• domenica 12 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Lettera per il Cliente - Sicurezza sul lavoro agile: nuovi obblighi sanzionabili e adempimenti informativi

Con l’entrata in vigore, in data 7 aprile 2026, della Legge 11 marzo 2026, n. 34 (Legge annuale PMI), il quadro normativo relativo al lavoro agile ha subito un'importante evoluzione. In particolare, la nuova norma rende espressamente sanzionabile la mancata comunicazione dell'informativa sulla sicurezza ai lavoratori che prestano la propria attività in regime di smart working.

Il documento chiarisce che il datore di lavoro deve garantire, con cadenza almeno annuale, la trasmissione dell’informativa sia al lavoratore agile sia all’RLS, con contenuti strutturati sui rischi generali e specifici connessi allo smart working (ergonomia, ambienti, attrezzature, rischi psicosociali e organizzativi).

Il quadro sanzionatorio prevede, per le violazioni commesse dal 7 aprile 2026, arresto o ammenda fino a oltre 7.400 euro, rendendo l’adempimento non più formale ma strategico in ottica di compliance e gestione del rischio.

Lettera per il cliente a cura di Alessia Noviello | 10 Aprile 2026
Approfondimenti
Reddito di libertà: istruzioni sull’incremento della misura

Con Circolare del 9 aprile 2026, n. 44 , l’Inps fornisce indicazioni in merito all’applicazione delle disposizioni del decreto del Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali e il Ministro dell’Economia e delle finanze, 17 settembre 2025, all’incremento a 530 euro del contributo mensile del Reddito di Libertà, alle domande accolte nel 2025 e alle risorse finanziarie relative all’anno 2026.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 10 Aprile 2026
Periodo di preavviso e clausole di prolungamento

Il periodo di preavviso costituisce uno degli snodi più delicati nella disciplina della cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Esso si colloca nel punto di equilibrio tra la libertà di recesso e l’esigenza di evitare che lo scioglimento del vincolo produca effetti improvvisi e pregiudizievoli per la parte che subisce l’iniziativa altrui. In questa prospettiva, il preavviso non opera soltanto come tecnica di regolazione della fase finale del rapporto, ma anche come strumento di tutela dell’organizzazione aziendale, della continuità produttiva, della posizione professionale del lavoratore e della corretta programmazione del turn over.

Accanto alla disciplina ordinaria, definita in larga misura dalla contrattazione collettiva, si pone il tema delle clausole individuali o collettive che prevedono un termine di preavviso più lungo rispetto a quello standard. Si tratta di una materia che, sul piano pratico, interessa soprattutto i rapporti connotati da elevata professionalità, particolare fiduciarietà o rilevante impatto organizzativo, ma che sul piano giuridico richiede un attento bilanciamento tra autonomia negoziale, tutela del lavoratore, principio di reciprocità, congruità del corrispettivo e ragionevolezza della durata.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 10 Aprile 2026
Lavori particolarmente usuranti: domande entro il 1° maggio

La presentazione delle domande di riconoscimento all’INPS dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti entro il 1° maggio 2026 per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l'accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027 deve essere effettuata telematicamente, corredata dal modulo "AP45" e dalla documentazione minima ai fini della procedibilità della stessa. Con il Messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026 l'Istituto fornisce le istruzioni operative.

Commento a cura di Studio Tributario Gavioli & Associati | 10 Aprile 2026
Rassegna di Giurisprudenza 10 aprile 2026, n. 642

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: La solidarietà dei datori di lavoro in caso di appalto e i suoi limiti; Il diritto dei figli superstiti non conviventi e autonomi ai benefici di legge; Il diverso regime della notifica delle cartelle di pagamento; La prova dell’abitualità dell'attività professionale per l’iscrizione alla gestione separata di INPS ...

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Benedetta Cargnel | 10 Aprile 2026
Redditi di capitale esclusi dalla base INPS

L’Ordinanza n. 4171/2026 della Corte di Cassazione consolida l’orientamento giurisprudenziale relativo alla perimetrazione della base imponibile per gli iscritti alla Gestione Commercianti. La decisione ribadisce l’esclusione dei redditi derivanti dalla mera partecipazione a società di capitali, in assenza di attività lavorativa, distinguendo nettamente tra la natura fiscale dei redditi d’impresa e quella dei redditi di capitale ai fini dell’obbligo previdenziale.

