
Esaminiamo il quadro dei bonus edilizi dopo la Legge di bilancio 2026, che proroga per il 2026 il regime potenziato già previsto per il 2025 in materia di recupero edilizio, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico e bonus mobili, confermando la logica delle aliquote differenziate in base alla destinazione ad abitazione principale e ai limiti di spesa per unità immobiliare.
Il capitolo illustra in particolare l’evoluzione della detrazione IRPEF ex art. 16-bis TUIR (bonus casa), il coordinamento con sismabonus, ecobonus, bonus acquisti e detrazione per box pertinenziali, nonché l’estensione delle aliquote maggiorate agli interventi sulle parti comuni e agli acquisti di unità immobiliari che diventano abitazione principale entro i termini dichiarativi. Vengono inoltre analizzati i requisiti soggettivi e oggettivi per accedere alle aliquote ordinaria e maggiorata (titolarità reale, abitazione principale, esclusione di esteri, familiari conviventi e detentori), l’assenza di proroga per superbonus e bonus barriere 75%, e le implicazioni pratiche in tema di ripartizione delle spese condominiali e di assorbimento delle opere “minori” negli interventi edilizi “superiori”.

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