• martedì 03 novembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Legge di Bilancio 2027: le novità per il mondo del lavoro

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 28 ottobre 2026, ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2027 e al bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029.

La manovra concentra le risorse sulla tutela del potere d’acquisto di famiglie e lavoratori, in particolare dei più giovani, sul sostegno alla famiglia e alla natalità, sulla sanità, sulla competitività delle imprese e sugli investimenti, con particolare attenzione al Mezzogiorno. Il testo, bollinato, è ora all'esame del Parlamento e potrà subire modifiche prima dell'approvazione definitiva.

Proponiamo, in sintesi, le misure previste per il mondo del lavoro.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 3 Novembre 2026
Approfondimenti
Accesso agli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+: modalità di presentazione delle domande

Nella Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre 2026, n. 237 sono stati pubblicati i relativi comunicati MIMIT sui seguenti incentivi Comunicato relativo al Decreto 28 settembre 2026 - Bando per la concessione della misura agevolativa Brevetti+2026; Comunicato relativo al Decreto 28 settembre 2026 - Bando per la concessione della misura agevolativa Disegni+2026; Comunicato relativo al Decreto 28 settembre 2026 - Bando per la concessione della misura agevolativa Marchi+2026.

In favore dei tre interventi sono stati stanziati complessivi 32 milioni di euro, di cui: 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+, 2 milioni per Marchi+.

Le domande potranno essere presentate a partire dal: 25 novembre 2026 - Brevetti+, 3 dicembre 2026 - Marchi+, 17 dicembre 2026 - Disegni+.

Circolare monografica a cura di studiomarini.net | 3 Novembre 2026
Il distacco di personale tra interesse imprenditoriale e somministrazione irregolare

Con l’Ordinanza n. 26009 del 30 settembre 2026, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sui requisiti di legittimità del distacco di personale, ribadendo che l’elemento qualificante dell’istituto è rappresentato dall’esistenza di uno specifico interesse imprenditoriale del datore di lavoro distaccante, che deve permanere per l’intera durata dell’operazione.

La pronuncia affronta, in particolare, il tema del distacco giustificato da finalità formative, evidenziando la necessità che l’interesse dichiarato trovi riscontro nell’effettivo svolgimento del rapporto e nelle concrete modalità di impiego dei lavoratori.

Commento di Giovanni Improta | 3 Novembre 2026
AGEVOLAZIONI

Bonus mamme 2026

Bonus mamme 2026

Per il 2026 è prevista un’integrazione al reddito delle lavoratrici madri riconosciuta dall’INPS, su domanda. Si tratta di un contributo economico destinato alle lavoratrici madri con almeno due figli, che per quest'anno passa da 40 a 60 euro mensili, fino a un massimo complessivo di 720 euro. La misura è prevista dall’art. 1, comma 207, legge 30 dicembre 2025, n. 199, in continuità con il beneficio introdotto per il 2025 dall’art. 6, D.L. 30 giugno 2025, n. 95, convertito dalla legge 8 agosto 2025, n. 118.

Scheda pratica di Marco Bomben | 3 Novembre 2026
Risoluzione del rapporto di lavoro

Il rapporto di lavoro può estinguersi per una pluralità di cause previste dall’ordinamento, sia esso un rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato. I due motivi principali e più noti sono rappresentati dall’ipotesi del recesso unilaterale delle parti.
Nello specifico, in caso di recesso del datore di lavoro, si parla di licenziamento, quando invece è il lavoratore a scegliere di interrompere il rapporto, è corretto parlare di dimissioni. Nel caso in cui siano entrambe le parti, congiuntamente, a decidere di non voler proseguire il rapporto di lavoro si parla di risoluzione consensuale del contratto.
La Guida - aggiornata al mese di novembre 2026 - si conferma un utile strumento per supportare il Professionista nella comprensione e nell'approfondimento degli argomenti trattati.

Guida di Emanuele Maestri | 2 Novembre 2026
Welfare e lavoro domenicale: buoni carburante e funzione retributiva

Con la Risposta n. 189/2026 l'Agenzia delle Entrate riconduce all'art. 51, commi 3 e 3-bis, del TUIR i buoni carburante e i buoni spesa riconosciuti ai dipendenti adibiti ordinariamente al lavoro domenicale. Il parere, reso sulla base dei fatti rappresentati, lascia aperta la questione della possibile natura retributiva del beneficio.

