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Bonus edilizi 2026

Bonus edilizi 2026 - 1. Bonus ristrutturazioni

di Carla De Luca | 24 Febbraio 2026
Bonus edilizi 2026 - 1. Bonus ristrutturazioni

Il capitolo analizza in chiave sistematica il bonus ristrutturazioni come detrazione IRPEF per il recupero del patrimonio edilizio, partendo dalla disciplina a regime dell’art. 16‑bis TUIR e ricostruendone l’evoluzione storica di aliquote e massimali fino alla riforma strutturale al 30% e alla successiva sospensione tramite il regime transitorio 2025‑2027, differenziato tra abitazione principale e altri immobili. Vengono approfonditi i presupposti soggettivi (distinzione tra aliquota ordinaria e maggiorata, nozione di abitazione principale, momento di verifica dei requisiti, esclusione di familiari conviventi e detentori) e l’ampio ambito oggettivo degli interventi agevolabili, con particolare attenzione ai rapporti con Ecobonus e Sismabonus. Una sezione è dedicata agli adempimenti operativi: modalità di pagamento tramite bonifico “parlante” e relative tolleranze in caso di errori formali, eccezioni all’obbligo di bonifico e quadro della documentazione da conservare ai fini dei controlli, così da fornire al professionista una guida pratica e aggiornata alla corretta fruizione dell’agevolazione.​

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il bonus ristrutturazioni, disciplinato dall’art. 16-bis TUIR, offre una detrazione IRPEF per interventi di recupero edilizio. Le aliquote e i massimali sono evoluti nel tempo, con un regime transitorio dal 2025 al 2027 che differenzia l’aliquota in base alla destinazione dell’immobile (abitazione principale o altri immobili). La detrazione è ripartita in 10 quote annuali e richiede pagamenti tramite bonifico parlante e conservazione di specifica documentazione.