• giovedì 02 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Staffetta generazionale correlata ad una diminuzione di orario di lavoro

Nella Gazzetta Ufficiale del 23 marzo 2026, n. 68 è stata pubblicata la Legge 11 marzo 2026, n. 34, recante “Legge annuale sulle piccole e medie imprese”. Tra le altre cose, si segnala la tematica della sicurezza sul lavoro in caso di lavoro agile.

Nel dettaglio, per l'attività lavorativa prestata con modalità di lavoro agile in ambienti di lavoro che non rientrano nella disponibilità giuridica del datore di lavoro, l'assolvimento di tutti gli obblighi di sicurezza compatibili con tale modalità di lavoro, in particolare di quelli che attengono all'utilizzo dei videoterminali, è assicurato dal datore di lavoro mediante la consegna al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con cadenza almeno annuale, di un'informativa scritta nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro, fermo restando l'obbligo del lavoratore di cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all'esecuzione della prestazione all'esterno dei locali aziendali.

Circolare monografica a cura di studiomarini.net | 2 Aprile 2026
Approfondimenti
Agevolazioni contributive e SIISL: procedure ancora non obbligatorie

A decorrere dal 1° aprile 2026 i datori di lavoro, al fine di poter usufruire di agevolazioni contributive, dovrebbero pubblicare l’offerta lavorativa all’interno del portale SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) ai sensi dell’art. 14 del D.L. n. 159/2025. Mancando ad oggi il Decreto Ministeriale che ne detta i criteri operativi, Ministero del lavoro e Inps hanno pubblicato alcune indicazioni che rendono, al momento, non obbligatoria l’osservanza della procedura.

Con Francesco Geria analizziamo l'adempimento.

Video e Podcast di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 2 Aprile 2026
FINE RAPPORTO DI LAVORO

Il patto di non concorrenza

Il patto di non concorrenza

La non concorrenza al termine del rapporto di lavoro è un tema sensibile da parte delle Aziende soprattutto avendo a riferimento quelle figure considerate strategiche (non necessariamente i commerciali) e la cui uscita dall’azienda può comportare delle situazioni di difficoltà alle aziende.

Tra le politiche di retention un ruolo centrale lo assume il patto di non concorrenza che rappresenta uno strumento di natura legale e contrattuale attraverso il quale l’Azienda vincola la capacità a contrarre un ulteriore lavoro al termine del rapporto di lavoro.

Trattandosi però di un accordo che può limitare la capacità di contrattare un'altra occupazione e di reddito del lavoratore post rapporto di lavoro, la sua predisposizione comporta particolare attenzione da parte delle aziende al fine di bilanciare i limiti imposti con quello che è il diritto al lavoro del lavoratore costituzionalmente garantito.

Commento di Simone Baghin | 2 Aprile 2026
INDICI SINTETICI AFFIDABILITà CONTRIBUTIVA

Gli ISAC tra compliance preventiva e selezione del rischio

Gli ISAC tra compliance preventiva e selezione del rischio

Gli Indici sintetici di affidabilità contributiva inaugurano, dal 2026, un nuovo presidio di analisi preventiva contro il lavoro sommerso. Il meccanismo, costruito sull’incrocio tra dati ISA, UniEmens e ulteriori fonti informative, punta a selezionare scostamenti e a orientare la vigilanza verso le posizioni più anomale. L’impianto, tuttavia, presenta da subito alcuni punti critici: il perimetro applicativo mutuato dagli ISA, il ricorso a modelli statistico-econometrici e il rischio di falsi positivi nei settori caratterizzati da maggiore eterogeneità organizzativa. In assenza di adeguati correttivi sul piano metodologico e applicativo, tali profili rischiano di aprire spazi di incertezza interpretativa e di comprimere, sul piano pratico, l’effettiva funzione collaborativa dello strumento.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 1 Aprile 2026
Pubblicate le FAQ sugli ETS, con particolare riferimento a determinate criticità operative

Il Dipartimento per le Politiche sociali, del Terzo settore e Migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con la Nota 27 marzo 2026 n. 5003 , ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla disciplina generale degli Enti del Terzo settore in relazione ai quesiti posti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC). In considerazione dell’interesse generale degli stessi, il Dipartimento avvisa che la Nota del Dicastero è pubblicata sul sito ministeriale nella sezione “Circolari e orientamenti ministeriali sul Codice e sugli Enti del Terzo Settore”.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 31 Marzo 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
Sintesi CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI

È on line la nuova scheda di sintesi del CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 31 Marzo 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Esercizi Cinematografici

Sintesi CCNL Esercizi Cinematografici

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Esercizi Cinematografici recante l'adeguamento dei minimi tabellari.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 25 Marzo 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Carta Industria

Sintesi CCNL Carta Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Carta Industria che prevede: aumento dei minimi tabellari e dei contributi a carico azienda per la previdenza e per l’assistenza integrativa, incremento del limite annuo delle prestazioni straordinarie per i casi di esigenze indifferibili, disciplina del lavoro a tempo determinato con ampliamento delle attività considerate stagionali.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
Lavori usuranti: entro il 31 marzo la trasmissione del modello LAV_US

Entro il 31 marzo i datori di lavoro devono effettuare apposita comunicazione alla ITL e agli enti previdenziali, avendo riguardo ai lavoratori e ai lavori usuranti impiegati in riferimento all'anno precedente.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 20 Marzo 2026
Sorveglianza sanitaria: comunicazione dei dati sanitari dei lavoratori sottoposti a sorveglianza

Ai sensi dell’art. 40 del D.Lgs. n. 81/2008, ogni anno, entro il 31 marzo, i medici competenti devono effettuare le comunicazioni relative all’allegato IIIB riguardanti la sorveglianza sanitaria dell’anno precedente. Dal 2014, la comunicazione è trasmessa esclusivamente per canale telematico, tramite il portale INAIL.

Il medico di fabbrica deve quindi trasmettere i dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria.

Per le visite effettuate nell’anno precedente, entro il mese di marzo 2026, dovrà essere comunicata la sorveglianza sanitaria effettuata nel 2026 inviando una sola comunicazione per tutte le visite effettuate nell’anno per ogni unità locale. L’invio deve essere effettuato anche se nel 2026 non sono state effettuate visite ma ci sono lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria obbligatoria.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 19 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Il distacco dei lavoratori italiani in Europa

Nel linguaggio aziendale italiano si tende spesso a utilizzare, in modo promiscuo, le espressioni “trasferta all’estero”, “distacco”, “missione” o “invio temporaneo”. Dal punto di vista giuridico, tuttavia, tali categorie non coincidono. In Italia il distacco è un istituto tipico disciplinato dall’art. 30 del D.Lgs. n. 276/2003; nel diritto dell’Unione, invece, il riferimento centrale è al distacco transnazionale dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, regolato dalle direttive 96/71/CE, 2014/67/UE e 2018/957/UE, nonché, per il profilo previdenziale, dal Regolamento (CE) n. 883/2004 e dal Regolamento (CE) n. 987/2009.
Per un’azienda italiana che invia un dipendente in altro Stato membro, la corretta gestione richiede una doppia verifica: da un lato la genuinità del distacco ai sensi dell’ordinamento italiano; dall’altro il rispetto delle condizioni minime di lavoro e degli adempimenti amministrativi imposti dallo Stato ospitante. La procedura non si esaurisce, quindi, con l’emissione di una lettera interna, ma coinvolge anche previdenza, assicurazione infortuni, informativa al lavoratore, documentazione da conservare all’estero e comunicazioni preventive alle autorità locali.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 24 Marzo 2026
Buoni pasto: come concederli ai dipendenti

I buoni pasto rappresentano un'importante forma di benefit aziendale che consente ai datori di lavoro di fornire ai dipendenti un'alternativa alla mensa aziendale. La normativa di riferimento è contenuta nell'art. 51, comma 2, lett. c) del TUIR, che prevede l'esenzione fiscale e contributiva entro determinati limiti.
La presente scheda pratica intende fornire informazioni dettagliate sui criteri di concessione, sul trattamento fiscale e sulle modalità di utilizzo dei buoni pasto, con particolare attenzione agli aggiornamenti normativi più recenti.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 23 Marzo 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Allucinazioni dell’IA e responsabilità professionale: cosa deve sapere il commercialista

La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 apre un fronte nuovo anche per la professione contabile: usare l’intelligenza artificiale senza verificare gli output non è più tollerabile, né sul piano processuale né su quello deontologico.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2026
Professioni 4.0: Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato

Il 26 marzo 2026, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, si è svolto l’evento “Professioni 4.0 – l’Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato”, promosso da AteneoWeb in occasione del suo venticinquesimo anniversario.

