• mercoledì 09 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Fondo Fon.Ter.: pubblicato l’Avviso 1/2026

Il Fondo Fon.ter. (Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario) ha pubblicato l’Avviso 1/2026, con il quale vengono finanziati i percorsi formativi destinati ai dipendenti delle imprese aderenti ai progetti territoriali aperti, appartenenti ai settori economici altamente significativi per il Fondo.

Il catalogo dei percorsi formativi mette in evidenza alcuni nuovi obiettivi formativi concernenti, in particolare: formazione specialistica avanzata sulle nuove tecnologie (AI, blockchain, robotica applicata ai servizi, ecc.); sicurezza informatica e protezione dei dati; formazione su misura legata all'innovazione; orientamento alla transizione; abbigliamento organizzativo.

L'Avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di euro 1.000.000.

Le richieste devono essere presentate entro le date di scadenza pubblicate sul sito istituzionale di Fon.ter. e fino all'esaurimento delle risorse stanziate su ogni sessione di presentazione.

Per ogni progetto formativo è previsto un contributo massimo pari ad euro 30.000.

Si prevede un limite massimo di contributo erogabile per singolo dipendente pari ad euro 500 (euro 200 per singolo dipendente nel caso di aziende agricole).

Circolare monografica a cura di studiomarini.net | 9 Settembre 2026
Approfondimenti
Prodotti ottenuti dal lavoro forzato: vietata la cessione o l’acquisto

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie C del 3 settembre 2026, la Comunicazione (C/2026/4637) della Commissione recante le “Linee guida sull’applicazione del Regolamento UE 2024/3015 che vieta i prodotti ottenuti con il lavoro forzato sul mercato dell’Unione”: dal 14 dicembre 2027 le imprese che operano sul mercato europeo dovranno fare i conti con un nuovo divieto destinato ad incidere direttamente sulle catene di fornitura.

Tramite l’approvazione delle linee guida del Regolamento UE è chiarito l’ambito di applicazione, il ruolo delle autorità competenti, i criteri per valutare le offerte online destinate al mercato UE e l’importanza del dovere di diligenza quale strumento utile per gli operatori economici, pur non essendo imposto come obbligo. Il regolamento si applica anche ai prodotti già fabbricati ma ancora presenti sul mercato e non riguarda la prestazione di servizi.

Commento a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 9 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Terziario - Anpit/Cisal

Sintesi CCNL Terziario - Anpit/Cisal

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Terziario - Anpit/Cisal con le novità derivanti dal rinnovo contrattuale che ha comportato, tra l'altro, l'aumento della retribuzione tabellare e del valore unitario degli scatti di anzianità, la sostituzione del previgente elemento perequativo regionale con l’elemento perequativo aggiuntivo, la definizione di nuovi valori di welfare contrattuale, l'individuazione del fondo di riferimento per la previdenza complementare, la revisione dell’inquadramento del personale (declaratorie, scale professionali, profili ed esemplificazioni). 

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 9 Settembre 2026
Indennità di malattia: l’INPS modifica i criteri applicativi

Dal 4 settembre 2026 l’INPS riconosce l’indennità di malattia anche per il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato medico in caso di visita ambulatoriale, purché non si tratti di un giorno festivo infrasettimanale, di sabato o di domenica. La Circolare n. 92/2026 supera così le precedenti indicazioni e amplia la tutela previdenziale dei lavoratori dipendenti.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 9 Settembre 2026
Pensioni tedesche dei residenti in Italia: come determinare la quota imponibile

Con la Risposta n. 164/2026 l'Agenzia delle Entrate torna sul trattamento fiscale delle pensioni di sicurezza sociale tedesche erogate a cittadini italiani rientrati dopo un periodo di residenza in Germania, confermando che la quota certificata come esente dal competente ufficio finanziario tedesco non concorre al reddito imponibile in Italia.

