• venerdì 13 marzo 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Fondo Tesoreria INPS: cambiano le regole dal 2026

Con Circolare 5 febbraio 2026, n. 12, l’INPS fornisce le prime indicazioni concernenti l’attuazione delle modifiche relative agli aspetti di natura contributiva disposte dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), in materia di trattamento di fine rapporto e obbligo di versamento al “Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del Codice civile” di cui all’articolo 1, comma 755, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 13 Marzo 2026
Approfondimenti
Pensioni dei dipendenti P.A.: applicazione delle nuove aliquote di rendimento

L’INPS, con il Messaggio 5 marzo 2026, n. 787, fornisce importanti chiarimenti riguardo l'applicazione delle nuove aliquote di rendimento stabilite dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213. Le nuove aliquote si applicano esclusivamente alle pensioni anticipate, comprese quelle dei lavoratori precoci, e non alle pensioni di vecchiaia, anche in cumulo, liquidate a seguito di dimissioni da un rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione. Si specifica, quindi, che le dimissioni volontarie del lavoratore non costituiscono elemento determinante. Inoltre, restano escluse dall'applicazione delle nuove aliquote tutte le pensioni i cui requisiti siano stati maturati entro il 31 dicembre 2023, incluse quelle dei lavoratori precoci con diritto certificato entro tale data. Sul piano operativo, l'Istituto dispone il riesame d'ufficio di tutte le pensioni di vecchiaia per le quali siano state erroneamente applicate le nuove aliquote.

Commento di Daniele Bonaddio | 13 Marzo 2026
Rassegna di Giurisprudenza 13 marzo 2026, n. 638

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: Il diritto al passaggio diretto del lavoratore in caso di cambio appalto e revoca del licenziamento; L'illegittimità dell'appalto fittizio e l'imputazione del rapporto di lavoro al committente; L'interposizione illecita di manodopera e le conseguenze sul licenziamento; La spettanza degli sgravi per le cooperative agricole e l'onere della prova ...

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Benedetta Cargnel | 13 Marzo 2026
Regime impatriati e trasferimento della residenza in altra Regione: chiarimenti sulla perdita della detassazione al 90%

La Risposta a interpello n. 76/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce gli effetti del trasferimento della residenza, nel corso del quinquennio agevolato, da una Regione del Mezzogiorno ad una non inclusa tra quelle indicate dall’articolo 16, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 147/2015 nell’ambito del regime impatriati. L’Agenzia precisa che la detassazione del 90% richiede la permanenza della residenza nelle Regioni agevolate per l’intero periodo di fruizione. In caso di trasferimento in altra regione, il contribuente può continuare ad applicare solo il regime ordinario con imponibilità del 30% del reddito, con conseguente necessità di rideterminare la posizione fiscale tramite dichiarazione integrativa e versamento della maggiore imposta dovuta.

L'Opinione di Massimo Braghin | 13 Marzo 2026
Possono partire le agevolazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio 2026 sulla riduzione del cuneo fiscale dei dipendenti

La Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sull’imposta sostitutiva del 5% applicabile agli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel triennio 2024-2026. Il documento chiarisce, tra l’altro, l’ambito dei contratti rilevanti, le condizioni soggettive per l’accesso al regime agevolato e il trattamento delle diverse componenti retributive. Particolare rilievo assume il chiarimento sull’applicazione dell’agevolazione alle tranche di aumento corrisposte nel 2026 anche se derivanti da rinnovi sottoscritti negli anni precedenti.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 6 Marzo 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Conviventi

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Conviventi

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Lavoro domestico - Conviventi a seguito del verbale siglato al Ministero del Lavoro che contiene i nuovi importi per l'anno 2026 dei minimi tabellari e delle altre voci soggette a rivalutazione Istat.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Non conviventi

