• lunedì 18 maggio 2026
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AGEVOLAZIONI E INCENTIVI

Bonus ZES 2026

Bonus ZES 2026

Nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2026, n. 99 è stato pubblicato il D.L. 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale”. Il provvedimento istituisce nuovi incentivi occupazionali, prevede alcune misure di conciliazione vita-lavoro e definisce il concetto di “salario giusto”. L’art. 5 abroga l’art. 14 , D.L. 200/2025, convertito in Legge n. 26/2026 : pertanto, sono abrogate le proroghe agli incentivi occupazionali del D.L. n. 60/2024 (c.d. Decreto Coesione).

L’art. 3 istituisce il cd. Bonus ZES 2026. In data 14 maggio 2026, l’INPS - con Circolare 14 maggio 2026, n. 56 - ha fornito i primi chiarimenti di carattere normativo, rimandando ad un successivo Messaggio gli aspetti di carattere prettamente operativo.

Circolare monografica a cura di studiomarini.net | 18 Maggio 2026
Approfondimenti
Master MySolution Lavoro 2025/2026 - La gestione dei Fringe Benefits

Nel contesto delle moderne politiche retributive e di gestione del personale, i fringe benefits rappresentano uno degli strumenti più utilizzati dalle imprese per integrare il trattamento economico dei lavoratori, fidelizzare le risorse strategiche e sviluppare modelli organizzativi orientati al benessere aziendale e alla sostenibilità del costo del lavoro.

Negli ultimi anni, tuttavia, la materia ha assunto una complessità sempre maggiore. Le continue modifiche normative, l’evoluzione degli orientamenti dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, l’estensione delle misure agevolative introdotte dalle ultime Leggi di Bilancio e la crescente diffusione di strumenti di welfare aziendale hanno trasformato la gestione dei fringe benefits in un ambito che richiede competenze sempre più specialistiche e multidisciplinari.

In questo scenario, il corso “La gestione dei Fringe Benefits” che si terrà il 19 maggio 2026 dalle ore 15 alle ore 18, inserito nel Master MySolution Lavoro 2025/2026, nasce con l’obiettivo di fornire un approfondimento tecnico, sistematico e operativo rivolto a consulenti del lavoro, responsabili delle risorse umane, payroll specialist, legali del lavoro e addetti all’amministrazione del personale.

Commento di Francesco Geria, Francesco Lombardo | 18 Maggio 2026
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Lavoro intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati si segnalano i più interessanti: semplificazioni in materia di adempimenti per infortuni e malattie professionali; istruzioni per la fruizione degli incentivi Bonus Under35 2026, Bonus Over34 ZES 2026; Bonus Donne 2026; canale unico CIVIS per l’assistenza online su comunicazioni e avvisi del Fisco...

Video e Podcast di Valeria Raso | 18 Maggio 2026
Bonus Donne 2026: istruzioni Inps dopo il Decreto Lavoro

Con la Circolare del 14 maggio 2026, n. 57, l’Inps fornisce le prime indicazioni in merito all’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, di donne svantaggiate.

Il provvedimento dell’Istituto consegue alle disposizioni introdotte dal D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (c.d. Decreto Lavoro).

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 15 Maggio 2026
Fondo Tesoreria: versamenti TFR prorogati al 16 luglio 2026

Con il Messaggio 6 maggio 2026, n. 1511 l’INPS ha fornito indicazioni operative in merito all’articolo 16 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026 ed entrato in vigore il 1° maggio 2026. La disposizione interviene sul versamento al Fondo di Tesoreria INPS delle quote di TFR maturate nel 2026, prevedendo una proroga specifica per i datori di lavoro che risultano obbligati per la prima volta al versamento in conseguenza delle modifiche introdotte dall’articolo 1, comma 203, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199. La novità è molto rilevante sul piano operativo: i versamenti relativi ai periodi di competenza da gennaio a giugno 2026, se effettuati entro il 16 luglio 2026, sono considerati tempestivi a tutti gli effetti di legge e non comportano applicazione di sanzioni civili, interessi o somme aggiuntive.

Commento di Daniele Bonaddio | 18 Maggio 2026
Forma scritta e prova nel lavoro intermittente: il rigore della Cassazione sulla conversione del rapporto

L'analisi della recente Ordinanza 31 marzo 2026, n. 7882 della Corte di Cassazione offre lo spunto per riflettere sull’importanza della forma scritta ad probationem nel contratto di lavoro intermittente. La pronuncia chiarisce come l'assenza del documento contrattuale originario, unitamente a modalità esecutive incompatibili con la natura "a chiamata", determini l'insorgenza di un ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, confermando un orientamento rigoroso a tutela della trasparenza contrattuale.

