• mercoledì 04 marzo 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Lettera per il Cliente - Trattamento Integrativo 2026: disciplina vigente, misure speciali 15% e detassazioni su voci retributive

La Lettera illustra in modo organico la disciplina del Trattamento Integrativo 2026 previsto dall’art. 1 del D.L. 3/2020, chiarendone presupposti, limiti reddituali e modalità di riconoscimento da parte del sostituto d’imposta. Viene spiegata la spettanza piena fino a 15.000 euro di reddito complessivo, la spettanza condizionata tra 15.000 e 28.000 euro in presenza di specifiche detrazioni che superano l’imposta lorda e l’esclusione oltre tale soglia, con attenzione particolare ai meccanismi di conguaglio e ai rischi connessi alla pluralità di rapporti di lavoro.

Il documento distingue inoltre il trattamento integrativo ordinario dalle misure fiscali agevolative temporanee previste per il 2026, che introducono imposte sostitutive su determinati incrementi retributivi e maggiorazioni, evidenziandone ambito applicativo, limiti e coordinamento con la tassazione ordinaria.

La finalità è fornire alle aziende un quadro operativo chiaro, prevenendo errori di calcolo e indebite erogazioni e garantendo una corretta gestione in busta paga, in Certificazione Unica e nel modello 770.

Lettera per il cliente a cura di Alessia Noviello | 3 Marzo 2026
Approfondimenti
Controlli ordinari e straordinari delle imprese sociali: disciplina e nuovi modelli

Attraverso il Decreto n. 5 del 21 gennaio 2026  del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2026, sono stati aggiornati i modelli da utilizzare per effettuare i controlli ordinari e straordinari delle imprese sociali.

Commento di Giulio D'Imperio | 3 Marzo 2026
Stabile organizzazione e lavoro da remoto: cosa cambia con l’aggiornamento del Commentario OCSE 2025

L’aggiornamento 2025 del Commentario OCSE all’art. 5 del Modello di Convenzione introduce una nuova bussola operativa per valutare quando il lavoro da remoto transfrontaliero possa generare una stabile organizzazione del datore di lavoro nel Paese in cui si trova l’home office. La novità è l’introduzione di un doppio test, sia di natura temporale che qualitativa. Il nuovo impianto ridimensiona il precedente criterio dell’“availability test” e si allinea a modelli organizzativi più flessibili, pur non introducendo safe harbour assoluti: la valutazione resta infatti “case by case”, con inevitabili “zone grigie”.

Circolare monografica di Mattia Merati | 3 Marzo 2026
La “prevalenza” dell’attività si verifica cantiere per cantiere

L’obbligo di iscrizione alla Cassa edile va verificato cantiere per cantiere e non con riferimento all’attività complessivamente svolta dall’impresa. Il nuovo principio, che segna un’inversione rispetto all’orientamento finora seguito, riguarda le imprese non edili (le imprese edili, di regola, sono già iscritte alla Cassa edile).

L'Opinione di Daniele Cirioli | 2 Marzo 2026
Tassazione agevolata 2026 su aumenti contrattuali e indennità di turno

La Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti operativi sulle misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di detassazione degli aumenti contrattuali e delle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni. Per il solo anno 2026, gli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei CCNL potranno beneficiare di un’imposta sostitutiva del 5%, mentre specifiche indennità e maggiorazioni saranno assoggettate a un’aliquota del 15% entro determinati limiti.

L'Opinione di Massimo Braghin | 25 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Conviventi

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Conviventi

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Lavoro domestico - Conviventi a seguito del verbale siglato al Ministero del Lavoro che contiene i nuovi importi per l'anno 2026 dei minimi tabellari e delle altre voci soggette a rivalutazione Istat.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Non conviventi

Sintesi CCNL Lavoro domestico - Non conviventi

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Lavoro domestico - Non conviventi a seguito del verbale siglato al Ministero del Lavoro che contiene i nuovi importi per l'anno 2026 dei minimi tabellari e delle altre voci soggette a rivalutazione Istat.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 24 Febbraio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Gas e Acqua

Sintesi CCNL Gas e Acqua

È on line la scheda di sintesi del CCNL Gas e Acqua  aggiornata con i contenuti del recente rinnovo contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 17 Febbraio 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
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Il F.do di Integrazione Salariale (FIS)

L’articolo 1, comma 207 , della legge di Bilancio 2022 riordina la disciplina relativa al Fondo di integrazione salariale di cui all’articolo 29 del D.Lgs. n. 148/2015 che, allo scopo, viene modificato e integrato.