L'Opinione di Massimo Braghin | 2 Novembre 2026
Licenziamenti illegittimi nelle PMI: la Consulta amplia le tutele risarcitorie

La Corte costituzionale, con la Sentenza n. 174/2026, elimina il requisito occupazionale di oltre 15 dipendenti per accedere alle maggiorazioni dell'indennità risarcitoria previste dall'art. 8 della Legge n. 604/1966. Anche nelle piccole imprese, per i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015, l'indennità potrà raggiungere 10 o 14 mensilità in funzione dell'anzianità di servizio. Restano affidate al giudice la quantificazione del risarcimento e la valutazione delle dimensioni aziendali.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 30 Ottobre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Agenzie Immobiliari - Fiaip

Sintesi CCNL Agenzie Immobiliari - Fiaip

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Agenzie Immobiliari - Fiaip 

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 28 Ottobre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Istituti Socio Assistenziali - Uneba

Sintesi CCNL Istituti Socio Assistenziali - Uneba

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi Istituti Socio Assistenziali - Uneba integrata con i riferimenti alla stesura definitiva del ccnl.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Ottobre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Legno Arredamento Industria

Sintesi CCNL Legno Arredamento Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Legno Arredamento Industria con i contenuti del rinnovo: aumento dei minimi contrattuali e dell’importo unitario degli aumenti periodici di anzianità, incremento delle maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo, erogazione di una somma una tantum, aumento della contribuzione a carico azienda per la previdenza complementare e l’assistenza integrativa, integrazioni e modifiche alla disciplina del lavoro a tempo determinato e del trattamento in caso di malattia e infortunio sul lavoro.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 1 Ottobre 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
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Enpaia, versamento acconti contributivi

ENPAIA, Ente Nazionale Periti Agrari, è l’Ente di previdenza integrativa degli impiegati e dei dirigenti dell’agricoltura. È una Fondazione con personalità giuridica di diritto privato.

In base alla Legge n. 1655 del 1962, e successive modifiche, gli impiegati agricoli, oltre a fruire delle assicurazioni sociali gestite dall’INPS (trattamento pensionistico, assegni familiari, disoccupazione involontaria, tubercolosi), devono essere iscritti all’Enpaia per le seguenti forme di previdenza: TFR, fondo di previdenza, assicurazione infortuni.

Il 23 giugno del 1995, in virtù del D.Lgs. n. 509/1994, l’Enpaia viene privatizzata e diventa Fondazione, che gestisce le forme di previdenza obbligatoria.

Nel 1996 l’Enpaia ha incrementato la sua attività ottenendo la gestione della previdenza obbligatoria delle nuove casse degli Agrotecnici e dei Periti Agrari che esercitano la libera professione, istituite ai sensi del D.Lgs. n. 103/1996.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 27 Ottobre 2026
Fondo Cometa: Fondo Nazionale Pensione Complementare per i lavoratori dell’industria metalmeccanica, della installazione di impianti e dei settori affini e per i lavoratori dipendenti del settore orafo e argentiero

Cometa è il Fondo Nazionale Pensione Complementare per i lavoratori dell’industria metalmeccanica, della installazione di impianti e dei settori affini e per i lavoratori dipendenti del settore orafo e argentiero.

Nasce nel 1997 con un accordo tra le organizzazioni di categoria delle imprese (Federmeccanica, Assistal e Intersind) e dei lavoratori (Fim, Fiom, Uilm e Fismic), con l’obiettivo di assicurare ai lavoratori dell’industria metalmeccanica e delle installazioni di impianti una più elevata copertura pensionistica, integrando quella offerta dal sistema previdenziale obbligatorio.

Il Fondo ha la forma giuridica di associazione riconosciuta ed è iscritto all’Albo tenuto dalla Commissione di vigilanza sui Fondi Pensione (di seguito definita COVIP).

Scheda pratica di Massimo Braghin | 20 Ottobre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Procedure per la presentazione del modello OT23

Il D.M. 12 dicembre 2000, modificato dal D.M. 3 marzo 2015, all’art. 24 prevede l’applicazione da parte dell’INAIL di una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Tali aziende hanno la possibilità di ottenere uno sconto sul tasso applicato chiamato “oscillazione per prevenzione”, riconosciuto dall’INAIL sul premio da versare.

Tale previsione viene confermata dall’art. 23 delle modalità di applicazione delle tariffe (MAT), approvate con D.M. 27 febbraio 2019 , prevedendo inoltre l’accorpamento dei modelli in un unico modello, OT23 (sostitutivo dei modelli OT20 e OT24).

Scheda pratica di Federico Contini, Barbara Garbelli | 5 Agosto 2026
Trasparenza retributiva e obblighi in capo all’azienda: cosa fare?

In attuazione della Direttiva UE 2023/970 volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione, il Governo italiano ha adottato il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 le cui disposizioni sono entrate in vigore il 7 giugno 2026.

Nella presente scheda verranno analizzati i nuovi obblighi delle aziende in fase pre-assuntiva e ai fini dell’esercizio del diritto di informazione da parte dei lavoratori. 

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 22 Luglio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Automazione flussi e processi

Se dovessi dimostrare come usi l'IA?

Se dovessi dimostrare come usi l'IA?

