• venerdì 28 agosto 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Previdenza complementare: l’adesione automatica non scatta senza TFR

Dal 1° luglio 2026 la disciplina della previdenza complementare è stata profondamente modificata dalla Legge di Bilancio 2026, che ha introdotto un nuovo meccanismo di adesione automatica per i lavoratori dipendenti del settore privato, distinguendo tra lavoratori di prima assunzione e lavoratori con precedenti rapporti di lavoro. La riforma incide in modo particolare sulla destinazione del TFR e sugli obblighi informativi posti a carico del datore di lavoro.

Una particolare attenzione merita il caso del lavoratore non di prima assunzione già aderente a una forma pensionistica complementare, ma senza conferimento del TFR. In tale ipotesi, come chiarito dalle Direttive COVIP e dalle FAQ del Ministero del Lavoro, il nuovo automatismo non opera. L’approfondimento analizza il quadro normativo e le ragioni di questa specifica esclusione.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 28 Agosto 2026
Approfondimenti
AI Act (reg. Ue 2024/1689): rinvio al 2 dicembre 2027 di gran parte della disciplina

Con l’approvazione da parte del legislatore europeo del pacchetto di semplificazione Digital Omnibus (Regolamento 2026/1744), gran parte degli adempimenti lavoristici interessati dall’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale vedrà la sua definitiva applicazione dal 2 dicembre 2027.

Una proroga, questa, estremamente importante che permette a tutte le aziende (provider e deployer) di adeguare - dal 2 agosto 2026 - i propri sistemi solo ai fini di trasparenza e informazione. Tutto ciò che riguarda gli aspetti cosiddetti “ad alto rischio” sono rinviati alla nuova data.

Con Francesco Geria analizziamo le novità.

Video e Podcast di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 28 Agosto 2026
Maggior credito da integrativa 770, come compilare il quadro DI

I soggetti che hanno presentato nel corso del 2025 una o più dichiarazioni integrative dovranno prestare particolare attenzione alla compilazione del modello 770/2026, specificando l’eventuale maggior credito nel quadro DI.

Commento di Michele Siliato | 28 Agosto 2026
Rassegna di Giurisprudenza 28 agosto 2026, n. 660

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: L'irriducibilità del trattamento economico e le condizioni per il recesso unilaterale dall'accordo aziendale; La decadenza dall'impugnazione del contratto a termine e l'illegittimità del termine; La notifica via pec della cartella esattoriale ...

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Benedetta Cargnel | 28 Agosto 2026
Bonus Giovani, Donne e ZES: al via ai conguagli

Con il flusso Uniemens di luglio 2026 prende il via la fruizione dei bonus Giovani, Donne e ZES e il recupero degli arretrati. Si propone un riepilogo dei requisiti, dei massimali, delle condizioni di accesso e delle modalità operative per l'utilizzo degli esoneri contributivi.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 28 Agosto 2026
Assunzione di madri con tre figli: via libera all'esonero contributivo fino a 8.000 euro

Con la Circolare n. 82 del 29 luglio 2026, l'INPS fornisce le istruzioni operative per accedere al nuovo esonero contributivo destinato ai datori di lavoro che assumono donne madri di almeno 3 figli prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Definiti requisiti, durata, limiti di cumulabilità e modalità di presentazione delle domande.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 7 Agosto 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Metalmeccanica cooperative

Sintesi CCNL Metalmeccanica cooperative

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Metalmeccanica cooperative con la nuova stesura contrattuale e con l'adeguamento degli importi delle indennità di reperibilità e trasferta.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Luglio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Agricoltura Operai

Sintesi CCNL Agricoltura Operai

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Agricoltura Operai con il rinnovo del ccnl che prevede, tra l'altro: aumento dei minimi salariali di area per il primo biennio economico, istituzione di un elemento aggiuntivo della retribuzione (OTD), miglioramenti ai trattamenti di malattia e infortunio sul lavoro, estensione dei permessi retribuiti a vario titolo (corsi di recupero, ragioni familiari, adempimenti amministrativi).

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 30 Giugno 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Metalmeccanica Anpit/Cisal

Sintesi CCNL Metalmeccanica Anpit/Cisal

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Metalmeccanica Anpit/Cisal che comprende le intese per l'erogazione di acconti su futuri aumenti contrattuali, sostitutivi e migliorativi dell'indennità di vacanza contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 16 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
Il modello 770/2026: istruzioni e scadenze

Il Modello 770 è un documento che i sostituti d'imposta (i datori di lavoro o gli enti di previdenza che per legge sostituiscono il contribuente nei rapporti con l’amministrazione finanziaria trattenendo le tasse relative a compensi, salari e pensioni) devono presentare all'Agenzia delle Entrate, telematicamente entro il 31 ottobre 2026 (i termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo). Tramite questa dichiarazione annuale, quindi, questi soggetti devono comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria ed i versamenti effettuati.