L'Opinione di Massimo Braghin | 18 Maggio 2026
Decreto Lavoro, quando il capo è un algoritmo

Il Decreto 1° maggio introduce la presunzione di subordinazione per i rapporti di lavoro con le piattaforme digitali, quando è l’algoritmo a controllare l'attività. Una svolta che, anticipando la Direttiva UE 2024/2831 (da recepire entro il 2 dicembre 2026), mira a colmare vuoti normativi.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 15 Maggio 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati relativo al rinnovo contrattuale recante tra l'altro, aumento della retribuzione tabellare, rimodulazione della maggiorazione per lavoro straordinario, definizione dei profili professionali per le diverse aree di attività, trattamento in caso di malattia e infortunio sul lavoro, attribuzione di permessi retribuiti a vario titolo, disciplina del lavoro a tempo determinato e a tempo parziale, articolazione del contributo di assistenza contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 28 Aprile 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Oreficeria Industria con i contenuti del rinnovo contrattuale riguardanti, tra l’altro, l’aumento dei minimi tabellari e del valore degli strumenti di welfare, la regolamentazione dell’indennità di reperibilità e di trasferta, la ridefinizione dei limiti del lavoro notturno e relative maggiorazioni dei turnisti, l’incremento del periodo di preavviso per gli operai, il prolungamento del trattamento di malattia per i lavoratori disabili, integrazioni alla disciplina del lavoro a tempo determinato e del lavoro a tempo parziale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Aprile 2026
Sintesi CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI

È on line la nuova scheda di sintesi del CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 31 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
ENPACL: versamento contributi obbligatori 2026

L'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro è istituito con la legge n. 1100/1971.

Lo scopo è quello di erogare e gestire trattamenti di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari.

Entro il 30 settembre 2026, tutti i consulenti che risultano iscritti, anche per frazione d’anno all’Albo professionale, devono comunicare all’Ente, esclusivamente in via telematica, l’ammontare del reddito professionale e del volume d’affari ai fini Iva, conseguito e prodotto nell’anno 2025, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale detratto il minimo) e il contributo integrativo.

Tale versamento può essere effettuato in un'unica soluzione ovvero a 4 rate.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 22 Aprile 2026
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Consulenza aziendale
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Fringe benefit: autovetture ad uso promiscuo

La concessione di un’autovettura aziendale ad uso promiscuo (ossia utilizzabile sia per esigenze lavorative sia per scopi privati) al lavoratore dipendente configura un fringe benefit – una forma di retribuzione in natura. In base all’art. 51 del TUIR (D.P.R. n. 917/1986), i fringe benefit concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente e vanno, quindi, indicati in busta paga, assoggettandoli a tassazione IRPEF e a contribuzione previdenziale​.
L’uso promiscuo dell’auto aziendale attribuita al dipendente comporta dunque l’emersione di un compenso figurativo, calcolato secondo criteri forfettari fissati dalla legge, che va aggiunto alla retribuzione in denaro ai fini fiscali e contributivi.
L’art. 51, comma 4, TUIR stabilisce le modalità con cui quantificare forfettariamente il beneficio derivante dall’uso privato dell’auto aziendale.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 6 Maggio 2026
Il distacco dei lavoratori italiani in Europa

Nel linguaggio aziendale italiano si tende spesso a utilizzare, in modo promiscuo, le espressioni “trasferta all’estero”, “distacco”, “missione” o “invio temporaneo”. Dal punto di vista giuridico, tuttavia, tali categorie non coincidono. In Italia il distacco è un istituto tipico disciplinato dall’art. 30 del D.Lgs. n. 276/2003; nel diritto dell’Unione, invece, il riferimento centrale è al distacco transnazionale dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, regolato dalle direttive 96/71/CE, 2014/67/UE e 2018/957/UE, nonché, per il profilo previdenziale, dal Regolamento (CE) n. 883/2004 e dal Regolamento (CE) n. 987/2009.
Per un’azienda italiana che invia un dipendente in altro Stato membro, la corretta gestione richiede una doppia verifica: da un lato la genuinità del distacco ai sensi dell’ordinamento italiano; dall’altro il rispetto delle condizioni minime di lavoro e degli adempimenti amministrativi imposti dallo Stato ospitante. La procedura non si esaurisce, quindi, con l’emissione di una lettera interna, ma coinvolge anche previdenza, assicurazione infortuni, informativa al lavoratore, documentazione da conservare all’estero e comunicazioni preventive alle autorità locali.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 24 Marzo 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026
Cowork + WorkIQ per automatizzare lavori con un prompt