News e Commenti a cura di Redazione | 31 Marzo 2026

I prossimi Corsi

02
Apr
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
giovedì 15:00-18:00
07
Apr
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
martedì 15:00-18:00
15
Apr
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
16
Apr
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 10:30-12:30
Le assenze del lavoratore per cause di forza maggiore
Dichiarazione 730/2026 - Guida alla compilazione
Assunzioni agevolate
Certificazione Unica 2026 - Guida alla compilazione
Rapporto di lavoro subordinato
Risoluzione del rapporto di lavoro
Agevolazioni contributive e SIISL: procedure ancora non obbligatorie
PODCAST

Agevolazioni contributive e SIISL: procedure ancora non obbligatorie

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 2 Aprile 2026
Le novità dal 23 al 29 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 23 al 29 marzo 2026

di Valeria Raso | 30 Marzo 2026
Trasparenza retributiva: primo raffronto tra Direttiva e schema di Decreto legislativo
PODCAST

Trasparenza retributiva: primo raffronto tra Direttiva e schema di Decreto legislativo

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 26 Marzo 2026
Da non perdere
SIISL e assunzioni agevolate: la nuova “porta digitale” degli incentivi tra obbligo normativo e fase transitoria

A partire dal 1° aprile 2026, il sistema delle assunzioni agevolate entra in una nuova fase di profonda trasformazione: l’accesso agli incentivi contributivi viene subordinato alla pubblicazione preventiva delle vacancy sul portale SIISL, configurando un vero e proprio passaggio obbligato tra politica attiva e gestione amministrativa del rapporto di lavoro.

Con questo contenuto viene analizzato il perimetro applicativo della misura, chiarendo quali agevolazioni risultano coinvolte, le esclusioni strutturali e le conseguenze operative in caso di inadempimento, che non incidono sulla validità del rapporto ma determinano la perdita o il recupero del beneficio contributivo.

Particolare attenzione è dedicata alla fase transitoria, alla luce del Comunicato del Ministero del Lavoro 30 marzo 2026, che sospende di fatto l’immediata operatività dell’obbligo in assenza del decreto attuativo, introducendo un regime di gradualità che richiede una lettura coordinata tra norma primaria e prassi amministrativa.

L’analisi si estende inoltre al ruolo strategico del SIISL come infrastruttura digitale delle politiche attive: dalla trasparenza delle offerte di lavoro al monitoraggio delle risorse pubbliche, fino all’integrazione delle banche dati e alla gestione di specifici flussi, come i lavoratori stranieri e il badge digitale nei cantieri.

Infine, si fornisce una scheda operativa, con indicazioni pratiche sui nuovi flussi procedurali e sulle implicazioni organizzative, evidenziando come il SIISL non rappresenti solo un adempimento, ma un cambio di paradigma nella gestione degli incentivi occupazionali.

Circolare monografica di Alessia Noviello | 1 Aprile 2026
Legge PMI: part-time incentivato per l'accompagnamento alla pensione e ricambio generazionale

La Legge PMI 2026 (Legge n. 34 dell’11 marzo 2026) introduce all’art. 6 una disposizione che mira a favorire il passaggio graduale tra lavoratori senior e giovani, combinando riduzione dell’orario, incentivi contributivi e nuove assunzioni; la misura consente di ridurre l’orario di lavoro fino al 50% senza penalizzare la pensione, grazie a contributi figurativi e a un esonero contributivo che aumenta il netto in busta paga. Occorre tuttavia prestare attenzione perché il beneficio è subordinato alla contestuale assunzione di un lavoratore under 35.

 

Circolare monografica a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 31 Marzo 2026
Agevolazioni per la frequenza di asili nido: istruzioni operative

Con circolare del 27 marzo 2026, n. 29, l’Inps fornisce indicazioni in merito alle agevolazioni, previste dall’articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e alla presentazione e gestione delle relative domande che a decorrere dall’anno 2026 sono valide fino al terzo anno di età del minore a seguito di quanto disposto dal comma 2 dell’articolo 6-bis del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, introdotto, in sede di conversione, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118.

Vengono, inoltre, fornite istruzioni per l’applicazione, al Bonus asilo nido, dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 30 Marzo 2026