L'Opinione di Massimo Braghin | 10 Aprile 2026
Cartella sociale informatizzata, passi avanti ma attenzione ai rischi

Arriva la cartella sociale informatizzata (Csi), strumento nazionale per raccogliere, gestire e condividere dati socioassistenziali, garantendo continuità al percorso della persona. Opportunità importante, ma il successo dipenderà da formazione, integrazione e gestione efficace dei dati.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 8 Aprile 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
Sintesi CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI

È on line la nuova scheda di sintesi del CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 31 Marzo 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Esercizi Cinematografici

Sintesi CCNL Esercizi Cinematografici

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Esercizi Cinematografici recante l'adeguamento dei minimi tabellari.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 25 Marzo 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Carta Industria

Sintesi CCNL Carta Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Carta Industria che prevede: aumento dei minimi tabellari e dei contributi a carico azienda per la previdenza e per l’assistenza integrativa, incremento del limite annuo delle prestazioni straordinarie per i casi di esigenze indifferibili, disciplina del lavoro a tempo determinato con ampliamento delle attività considerate stagionali.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
Libro unico del lavoro: adempimenti mensili

Entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello cui il Libro unico del lavoro è riferito, il datore di lavoro - anche per il tramite del soggetto abilitato a cui si affida - deve compilare la sezione retribuzioni e la sezione presenze del personale dipendente.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 16 Marzo 2026
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Il distacco dei lavoratori italiani in Europa

Nel linguaggio aziendale italiano si tende spesso a utilizzare, in modo promiscuo, le espressioni “trasferta all’estero”, “distacco”, “missione” o “invio temporaneo”. Dal punto di vista giuridico, tuttavia, tali categorie non coincidono. In Italia il distacco è un istituto tipico disciplinato dall’art. 30 del D.Lgs. n. 276/2003; nel diritto dell’Unione, invece, il riferimento centrale è al distacco transnazionale dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, regolato dalle direttive 96/71/CE, 2014/67/UE e 2018/957/UE, nonché, per il profilo previdenziale, dal Regolamento (CE) n. 883/2004 e dal Regolamento (CE) n. 987/2009.
Per un’azienda italiana che invia un dipendente in altro Stato membro, la corretta gestione richiede una doppia verifica: da un lato la genuinità del distacco ai sensi dell’ordinamento italiano; dall’altro il rispetto delle condizioni minime di lavoro e degli adempimenti amministrativi imposti dallo Stato ospitante. La procedura non si esaurisce, quindi, con l’emissione di una lettera interna, ma coinvolge anche previdenza, assicurazione infortuni, informativa al lavoratore, documentazione da conservare all’estero e comunicazioni preventive alle autorità locali.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 24 Marzo 2026
Buoni pasto: come concederli ai dipendenti

I buoni pasto rappresentano un'importante forma di benefit aziendale che consente ai datori di lavoro di fornire ai dipendenti un'alternativa alla mensa aziendale. La normativa di riferimento è contenuta nell'art. 51, comma 2, lett. c) del TUIR, che prevede l'esenzione fiscale e contributiva entro determinati limiti.
La presente scheda pratica intende fornire informazioni dettagliate sui criteri di concessione, sul trattamento fiscale e sulle modalità di utilizzo dei buoni pasto, con particolare attenzione agli aggiornamenti normativi più recenti.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 23 Marzo 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude Cowork: dalla Chat tradizionale all'assistente agentico del tuo Studio

C’è un modo in cui la maggior parte di noi commercialisti e professionisti in generale usa l’intelligenza artificiale oggi: si apre il browser, si digita una domanda a ChatGPT o ad un altro LLM, si ottiene una risposta, la si copia, la si corregge e il giorno dopo si ricomincia esattamente da zero. Come se ieri non fosse mai esistito.
Questo approccio “usa e getta” non è sbagliato in assoluto: per rispondere rapidamente a una domanda normativa o abbozzare una email complessa funziona bene. Il problema è che non si “accumula” nulla. Ogni conversazione è un’isola. Il modello non sa chi siamo, non conosce i nostri clienti, non ricorda come vogliamo che i testi vengano scritti. Il tempo risparmiato in un singolo task viene in parte vanificato dall’overhead di rispiegare ogni volta il contesto.
Anthropic - la società che sviluppa Claude - ha risposto a questa inefficienza strutturale con uno strumento che cambia il paradigma: Claude Cowork. Non è una versione migliorata della chat. È un’applicazione desktop che trasforma Claude da assistente conversazionale a infrastruttura agentica operativa dello studio.
In questo articolo analizziamo cos’è concretamente, come si configura, cosa può fare per uno studio di un professionista e soprattutto cosa non può fare (o non dovrebbe fare senza supervisione).