Microsoft Cowork ottimizza il lavoro digitale nel cloud, con prompt intelligenti e integrazione Microsoft 365. Standardizza processi, migliora produttività e coordinamento, mantenendo imprescindibile il controllo umano sui risultati.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 20 Aprile 2026

I prossimi Corsi

19
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-18:00
20
Mag
Percorso Dichiarativi 2026
mercoledì 10:30-12:30
20
Mag
Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
mercoledì 15:00-17:00
25
Mag
Convegno in Aula | Imperia (Gratuito)
lunedì 14:30-18:00
26
Mag
Master MySolution Fisco PLUS 2025/2026
martedì 9:30-12:30
Risoluzione del rapporto di lavoro
Contratti atipici
Rapporto di lavoro subordinato
Diritto sindacale
Le assenze del lavoratore a seguito di sua scelta
Assunzioni agevolate
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
Videopillola

Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Valeria Raso | 18 Maggio 2026
Salario giusto: il Decreto Lavoro detta i principi da seguire
PODCAST

Salario giusto: il Decreto Lavoro detta i principi da seguire

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 14 Maggio 2026
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 4 al 10 maggio 2026

di Valeria Raso | 11 Maggio 2026
Da non perdere
Bonus Giovani: le istruzioni Inps per l’esonero previsto dal decreto Lavoro

Con la Circolare del 14 maggio 2026, n. 55 , l’Inps fornisce le prime indicazioni in merito all’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell'assunzione, non abbiano compiuto trentacinque anni di età e siano svantaggiati o molto svantaggiati, secondo la definizione di cui al regolamento della Commissione, del 17 giugno 2014, introdotto dall’articolo 2 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 15 Maggio 2026
Amministratori e benefits: convivenza possibile?

L’attribuzione di fringe benefits e misure di welfare agli amministratori di società rappresenta un ambito particolarmente delicato, perché si colloca al confine tra disciplina del reddito di lavoro dipendente, redditi assimilati, deducibilità dei costi societari, corretta qualificazione del compenso e rischio di utilizzo improprio di strumenti fiscalmente agevolati.

Il punto centrale è che l’amministratore non è, di norma, un lavoratore dipendente della società. Tuttavia, quando percepisce compensi per l’ufficio ricoperto, tali compensi rientrano tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50, comma 1 , lett. c-bis), TUIR. Da tale assimilazione deriva, in linea generale, l’applicazione delle regole di determinazione del reddito previste dall’art. 51 TUIR, comprese quelle relative ai compensi in natura e ai fringe benefits.

La materia richiede però una distinzione e soprattutto cautela essenziale: da un lato vi è l’amministratore percettore di compenso, dall’altro quello dell’amministratore senza compenso. In quest’ultima ipotesi, la prassi dell’Agenzia delle Entrate ha assunto una posizione restrittiva, ritenendo che i benefit attribuiti a soggetti che non percepiscono alcun compenso per l’incarico svolgano una funzione essenzialmente remunerativa e debbano quindi essere assoggettati a tassazione.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 14 Maggio 2026
Tutto Quesiti - I Patti di durata: patto di stabilità, di retention, di non concorrenza, prolungamento periodo di prova e preavviso

I patti di durata costituiscono un terreno particolarmente delicato, nel quale si intrecciano autonomia contrattuale, tutela del lavoratore e interesse dell’impresa alla stabilità organizzativa. Nella presente circolare viene data risposta ai quesiti pervenuti nella giornata di Aggiornamento e Applicazione pratica che si è svolta in diretta il 23 aprile u.s. e che ha analizzato quattro istituti di centrale rilevanza nella pratica professionale - patto di prova, prolungamento del preavviso, patto di non concorrenza e patto di stabilità - evidenziandone presupposti di validità, limiti di ammissibilità ed effetti sul rapporto di lavoro.

Circolare TuttoQuesiti di Francesco Geria, Simone Baghin | 13 Maggio 2026