• venerdì 08 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Decreto Lavoro: la proroga del versamento al Fondo Tesoreria INPS

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2026, n. 99, il c.d. Decreto Lavoro è entrato in vigore definitivamente a decorrere dal 1° maggio 2026.

Tra le misure previste dal provvedimento, interessa qui la disposizione di cui all’articolo 16 che proroga, al 16 luglio 2026, il versamento del contributo al fondo di Tesoreria INPS, per effetto di quanto disposto dall’articolo 1, comma 203, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, relativamente ai periodi di competenza da gennaio a giugno 2026.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 8 Maggio 2026
Approfondimenti
OpenRI: online la rateizzazione degli indebiti pensionistici e da prestazioni

Con il Messaggio n. 1337 del 21 aprile 2026, l’INPS ha annunciato la messa a regime del servizio “OpenRI”, che consente agli utenti di richiedere online l’autorizzazione alla rateizzazione del pagamento degli indebiti pensionistici e da prestazioni. Il nuovo assetto si colloca nell’ambito del progetto “Gestione Integrata Indebiti”, sviluppato dall’Istituto nel quadro delle iniziative di digitalizzazione dei servizi pubblici previste dal PNRR.

Il Messaggio segna il passaggio dalla fase sperimentale a una operatività generalizzata del servizio: non più una funzionalità limitata ad alcune tipologie di indebito, ma uno strumento online utilizzabile per tutte le tipologie di indebito, salvo eccezioni riferite a casistiche particolari per le quali resta necessario rivolgersi alle Strutture territoriali dell’Istituto. La novità è rilevante non solo sul piano della semplificazione amministrativa, ma anche sotto il profilo sostanziale: l’utente può oggi consultare la propria posizione debitoria, simulare diverse soluzioni di rientro e sottoscrivere la richiesta di rateazione direttamente online, con accesso tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Commento di Daniele Bonaddio | 8 Maggio 2026
Rassegna di Giurisprudenza 8 maggio 2026, n. 646

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: La prosecuzione ininterrotta del rapporto quale preclusione per l’ottenimento di sgravi contributivi; Il rilievo del richiamo espresso nel contratto individuale per l’applicazione della disciplina speciale del ccnl; La necessaria formazione del titolo esecutivo nei confronti del legittimo contraddittore quale presupposto per l’intervento del fondo di garanzia ...

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Benedetta Cargnel | 8 Maggio 2026
Mini riforma dei rider tra nuove tutele e nuovi obblighi

Via libera al Decreto 1° maggio. Tra le novità, la riforma del lavoro dei rider. Obiettivi: sicurezza e legalità. Prevista una formazione obbligatoria sul SIISL quale requisito per lavorare. L’account digitale diventa unico e con autenticazione. Trasparenza retributiva, ma anche tasse sulle mance.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 8 Maggio 2026
Il “salario giusto” nel Decreto Lavoro: centralità della contrattazione collettiva e nuovi equilibri normativi

Il Decreto Lavoro (D.L. 30 aprile 2026, n. 62) introduce un criterio di “salario giusto” fondato sulla contrattazione collettiva, senza fissare un minimo legale uniforme. Il parametro retributivo viene ancorato ai CCNL stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, in attuazione dell’art. 36 Cost., bilanciando al contempo la libertà sindacale. La disciplina valorizza il trattamento economico complessivo e prevede effetti anche sull’accesso agli incentivi, oltre a nuovi obblighi di trasparenza tramite la piattaforma SIISL.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 6 Maggio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati relativo al rinnovo contrattuale recante tra l'altro, aumento della retribuzione tabellare, rimodulazione della maggiorazione per lavoro straordinario, definizione dei profili professionali per le diverse aree di attività, trattamento in caso di malattia e infortunio sul lavoro, attribuzione di permessi retribuiti a vario titolo, disciplina del lavoro a tempo determinato e a tempo parziale, articolazione del contributo di assistenza contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 28 Aprile 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Oreficeria Industria con i contenuti del rinnovo contrattuale riguardanti, tra l’altro, l’aumento dei minimi tabellari e del valore degli strumenti di welfare, la regolamentazione dell’indennità di reperibilità e di trasferta, la ridefinizione dei limiti del lavoro notturno e relative maggiorazioni dei turnisti, l’incremento del periodo di preavviso per gli operai, il prolungamento del trattamento di malattia per i lavoratori disabili, integrazioni alla disciplina del lavoro a tempo determinato e del lavoro a tempo parziale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Aprile 2026
Sintesi CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI

È on line la nuova scheda di sintesi del CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 31 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
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ENPACL: versamento contributi obbligatori 2026

L'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro è istituito con la legge n. 1100/1971.

Lo scopo è quello di erogare e gestire trattamenti di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari.

Entro il 30 settembre 2026, tutti i consulenti che risultano iscritti, anche per frazione d’anno all’Albo professionale, devono comunicare all’Ente, esclusivamente in via telematica, l’ammontare del reddito professionale e del volume d’affari ai fini Iva, conseguito e prodotto nell’anno 2025, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale detratto il minimo) e il contributo integrativo.

