• mercoledì 06 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
L’Approfondimento - Il punto sulle assunzioni agevolate in tabella

Il quadro delle misure volte a incentivare le assunzioni è in costante mutamento: a quanto già previsto per gli anni scorsi (alcune permanenti, altre “a scadenza”), si sono aggiunte quelle introdotte dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), nonché (venute meno le proroghe di alcuni degli incentivi previsti dal D.L. n. 60/2024, c.d. Decreto Coesione) i nuovi incentivi di cui al D.L. 30 aprile 2026, n. 62. Si propone, quindi, un riepilogo delle misure introdotte ex novo, di quelle già vigenti (e ancora operanti), nonché di quelle non più applicabili alle nuove assunzioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026 ma la cui fruizione è ancora possibile per i rapporti di lavoro subordinato costituiti entro il 31 dicembre 2025.

Circolare monografica di Emanuele Maestri, Alice Chinnici | 6 Maggio 2026
Approfondimenti
Aggiornate per il 2026 le diarie per gli assicurati fuori residenza

Con la Circolare n. 15 del 21 aprile 2026, l’INAIL ha aggiornato, per l’anno 2026, gli importi delle diarie giornaliere riconosciute agli assicurati invitati fuori dal Comune di residenza presso gli uffici dell’Istituto per accertamenti medico-legali; accertamenti amministrativi; finalità terapeutiche.

L’aggiornamento decorre dal 1° maggio 2026 ed è stato disposto sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati tra la media annua 2025 e la media annua 2024, pari all’1,4%. La misura non introduce una nuova prestazione, ma adegua gli importi di un trattamento economico già previsto per compensare, almeno in parte, il disagio e le spese connesse allo spostamento dell’assicurato fuori residenza.

Commento di Daniele Bonaddio | 6 Maggio 2026
Fringe benefit: autovetture ad uso promiscuo

La concessione di un’autovettura aziendale ad uso promiscuo (ossia utilizzabile sia per esigenze lavorative sia per scopi privati) al lavoratore dipendente configura un fringe benefit – una forma di retribuzione in natura. In base all’art. 51 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986), i fringe benefit concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente e vanno, quindi, indicati in busta paga, assoggettandoli a tassazione IRPEF e a contribuzione previdenziale​.
L’uso promiscuo dell’auto aziendale attribuita al dipendente comporta dunque l’emersione di un compenso figurativo, calcolato secondo criteri forfettari fissati dalla legge, che va aggiunto alla retribuzione in denaro ai fini fiscali e contributivi.
L’art. 51, comma 4, TUIR stabilisce le modalità con cui quantificare forfettariamente il beneficio derivante dall’uso privato dell’auto aziendale.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 6 Maggio 2026
Il “salario giusto” nel Decreto Lavoro: centralità della contrattazione collettiva e nuovi equilibri normativi

Il Decreto Lavoro (D.L. 30 aprile 2026, n. 62) introduce un criterio di “salario giusto” fondato sulla contrattazione collettiva, senza fissare un minimo legale uniforme. Il parametro retributivo viene ancorato ai CCNL stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, in attuazione dell’art. 36 Cost., bilanciando al contempo la libertà sindacale. La disciplina valorizza il trattamento economico complessivo e prevede effetti anche sull’accesso agli incentivi, oltre a nuovi obblighi di trasparenza tramite la piattaforma SIISL.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 6 Maggio 2026
Licenziamento per giusta causa: il principio di tempestività nel procedimento disciplinare e la tutela indennitaria

L'analisi dell'Ordinanza n. 5481 dell'11 marzo 2026 della Corte di Cassazione offre l’opportunità di approfondire il delicato equilibrio tra la sussistenza di una giusta causa di licenziamento e il rispetto dei tempi procedurali. Il provvedimento conferma che, anche a fronte di condotte espulsive accertate sotto il profilo dell'intenzionalità e della gravità, la tardività della contestazione disciplinare preclude la validità del recesso, determinando l'applicazione della tutela indennitaria "forte" ai sensi dell'art. 18, comma 5, della Legge n. 300/1970.

L'Opinione di Massimo Braghin | 4 Maggio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati relativo al rinnovo contrattuale recante tra l'altro, aumento della retribuzione tabellare, rimodulazione della maggiorazione per lavoro straordinario, definizione dei profili professionali per le diverse aree di attività, trattamento in caso di malattia e infortunio sul lavoro, attribuzione di permessi retribuiti a vario titolo, disciplina del lavoro a tempo determinato e a tempo parziale, articolazione del contributo di assistenza contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 28 Aprile 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Oreficeria Industria con i contenuti del rinnovo contrattuale riguardanti, tra l’altro, l’aumento dei minimi tabellari e del valore degli strumenti di welfare, la regolamentazione dell’indennità di reperibilità e di trasferta, la ridefinizione dei limiti del lavoro notturno e relative maggiorazioni dei turnisti, l’incremento del periodo di preavviso per gli operai, il prolungamento del trattamento di malattia per i lavoratori disabili, integrazioni alla disciplina del lavoro a tempo determinato e del lavoro a tempo parziale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Aprile 2026
Sintesi CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI

È on line la nuova scheda di sintesi del CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 31 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
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ENPACL: versamento contributi obbligatori 2026

L'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro è istituito con la legge n. 1100/1971.

Lo scopo è quello di erogare e gestire trattamenti di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari.