In particolare, a decorrere dal 1° gennaio 2022, sono soggetti alla disciplina del Fondo di integrazione salariale i datori di lavoro che occupano almeno un dipendente, non rientranti nell’ambito di applicazione dell’articolo 10 del D.Lgs. n. 148/2015, ossia della cassa integrazione ordinaria, e non destinatari delle tutele garantite dai Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 262740 del medesimo decreto legislativo.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 25 Febbraio 2026
Lavoro dipendente/assimilato: la certificazione unica 2026

Il modello di Certificazione Unica 2026 va utilizzato dai sostituti d’imposta per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2025, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. La CU contiene i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai soggetti cui sono stati corrisposti redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, nonché i dati contributivi, previdenziali ed assicurativi e quelli relativi all’assistenza fiscale prestata nell’anno 2025 relativa al periodo d’imposta precedente.

Tutte le certificazioni uniche rilasciate dai sostituti d’imposta devono essere inviate all’Agenzia delle Entrate, anche qualora attestino tipologie reddituali per le quali il dettato normativo non abbia previsto la predisposizione per la dichiarazione dei redditi precompilata. 

Scheda pratica di Massimo Braghin | 10 Febbraio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Somministrazione di lavoro: gli obblighi dell’impresa utilizzatrice

In un mercato del lavoro in continua evoluzione e caratterizzato da una sempre maggiore flessibilità della compagine dei lavoratori dipendenti di un’azienda, il contratto di somministrazione può rappresentare uno strumento utile per i datori di lavoro che cercano personale da inserire nell’organico aziendale.
Nella presente scheda verranno analizzati, in particolare, gli obblighi in capo all’azienda utilizzatrice a seguito della stipula di un contratto di somministrazione e all’ingresso nell’organico aziendale di un lavoratore somministrato.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato, Francesca Baciliero | 25 Novembre 2025
La gestione della reperibilità dei lavoratori

L’istituto della reperibilità consente al datore di lavoro, nei limiti previsti dall’accordo individuale stipulato con il lavoratore ed eventualmente dalla contrattazione collettiva, di richiamare in servizio un lavoratore al di fuori del normale orario di lavoro concordato.
Infatti, il lavoratore - dietro compenso - al di fuori dell’orario ordinario di lavoro, si rende disponibile per eventuali prestazioni lavorative.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 14 Ottobre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA e lavoro: le linee guida del Ministero tra opportunità e governance

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato le prime Linee guida nazionali per l’implementazione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, un Documento che segna un cambio di paradigma nella governance della trasformazione digitale. Non si tratta di un semplice vademecum tecnico, ma di un manifesto strategico che ridefinisce il rapporto tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali.

News e Commenti di Federico Loffredo | 3 Marzo 2026
Claude Opus 4.5: la nuova frontiera dell’Intelligenza Artificiale Agentica

Quando si introduce il tema della tecnologia all’interno di uno studio professionale, le reazioni tendono a oscillare tra un cauto interesse e il timore di aggiungere complessità a processi già articolati. È una dinamica comprensibile: negli ultimi anni il mercato ha proposto numerose soluzioni definite “rivoluzionarie” che, nella pratica quotidiana, hanno richiesto più risorse per la configurazione di quante ne abbiano effettivamente liberate.
Il rilascio di Claude Opus 4.5, avvenuto nel febbraio 2026, rappresenta tuttavia un punto di discontinuità che merita un’analisi dedicata. Non si tratta dell’ennesimo gestionale, né di un semplice chatbot conversazionale. Ci troviamo di fronte a quella che possiamo definire una infrastruttura cognitiva progettata specificamente per il lavoro di analisi, sintesi e produzione documentale complessa.
In questo articolo analizzerò le caratteristiche tecniche del nuovo modello di casa Anthropic, evidenziando le differenze rispetto ai predecessori e ai concorrenti, e soprattutto illustrerò tre applicazioni concrete immediatamente utilizzabili nello studio professionale.

