Guida
Corrispettivi elettronici - Dal file XML alla contabilità, passando da excel

Corrispettivi elettronici - Dal file XML alla contabilità, passando da excel - 1. Introduzione

di Sandra Pennacini | 23 Gennaio 2020
Corrispettivi elettronici - Dal file XML alla contabilità, passando da excel - 1. Introduzione

Con l’avvio, dal 1° gennaio 2020, dell’obbligo diffuso di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, i contribuenti non sono più obbligati alla tenuta del registro dei corrispettivi.
Si pone quindi il problema del passaggio dal contribuente al consulente fiscale delle informazioni utili alla contabilizzazione dei corrispettivi stessi, sia nel caso in cui il contribuente abbia deciso di dotarsi di registratore telematico, che nel caso in cui ad essere utilizzata sia l’applicazione web gratuita dell’Agenzia delle entrate, “Documento commerciale on line”.
La presente guida è dedicata ad approfondire i passaggi di carattere tecnico necessari a reperire le informazioni trasmesse al sistema di interscambio con riferimento ai corrispettivi, focalizzare eventuali criticità e tradurre i singoli file giornalieri XML in un unico foglio di lavoro Excel, che potrà essere utilizzato quale base di lavoro per la registrazione contabile.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Dal 2020, i corrispettivi elettronici sostituiscono il registro cartaceo; le informazioni vanno scaricate dalla piattaforma “Fatture e Corrispettivi” e organizzate in un foglio Excel per la contabilizzazione.