Tale versamento può essere effettuato in un'unica soluzione ovvero a 4 rate.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 22 Aprile 2026
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Consulenza aziendale
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Fringe benefit: autovetture ad uso promiscuo

La concessione di un’autovettura aziendale ad uso promiscuo (ossia utilizzabile sia per esigenze lavorative sia per scopi privati) al lavoratore dipendente configura un fringe benefit – una forma di retribuzione in natura. In base all’art. 51 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986), i fringe benefit concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente e vanno, quindi, indicati in busta paga, assoggettandoli a tassazione IRPEF e a contribuzione previdenziale​.
L’uso promiscuo dell’auto aziendale attribuita al dipendente comporta dunque l’emersione di un compenso figurativo, calcolato secondo criteri forfettari fissati dalla legge, che va aggiunto alla retribuzione in denaro ai fini fiscali e contributivi.
L’art. 51, comma 4, TUIR stabilisce le modalità con cui quantificare forfettariamente il beneficio derivante dall’uso privato dell’auto aziendale.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 6 Maggio 2026
Il distacco dei lavoratori italiani in Europa

Nel linguaggio aziendale italiano si tende spesso a utilizzare, in modo promiscuo, le espressioni “trasferta all’estero”, “distacco”, “missione” o “invio temporaneo”. Dal punto di vista giuridico, tuttavia, tali categorie non coincidono. In Italia il distacco è un istituto tipico disciplinato dall’art. 30 del D.Lgs. n. 276/2003; nel diritto dell’Unione, invece, il riferimento centrale è al distacco transnazionale dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, regolato dalle direttive 96/71/CE, 2014/67/UE e 2018/957/UE, nonché, per il profilo previdenziale, dal Regolamento (CE) n. 883/2004 e dal Regolamento (CE) n. 987/2009.
Per un’azienda italiana che invia un dipendente in altro Stato membro, la corretta gestione richiede una doppia verifica: da un lato la genuinità del distacco ai sensi dell’ordinamento italiano; dall’altro il rispetto delle condizioni minime di lavoro e degli adempimenti amministrativi imposti dallo Stato ospitante. La procedura non si esaurisce, quindi, con l’emissione di una lettera interna, ma coinvolge anche previdenza, assicurazione infortuni, informativa al lavoratore, documentazione da conservare all’estero e comunicazioni preventive alle autorità locali.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 24 Marzo 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026
Cowork + WorkIQ per automatizzare lavori con un prompt

Microsoft Cowork ottimizza il lavoro digitale nel cloud, con prompt intelligenti e integrazione Microsoft 365. Standardizza processi, migliora produttività e coordinamento, mantenendo imprescindibile il controllo umano sui risultati.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 20 Aprile 2026

I prossimi Corsi

13
Mag
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
mercoledì 14:00-18:00
15
Mag
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
venerdì 10:00-11:30
19
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-18:00
20
Mag
Percorso Dichiarativi 2026
mercoledì 10:30-12:30
20
Mag
Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
mercoledì 15:00-17:00
Assunzioni agevolate
Contratti atipici
Risoluzione del rapporto di lavoro
Rapporto di lavoro subordinato
Le assenze del lavoratore per cause di forza maggiore
Dichiarazione 730/2026 - Guida alla compilazione
Ires premiale 2025: requisito della base occupazionale con percorso ad ostacoli
PODCAST

Ires premiale 2025: requisito della base occupazionale con percorso ad ostacoli

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 5 Maggio 2026
Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026

di Valeria Raso | 4 Maggio 2026
Le novità dal 20 al 26 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 aprile 2026

di Valeria Raso | 27 Aprile 2026
Da non perdere
Accertamento dell’invalidità: l’INPS illustra il regime transitorio

L’INPS, con il Messaggio n. 1377/2026 chiarisce che fino al 31 dicembre 2027 continueranno ad applicarsi le regole attuali per l’accertamento dell’invalidità civile, anche nelle aree dove è già partita la sperimentazione della riforma della disabilità.

Commento a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 7 Maggio 2026
L’Approfondimento - Il punto sulle assunzioni agevolate in tabella

Il quadro delle misure volte a incentivare le assunzioni è in costante mutamento: a quanto già previsto per gli anni scorsi (alcune permanenti, altre “a scadenza”), si sono aggiunte quelle introdotte dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), nonché (venute meno le proroghe di alcuni degli incentivi previsti dal D.L. n. 60/2024, c.d. Decreto Coesione) i nuovi incentivi di cui al D.L. 30 aprile 2026, n. 62. Si propone, quindi, un riepilogo delle misure introdotte ex novo, di quelle già vigenti (e ancora operanti), nonché di quelle non più applicabili alle nuove assunzioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026 ma la cui fruizione è ancora possibile per i rapporti di lavoro subordinato costituiti entro il 31 dicembre 2025.

Circolare monografica di Emanuele Maestri, Alice Chinnici | 6 Maggio 2026
Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile: prorogata al 15 maggio la scadenza di presentazione

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - con Comunicato 30 aprile 2026 - ha reso noto che “al fine di consentire ai soggetti interessati da difficoltà tecniche di perfezionare le procedure, il termine per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, previsto dall’art. 46 del D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198, relativamente al biennio 2024-2025 è differito al 15 maggio 2026”.

Com’è noto, la compilazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025 è obbligatoria per le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, mentre resta su base volontaria per quelle con un numero inferiore di dipendenti.

Circolare monografica a cura di studiomarini.net | 5 Maggio 2026