Inoltre deve essere compilato per comunicare i dati delle compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 27 febbraio 2026, n. 72221/2026   è stato approvato il modello 770/2026 per l’anno d’imposta 2025, con le istruzioni per la compilazione.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 23 Luglio 2026
Cassa integrazione guadagni ordinaria: invio della domanda all'Inps

La Cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) per l'industria e l'edilizia integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori a cui è stata sospesa o ridotta l'attività lavorativa per situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all'impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali e per situazioni temporanee di mercato. Per l'ammissione al trattamento ordinario di integrazione salariale, l'impresa presenta in via telematica, tramite apposita procedura, all'INPS la domanda di concessione nella quale devono essere indicati la causa della sospensione o riduzione dell'orario di lavoro, la presumibile durata, i nominativi dei lavoratori interessati e le ore richieste. Tali informazioni sono inviate dall'INPS alle regioni e province autonome tramite il sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, ai fini delle attività e degli obblighi di cui all'articolo 8, comma 1 , D.Lgs. n. 148/2015. La domanda deve essere presentata entro il termine di 15 giorni dall'inizio della sospensione o riduzione dell'attività lavorativa. Per effetto dell'art. 2, comma 1, lettera a), D.Lgs. 24 settembre 2016, n. 185, che ha modificato l'art. 15, comma 2, D.Lgs. n. 148/2015, le domande per eventi oggettivamente non evitabili possono essere presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l'evento. Se il termine coincide con un giorno festivo, è prorogato al primo giorno successivo non festivo. La domanda è compilata su modello I.G.I. 15.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 20 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Procedure per la presentazione del modello OT23

Il D.M. 12 dicembre 2000, modificato dal D.M. 3 marzo 2015, all’art. 24 prevede l’applicazione da parte dell’INAIL di una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Tali aziende hanno la possibilità di ottenere uno sconto sul tasso applicato chiamato “oscillazione per prevenzione”, riconosciuto dall’INAIL sul premio da versare.

Tale previsione viene confermata dall’art. 23 delle modalità di applicazione delle tariffe (MAT), approvate con D.M. 27 febbraio 2019 , prevedendo inoltre l’accorpamento dei modelli in un unico modello, OT23 (sostitutivo dei modelli OT20 e OT24).

Scheda pratica di Federico Contini, Barbara Garbelli | 5 Agosto 2026
Trasparenza retributiva e obblighi in capo all’azienda: cosa fare?

In attuazione della Direttiva UE 2023/970 volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione, il Governo italiano ha adottato il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 le cui disposizioni sono entrate in vigore il 7 giugno 2026.

Nella presente scheda verranno analizzati i nuovi obblighi delle aziende in fase pre-assuntiva e ai fini dell’esercizio del diritto di informazione da parte dei lavoratori. 

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 22 Luglio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026
L’IA che controlla l’IA: progettare un sistema di verifica incrociata per decisioni ad alta responsabilità

Il rischio più insidioso dell’intelligenza artificiale applicata alle attività professionali e aziendali non è che produca errori. È che chi la utilizza smetta di accorgersene. Questo articoli introduce un principio operativo (la verifica incrociata tra modelli diversi) e lo traduce in un metodo concreto, con coppie di prompt pronti all’uso per i contesti a più alta responsabilità: pareri professionali, analisi contrattuali, report finanziari, consulenze strategiche.

News e Commenti di Giacomo Greci | 5 Agosto 2026

I prossimi Corsi

15
Set
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
16
Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
17
Set
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
22
Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
martedì 10:00-12:00
AI Act (reg. Ue 2024/1689): rinvio al 2 dicembre 2027 di gran parte della disciplina
PODCAST

AI Act (reg. Ue 2024/1689): rinvio al 2 dicembre 2027 di gran parte della disciplina

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 28 Agosto 2026
"Invio" all'estero dei lavoratori: obbligo di notifica preventiva
PODCAST

"Invio" all'estero dei lavoratori: obbligo di notifica preventiva

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 6 Agosto 2026
Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026
Videopillola

Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026

di Valeria Raso | 3 Agosto 2026
Da non perdere
Ravvedimento operoso e modello 770

Il sostituto d’imposta che non ha provveduto a versare i tributi e le ritenute può regolarizzare la propria posizione mediante il c.d. ravvedimento operoso. Tale istituto consente di ridurre le sanzioni applicabili all’infrazione commessa e di regolarizzare la propria posizione con il Fisco.

Circolare monografica di Michele Siliato | 27 Agosto 2026
Ferie non godute e obblighi contributivi: tra momento impositivo e differimento per chiusura collettiva

La gestione delle ferie non si esaurisce nella programmazione del riposo annuale e nella corretta rappresentazione dei relativi residui nei documenti di lavoro. Alla mancata fruizione entro i termini stabiliti dalla legge, dalla contrattazione collettiva o dalle altre fonti applicabili si collegano, infatti, specifiche conseguenze previdenziali: il datore di lavoro può essere tenuto ad assoggettare a contribuzione il valore economico delle ferie maturate e non ancora godute, sebbene nessuna indennità sostitutiva sia stata concretamente corrisposta al lavoratore.

A questa disciplina, incentrata sull’individuazione del momento impositivo delle ferie non godute, si affianca il diverso istituto del differimento del pagamento dei contributi in occasione delle ferie collettive. Le due fattispecie, pur accomunate dal riferimento all’istituto feriale, rispondono a finalità differenti: la prima anticipa l’assolvimento dell’obbligazione previdenziale relativa alle ferie residue; la seconda consente, in presenza di una reale chiusura aziendale, di posticipare il termine ordinario di pagamento della contribuzione.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 7 Agosto 2026
Come cambia l'Assegno Unico dopo il Decreto Semplificazioni PNRR

L’INPS, in seguito all’entrata in vigore dell'articolo 7-bis del D.L. n. 19/2026, convertito con la Legge n. 50/2026 , ha rimesso ordine nell'intera materia relativa all’Assegno Unico e Universale con la Circolare n. 81/2026 , avvertendo che le indicazioni contenute in circolari e messaggi diffusi dal 2022 restano valide solo se compatibili e non in contrasto con le nuove istruzioni.

Circolare monografica di Francesca Bicicchi - Studio Nevio Bianchi & Partners | 6 Agosto 2026