Entro il 30 settembre 2026, tutti i consulenti che risultano iscritti, anche per frazione d’anno all’Albo professionale, devono comunicare all’Ente, esclusivamente in via telematica, l’ammontare del reddito professionale e del volume d’affari ai fini Iva, conseguito e prodotto nell’anno 2025, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale detratto il minimo) e il contributo integrativo.

Tale versamento può essere effettuato in un'unica soluzione ovvero a 4 rate.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 22 Aprile 2026
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Consulenza aziendale
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Il distacco dei lavoratori italiani in Europa

Nel linguaggio aziendale italiano si tende spesso a utilizzare, in modo promiscuo, le espressioni “trasferta all’estero”, “distacco”, “missione” o “invio temporaneo”. Dal punto di vista giuridico, tuttavia, tali categorie non coincidono. In Italia il distacco è un istituto tipico disciplinato dall’art. 30 del D.Lgs. n. 276/2003; nel diritto dell’Unione, invece, il riferimento centrale è al distacco transnazionale dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, regolato dalle direttive 96/71/CE, 2014/67/UE e 2018/957/UE, nonché, per il profilo previdenziale, dal Regolamento (CE) n. 883/2004 e dal Regolamento (CE) n. 987/2009.
Per un’azienda italiana che invia un dipendente in altro Stato membro, la corretta gestione richiede una doppia verifica: da un lato la genuinità del distacco ai sensi dell’ordinamento italiano; dall’altro il rispetto delle condizioni minime di lavoro e degli adempimenti amministrativi imposti dallo Stato ospitante. La procedura non si esaurisce, quindi, con l’emissione di una lettera interna, ma coinvolge anche previdenza, assicurazione infortuni, informativa al lavoratore, documentazione da conservare all’estero e comunicazioni preventive alle autorità locali.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 24 Marzo 2026
Buoni pasto: come concederli ai dipendenti

I buoni pasto rappresentano un'importante forma di benefit aziendale che consente ai datori di lavoro di fornire ai dipendenti un'alternativa alla mensa aziendale. La normativa di riferimento è contenuta nell'art. 51, comma 2, lett. c) del TUIR, che prevede l'esenzione fiscale e contributiva entro determinati limiti.
La presente scheda pratica intende fornire informazioni dettagliate sui criteri di concessione, sul trattamento fiscale e sulle modalità di utilizzo dei buoni pasto, con particolare attenzione agli aggiornamenti normativi più recenti.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 23 Marzo 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026
Cowork + WorkIQ per automatizzare lavori con un prompt

Microsoft Cowork ottimizza il lavoro digitale nel cloud, con prompt intelligenti e integrazione Microsoft 365. Standardizza processi, migliora produttività e coordinamento, mantenendo imprescindibile il controllo umano sui risultati.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 20 Aprile 2026

I prossimi Corsi

07
Mag
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 15:00-17:00
13
Mag
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
mercoledì 14:00-18:00
15
Mag
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
venerdì 10:00-11:30
19
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-18:00
20
Mag
Percorso Dichiarativi 2026
mercoledì 10:30-12:30
Assunzioni agevolate
Contratti atipici
Risoluzione del rapporto di lavoro
Rapporto di lavoro subordinato
Le assenze del lavoratore per cause di forza maggiore
Dichiarazione 730/2026 - Guida alla compilazione
Ires premiale 2025: requisito della base occupazionale con percorso ad ostacoli
PODCAST

Ires premiale 2025: requisito della base occupazionale con percorso ad ostacoli

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 5 Maggio 2026
Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026

di Valeria Raso | 4 Maggio 2026
Le novità dal 20 al 26 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 aprile 2026

di Valeria Raso | 27 Aprile 2026
Da non perdere
Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile: prorogata al 15 maggio la scadenza di presentazione

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - con Comunicato 30 aprile 2026 - ha reso noto che “al fine di consentire ai soggetti interessati da difficoltà tecniche di perfezionare le procedure, il termine per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, previsto dall’art. 46 del D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198, relativamente al biennio 2024-2025 è differito al 15 maggio 2026”.

Com’è noto, la compilazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025 è obbligatoria per le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, mentre resta su base volontaria per quelle con un numero inferiore di dipendenti.

Circolare monografica a cura di studiomarini.net | 5 Maggio 2026
DURC: regolare se la domanda di rateizzazione è accolta dopo i 15 giorni

Ai fini del riconoscimento di un esonero dai contributi in favore di un datore di lavoro, scatta la verifica della posizione contributiva (DURC interno) da cui può emergere una posizione debitoria e l’INPS chiede all’azienda la relativa regolarizzazione; se a seguito della richiesta il datore di lavoro domanda all’istituto di rateizzare i debiti, egli torna “regolare” anche se l’istanza viene accolta oltre il termine di 15 giorni concesso per sanare la posizione, così la Cassazione con l’Ordinanza n. 6142/2026 .

Commento a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 4 Maggio 2026
Infortuni sul lavoro e malattie professionali: indicazioni INAIL sulle certificazioni

Con la Circolare 29 aprile 2026, n. 17  l’INAIL ha fornito le istruzioni per la corretta gestione della certificazione medica di infortunio sul lavoro e malattia professionale, tenuto conto delle nuove esigenze organizzative derivanti dall’estensione della tutela a nuove categorie di soggetti assicurati, delle modalità di trasmissione telematica della certificazione medica, nonché dell’applicabilità di sistemi di sanità digitale agli accertamenti medico-legali.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 30 Aprile 2026