L'Opinione di Massimo Braghin | 7 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Scuole Materne private - FISM

Sintesi CCNL Scuole Materne private - FISM

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Scuole Materne private - FISM aggiornata con il rinnovo della parte economica riguardante l'aumento del minimo contrattuale, l'estensione dei limiti di durata del lavoro a tempo determinato in casi specifici ed altri interventi in materia di assistenza integrativa e welfare contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 3 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Comunicazione artigianato

Sintesi CCNL Comunicazione artigianato

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Comunicazione artigianato che contiene la revisione dei minimi tabellari del livello 1A con effetto decorrente dal mese di agosto 2026 senza obbligo di conguagli per i periodi precedenti.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 2 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Metalmeccanica cooperative

Sintesi CCNL Metalmeccanica cooperative

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Metalmeccanica cooperative con la nuova stesura contrattuale e con l'adeguamento degli importi delle indennità di reperibilità e trasferta.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Luglio 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
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Il modello 770/2026: istruzioni e scadenze

Il Modello 770 è un documento che i sostituti d'imposta (i datori di lavoro o gli enti di previdenza che per legge sostituiscono il contribuente nei rapporti con l’amministrazione finanziaria trattenendo le tasse relative a compensi, salari e pensioni) devono presentare all'Agenzia delle Entrate, telematicamente entro il 31 ottobre 2026 (i termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo). Tramite questa dichiarazione annuale, quindi, questi soggetti devono comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria ed i versamenti effettuati.

Inoltre deve essere compilato per comunicare i dati delle compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 27 febbraio 2026, n. 72221/2026   è stato approvato il modello 770/2026 per l’anno d’imposta 2025, con le istruzioni per la compilazione.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 23 Luglio 2026
Cassa integrazione guadagni ordinaria: invio della domanda all'Inps

La Cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) per l'industria e l'edilizia integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori a cui è stata sospesa o ridotta l'attività lavorativa per situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all'impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali e per situazioni temporanee di mercato. Per l'ammissione al trattamento ordinario di integrazione salariale, l'impresa presenta in via telematica, tramite apposita procedura, all'INPS la domanda di concessione nella quale devono essere indicati la causa della sospensione o riduzione dell'orario di lavoro, la presumibile durata, i nominativi dei lavoratori interessati e le ore richieste. Tali informazioni sono inviate dall'INPS alle regioni e province autonome tramite il sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, ai fini delle attività e degli obblighi di cui all'articolo 8, comma 1 , D.Lgs. n. 148/2015. La domanda deve essere presentata entro il termine di 15 giorni dall'inizio della sospensione o riduzione dell'attività lavorativa. Per effetto dell'art. 2, comma 1, lettera a), D.Lgs. 24 settembre 2016, n. 185, che ha modificato l'art. 15, comma 2, D.Lgs. n. 148/2015, le domande per eventi oggettivamente non evitabili possono essere presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l'evento. Se il termine coincide con un giorno festivo, è prorogato al primo giorno successivo non festivo. La domanda è compilata su modello I.G.I. 15.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 20 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Procedure per la presentazione del modello OT23

Il D.M. 12 dicembre 2000, modificato dal D.M. 3 marzo 2015, all’art. 24 prevede l’applicazione da parte dell’INAIL di una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Tali aziende hanno la possibilità di ottenere uno sconto sul tasso applicato chiamato “oscillazione per prevenzione”, riconosciuto dall’INAIL sul premio da versare.

Tale previsione viene confermata dall’art. 23 delle modalità di applicazione delle tariffe (MAT), approvate con D.M. 27 febbraio 2019 , prevedendo inoltre l’accorpamento dei modelli in un unico modello, OT23 (sostitutivo dei modelli OT20 e OT24).

Scheda pratica di Federico Contini, Barbara Garbelli | 5 Agosto 2026
Trasparenza retributiva e obblighi in capo all’azienda: cosa fare?

In attuazione della Direttiva UE 2023/970 volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione, il Governo italiano ha adottato il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 le cui disposizioni sono entrate in vigore il 7 giugno 2026.

Nella presente scheda verranno analizzati i nuovi obblighi delle aziende in fase pre-assuntiva e ai fini dell’esercizio del diritto di informazione da parte dei lavoratori. 

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 22 Luglio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026
L’IA che controlla l’IA: progettare un sistema di verifica incrociata per decisioni ad alta responsabilità

Il rischio più insidioso dell’intelligenza artificiale applicata alle attività professionali e aziendali non è che produca errori. È che chi la utilizza smetta di accorgersene. Questo articoli introduce un principio operativo (la verifica incrociata tra modelli diversi) e lo traduce in un metodo concreto, con coppie di prompt pronti all’uso per i contesti a più alta responsabilità: pareri professionali, analisi contrattuali, report finanziari, consulenze strategiche.