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Non conviventi

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Lavoro domestico - Non conviventi a seguito del verbale siglato al Ministero del Lavoro che contiene i nuovi importi per l'anno 2026 dei minimi tabellari e delle altre voci soggette a rivalutazione Istat.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Gas e Acqua

Sintesi CCNL Gas e Acqua

È on line la scheda di sintesi del CCNL Gas e Acqua  aggiornata con i contenuti del recente rinnovo contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 17 Febbraio 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
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Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Il F.do di Integrazione Salariale (FIS)

L’articolo 1, comma 207 , della legge di Bilancio 2022 riordina la disciplina relativa al Fondo di integrazione salariale di cui all’articolo 29 del D.Lgs. n. 148/2015 che, allo scopo, viene modificato e integrato.

In particolare, a decorrere dal 1° gennaio 2022, sono soggetti alla disciplina del Fondo di integrazione salariale i datori di lavoro che occupano almeno un dipendente, non rientranti nell’ambito di applicazione dell’articolo 10 del D.Lgs. n. 148/2015, ossia della cassa integrazione ordinaria, e non destinatari delle tutele garantite dai Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 262740 del medesimo decreto legislativo.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 25 Febbraio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Somministrazione di lavoro: gli obblighi dell’impresa utilizzatrice

In un mercato del lavoro in continua evoluzione e caratterizzato da una sempre maggiore flessibilità della compagine dei lavoratori dipendenti di un’azienda, il contratto di somministrazione può rappresentare uno strumento utile per i datori di lavoro che cercano personale da inserire nell’organico aziendale.
Nella presente scheda verranno analizzati, in particolare, gli obblighi in capo all’azienda utilizzatrice a seguito della stipula di un contratto di somministrazione e all’ingresso nell’organico aziendale di un lavoratore somministrato.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato, Francesca Baciliero | 25 Novembre 2025
La gestione della reperibilità dei lavoratori

L’istituto della reperibilità consente al datore di lavoro, nei limiti previsti dall’accordo individuale stipulato con il lavoratore ed eventualmente dalla contrattazione collettiva, di richiamare in servizio un lavoratore al di fuori del normale orario di lavoro concordato.
Infatti, il lavoratore - dietro compenso - al di fuori dell’orario ordinario di lavoro, si rende disponibile per eventuali prestazioni lavorative.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 14 Ottobre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Collaborazione digitale e cloud negli studi e aziende: strumenti e modelli già pronti

Il contributo analizza l’integrazione della suite Microsoft 365 nei flussi operativi di studi professionali e aziende.
L’analisi si rivolge a professionisti e consulenti proponendo soluzioni tecniche per incrementare l’efficienza organizzativa, gestire documenti in sicurezza, organizzare scadenze e progetti,  automatizzare attività ripetitive e sfruttare l’IA per migliorare produttività.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 11 Marzo 2026
IA nelle PMI italiane: crescita rapida ma adozione ancora limitata

I dati dei Punti impresa digitale delle Camere di Commercio, elaborati da Unioncamere, restituiscono un’immagine articolata della trasformazione digitale nelle piccole e medie imprese italiane: l’adozione dell’intelligenza artificiale è triplicata in quattro anni, passando dal 6% al 18% delle PMI, mentre gli strumenti di cybersecurity hanno raggiunto il 41% delle imprese (+6 punti dal 2021). Numeri che testimoniano un’accelerazione significativa ma anche un paradosso: la maggioranza assoluta delle PMI rimane ancora fuori dalla rivoluzione tecnologica in corso.