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Aprile 2026
Allucinazioni dell’IA e responsabilità professionale: cosa deve sapere il commercialista

La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 apre un fronte nuovo anche per la professione contabile: usare l’intelligenza artificiale senza verificare gli output non è più tollerabile, né sul piano processuale né su quello deontologico.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2026

I prossimi Corsi

15
Apr
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
16
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Percorso Dichiarativi 2026
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20
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Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
lunedì 15:00-18:00
21
Apr
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
Assunzioni agevolate
Contratti atipici
Risoluzione del rapporto di lavoro
Rapporto di lavoro subordinato
Le assenze del lavoratore per cause di forza maggiore
Dichiarazione 730/2026 - Guida alla compilazione
Le novità dal 6 al 12 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 6 al 12 aprile 2026

di Valeria Raso | 13 Aprile 2026
Distribuzione degli utili ai lavoratori: possibile alternativa al premio di risultato?
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Distribuzione degli utili ai lavoratori: possibile alternativa al premio di risultato?

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 9 Aprile 2026
Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026

di Valeria Raso | 7 Aprile 2026
Da non perdere
Portale Famiglia INPS: via al nuovo welfare digitale

Con il Messaggio n. 991 del 20 marzo 2026, l’INPS ha comunicato il rilascio del nuovo “Portale della Famiglia e della Genitorialità”, disponibile sul sito istituzionale dell’Istituto. Il documento lo qualifica come primo progetto attuativo del modello di “Welfare per eventi della vita”, sviluppato in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche della famiglia, in coerenza con la strategia di innovazione dell’INPS e con gli obiettivi del Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027. Non si tratta, quindi, di un semplice riordino di pagine web o di una nuova vetrina informativa dei bonus esistenti. L’INPS presenta il Portale come un ecosistema digitale integrato, costruito per accompagnare famiglie e genitori nei momenti principali connessi alla gravidanza, alla nascita, alla crescita dei figli, nonché ai percorsi di adozione, affidamento e disabilità, attraverso un’esperienza di navigazione più semplice, personalizzata e orientata al bisogno concreto.

Circolare monografica di Daniele Bonaddio | 9 Aprile 2026
Smart working e sicurezza 2026: informativa, responsabilità e nuovi obblighi per le imprese

L’articolo 11 della Legge 11 marzo 2026, n. 34 (Legge annuale PMI) individua nell’Informativa sui rischi il fulcro del sistema di tutela applicabile alle prestazioni rese in modalità agile. Da 2 a 4 mesi di arresto e multe da 1.708,61 a 7.403,96 euro: è quanto rischiano i datori di lavoro, dal 7 aprile 2026, se non inviano l'informativa scritta - da fornire almeno annualmente - ai dipendenti in smart working e ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, riguardante gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La scelta del legislatore appare coerente con la natura stessa dello smart working, che si svolge al di fuori dei locali aziendali e in luoghi che il datore di lavoro non può conoscere, verificare o organizzare direttamente.

Circolare monografica di Federico Contini - Studio Garbelli | 8 Aprile 2026
Posticipo pensionistico: proroga dell’incentivo

Con la propria Circolare 3 aprile 2026, n. 42  l’INPS ha fornito le istruzioni operative utili ad attuare la proroga dell’incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori dipendenti che abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2026, i requisiti minimi per l'accesso al trattamento di pensione anticipata.

Il provvedimento consegue a quanto disposto dall’articolo 1, comma 194, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) che sancisce come le disposizioni, già introdotte con l'articolo 1, comma 286, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197, si applichino anche con riferimento ai lavoratori dipendenti che abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2026, i requisiti minimi previsti dall'articolo 24, comma 10, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 7 Aprile 2026