News e Commenti di Giacomo Greci | 5 Agosto 2026

I prossimi Corsi

15
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Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
16
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Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
17
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Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
22
Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
martedì 10:00-12:00
Decorrenza della malattia: le regole dal 4 settembre 2026
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Decorrenza della malattia: le regole dal 4 settembre 2026

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 10 Settembre 2026
Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026

di Valeria Raso | 7 Settembre 2026
Autovetture ad uso promiscuo: le regole dal 12 agosto 2026
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Autovetture ad uso promiscuo: le regole dal 12 agosto 2026

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 3 Settembre 2026
Da non perdere
Modello 770/2026: obblighi a carico dell’intermediario

La trasmissione del Modello 770/2026 mediante un intermediario abilitato non si esaurisce nell’esecuzione materiale dell’invio telematico. Dal momento in cui accetta l’incarico, il professionista assume una serie articolata di obblighi: deve possedere una valida abilitazione, formalizzare l’impegno alla trasmissione, compilare correttamente le parti del modello di propria competenza, controllare l’esito della fornitura, consegnare al sostituto d’imposta la documentazione comprovante l’adempimento e conservarne copia per il periodo previsto dalla legge.

Il termine ordinario di presentazione del Modello 770/2026 è fissato al 31 ottobre 2026. Poiché tale data cade di sabato, l’adempimento può essere validamente eseguito entro lunedì 2 novembre 2026. La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, direttamente dal sostituto d’imposta oppure tramite uno dei soggetti abilitati individuati dall’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998.

Occorre, fin da subito, distinguere la posizione del sostituto d’imposta, sul quale permane l’obbligo dichiarativo, da quella dell’intermediario incaricato, sul quale grava un’autonoma responsabilità per il corretto e tempestivo adempimento dell’incarico assunto. L’affidamento della dichiarazione al professionista, infatti, non esonera il sostituto dalle conseguenze dell’omessa o tardiva presentazione, ma espone parallelamente l’intermediario alle specifiche sanzioni previste per la tardiva od omessa trasmissione telematica.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 8 Settembre 2026
L’Approfondimento - Il punto sulle assunzioni agevolate in tabella

Il quadro delle misure volte a incentivare le assunzioni è in costante mutamento: a quanto già previsto per gli anni scorsi (alcune permanenti, altre “a scadenza”), si sono aggiunte quelle introdotte dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), nonché (venute meno le proroghe di alcuni degli incentivi previsti dal D.L. n. 60/2024, c.d. Decreto Coesione) i nuovi incentivi di cui al D.L. 30 aprile 2026, n. 62 

Si propone, quindi, un riepilogo delle misure introdotte ex novo, di quelle già vigenti (e ancora operanti), nonché di quelle non più applicabili alle nuove assunzioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026 ma la cui fruizione è ancora possibile per i rapporti di lavoro subordinato costituiti entro il 31 dicembre 2025.

Infine, anche se non si tratta di agevolazioni - ma di un regime contributivo speciale - sono state inserite anche le schede relative ai tre livelli di apprendistato.

Circolare monografica di Emanuele Maestri, Alice Chinnici | 7 Settembre 2026
Previdenza complementare e cambio CCNL: scatta l’adesione automatica

Dal 1° luglio 2026, il sistema italiano di previdenza complementare conosce un meccanismo di adesione automatica più incisivo del precedente silenzio-assenso: in assenza di una diversa scelta tempestiva, non è destinato al Fondo pensione soltanto il TFR, ma anche la contribuzione a carico del datore di lavoro e del lavoratore, secondo quanto stabilito dagli accordi collettivi applicabili.

La fattispecie ordinaria considerata dal legislatore è l’assunzione. Nella gestione dei rapporti di lavoro, tuttavia, il contratto collettivo applicabile e la relativa forma pensionistica possono cambiare anche senza cessazione del rapporto: si pensi alla nomina del dipendente a dirigente, al cambio del CCNL aziendale, al trasferimento d’azienda o di ramo, alla fusione, all’affitto d’azienda, alla cessione individuale del contratto di lavoro o ad altre operazioni che comportino il subentro di un diverso datore.

Tali vicende riaprono il procedimento di adesione automatica e, in caso affermativo, a quali lavoratori?

Il Ministero del Lavoro - con propria FAQ pubblicata al sito dedicato alla Previdenza Complementare - offre una risposta espressa per il passaggio da impiegato a dirigente e la estende, per analogia, al cambio di CCNL con perdita dei requisiti di partecipazione al precedente fondo.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 4 Settembre 2026