News e Commenti di Federico Loffredo | 5 Marzo 2026

I prossimi Corsi

17
Mar
Videoconferenza (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 15:00-17:00
18
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Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 10:00-12:00
19
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giovedì 15:00-18:00
24
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Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
Assunzioni agevolate
Certificazione Unica 2026 - Guida alla compilazione
Rapporto di lavoro subordinato
Risoluzione del rapporto di lavoro
Contratti atipici
Colf e badanti: gestione del rapporto di lavoro
Detassazione maggiorazioni e indennità 2026: rimangono margini di incertezza
PODCAST

Detassazione maggiorazioni e indennità 2026: rimangono margini di incertezza

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 12 Marzo 2026
Le novità dal 2 all'8 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 2 all'8 marzo 2026

di Valeria Raso | 9 Marzo 2026
Imposta sostitutiva rinnovi contrattuali: quali i dubbi ancora irrisolti?
PODCAST

Imposta sostitutiva rinnovi contrattuali: quali i dubbi ancora irrisolti?

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 5 Marzo 2026
Da non perdere
Sicurezza sul lavoro 2026: guida operativa per imprese, cantieri e volontari tra patente a crediti, controlli e nuovi obblighi

Negli ultimi anni il sistema di sicurezza sul lavoro in Italia ha subito una trasformazione radicale. Non si tratta più di un insieme di obblighi documentali e sanzioni occasionali, ma di un modello strutturato e dinamico, in cui la prevenzione diventa parte integrante della governance aziendale. La Circolare 23 febbraio 2026, n. 1 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, insieme al D.L. n. 159/2025, ha consolidato questo approccio, delineando linee operative e strumenti concreti per le imprese, dai cantieri industriali alle aziende agricole, fino alle organizzazioni di volontariato della protezione civile.

Circolare monografica di Federico Contini - Studio Garbelli | 12 Marzo 2026
Modello 730/2026: novità normative, gestione operativa e casi pratici

Con Provvedimento n. 72296 del 27 febbraio 2026 , l’Agenzia delle Entrate ha approvato il Modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, insieme alle relative istruzioni e specifiche tecniche. Il Modello si inserisce nel quadro evolutivo della dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati, confermando la centralità del sistema precompilato e introducendo alcune novità operative di rilievo per i professionisti che assistono i contribuenti nella predisposizione della dichiarazione.

Come noto, il 730 rappresenta un momento fondamentale di gestione fiscale dei lavoratori dipendenti e pensionati, soprattutto in relazione a: detrazioni fiscali per lavori edilizi, detrazioni familiari, spese sanitarie, credito d’imposta e bonus fiscali e gestione del conguaglio in busta paga. Alcune delle modifiche introdotte per il periodo d’imposta 2025 riguardano principalmente: l’evoluzione della dichiarazione precompilata, l’aggiornamento delle detrazioni per lavori edilizi, l’adeguamento delle aliquote IRPEF e dei nuovi scaglioni, nonché alcune novità in materia di spese detraibili e bonus fiscali.

L’analisi proposta nella presente circolare è finalizzata a fornire una lettura operativa per studi professionali, con focus su criticità applicative, controlli e casi pratici.

Circolare monografica di Daniele Bonaddio | 11 Marzo 2026
Le agevolazioni previste dal Decreto Coesione

Il Decreto Coesione, D.L. n. 60/2024 convertito con modificazioni in Legge n. 95/2024 introduce nuove agevolazioni contributive, temporanee, che si aggiungono al panorama degli incentivi alle imprese che assumono.

Sono provvedimenti di natura temporanea e cioè che hanno una limitata validità nel tempo legata alle assunzioni da effettuare nel periodo ed entro la quota di stanziamento economico prevista.

La misura ha terminato i suoi effetti con le assunzioni perfezionate entro il 31 dicembre 2025. Tuttavia, il c.d. Decreto Milleproroghe (D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26) avrebbe dovuto, secondo anticipazioni recepite a mezzo stampa, prorogare ulteriormente l’intervento per le assunzioni effettuate anche per l’anno 2026. Però, nel testo del Decreto tale proroga non è stata inserita anche se, successivamente grazie ad un emendamento introdotto nella legge di conversione alcune proroghe sono state introdotte, come vedremo.

Circolare monografica di Giovanni Cruciani | 10 Marzo 2026