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La riforma del Terzo Settore

La riforma del Terzo Settore - 2. Normativa di riferimento

di Lelio Cacciapaglia | 22 Dicembre 2025
La riforma del Terzo Settore - 2. Normativa di riferimento

Come noto, il legislatore, con l’obiettivo di raggiungere l’organicità del sistema degli ETS, ha introdotto il nuovo codice del Terzo settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117), ha revisionato la disciplina dell’impresa sociale, ha modificato il TUIR, ha abrogato alcune discipline speciali e ha aggiornato il Codice civile. Il 1° gennaio 2026 si completa la riforma entrando completamente a regime dopo il via libera della Commissione che il UE 7 marzo 2025 che ha notificato la Confort letter for the terzo settore PN (Case SA.63927), prendendo atto che le norme fiscali contenute nel TUETS, a questo punto operanti dal 1° gennaio 2026, non violano le direttive UE. Da ultimo il D.Lgs. n. 186/2025 ha apportato ritocchi sostanziali al TUETS toccando la disciplina delle imposte sui redditi e IVA.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il legislatore ha introdotto il codice del Terzo settore, revisionato l'impresa sociale, modificato il TUIR e abrogato discipline speciali. Dal 1° gennaio 2026, la riforma sarà completamente operativa.