News e Commenti di Paolo Merzek | 19 Febbraio 2026

I prossimi Corsi

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Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
Assunzioni agevolate
Certificazione Unica 2026 - Guida alla compilazione
Risoluzione del rapporto di lavoro
Rapporto di lavoro subordinato
Contratti atipici
Colf e badanti: gestione del rapporto di lavoro
Le novità dal 23 febbraio all'1 marzo 2026
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Le novità dal 23 febbraio all'1 marzo 2026

di Valeria Raso | 2 Marzo 2026
Premio di risultato vs welfare: quale dei due oggi conviene di più?
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Premio di risultato vs welfare: quale dei due oggi conviene di più?

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 26 Febbraio 2026
Le novità dal 16 al 22 febbraio 2026
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Le novità dal 16 al 22 febbraio 2026

di Valeria Raso | 23 Febbraio 2026
Da non perdere
I principi generali per fruizione degli incentivi all’assunzione: regole operative

L’art. 31 del D.Lgs. n. 150/2015 “codifica” e completa i principi generali già introdotti dalla riforma INPS-Fornero (Legge n. 92/2012, art. 4, commi 12-15) per rendere omogenea la fruizione degli incentivi all’assunzione, con particolare attenzione alla somministrazione e ai presidi anti-elusivi. 

Nel passaggio 2012→2015, le regole “base” restano sostanzialmente le stesse (obbligo preesistente, diritto di precedenza, sospensioni per crisi/riorganizzazione, licenziamenti in gruppi/assetti coincidenti, cumulo dei periodi, penalità per comunicazioni tardive), ma l’art. 31 aggiunge due pilastri: trasferimento dell’incentivo e imputazione “de minimis” all’utilizzatore in somministrazione; metodo legale per calcolare l’incremento occupazionale netto (FTE/ULA, impresa unica, comparazione mensile su media 12 mesi). 

Dal 2024-2025, la compliance sugli incentivi non può prescindere anche dalle condizionalità generali di cui all’art. 1, comma 1175, Legge n. 296/2006 (DURC e ulteriori requisiti), modificate dal D.L. n. 19/2024 (convertito dalla Legge n. 56/2024) con l’introduzione del comma 1175-bis (regolarizzazione “salvifica” entro termini) e con l’estensione esplicita all’assenza di violazioni in materia di lavoro/legislazione sociale (incluse condizioni di lavoro e salute/sicurezza, da definire con decreto). 

Sul versante UE, il nuovo Regolamento UE 2023/2831 ha innalzato il massimale “de minimis” a 300.000 euro per “impresa unica” nell’arco di 3 anni e ha rafforzato la traiettoria verso registri/trasparenza (orizzonte 1° gennaio 2026 nei “considerando”).

Circolare monografica di Andrea Balducci | 2 Marzo 2026
Lavoratrici madri: quali benefici per il 2026?

La Legge di Bilancio 2026, entrata in vigore il 1° gennaio 2026, contiene una serie di interventi significativi a favore delle famiglie e dei genitori lavoratori.

In un contesto socioeconomico che richiede sempre maggiore supporto alla conciliazione tra lavoro e cura familiare, la Legge 30 dicembre 2025, n. 199 introduce modifiche normative e incentivi atti a rafforzare le tutele per la maternità e la paternità, a sostenere la genitorialità e a promuovere l’equilibrio tra vita professionale e vita privata.

Con questo contributo, vogliamo analizzare le misure volte a sostenere le lavoratrici madri.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 27 Febbraio 2026
La formazione in materia di salute e sicurezza in Lombardia dopo l’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025

Nel diritto della sicurezza sul lavoro, la formazione non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma costituisce uno dei pilastri fondamentali del sistema prevenzionistico nazionale. Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (“Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro”) attribuisce alla formazione una funzione sostanziale: consentire al lavoratore di conoscere i rischi presenti nel proprio ambiente di lavoro, riconoscerli e adottare comportamenti sicuri per sé e per gli altri.

L’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 non si limita a modificare la durata o i moduli formativi, ma ridefinisce l’architettura complessiva del sistema formativo, in funzione dei ruoli, dei rischi e della natura dei settori produttivi.

La L.R. Lombardia n. 4/2026 non interviene sui contenuti formativi, che restano di competenza nazionale, ma introduce un presidio regionale avanzato finalizzato a migliorare l’organizzazione, la gestione e il controllo della formazione.

Si propone un’analisi su qualità, controlli e responsabilità nel nuovo sistema multilivello della formazione in materia di salute e sicurezza.

Circolare monografica di Federico Contini - Studio Garbelli | 26 Febbraio 2026