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La cedolare secca sulle locazioni

La cedolare secca sulle locazioni - 1. Elemento soggettivo e oggettivo

di Mauro Longo | 22 Gennaio 2026
La cedolare secca sulle locazioni - 1. Elemento soggettivo e oggettivo

Possono aderire alla cedolare secca esclusivamente le persone fisiche che percepiscono redditi derivanti dalla locazione di immobili ad uso abitativo non effettuate nell’esercizio dell’impresa, arti o professioni, conseguendo un reddito fondiario. Ovvero redditi diversi nel caso di sublocazione.
Il regime di tassazione sostitutivo è applicabile solo per i contratti di locazione aventi ad oggetto immobili accatastati nella categoria A (esclusi gli A10) ovvero per i quali è stata presentata domanda di accatastamento nella citata tipologia abitativa.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La cedolare secca è un'imposta sostitutiva introdotta nel 2011 per incentivare la dichiarazione degli affitti in nero. Si applica a contratti di locazione di immobili abitativi, con aliquote differenziate e sostituisce IRPEF, addizionali e imposte di registro e bollo. Possono optare solo persone fisiche non esercenti attività d'impresa, con esclusione di società e enti non commerciali. Non è applicabile a sublocazioni, immobili all'estero o ad uso promiscuo.