Guida
La riforma del Terzo Settore

La riforma del Terzo Settore - 3. Quadro di sintesi degli ETS

di Lelio Cacciapaglia | 22 Dicembre 2025
La riforma del Terzo Settore - 3. Quadro di sintesi degli ETS

Gli enti del Terzo settore svolgono in via prevalente attività di interesse generale ai sensi dell’art. 5 CTS; tali attività possono essere esercitate sia in forma commerciale sia in forma non commerciale. Essi possono inoltre svolgere attività diverse, purché secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale (art. 6 CTS e D.M. 5 marzo 2020), anch’esse potenzialmente commerciali o non commerciali. La qualificazione fiscale dell’ente come commerciale o non commerciale dipende non dalla tipologia delle attività svolte, ma dal prevalere delle attività di impresa rispetto a quelle non commerciali, secondo i criteri dell’art. 79 CTS.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Gli ETS svolgono attività di interesse generale (art. 5 CTS) e possono affiancare attività diverse, purché secondarie. La natura fiscale dipende dalla prevalenza delle attività commerciali o non commerciali, secondo criteri complessi (art. 79 CTS).