Immaginate uno studio che segue da anni una società di medie dimensioni. Un errore in una dichiarazione porta a una sanzione, e il cliente, comprensibilmente irritato, chiede spiegazioni. Nella lettera del suo avvocato compare una frase che il titolare dello studio non si aspettava: «Ci risulta che lo studio utilizzi strumenti di intelligenza artificiale. Si chiede di precisare se tali strumenti siano stati impiegati nella pratica in oggetto, quali siano, e da chi e in che modo ne sia stato controllato l'esito».

Il titolare sa di aver usato un assistente IA per preparare una bozza di lavoro, qualche mese prima. Ricorda più o meno quale. Non ricorda chi della squadra lo abbia aperto, cosa sia stato chiesto, cosa sia stato controllato. Non esiste un foglio, una nota, una riga nella pratica. Ha una risposta, ma non ha una prova.

Questa scena, oggi, è ipotetica. Tra qualche anno sarà ordinaria. Ed è il motivo per cui trovo che la domanda giusta, per gli studi, non sia più «dobbiamo usare l'IA?», ma «saremmo in grado di dimostrare come la usiamo?».

News e Commenti di Federico Loffredo | 3 Novembre 2026
Newsletter e circolari con l'IA: quando serve l'etichetta e quando basta la firma

Immaginate uno studio che ogni lunedì invia ai clienti una newsletter sulle novità fiscali. La prepara una collaboratrice con un assistente di intelligenza artificiale, il titolare la rilegge in cinque minuti e la spedisce. Un martedì una cliente scrive: «Ho letto che dal 2 agosto bisogna dichiarare i contenuti fatti con l'IA. Dovete mettere la scritta?». Il titolare non sa cosa rispondere. Sa solo che nelle ultime settimane ha sentito parlare di una scadenza al 2 dicembre e non è sicuro che lo riguardi.

È una domanda che arriverà a molti studi, e la risposta richiede di leggere con calma una norma che spesso viene riassunta male.

News e Commenti di Federico Loffredo | 29 Ottobre 2026

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Le novità dal 26 ottobre all'1 novembre 2026
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Le novità dal 26 ottobre all'1 novembre 2026

di Valeria Raso | 2 Novembre 2026
Distacco dell'apprendista: possibile ma con le dovute cautele
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Distacco dell'apprendista: possibile ma con le dovute cautele

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 29 Ottobre 2026
Le novità dal 19 al 25 ottobre 2026
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Le novità dal 19 al 25 ottobre 2026

di Valeria Raso | 26 Ottobre 2026
Da non perdere
Imprese artigiane dell’impiantistica: operativo lo Smart Task per i limiti dimensionali

Con il Messaggio n. 3422 del 23 ottobre 2026, l’INPS conferma l’attivazione dello Smart Task “Limiti impresa impiantistica artigiana”, disponibile dal 23 ottobre 2026 nel Cassetto Previdenziale del Contribuente.

La nuova funzionalità permette alle imprese artigiane del settore impiantistico di dichiarare che la propria attività non viene svolta prevalentemente nell’ambito delle costruzioni edili, ai fini dell’applicazione dei corretti limiti dimensionali previsti dalla Legge n. 443/1985.

L’intervento completa le indicazioni del precedente Messaggio INPS n. 3145 del 5 ottobre 2026 e assume particolare rilevanza per le imprese che effettuano prevalentemente interventi di manutenzione, riparazione, sostituzione e adeguamento di impianti in edifici già esistenti.

Commento di Daniele Bonaddio | 2 Novembre 2026
Buoni pasto e orario di lavoro: quando matura il diritto al beneficio?

Il riconoscimento dei buoni pasto costituisce uno strumento diffuso di sostegno ai lavoratori, ma presenta alcune criticità interpretative, soprattutto in relazione alla durata della prestazione lavorativa e alla fruizione delle pause.

Sul tema è recentemente intervenuta la Corte di Cassazione, con Ordinanza 31 agosto 2026, n. 24866 , fornendo importanti indicazioni sulla natura del beneficio e sui presupposti del relativo riconoscimento. Analizziamo la disciplina generale dell'istituto e i principi espressi dalla Suprema Corte.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 30 Ottobre 2026
Dipendenti che lavorano la domenica: i voucher sono esenti IRPEF

I voucher erogati ai lavoratori addetti ordinariamente al servizio domenicale, quali buoni carburante e buoni spesa, costituiscono fringe benefit ai sensi dell’art. 51, comma 3, del D.P.R. n. 917/1986 e possono beneficiare del relativo regime di esenzione, anche se riconosciuti solo a una specifica categoria di dipendenti, purché nel rispetto dei limiti annuali previsti dalla normativa vigente, così l’Agenzia delle Entrate con la Risposta n. 189 del 23 ottobre 2026 .

Commento a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 29 Ottobre 2026