
In caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi entro i primi 12 mesi successivi alla naturale scadenza, le retribuzioni sono adeguate, a titolo di anticipazione forfettaria dell’incremento retributivo previsto, alla variazione dell'IPCA, nella misura pari al 30% della stessa, fatte salve eventuali diverse pattuizioni contrattuali.
La disposizione rappresenta una delle principali novità introdotte dal c.d. Decreto Lavoro , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2026, n. 99, ed entrato in vigore definitivamente a decorrere dal 1° maggio 2026.



