Scheda pratica
Agevolazioni

Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
La legge n. 207/2024 modifica il credito d'imposta 4.0, anticipando la scadenza al 31 dicembre 2024 e introducendo un limite di spesa di €2,2 miliardi per il 2025. Il credito è utilizzabile in tre quote annuali senza limiti di utilizzo, ma con divieto di compensazione per ruoli scaduti oltre €50.000.