio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati relativo al rinnovo contrattuale recante tra l'altro, aumento della retribuzione tabellare, rimodulazione della maggiorazione per lavoro straordinario, definizione dei profili professionali per le diverse aree di attività, trattamento in caso di malattia e infortunio sul lavoro, attribuzione di permessi retribuiti a vario titolo, disciplina del lavoro a tempo determinato e a tempo parziale, articolazione del contributo di assistenza contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 28 Aprile 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Oreficeria Industria con i contenuti del rinnovo contrattuale riguardanti, tra l’altro, l’aumento dei minimi tabellari e del valore degli strumenti di welfare, la regolamentazione dell’indennità di reperibilità e di trasferta, la ridefinizione dei limiti del lavoro notturno e relative maggiorazioni dei turnisti, l’incremento del periodo di preavviso per gli operai, il prolungamento del trattamento di malattia per i lavoratori disabili, integrazioni alla disciplina del lavoro a tempo determinato e del lavoro a tempo parziale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Aprile 2026
Sintesi CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI

È on line la nuova scheda di sintesi del CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 31 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
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ENPACL: versamento contributi obbligatori 2026

L'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro è istituito con la legge n. 1100/1971.

Lo scopo è quello di erogare e gestire trattamenti di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari.

Entro il 30 settembre 2026, tutti i consulenti che risultano iscritti, anche per frazione d’anno all’Albo professionale, devono comunicare all’Ente, esclusivamente in via telematica, l’ammontare del reddito professionale e del volume d’affari ai fini Iva, conseguito e prodotto nell’anno 2025, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale detratto il minimo) e il contributo integrativo.

Tale versamento può essere effettuato in un'unica soluzione ovvero a 4 rate.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 22 Aprile 2026
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Consulenza aziendale
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Fringe benefit: autovetture ad uso promiscuo

La concessione di un’autovettura aziendale ad uso promiscuo (ossia utilizzabile sia per esigenze lavorative sia per scopi privati) al lavoratore dipendente configura un fringe benefit – una forma di retribuzione in natura. In base all’art. 51 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986), i fringe benefit concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente e vanno, quindi, indicati in busta paga, assoggettandoli a tassazione IRPEF e a contribuzione previdenziale​.
L’uso promiscuo dell’auto aziendale attribuita al dipendente comporta dunque l’emersione di un compenso figurativo, calcolato secondo criteri forfettari fissati dalla legge, che va aggiunto alla retribuzione in denaro ai fini fiscali e contributivi.
L’art. 51, comma 4, TUIR stabilisce le modalità con cui quantificare forfettariamente il beneficio derivante dall’uso privato dell’auto aziendale.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 6 Maggio 2026
Il distacco dei lavoratori italiani in Europa

Nel linguaggio aziendale italiano si tende spesso a utilizzare, in modo promiscuo, le espressioni “trasferta all’estero”, “distacco”, “missione” o “invio temporaneo”. Dal punto di vista giuridico, tuttavia, tali categorie non coincidono. In Italia il distacco è un istituto tipico disciplinato dall’art. 30 del D.Lgs. n. 276/2003; nel diritto dell’Unione, invece, il riferimento centrale è al distacco transnazionale dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, regolato dalle direttive 96/71/CE, 2014/67/UE e 2018/957/UE, nonché, per il profilo previdenziale, dal Regolamento (CE) n. 883/2004 e dal Regolamento (CE) n. 987/2009.
Per un’azienda italiana che invia un dipendente in altro Stato membro, la corretta gestione richiede una doppia verifica: da un lato la genuinità del distacco ai sensi dell’ordinamento italiano; dall’altro il rispetto delle condizioni minime di lavoro e degli adempimenti amministrativi imposti dallo Stato ospitante. La procedura non si esaurisce, quindi, con l’emissione di una lettera interna, ma coinvolge anche previdenza, assicurazione infortuni, informativa al lavoratore, documentazione da conservare all’estero e comunicazioni preventive alle autorità locali.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 24 Marzo 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

25
Mag
Convegno in Aula | Imperia (Gratuito)
lunedì 14:30-18:00
26
Mag
Master MySolution Fisco PLUS 2025/2026
martedì 9:30-12:30
27
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
mercoledì 15:00-16:00
28
Mag
Master MySolution Lavoro PLUS 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
Assunzioni agevolate
Risoluzione del rapporto di lavoro
Contratti atipici
Rapporto di lavoro subordinato
Diritto sindacale
Le assenze del lavoratore a seguito di sua scelta
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
Videopillola

Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Valeria Raso | 18 Maggio 2026
Salario giusto: il Decreto Lavoro detta i principi da seguire
PODCAST

Salario giusto: il Decreto Lavoro detta i principi da seguire

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 14 Maggio 2026
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 4 al 10 maggio 2026

di Valeria Raso | 11 Maggio 2026
Da non perdere
Bonus ZES 2026: istruzioni INPS dopo il Decreto Lavoro

Con la Circolare 14 maggio 2026, n. 56, l’INPS fornisce le prime indicazioni in merito all’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 nelle c.d. Zone ZES d’Italia.

Il provvedimento dell’Istituto consegue alle disposizioni introdotte dal D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (c.d. Decreto Lavoro).

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 19 Maggio 2026
Fondo Tesoreria: versamenti TFR prorogati al 16 luglio 2026

Con il Messaggio 6 maggio 2026, n. 1511 l’INPS ha fornito indicazioni operative in merito all’articolo 16 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026 ed entrato in vigore il 1° maggio 2026. La disposizione interviene sul versamento al Fondo di Tesoreria INPS delle quote di TFR maturate nel 2026, prevedendo una proroga specifica per i datori di lavoro che risultano obbligati per la prima volta al versamento in conseguenza delle modifiche introdotte dall’articolo 1, comma 203, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199. La novità è molto rilevante sul piano operativo: i versamenti relativi ai periodi di competenza da gennaio a giugno 2026, se effettuati entro il 16 luglio 2026, sono considerati tempestivi a tutti gli effetti di legge e non comportano applicazione di sanzioni civili, interessi o somme aggiuntive.

Commento di Daniele Bonaddio | 18 Maggio 2026
Bonus Giovani: le istruzioni Inps per l’esonero previsto dal decreto Lavoro

Con la Circolare del 14 maggio 2026, n. 55 , l’Inps fornisce le prime indicazioni in merito all’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell'assunzione, non abbiano compiuto trentacinque anni di età e siano svantaggiati o molto svantaggiati, secondo la definizione di cui al regolamento della Commissione, del 17 giugno 2014, introdotto dall’articolo 2 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 15 Maggio 2026